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Dopobarba e inci

Inviato: sab ott 08, 2005 3:05 pm
da rossi
Ho urgente bisogno di un consiglio: mio marito generalmente usa come dopobarba uno della Nivea (non chiedetemi esattamente quale tipo perchè la confezione finita è già nella spazzatura da giorni), ma vorrei convertirlo a qualcosa di davvero... a prova di inci. Non avete qualcosa tutto esclusivamente pallini verdi da consigliarmi, che non unga per niente il viso e che abbia un profumo delicato e che sia indicato per pelli sensibili e delicate? Grazie mille!

Inviato: sab ott 08, 2005 4:53 pm
da Laura12
Fitocose, lozione dopobarba al calicanto, non contiene alcool è eco-bio e il profumo del calicanto è delicato e adatto ad un uomo.

Inviato: sab ott 08, 2005 5:54 pm
da rossi
Laura12 ha scritto:profumo del calicanto
Non voglio fare la diffidente, ma ho visto sul sito di Fitocose che nell'inci c'è solo scritto 'profumo'... sarà naturale? Ok, già passare dalla Nivea a questa lozione è un salto incredibile di qualità, ma dato che ci sono vorrei prendere qualcosa che mi dia la certezza che dal primo all'ultimo ingrediente è tutto ok.

Inviato: sab ott 08, 2005 7:03 pm
da Lola
Non credo che lo sia (Portopietro batti un colpo!) ma è meglio così. I profumi naturali sono oli essenziali, che penetrano e potrebbero causare allergie... meglio una cosa più tranquilla in una formulazione tutta ecobio.

Lola

Inviato: sab ott 15, 2005 8:28 am
da rossi
Rieccomi col dopobarba: ieri siamo andati nel negozietto di alimenti naturali dove di solito andiamo, e il marito ha deciso in autonomia (quando parlo di inci, ormai, non mi ascolta più... uffa!) di prendere questa crema. Qualche schifezzina c'è, ma in generale cosa ne dite? E' il meno peggio o fa proprio schifo? dimenticavo, è della Frais Monde e si chiama Brutia Emulsione dopobarba:

Aqua, Polysorbate 60, Jojoba wax, Cetyl alcohol, Stearic acid, Prunus dulcis, Butyrospermum parkii, Glycerin, Sorbitan stearate, Saccharide isomerate, Soluble collagen, Bisabolol, Magnesium aluminium silicate, Glycine soja, Propylene glycol, Ruscus aculeatus, PPG-25 laureth-25, Dimthicone, Calendula officinalis, Centella asiatica, Hydrolyzed yeast protein, Aesculus hippocastanum, Hydrolyzed milk protein, Glycyrrhiza glabra, Hydrolyzed wheat protein, Hordeum vulgare, Arnica montana, Imidazolidinyl urea, Parfum, Phenoxyethanol, Disodium EDTA, Methylparaben, Bht, Ethylparaben, Butylparaben, Propylparaben.

Scrivendo l'inci mi sono accorta che c'è il Soluble collagen: è di origine animale? Se sì è un guaio, siamo tutti e due vegetariani convinti, nemmeno le scarpe di pelle sono ammesse in casa...

Inviato: sab ott 15, 2005 9:08 am
da adriano
caro rossi ...e si è proprio animale di solito lo si ricava per idrolisi enzimatica da pelli di bovini giovani....

Inviato: sab ott 15, 2005 9:53 am
da clara
Ciao Adriano,
Ho sentito che gira anche quello ottenuto da biotecnologia (stesso INCI).
Stessa fonte o sostanza diversa?

Inviato: sab ott 15, 2005 10:12 am
da vittorio urbani
Clara,

non sono adriano, anche io son curioso anche se attenzione, io conosco un paio di procedimenti di estrazione del collagene per biotecnologia ma partendo sempre da spaccatura bovina e cotenna suina.

Ultimamente, ma forse paracelso potrà esser più esauriente, un gruppo di ricercatori giapponesi di hiroshima ha sintetizzato un metodo di preparazione del collagene (destinato a rimarginare le ferite, dunque campo medico) meno costoso e laborioso di tutti ma sempre sfruttando il 'lavoro' di bachi da seta geneticamente modificati in modo che fosse sostituito il gene della fibrosina con quello del collagene; la larva viene uccisa e le fibre proteiche trattate chimicamente per separare il collagene.

Ciao.

Inviato: sab ott 15, 2005 10:26 am
da clara
Il tutto troppo schifoso per i miei gusti :-((((((

Inviato: sab ott 15, 2005 10:34 am
da rossi
clara ha scritto:Il tutto troppo schifoso per i miei gusti :-((((((
... concordo... sigh... l'ho detto all'uomo, e com'era da aspettarsi ha detto che faceva meglio a prendere il dopobarba della Nivea... c'è qualche anima buona che può dirmi se pure quella ha il collagene? almeno riesco a presentargli l'altra faccia della medaglia...
Ma collagene a parte, la crema Brutia com'è?

Inviato: sab ott 15, 2005 10:48 am
da vittorio urbani
rossi,

è una crema lenitiva emolliente buona per i funzionali, meno buona (bio-eco scrivendo naturalmente) per gli emulsionanti (polisorbato-60&PPG-25 laureth-25: sintetici derivati del petrolio e utilizzo, nella sintesi delle sostanze, di ossido di etilene -tossico- minimamente ma presente come residuo finale; inoltre, ci può essere del diossano -tossico- in tracce), i conservanti (Imidazolidinyl urea, cessore di formaldeide -molto tossica- anche se in dosi minime), antiossidanti (bht, sintetico, allergizzante e sospetto cancerogeno, anche se niente di certo per quest'ultima questione), emollienti (dimeticone, è un silicone poco biodegradabile e sintetico; da accertare per gli effetti sulla pelle; qui ad ogni modo è usato in minime dosi), sequestranti (EDTA, non è biodegradabile facilmente, si lega con i metalli pesanti nel fondo marino e li porta in soluzione pronti per essere ingeriti dagli abitanti marini eppoi dal resto della catena alimentare...).

Si dovrebbe trovare di meglio in quanto a sostituti bio-eco, le ragazze del forum ti sapranno dare consigli, io no purtroppo perchè mi confeziono per conto mio i cosmetici.

Ciao.

Inviato: sab ott 15, 2005 1:32 pm
da rossi
Grazie mille Vittorio!