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Moderatore: Erica Congiu

Lola
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Località: Monfalcone

Messaggio da Lola » lun nov 07, 2005 3:49 pm

Prova a rilavarla la seconda volta: non c'è riserva eterna di sebo, che tra parentesi viene prodotto solo una volta alla settimana, vedi che non ci sarà più rebound.

Lola

mayday
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Messaggio da mayday » lun nov 07, 2005 3:59 pm

Lola ha scritto:Prova a rilavarla la seconda volta: non c'è riserva eterna di sebo, che tra parentesi viene prodotto solo una volta alla settimana, vedi che non ci sarà più rebound.

Lola
Perché solo una volta a settimana? Come l'ha deciso? :-D
Comunque no, rilavarla non serve, neanche per quattro o cinque volte...
Mi basta al limite mettere una cremina leggera, ma siccome non vedo perché dovrei togliere del grasso per metterne altro, lascio su un po' del mio (poco) ;-)

paracelso
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Iscritto il: mer giu 08, 2005 10:24 am

Messaggio da paracelso » lun nov 07, 2005 7:02 pm

mayday ha scritto:
Lola ha scritto:Prova a rilavarla la seconda volta: non c'è riserva eterna di sebo, che tra parentesi viene prodotto solo una volta alla settimana, vedi che non ci sarà più rebound.

Lola
Perché solo una volta a settimana? Come l'ha deciso? :-D

:-))))) è dura cogliere impreparata la Lola.

In effetti la ghiandola sebacea contrariamente al senso comune non è un organo escretore....che riceve un"carburante" e produce sebo.
Quello che noi chiamiamo sebo è la ghiandola sebacea stessa ..."spappolata".
Infatti le ghiandole nascono e muoiono in una settimana , quello che resta dalla loro morte viene secreto come sebo.
Quando vediamo molto sebo vediamo solo la maggiore densità " territoriale" delle ghiandole che nascono e muoiono, ma la loro morte è stata decisa una settimana prima ...
Con un ciclo vita di una settimana , un lavaggio è un fenomeno evidentemente ininfluente ed il cosidetto rebound è un fenomeno impossibile( diciamo che logica e matematica impediscono alle ghiandole di nascere in eccesso una settima prima del lavaggio per poter dimostrare poi che il rebound esiste :-)))))
Diversi i problemi connessi alla qualità del sebo, al suo pH e soprattutto alla interazione con la flora batterica che con i suoi enzimi trasforma i grassi del sebo da trigliceridi a grassi liberi.
Il pH della pelle irritata si sposta sul basico mentre il sebo con una maggior "produzione" enzimatica di acidi liberi diventa.... ufff, troppo lunga da spiegare.

L'effetto dell'olio d'oliva descritto da Lola, non sarebbe un rimbalzo ma al contrario una sorta di saturazione... dovuta a cosa ? perchè solo con l'oleolita a base d'oliva e non con altri oli ? non lo so, ma di getto darei una occhiata ai radicali sviluppati dall'irrancidimento uno dei principali rischi negli oleoliti, poi Lola parla di "una roba immonda" e i meccanismi proliferativi della flora batterica cutanea ( soprattutto il corine ) sono veramente curiosi...

qui mi servirebbe un aiutino da Riky e da Vittorio che continua a ricordarmi le deesterificazioni cutanee

neneh
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Iscritto il: ven ott 22, 2004 12:20 am

Messaggio da neneh » lun nov 07, 2005 7:08 pm

molto interessante tutto ciò.
allora il concetto che l'effetto rebound non esiste si può applicare anche al sebo del cuoio capelluto?

mayday
Messaggi: 501
Iscritto il: ven ott 14, 2005 5:04 pm

Messaggio da mayday » lun nov 07, 2005 7:10 pm

paracelso ha scritto:
mayday ha scritto:
Lola ha scritto:Prova a rilavarla la seconda volta: non c'è riserva eterna di sebo, che tra parentesi viene prodotto solo una volta alla settimana, vedi che non ci sarà più rebound.

Lola
Perché solo una volta a settimana? Come l'ha deciso? :-D

:-))))) è dura cogliere impreparata la Lola.

In effetti la ghiandola sebacea contrariamente al senso comune non è un organo escretore....che riceve un"carburante" e produce sebo.
Quello che noi chiamiamo sebo è la ghiandola sebacea stessa ..."spappolata".
Infatti le ghiandole nascono e muoiono in una settimana , quello che resta dalla loro morte viene secreto come sebo.
Quando vediamo molto sebo vediamo solo la maggiore densità " territoriale" delle ghiandole che nascono e muoiono, ma la loro morte è stata decisa una settimana prima ...
Con un ciclo vita di una settimana , un lavaggio è un fenomeno evidentemente ininfluente ed il cosidetto rebound è un fenomeno impossibile( diciamo che logica e matematica impediscono alle ghiandole di nascere in eccesso una settima prima del lavaggio per poter dimostrare poi che il rebound esiste :-)))))
Diversi i problemi connessi alla qualità del sebo, al suo pH e soprattutto alla interazione con la flora batterica che con i suoi enzimi trasforma i grassi del sebo da trigliceridi a grassi liberi.
Il pH della pelle irritata si sposta sul basico mentre il sebo con una maggior "produzione" enzimatica di acidi liberi diventa.... ufff, troppo lunga da spiegare.

L'effetto dell'olio d'oliva descritto da Lola, non sarebbe un rimbalzo ma al contrario una sorta di saturazione... dovuta a cosa ? perchè solo con l'oleolita a base d'oliva e non con altri oli ? non lo so, ma di getto darei una occhiata ai radicali sviluppati dall'irrancidimento uno dei principali rischi negli oleoliti, poi Lola parla di "una roba immonda" e i meccanismi proliferativi della flora batterica cutanea ( soprattutto il corine ) sono veramente curiosi...

qui mi servirebbe un aiutino da Riky e da Vittorio che continua a ricordarmi le deesterificazioni cutanee
Per carità, non volevo cogliere in fallo nessuno... Anzi: la produzione settimanale di sebo mi sembrava un'idea simpatica!
Io non volevo portare una prova dell'esistenza dell'effetto rebound, volevo solo portare la mia esperienza su come sgrassare troppo la mia pelle pelle già grassa mi porta a ritrovarmela unta... magari del grasso settimanale, ma il mio è talmente tanto che per toglierlo tutto la faccia mi cadrebbe a pezzi e si riempirebbe di infezioni (cosa già successa, sono piena di voragini a causa della pelle macerata dall'infezione :-( , ma la mia dermatologa mi faceva sgrassare, sgrassare...)

barbara3
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Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:55 am
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Messaggio da barbara3 » lun nov 07, 2005 8:44 pm

Paracelso, scusami, vediamo se ho capito: chi ha la pelle grassa ha ghiandole più paffutelle, diciamo, che si spappolano non tutte insieme una volta alla settimana, ma a rate, e quindi la pelle è sempre unta?

Mio dio che spiegazione da prima elementare, spero di essermi spiegata :D

Grazie!

rossi
Messaggi: 390
Iscritto il: mar ago 30, 2005 10:22 am

Messaggio da rossi » lun nov 07, 2005 8:46 pm

Eccomi qua! Nome prodotto: Cerottini Nivea Visage Kao Biorè per il naso comprati sei anni fa.
Inci: Polyquaternium-37, Silica, Aqua, Glycerin, Dimethicone Copolyol, Titanium Dioxide, Methylparaben.
Me ne mancano due... chi offre di più?
:-P

denise
Messaggi: 181
Iscritto il: mar lug 05, 2005 7:54 pm

Messaggio da denise » mar nov 08, 2005 11:38 am

I cerottini Nivea li avevo usati anch'io, ho smesso perchè mi hanno creato delle VORAGINI sul naso che non si sono più rimarginate, e che spesso si infettano creando brufoli, specie sulle ali del naso :-(
Come se non bastasse, mi si sono rotti i capillari vicino al naso quindi niente saune :-(
Quale esfoliante è più adatto per i punti neri e per livellare i buchi - voragine? Grazie. Se avete nomi di prodotti in commercio dite pure....

Ciao
Denise

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