detersivi fai da te
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Semplice: ho due balconi, il primo davanti al portone del palazzo condominiale, a bella vista starebbero i panni per tutti quelli che entrano, non mi piace, e poi, sta sempre all'ombra, i panni ci mettonoi 5 6 giorni ad asciugare assorbendo tutte le puzze dei dintorni; il secondo è piccolissimo e verandato, a mala pena ci entra uno stendino piccolo da soffitto, d'estate non basta. D'inverno sui termosifoni vengono unoschifo, duri duri, ma tendo ad usarli lo stesso, IL problema sono i periodi di settembre, ottobre, e aprile fino a giugno.lakura ha scritto:annap, ma la tua lavatrice ce l'ha il decalcificatore?perche' dalle parti nostre non e' che l'acqua sia proprio dolcissima, anzi.... prova con piu' acido citrico la prossima volta
cmq, toglimi una curiosita', perche' a Roma senti il bisogno di un'asciugabiancheria?
Con due pupi sporcaccioni fai te.....!
Oggi ho fatto il mio primo bucato fai-da-me
(meglio tardi che mai
)
Ho aspettato tanto dapprima perchè non avevo la soda ed aspettavo a comprarla quando fossi andata nel supermercato normale (ci vado di rado), poi perchè (non picchiatemi) seguo le fasi lunari nelle faccende domestiche e, quindi, una volta acquistata la soda, ho atteso oggi per il bucato.
Il primo bucato era di capi scuri, non particolarmente sporchi, e l'ho fatto senza percarbonato, quindi ho dovuto preparare il sodio citrato.
Ne ho fatto un litro: mamma mia quanto tempo ci vuole!
Ho riempito una bottiglia di plastica da 1,5 l. con 1 litro d'acqua, ho aggiunto 40 cucchiai da minestra di acido citrico e ho iniziato a metterci con l'imbuto il bicarbonato di sodio. Un disastro (iniziale): non avevo previsto che facesse così tanta schiuma e ho dovuto travasare il tutto in una pentola e ritravasare con l'imbuto nella bottiglia per vedere eventuali depositi (che mi avrebbero suggerito di aver raggiunto la dose giusta di bicarbonato). Con molte pause per tenere sotto controllo eventuali sedimenti, ho continuato a mettere il bicarbonato a cucchiaini.
Quando ho visto che la velocità di salita delle bolle diminuiva, ho sospeso l'aggiunta di bicarbonato e ho lasciato riposare una mezz'ora. Nessun sedimento. Allora, ho aggiunto poco bicarbonato e continuava a reagire lentamente. Ancora attesa. Nessun sedimento, altra piccola aggiunta poi mi sono detta che, nonostante la leggera reazione, mi pareva sufficiente.
A quel punto ho fatto il bucato di capi scuri con 85 ml di sodio citrato (ma è normale, con 30 gr. di marsiglia ed un quarto di bicchiere di piatti eco concentrato - quello aequa di ON, che la schiuma sia ridottissima?). Il bucato mi sembra pulito, morbido (a proposito @elsatar: 50 ml di soluzione di acido citrico ci sono stati nella vaschettina
) e per nulla profumato.
La sorpresa è venuta dopo, quando ho fatto il bucato dei capi bianchi (ora è in lavatrice): ho guardato la bottiglia del sodio citrato (che stavolta non ho messo perchè ho usato il percarbonato di ON) e...il fondo era più opaco del resto
Ergo, sedimento ed ho aggiunto a occhio un po' di acido citrico ed un po' d'acqua, ma non reagisce più e continua ad esserci un cm di sedimento...
Dite che possa andar bene anche così?
Grazie infinite per la pazienza
Ho aspettato tanto dapprima perchè non avevo la soda ed aspettavo a comprarla quando fossi andata nel supermercato normale (ci vado di rado), poi perchè (non picchiatemi) seguo le fasi lunari nelle faccende domestiche e, quindi, una volta acquistata la soda, ho atteso oggi per il bucato.
Il primo bucato era di capi scuri, non particolarmente sporchi, e l'ho fatto senza percarbonato, quindi ho dovuto preparare il sodio citrato.
Ne ho fatto un litro: mamma mia quanto tempo ci vuole!
Ho riempito una bottiglia di plastica da 1,5 l. con 1 litro d'acqua, ho aggiunto 40 cucchiai da minestra di acido citrico e ho iniziato a metterci con l'imbuto il bicarbonato di sodio. Un disastro (iniziale): non avevo previsto che facesse così tanta schiuma e ho dovuto travasare il tutto in una pentola e ritravasare con l'imbuto nella bottiglia per vedere eventuali depositi (che mi avrebbero suggerito di aver raggiunto la dose giusta di bicarbonato). Con molte pause per tenere sotto controllo eventuali sedimenti, ho continuato a mettere il bicarbonato a cucchiaini.
Quando ho visto che la velocità di salita delle bolle diminuiva, ho sospeso l'aggiunta di bicarbonato e ho lasciato riposare una mezz'ora. Nessun sedimento. Allora, ho aggiunto poco bicarbonato e continuava a reagire lentamente. Ancora attesa. Nessun sedimento, altra piccola aggiunta poi mi sono detta che, nonostante la leggera reazione, mi pareva sufficiente.
A quel punto ho fatto il bucato di capi scuri con 85 ml di sodio citrato (ma è normale, con 30 gr. di marsiglia ed un quarto di bicchiere di piatti eco concentrato - quello aequa di ON, che la schiuma sia ridottissima?). Il bucato mi sembra pulito, morbido (a proposito @elsatar: 50 ml di soluzione di acido citrico ci sono stati nella vaschettina
La sorpresa è venuta dopo, quando ho fatto il bucato dei capi bianchi (ora è in lavatrice): ho guardato la bottiglia del sodio citrato (che stavolta non ho messo perchè ho usato il percarbonato di ON) e...il fondo era più opaco del resto
Dite che possa andar bene anche così?
Grazie infinite per la pazienza
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Fabrizio Zago
Grazie Fabrizio!
Sono così felice di esserci riuscita...e lo devo a voi!!!

A proposito, il bucato dei bianchi è venuto splendidamente: sono sparite anche le macchie sui canovacci di cucina, che di solito dovevo pretrattare!
Insomma, sarà stato un caso, la solita fortuna del principiante, ma avete la mia eterna gratitudine per tutti i vostri preziosi insegnamenti
Sono così felice di esserci riuscita...e lo devo a voi!!!
A proposito, il bucato dei bianchi è venuto splendidamente: sono sparite anche le macchie sui canovacci di cucina, che di solito dovevo pretrattare!
Insomma, sarà stato un caso, la solita fortuna del principiante, ma avete la mia eterna gratitudine per tutti i vostri preziosi insegnamenti
Ok. Se aumento la percentuale di citrico, esempio 120 gr su 1/2 litro di acqua, e lo uso come ammorbidente risolvo il problema del calcaree a Roma, anche quando non uso il percarbonato di ON?Fabrizio Zago ha scritto:Confermo che "La perplessità che ho è sull'uso dell'aceto, perchè mi ricordo che Fabrizio diceva che a lungo andare l'aceto poteva rovinare la lavatrice e penso che lo stesso si possa dire per la lavastoviglie."
Le rovina!
Ma la funzione anticalcare, quando non si usa il percarbonato di ON, avevo capito che la svolgesse il sodio citrato (addolcitore sequestrante) e non l'acido citrico usato come ammorbidente 
Cioè, l'acido citrico messo nella vaschetta dell'ammorbidente non sta lì proprio per essere immesso nella lavatrice quando il lavaggio è a fine ciclo e per svolgere la funzione appunto di ammorbidente sui capi? Come farebbe contemporaneamente a svolgere la funzione di anticalcare?

Cioè, l'acido citrico messo nella vaschetta dell'ammorbidente non sta lì proprio per essere immesso nella lavatrice quando il lavaggio è a fine ciclo e per svolgere la funzione appunto di ammorbidente sui capi? Come farebbe contemporaneamente a svolgere la funzione di anticalcare?
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Fabrizio Zago
Cara Giò,
in effetti le cose stanno così: il sodio citrato è un addolcitore dell'acqua e funziona durante tutto il ciclo di lavaggio. Inoltre è neutralizzato quindi non influirà sull'alcalinità del detersivo.
L'acido citrico è unottimo anticalcare ma, se messo assieme al detersivo, verrà trasformatoimmedatamente in citrato sottraendo alcalinità al liquido di lavaggio. Per questo motivo lo si usa solo nella fase di ultimo risciacquo proprio per neutralizzare i tessuti dall'alcalinità residua. L'effetto anticalcare è infatti minimo perché l'acido citrico non ha il tempo per agire da anticalcare.
in effetti le cose stanno così: il sodio citrato è un addolcitore dell'acqua e funziona durante tutto il ciclo di lavaggio. Inoltre è neutralizzato quindi non influirà sull'alcalinità del detersivo.
L'acido citrico è unottimo anticalcare ma, se messo assieme al detersivo, verrà trasformatoimmedatamente in citrato sottraendo alcalinità al liquido di lavaggio. Per questo motivo lo si usa solo nella fase di ultimo risciacquo proprio per neutralizzare i tessuti dall'alcalinità residua. L'effetto anticalcare è infatti minimo perché l'acido citrico non ha il tempo per agire da anticalcare.
Hai visto Giò? Che espertona che sei diventata? 
Come hai notato il sodio citrato è un po' laborioso, credo che Annap lo odi amabilmente per questo, e penso sarebbe disposta ad aggiungere 1/2 Kg di acido citrico (peccato non funzioni
) a bucato pur di non doverlo utilizzare
!
Annap, comunque il sodio citrato puoi comprarlo anche già fatto!
Mi pare che tu sia di Roma, allora a Roma puoi trovarlo o nei negozi vicino alla Sapienza, quelli che hanno sostanze per i laboratori, oppure alla fine di Via Cavour (verso Fori Imperiali), se fai una ricerca trovi gli indirizzi esatti perchè già li avevo scritti in un altro topic.
Ciao Elsatar
Come hai notato il sodio citrato è un po' laborioso, credo che Annap lo odi amabilmente per questo, e penso sarebbe disposta ad aggiungere 1/2 Kg di acido citrico (peccato non funzioni
Annap, comunque il sodio citrato puoi comprarlo anche già fatto!
Mi pare che tu sia di Roma, allora a Roma puoi trovarlo o nei negozi vicino alla Sapienza, quelli che hanno sostanze per i laboratori, oppure alla fine di Via Cavour (verso Fori Imperiali), se fai una ricerca trovi gli indirizzi esatti perchè già li avevo scritti in un altro topic.
Ciao Elsatar
Ma che "espertona"! Sto già qui a pensare con orrore alla prossima volta in cui dovrò preparare il sodio citrato!elsatar ha scritto:Hai visto Giò? Che espertona che sei diventata?
Scherzi a parte, devo studiare un metodo meno "laborioso" per prepararlo, soprattutto con minori tempi di attesa, se possibile: pensavo di cercare una capiente ciotola di vetro perchè sia più agevole aggiungere il bicarbonato e, al contempo, tenere sott'occhio l'eventuale sedimento
Si accettano suggerimenti!
Ciao a tutte dopo il 2007!elsatar ha scritto:Annap, ovviamente le valutazioni le devi fare tu, comunque se ti può essere d'aiuto questa è la ricetta che utilizzo per il detersivo piatti a mano:
decilglucoside 20%
alcool 5%
glicerina 1,8
acqua
limoni per aggiustare il ph (puoi sostituirli con acido citrico)
esempio:
per 1 Kg di detersivo io faccio così:
decilglucoside 200 grammi
alcool 50 grammi
glicerina 18 grammi
acqua 732 grammi
acido citrico 3 grammi
Noi ci troviamo bene, però tieni conto che è una composizione un po' spartana (forse è per questo che mi piace) infatti:
- è molto liquido, quindi è opportuno metterlo in un contenitore che ne faccia uscire poco (io lo tengo in una bottiglia col foro molto piccolo)
- la presenza di alcool può essere fastidiosa, anche se a noi non da alcun problema (la glicerina l'ho messa proprio per bilanciare l'effetto che l'alcool può dare sulle pelli sensibili)
in caso puoi sostituirlo con altri conservanti (come ti diceva Jenny sodio benzoato e potassio sorbato)
Ciao Elsatar
Ho finalmente gli ingredienti per il piatti senza alcool, potassio sorbato e sodio bensoato, nonché la xantana. Procedo senza l'alcool che dovrebbe essere al 5%, e solo all'ultimo aggiungo acqua e citrico per verificare con la cartina tornasole. BEne.
Sono sicura stavolta!
Richiamo però l'aiuto di Fabrizio per la versione detersivo parquet, per la quale mi aveva suggerito di sostituire l'acool con il sapone di cocco, che finalmente ho trovato:
1) sostituisco nella stessa percentuale del 5% o del 15% dell'altra ricetta?
2) visto che è un sapone anch'esso come i tensioattivi, maprosyl (20%) e betaina 20%, non devo ridurre qualche quantità?
PEr Elsatar, ho comprato il sodio citrato proprio perché mi hai fatto una testa così...ah ah ah! Comunque, come vedi non sono la sola ad odiare quella procedura, ti parla una che ultimamente brucia tutto il cibo che cucina per correre dietro ai bimbi!
BAcioni
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Fabrizio Zago
1) sostituisco nella stessa percentuale del 5% o del 15% dell'altra ricetta?
Sì! Il 5% va bene.
2) visto che è un sapone anch'esso come i tensioattivi, maprosyl (20%) e betaina 20%, non devo ridurre qualche quantità?
Certo! Della metà.
Infine attenzione al pH quest'ultimo prodotto deve avere un pH compreso tra 8,5 e 9,5 altrimenti il sapone si scassa.
Sì! Il 5% va bene.
2) visto che è un sapone anch'esso come i tensioattivi, maprosyl (20%) e betaina 20%, non devo ridurre qualche quantità?
Certo! Della metà.
Infine attenzione al pH quest'ultimo prodotto deve avere un pH compreso tra 8,5 e 9,5 altrimenti il sapone si scassa.
Ti riporto pari pari i suggerimenti che ho dato ad un'altra spignattatrice (l'abbuffata di polenta a pranzo mi impedisce di elaborare pensieri originali...Gio' ha scritto: Sto già qui a pensare con orrore alla prossima volta in cui dovrò preparare il sodio citrato!![]()
Scherzi a parte, devo studiare un metodo meno "laborioso" per prepararlo, soprattutto con minori tempi di attesa, se possibile: pensavo di cercare una capiente ciotola di vetro perchè sia più agevole aggiungere il bicarbonato e, al contempo, tenere sott'occhio l'eventuale sedimento
Si accettano suggerimenti!
il problema è che la reazione diventa sempre più lenta man mano che si va avanti, credo che dipenda dall'aumento della densità del liquido che rallenta la salita in superficie delle bollicine, è normale essere ingannati e aggiungere troppo bicarbonato (è normale anche imprecare quando ci si rende conto di averne messo troppo ). Quello che si può fare per velocizzare il tutto è:
- utilizzare un contenitore più largo in modo da facilitare la risalita delle bolle
- tappare il contenitore, agitare la soluzione, e stappare con cautela in modo da far uscire il gas, per far questo però devi usare un contenitore molto più grande, altrimenti esce tutto fuori (anche quì le imprecazioni non mancano), io ho inondato varie volte il tavolo, sempre pensando: "Questa volta non mi frega, sarò perfettamente in grado di non farlo uscire!"
Ci vuole parecchio tempo, ma basta lasciarlo lì e nel frattempo dedicarsi ad altro.
Baci Elsatar
grazie. ma come faccio a farlo salire il ph? a scendere c'è il citrico, al contrario?Fabrizio Zago ha scritto:1) sostituisco nella stessa percentuale del 5% o del 15% dell'altra ricetta?
Sì! Il 5% va bene.
2) visto che è un sapone anch'esso come i tensioattivi, maprosyl (20%) e betaina 20%, non devo ridurre qualche quantità?
Certo! Della metà.
Infine attenzione al pH quest'ultimo prodotto deve avere un pH compreso tra 8,5 e 9,5 altrimenti il sapone si scassa.