Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Moderatore: Erica Congiu
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Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
La penso anche io come Gemma. Mi auguro che si lasci sempre al consumatore finale la scelta e che qualche azienda continui a non utilizzare nanoparticelle per i solari, altrimenti sì che sarebbe un bel problema 
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
ahahha, no, hai preso male ciò' che ho scritto, non era per niente contro di te, anzi. Comunque, la risposta è in quello che tu stesso scrivi : le aziende "DICHIARANO DI ADERIRE" a dei principi etici. Tali dichiarazioni fanno parte del loro modello economico, nel senso che puntano su consumatori come i frequentatori di questo forum e raccontano loro ciò' che vogliono sentirsi dire….ma "dichiarare di aderire" non vuol dire aderirvi di fattoblueyesvegan ha scritto:Sono io che non capisco il tuo appunto!GemmaM ha scritto:Sono aziende che hanno modelli economici ed obiettivi da raggiungere come tutte le altre, non capisco le tirate sulla loro etica.
A tuo giudizio, siccome hanno degli obiettivi aziendali da raggiungere, possono soprassedere su scelte contrarie ai principi etici ai quali dichiarano di aderire? E i consumatori devono accettare di buon grado questi compromessi, senza poter esprimere delle perplessità?
Insomma, dire una cosa non costa nulla...un po' come la pubblicità ingannevole, se vogliamo.
Per quanto riguarda il consumatore, altro che esprimere le proprie perplessità : non deve accettare compromessi, né di buono né di cattivo grado, per dei prodotti di cui si può' fare a meno….i cosmetici restano cosmetici non farmaci salvavita. Non comprarli e basta…è l'unica cosa che potrebbe spingere a modificare determinate scelte aziendali (ed i claim che le accompagnano)…ed è anche la meno percorribile visto che tutto dimostra che il consumatore eco-bio è altrettanto dipendente che quello non eco-bio.
- Sylvie
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Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Tiro su questo argomento, a fine ottobre oramai, e chiedo a Fabrizio: allora che hanno detto i vertici di ICEA? Perché ammettono di buon grado il TiO2 in forma nano senza nemmeno aspettare che vengano eseguiti studi approfonditi sulla sua eventuale pericolosità (o innocuità)?
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
Perché, come è stato osservato in più interventi, la forma nano funziona di più e non si riesce ad intercettare per via analitica, quindi si tollera l'uso delle nano particelle.
Arrivati a questo punto dico anche io la mia: tutto vero e tutto buono ma se ICEA si piega così facilmente mi chiedo quale stimolo venga trasmesso all'industria nel ricercare nuove soluzioni più sostenibili. Nessuna ! Questo non mi piace. E voglio dirlo in un'altra maniera, così sarò più chiaro: se uso biossido di titani nano posso fare tutti i solari che voglio se poi mi è permesso di certificarli BIO, ancora meglio e dico al mio laboratorio: nessun problema ragazzi non serve che vi rompiate la testa, va bene così. Se invece ICEA dicesse: ci dispiace ma le forme nano proprio non le digeriamo, ecco che allora il messaggio sarebbe diverso "diamoci una mossa, ragazzi, perché o non facciamo più solari o troviamo delle soluzioni diverse. Questo cambierebbe l'atteggiamento dei ricercatori.
Come diceva George Bernard Shaw: "L'uomo ragionevole si adatta alla situazione che trova, non crea problemi. L'uomo irragionevole vuole invece cambiare la situazione di quello che lo circonda per soddisfare le sue esigenze. Di conseguenza il progresso e l'innovazione dipendono dagli uomini irragionevole".
Sono felice di dire a tutti che sono una persona completamente, irrimediabilmente e definitivamente IRRAGIONEVOLE.
Ciao
Fabrizio
Arrivati a questo punto dico anche io la mia: tutto vero e tutto buono ma se ICEA si piega così facilmente mi chiedo quale stimolo venga trasmesso all'industria nel ricercare nuove soluzioni più sostenibili. Nessuna ! Questo non mi piace. E voglio dirlo in un'altra maniera, così sarò più chiaro: se uso biossido di titani nano posso fare tutti i solari che voglio se poi mi è permesso di certificarli BIO, ancora meglio e dico al mio laboratorio: nessun problema ragazzi non serve che vi rompiate la testa, va bene così. Se invece ICEA dicesse: ci dispiace ma le forme nano proprio non le digeriamo, ecco che allora il messaggio sarebbe diverso "diamoci una mossa, ragazzi, perché o non facciamo più solari o troviamo delle soluzioni diverse. Questo cambierebbe l'atteggiamento dei ricercatori.
Come diceva George Bernard Shaw: "L'uomo ragionevole si adatta alla situazione che trova, non crea problemi. L'uomo irragionevole vuole invece cambiare la situazione di quello che lo circonda per soddisfare le sue esigenze. Di conseguenza il progresso e l'innovazione dipendono dagli uomini irragionevole".
Sono felice di dire a tutti che sono una persona completamente, irrimediabilmente e definitivamente IRRAGIONEVOLE.
Ciao
Fabrizio
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Fabrizio Zago
Re: Solari Eco-cosmetics: da micro a nano!
1) Rispetto a quando io aprii questo topic, ovvero esattamente un anno fa, c'è qualche novità per quanto attiene agli studi scientifici sui filtri nano? E' uscita qualche pubblicazione, o siamo ancora nella completa incertezza sulla loro eventuale pericolosità?
No, non è cambiato nulla. D'altra parte l'ente ufficiale ha dichiarato che le forme nano non fanno nulla e quindi chi vuoi che spenda dei soldi per dimostrare il contrario?
2) Per quanto concerne la posizione di ICEA, cosa ti dissero i vertici aziendali, in merito alla loro scelta di accettare i filtri in forma nano? Come si giustificarono?
A questa domanda preferisco, per ovvi motivi, non rispondere.
3) Che tu sappia, i fornitori di filtri fisici non nanometrici, sono generalmente onesti, oppure hai il sospetto che ci siano produttori che spacciano per micrometrici dei filtri che in realtà sono nanometrici?
No, assolutamente. Chi vende filtri nano è perché sono nano e quelli micro perché sono micro.
Ciao
Fabrizio
No, non è cambiato nulla. D'altra parte l'ente ufficiale ha dichiarato che le forme nano non fanno nulla e quindi chi vuoi che spenda dei soldi per dimostrare il contrario?
2) Per quanto concerne la posizione di ICEA, cosa ti dissero i vertici aziendali, in merito alla loro scelta di accettare i filtri in forma nano? Come si giustificarono?
A questa domanda preferisco, per ovvi motivi, non rispondere.
3) Che tu sappia, i fornitori di filtri fisici non nanometrici, sono generalmente onesti, oppure hai il sospetto che ci siano produttori che spacciano per micrometrici dei filtri che in realtà sono nanometrici?
No, assolutamente. Chi vende filtri nano è perché sono nano e quelli micro perché sono micro.
Ciao
Fabrizio