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Moderatore: Erica Congiu
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Micol*
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da Micol* » gio mag 26, 2011 12:25 pm
carla ha scritto:Ciao,
metti in una pentola la cenere (a cui hai tolto il grosso dei residui dei legnetti non completamente bruciati) in modo che occupi la metà dell'altezza del contenitore e poi aggiungi acqua fino al bordo. Passa con il colino da te il pelo dell'acqua in modo da togliere gli ultimi residui che galleggiano. Mettere su fuoco moderato e far bollire per 10 minuti. Spegnere e lasciare riposare una notte in modo che si depositi la cenere. A questo punto è necessario separare la parte liquida dal resto filtrando il tutto con scottex oppure fazzoletti a trama fitta. Usare sempre con guanti, è un buon sgrassatore e lo uso per tutte le superfici dure, è necessario risciacquare.
La cenerina è stata molto utile per togliere residui di scotc dai vetri.
La parte densa può essere usata come abrasivo.
Grazie Carla per la risposta!Quindi tu utilizzi la parte acquosa.Lo metti in uno spruzzino giusto?Su quali superfici si può utilizzare e su quali no?Nel senso alla fine è un prodotto più acido?Quindi meglio evitare superfici come il marmo i davanzali delle finestre....Per la cucina è indicato?
Grazie ancora
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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » gio mag 26, 2011 2:06 pm
Lascio alla mitica Carla la risposta specifica, io mi limito a dire che la soluzione che deriva dalla cenere non è assolutamente acida, al contrario è leggermente alcalina quindi dotata di un buon potere sgrassante.
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carla
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da carla » gio mag 26, 2011 3:57 pm
ciao, Il ph della mia cenerina è 11, va da se che non è acida.
Io lo utilizzo su tutte le superfici dure, anche marmo del pavimento e davanzali ma attenzione che va risciacquata. Questo prodotto ha un potere sgrassante per cui la uso dove c'è bisogno di togliere l'unto.
Non ho abitudine allo spruzzino per cui lo verso nella spugnetta e lo distribuisco così. La cenerina la uso senza diluirla.
Come faccio ad ottenere un sapone con la cenerina?
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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » gio mag 26, 2011 5:52 pm
"Come faccio ad ottenere un sapone con la cenerina?"
Devi sapere esattamente quant'è la alcalinità libera (come potassio idrossido) e poi si può calcolare la quantità di grassi vegetali da aggiungere.
Se invece vuoi semplicemente conferire un certo potere detergente (che adesso non hai, c'è solo il potere sgrassante per alcalinità) alla cenerina fai così: in un litro di cenerina aggiungi due cucchiai di olio vegetale (semi, oliva, girasole, quello che vuoi, anche olio usato) e fai bollire per un paio d'ore. Fine! Avrai una cenerina detergente.
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franepici
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da franepici » gio mag 26, 2011 6:48 pm
domanda basilare: che differenza c'è tra sgrassante e detergente? il grosso dello sporco non è idrofobico e si accumula maggiormente nella materia grassa?
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elisa.z
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da elisa.z » gio mag 26, 2011 7:08 pm
@ Gemma: grazie x la risposta!
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Micol*
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da Micol* » ven mag 27, 2011 1:27 pm
Grazie Fabrizio e grazie Carla!Un'ultima domanda Carla........utilizzi questo prodotto anche per pulire il fornello?O lascia aloni?sta cosa che si può fare con la cenere mi fa morire!

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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » ven mag 27, 2011 2:37 pm
"che differenza c'è tra sgrassante e detergente? il grosso dello sporco non è idrofobico e si accumula maggiormente nella materia grassa?"
Domanda lecita. Il termine "sgrassare" significa che ci si occupa solo dell'aspetto "grasso" dello sporco, mentre "detergere" significa occuparsi anche di polvere, pigmenti, sostanze organiche eccetera.
Vero è che la maggior parte dello sporco non-grasso, si lega a quello grasso e quindi sgrassare significa anche detergere.
Non sono sicuro di averti chiarito le idee oppure se sono riuscito a confonderle maggiormente ma so che sei un ragazzo intelligente e che quindi mi capirai.
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elisa.z
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da elisa.z » mer giu 01, 2011 7:05 am
non avendo trovato il sapone nero ho comprato questo detersivo per pavimenti in legno:
Composizione : Sodium coceth sulfate, coco glucoside fatty alcohol C8-10 + 5 EO, disodium cocoamphodiacetate, sodium polyaspartate, cedrus atlantica oil*, phenoxyethanol, sodium dehydroacetate.
può andare?
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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » mer giu 01, 2011 1:13 pm
Sì, per lavare va bene ma non vedo nulla che "nutra" il legno. Peccato.
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franepici
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da franepici » mer giu 01, 2011 8:55 pm
Fabrizio Zago ha scritto:"che differenza c'è tra sgrassante e detergente? il grosso dello sporco non è idrofobico e si accumula maggiormente nella materia grassa?"
Domanda lecita. Il termine "sgrassare" significa che ci si occupa solo dell'aspetto "grasso" dello sporco, mentre "detergere" significa occuparsi anche di polvere, pigmenti, sostanze organiche eccetera.
Vero è che la maggior parte dello sporco non-grasso, si lega a quello grasso e quindi sgrassare significa anche detergere.
Non sono sicuro di averti chiarito le idee oppure se sono riuscito a confonderle maggiormente ma so che sei un ragazzo intelligente e che quindi mi capirai.
tutto chiaro, grazie fabrizio
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elisa.z
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da elisa.z » gio giu 02, 2011 1:02 pm
quell'olio di cedro che contiene non serve a nutrire il legno? chiedo perchè è l'ingrediente che viene esaltato sull'etichetta e credevo avesse proprio quella funzione
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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » dom giu 05, 2011 5:51 pm
Vedendo la posizione, molto bassa, direi che serve solo a profumare l'ambiente se però il produttore ha fatto dei test per dimostrare che "nutre" il legno, benissimo. Se poi ci fa vedere questi test ancora meglio.
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cri67
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da cri67 » dom giu 12, 2011 9:08 pm
Ciao sono Cristina, è da diverso tempo che leggo il forum, volevo in tanto ringraziare per le preziose informazioni.
Mi inserisco in questo argomento perchè vorei fare un detergente/nutriente per il legno (mobili e parquet) a base di acqua distillata, olio di lino e olio di ricino solfato. Può andare bene? dovrei utilizzare anche un conservate ?
Spero di aver fatto tutto bene perchè è la prima volta che scrivo in un forum...
Grazie Cristina
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Fabrizio Zago
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da Fabrizio Zago » lun giu 13, 2011 11:02 am
Ciao cri67 e benvenuta tra noi.
Hai fatto tutto benissimo ed ora ti meriti una risposta.
L'olio di lino è ottimo per nutrire il legno ma l'olio di ricino solfato non è così potente da scioglierlo completamente. Quindi avrai una soluzione torbida, biancastra. Questo non regiudica le performance del prodotto.
Si deve agitare bene prima dell'uso in modo da omogeneizzarlo. Inoltre deve essere conservato. Direi che se aggiungi un 5% di alcool etilico dovresti risolvere il problema.