Fabrizio Zago ha scritto:Per risponderti adeguatamente servirebbe uno studio di LCA (Life Cycle Assessement) che noi facciamo ma che costa un botto, se hai qualche migliaio di uero da spendere te lo facciamo volentieri

Per la plastica questo calcolo scientifico è stato fatto con il risultato che servono, mediamente, almeno 5 riutilizzi del flacone per avere un minimo vantaggio ambientale. Poi, con il sesto, settimo eccetera, riutilizzo il vantaggio cresce enormemente. Siccome però per riciclare il vetro serve una montagna di energia credo che la numerosità di ricicli debba essere molto, ma molto, più elevata. E' per questo motivo che il vetro, conti alla mano, è poco interessante dal punto di vista ecologico.
Grazie di questa risposta, mi sa che sto andando OT ma ti dico i miei dubbi/domande.
Da quel che scrivi capisco che un flacone di plastica dovebbe essere riutilizzato almeno 5 volte perchè ci sia un minimo vantaggio ambientale. Parli di un flacone che viene pulito e poi riutilizzato o riciclato quindi "fuso" e poi rifatto diventare flacone?
Il riciclo della plastica ora come ora prevede che le cose vengano pulite/sterilizzate e poi riutilizzate o proprio trasformate?
Lo chiedo perchè sono due cose diverse. Io ho in mente, quando parlo di vetro a rendere, una cosa simile a quella che si faceva negli anni sessanta e settanta con le bottiglie delle bibite, che venivano raccolte e riutilizzate ancora dopo la pulizia.
DI fatto, ora come ora, moltissimi vasi, vasetti, bottiglie ecc potrebbero essere riutilizzati in questo modo invece che buttati con la raccolta del vetro. Mi chiedevo appunto se fare questo renderebbe il vetro più interessante dal punto di vista ecologico.
La maggior parte della plastica non credo venga riutilizzata visto che io riuso il contenitore del detersivo liquido, ma tutte le altre plastiche (e sono sempre tante purtroppo) vanno nella differenziata.
Ho fatto una velocissima ricerca su google con "studio LCA vetro" ma avendo dei limiti enormi con l'inglese non ho gli strumenti per approfondire.
Ho visto però due link su degli studi citati in cui è coinvolto il vetro e ne esce male, però hanno il grosso limite, a mio avviso, di essere link di parte, insomma credo che difficilmente l'associazione tetrapack o plastica pubblicherebbe o citerebbe sul sito uno studio che non avvalori in qualche modo le loro tesi

I link sono questi:
http://www.tetrapak.com/it/ambiente/cam ... fault.aspx
http://www.plasticaverde.eu/index.php?o ... &Itemid=59
Mentre ho trovato su quest'altro link qui sotto parte dei dubbi che sono anche miei, espressi sicuramente con più competenza.
http://federicovalerio.splinder.com/post/22101940
Fino a qualche anno fa si inneggiava al vetro per la sua ecologicità e riciclabilità, di fatto ci si è accorti che riciclarlo è costosissimo da un punto di vista ambientale, ma si è valutata dal punto di vista ambientale la vecchia modalità del vuoto a rendere per poi essere sterilizzato e riutilizzato visto che si potrebbe riutilizzare moltissime volte finchè non si rompe?
Questo è il mio dubbio, se non si era capito.
Insomma se butto via dopo il primo utlizzo il vaso di plastica e il vaso di vetro è peggio il vetro, ma se facciamo 10 riutilizzi per mezzo cosa succede? DOpo quanti riutilizzi la plastica è da buttare e dopo quanti lo è il vetro? Non è che si scoprirebbe che il vetro lo posso riutilizzare 100 volte prima di riciclarlo mentre la plastica alle 100 volte non ci arriva? Oppure sono proprio uguali e finchè c'è petrolio meglio darci dentro con la plastica?
Se sono troppo OT ditemelo, cercherò altrove una risposta

Grazie comunque per lo scambio
