ADDOLCITORE. investimento o spreco?

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Fabrizio Zago

Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da Fabrizio Zago » lun set 21, 2009 5:31 pm

Sulla funzione "cerca" metti la parola "depuratori" e da lì inizia il giro tra le molte discussioni sull'argomento.
Lo sò che sei testardo ma non è mica un difetto!

inverosimile01
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » mer set 23, 2009 12:13 pm

Pensavo di aver spulciato a sufficienza... mi farò sentire allora appena leggo il tutto


A presto


Grazie :)

alastor
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da alastor » mer set 23, 2009 12:33 pm

ciao inverosimile, sto leggendo anche io perchè sono interessato: ci scambiamo le opinioni? in più sto sentendo pareri tecnici da un tecnico che mi dice che quando s'è fatto tirar su la casa la prima cosa che ha fatto, prima ancora dei pannelli solari, è stato l'impianto di addolcimento delle acque; mi dice che oggigiorno una ditta seria li monta tutti con la sterilizzazione automatica idrolitica (formazione di ipoclorito) quindi, a parte l'uso di abbeveraggio (è meglio farla decantare un paio d'ore), è sufficientemente microbicamente accettabile per cucinare o lavare.
la questione del consumo di acqua nei lavaggi è reale ma è, se non del tutto, in gran parte controbilanciata dai vantaggi di risparmio idrico nei lavaggi e di risparmio nellla quantità di detergenti (bucato e igiene personale) nonchè sull'uso del condizionante (per bucato e capelli).

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dimarsaba
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da dimarsaba » mer set 23, 2009 1:18 pm

alastor ha scritto:ciao inverosimile, sto leggendo anche io perchè sono interessato: ci scambiamo le opinioni? in più sto sentendo pareri tecnici da un tecnico che mi dice che quando s'è fatto tirar su la casa la prima cosa che ha fatto, prima ancora dei pannelli solari, è stato l'impianto di addolcimento delle acque; mi dice che oggigiorno una ditta seria li monta tutti con la sterilizzazione automatica idrolitica (formazione di ipoclorito) quindi, a parte l'uso di abbeveraggio (è meglio farla decantare un paio d'ore), è sufficientemente microbicamente accettabile per cucinare o lavare.
la questione del consumo di acqua nei lavaggi è reale ma è, se non del tutto, in gran parte controbilanciata dai vantaggi di risparmio idrico nei lavaggi e di risparmio nellla quantità di detergenti (bucato e igiene personale) nonchè sull'uso del condizionante (per bucato e capelli).
Dunuqe per come diceva Fabrizio e come dicevo io sopra, premesso che non voglio convincervi a non acqusitare l'addolcitore, se l'acqua del vs rubinetto, informatevi presso il vs consorzio di distribuzione o se cercate sul web trovate la risposta, a quale gradazione è l'acqua, se questa non è superiore ai 20°, corregimi Fabrizio, un addolctore è praticamente inutile, ma non inutile per gli elettrsomestici, ma per la salute, l'organismo ha bisogno cmq di calcio se lo togliamo dobbiamo reintegrarlo, la cosa che si potrebbe fare, se proprio vogliamo dotarci di un addolcimento, tolta la lavastovilglie, c'è l'ha già di suo, nascerebbe il problema solo per lavatrice, si potrebbe aggiungere, sempre se non superiamo quanto sopra scritto, un addolcitore del tipo chimico ovvero quei bussolotti pieni di prodotto bianco al suo interno, che sospendono il calcio e non lo fanno depositare e lo fanno andar via, l'unico problema potrebbe nascere dalla caldaia che con gli anni, e non con i mesi, lo scambiatore potrebbe otturarsi parzialmente, un po come fa uil colesterolo con le ns arterie, e, credo, con una manutezione anche triennale di puliture da parte di un tecnico il tutto si ripristina, morale, se non ripsecchia quanto sopra il gioc non vale la candela.
Ciao

alastor
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da alastor » mer set 23, 2009 6:41 pm

ciao dimarsaba, prendiamo ad esempio il grado di durezza di 20 e consideriamo i due casi:
1.gradi francesi (1 grado francese = 10 mg di CaCo3): 20°F --> 80 mg Ca per litro;
2.gradi tedeschi (1 grado tedesco = 10 mg di CaO): 20°T --> 142 mg Ca per litro.
ora, nel più favorevole dei casi e prendendo come media annua un apporto di 2 litri di acqua al giorno (compresa la quantità di acqua usata per cucinare) si riesce ad assumere una quantità di 250 mg di Ca, laddove il fabbisogno medio giornaliero si attesta sugli 800-1000 mg di Ca/die (20 grammi di parmigiano hanno circa lo stesso apporto -250 mg- di Ca, così come anche 200 ml di latte soja arricchito). senza tenere conto del rapporto di assunzione Ca/P (peraltro fondamentale per una corretta assimilazione di entrambi i micronutrienti) un tale introito di calcio è importante ma non mi sembra di così fondamentale, direi vitale importanza per l'organismo da far propendere la decisione di dotarsi o meno dell'addolcitore.

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dimarsaba
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da dimarsaba » mer set 23, 2009 7:18 pm

alastor ha scritto:ciao dimarsaba, prendiamo ad esempio il grado di durezza di 20 e consideriamo i due casi:
1.gradi francesi (1 grado francese = 10 mg di CaCo3): 20°F --> 80 mg Ca per litro;
2.gradi tedeschi (1 grado tedesco = 10 mg di CaO): 20°T --> 142 mg Ca per litro.
ora, nel più favorevole dei casi e prendendo come media annua un apporto di 2 litri di acqua al giorno (compresa la quantità di acqua usata per cucinare) si riesce ad assumere una quantità di 250 mg di Ca, laddove il fabbisogno medio giornaliero si attesta sugli 800-1000 mg di Ca/die (20 grammi di parmigiano hanno circa lo stesso apporto -250 mg- di Ca, così come anche 200 ml di latte soja arricchito). senza tenere conto del rapporto di assunzione Ca/P (peraltro fondamentale per una corretta assimilazione di entrambi i micronutrienti) un tale introito di calcio è importante ma non mi sembra di così fondamentale, direi vitale importanza per l'organismo da far propendere la decisione di dotarsi o meno dell'addolcitore.
Premesso che non sono un medico, so per certo che il fabbisogno giornaliero di calcio per ogni persona non è sempre uguale, chi come me ha necessità di maggior apporto di calcio per motivi che non sto qui ad elencare, il tuo discorso non quadra più.
Vuoi mettere il fabbisogno di un bambino di pochi anni, hai mia provato a far bere ad una persona di 80 anni (ed in casa ne ho 2+1) 2 lt di acqua al giorno? se ci riesci ti invito a gratsi a casa mia.
Cmq a parte tutto io ho semplicemente spiegato un mio modesto parere, poi ognuo è libero di fare quello che vuole, io c'è l'avevo è l'ho eliminato (li ho depositati in cantina ne ho 2), fatti i miei conti non mi conveniva, poi ho avuto al fortuna di avere l'acqua a 18° francesi, quindi .... :D
Ciao
p.s.
Ma sei per caso un tecnico? 8)

Fabrizio Zago

Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da Fabrizio Zago » gio set 24, 2009 6:06 pm

"Ma sei per caso un tecnico?"
alastor è TUTTO.
Detto questo comunque in questa discussione propendo più per le tesi di dimarsaba riguardo al fatto che il fabbisogno di calcio sia anche molto diverso da persona a persona. Poi ci sono le persone che non amano il parmigiano e quelle che non bevono il latte. Insomma se bevi acqua di ghiacciaio per qualche giorno stai male, proprio male te lo assicuro.

alastor
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da alastor » gio set 24, 2009 6:23 pm

ciao dimarsaba, no non sono un tecnico. ciò detto, se consideriamo il caso di una persona che ha bisogno di una integrazione di calcio allora parliamo di una patologia ed ha bisogno di una integrazione di calcio che il medico prescriverà; 200 mg di Ca, nella migliore delle ipotesi, non fanno la differenza.
fabrizio, se non ti piace il parmigiano ci sono le alghe oppure i gusci delle uova, però il ripieno dei tortellini non ti viene ugualmente bene : ). eppoi c'è il latte di soja arricchito!

inverosimile01
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da inverosimile01 » gio set 24, 2009 7:53 pm

alastor ha scritto:ci scambiamo le opinioni?
Se ho qualcosa da dare volentieri, ma credo poco visto che quello che so l'ho trovato nel forum promiseland.
Questa settimana sono preso e ci si sentirà tra 10 giorni

alastor ha scritto:un tale introito di calcio è importante ma non mi sembra di così fondamentale, direi vitale importanza per l'organismo da far propendere la decisione di dotarsi o meno dell'addolcitore.
Sono della tua stessa idea per due motivi:

1, non mi convince il fatto che il nostro organismo sia in grado di assimilare i minerali organici ( si quelli che si trovano nell'acqua) :?

2 Ci sono alcuni esperti che hanno parei contrastanti sulla necessià di introdurre il Calcio "alla cieca"... si dice che il problema non è una carenza alimentare di calcio bensi un eccesso di altri nutrienti che drenano il calcio dall'organismo ... altro problema alcuni alimenti squilibrati (tanto calcio e poco fosforo) provocano eccesso di calcio che non viene assorbito dalle ossa come pensa mia nonna ( mangia un sacco di formaggio, beve il latte eppure ha l'osteoporosi... stress? )ma o si deposita in tessuti molli o viene espulso (con il lavoro dei reni no?)

Non sono un esperto come avrete già capito però mi interesso di diverse cose e mi piacerebbe colloquiare in modo costruttivo


Fabrizio spero che passi su questo post tra un paio di settimane... ho quasi letto tutti i collegamenti relativi all'addolcitore


Buona serata a tutti :D

alastor
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Re: ADDOLCITORE. investimento o spreco?

Messaggio da alastor » mer ott 14, 2009 12:49 pm

ciao inverosimile, hai mai sentito parlare di un anticalcare elettronico? ho parlato con una persona che lo usa da anni (acqua di rete molto dura) e ha riscontrato un netto beneficio.
il funzionamento risiede in un campo magnetico dinamico con alternanza di 2 frequenze scelte opportunamente per avere i maggiori benefici nella riduzione degli effetti del calcare della dolomia e della silice (mi dicono che esistono lavori svolti da prestigiose università europee) impedendo la loro micro-cristallizzazione.

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