crema protettiva solare fatta in casa

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franceschilla
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da franceschilla » sab mag 17, 2008 7:01 pm

nadiatad ha scritto:le dosi che voglio sperimentare sono queste: 100 gr acqua distillata, 20 gr cera, 100 gr oli (anche il burro di karité va bene, ma la crema viene più densa. tra l'altro il burro di karité ha un fattore di protezione 4, anche se a quanto pare è molto basso).
Faccio sciogliere la cera nell'olio e quando il tutto è sciolto ci mischierei il 5% di ossido di zinco (io ce ne metterei 10 grammi).
contemporaneamte faccio scaldare l'acqua,
quando sia acqua che olio sono caldi, ma non bollenti (circa 50 gradi), li mischio insieme piano piano mescolando (io ci metto anche un po' di tocoferolo che dovrebbe aiutare la crema a conservarsi)
e poi parto con il minipimer, ne esce una crema sofficissima, da versare nei vasetti

ciao nadia,
questo si collega al topic che hai aperto sui conservanti, giusto?

mi sto ponendo anch'io il problema e scrivendo sul forum di Lola a tal proposito: scrivo anche qua sperando che se ne accorga e che legga 8)

scrivo qua pure per non inquinarti il dialogo con fabrizio, eventualmente riporti tu se ti interessa.

leggendo gli ingredienti che vuoi usare.... se si volesse conservare con alcool, quanto ne servirebbe ?
ho letto percentuali che vanno dal 5% fino al 15% senza capire come si stabilisce tutto questo.... certo il 5% si sentirebbe poco e darebbe poco fastidio, mentre un 15% cambia tutto.


ciao
:)

Fabrizio Zago

Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mag 17, 2008 7:23 pm

Una crema come questa ha oltre il 50% di sostanze grasse e quindi la quantità di conservanti deve essere veramente minima, direi che un 5% di eatnolo è più che sufficiente. Ovviamente dipende anche dal modo con cui si lavora: igiene dei contenitori, delle mani dell'ambiente.
Ma quello che non va assolutamente bene è che non c'è traccia di emulsionante, come faranno mai sostanze grasse ed acqua a rimanere assieme? Ipossibile, ci vuole un tensioattivo che da una parte penetri l'olio e dall'altra l'acqua, questa è la sola soluzione possibile. Di emulsionanti ce ne sono un sacco, puoi provare con la lecitina di soja ma non funziona molto bene oppure con degli alchil poliglucosidi che invece emulsionano bene.

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franceschilla
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da franceschilla » sab mag 17, 2008 10:25 pm

grazie mille per la risposta !!! :D
da un pò di tempo ne andavo alla ricerca.

beh sì nella ricetta di nadia mancano gli emulsionanti e non credo che rimanga insieme così la crema.... non so se l'acido stearico del burro di karitè aiuti un pò in tal senso... aiuta??
la cera d'api aiuta anche quella un pò.....

comunque nella mia esperienza pratica ho usato la lecitina di soia (forma liquida) e ho fatto stare insieme acqua e olio, molto bene devo dire, purtroppo non so dare le percentuali di acqua e olio in quanto ho fatto tutto a occhio e consumato in pochi giorni e quindi non saprei dire nemmeno la stabilità in un tempo superiore ai 5 giorni.

(Adesso mi accingo a fare una crema un pò più complessa e più durevole e serviva anche a me appunto l'info sull'alcool)

Fabrizio, mi potresti dire con la seguente ricetta (preparata in massima igiene possibile), quanti giorni la posso tenere con tranquillità nell'armadietto del bagno?

50ml acqua (dist o demin o idrolato)
40ml burro karitè (fuso)
10ml olio oliva
3-5ml cera d’api (fusa)
3ml lecitina di soia
5ml alcool buongusto
0,2 ml tocoferolo
o.e. tea tree 1 goccia
o.e. mirto verde 3 gtt

(se si aggiunge l'ossido di zinco, facciamo anche lo schermo solare)

Fabrizio Zago

Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da Fabrizio Zago » dom mag 18, 2008 12:44 am

Ciao franceschilla,

karitè aiuti un pò in tal senso... aiuta?? NO !
la cera d'api aiuta anche quella un pò..... NO, anzi peggiora le cose perché la cera è proprio difficile da emulsionare anche con emulsionanti tradizionali.

quanti giorni la posso tenere con tranquillità nell'armadietto del bagno?
Almeno un tre mesi ma molto dipende anche dalla carica batterica delle singole componenti. Se la tieni in frigorifero è meglio.

alastor
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da alastor » dom mag 18, 2008 8:24 am

fabrizio non sarebbe meglio un 8-10% di ossido di zinco per una protezione migliore (attenzione perchè anche col 10% di ossido di zinco quello che conta è vedere l'effetto barrirera del filtro altrimenti si rischia lo stesso la scottatura su una pelle che si scotta facilmente)? E per consigliare un'alternativa perchè non usare solo burro karitè e insaponificabile di olivo da mischiare in una cold-cream cosicchè le ragazze evitino l'uso di emulsionanti (l'insaponificabile ha molto fitosterolo che ha pure funzione emulsionante) che non sono facilmente reperibili?

sole75
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da sole75 » dom mag 18, 2008 10:33 am

Grazie a Nadia e a Franceschilla x le vostre ricette!!!!
Comincerò con quella di Nadia (che è più semplice) aggiungendo la lecitina di soia come emulsionante...
A proposito, Franceschilla, dove la trovi tu la lecitina????
alastor ha scritto: per consigliare un'alternativa perchè non usare solo burro karitè e insaponificabile di olivo da mischiare in una cold-cream cosicchè le ragazze evitino l'uso di emulsionanti (l'insaponificabile ha molto fitosterolo che ha pure funzione emulsionante) che non sono facilmente reperibili?
Ciao Alastor,
perdona la mia ignoranza in materia, cos'è l'"insaponificabile"? Mi puoi spiegare x favore come si fa la cold cream che proponevi tu?
Grazie
saluti a tutti
sole

alastor
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da alastor » dom mag 18, 2008 10:56 am

sole75 ha scritto:perdona la mia ignoranza in materia, cos'è l'"insaponificabile"? Mi puoi spiegare x favore come si fa la cold cream che proponevi tu?
Già! L'insaponificabile non è altrettanto reperibile degli emulsionanti per cui ti conviene usare la lecitina (va bene anche quella alimentare) o fare una coldcream tradizionale con molto burro di karitè.
Comunque l'insaponificabile è la frazione di un olio o di un grasso che non riesci a saponificare ed è composto da una serie di sostanze tra le quali maggiormente presenti idrocarburi (squalene karitene illipene ecc.) e alcol grassi a lunga catena (fitosteroli) che complessivamente hanno anche la funzione di proteggere la pelle dalla radiazione ultravioletta. Il burro di karitè può avere una percentuale del 17 di insaponificabile che, oltre al fatto comune agli altri olii in genere di riflettere gli uv, è una protezione in più ed è per questo che può essere molto indicato da usare nei preparati solari. L'olio di oliva ne contiene circa il 2% ma essendo l'italia un paese con molti olivi è conveniente isolare la frazione e commercializzarla (per chi non ha accesso a fornitori di materie prime può sentire in farmacia, il costo è attorno a 5 euro e passa per 100 ml).
La mia proposta sarebbe questa: fondi burro di karitè insaponificabile da olivo un poco di cera d'api nelle quantità di una normale coldcream e ossido di zinco e aggiungi l'acqua calda a filo mescolando vigorosamente fino a raffreddamento.

sole75
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da sole75 » dom mag 18, 2008 1:50 pm

Laura12 ha scritto:
sole75 ha scritto:... va bene lo stesso? Scherma bene dal sole, contenendo ossido di zinco?
Sì, naturalmente deve essere eco-bio e la devi applicare in quantità e strato tale che l'effetto bianco sia vistoso, altrimenti non stai schermando niente.
Chissà come saranno contente le bambine dell'effetto Halloween :lol:
Ciao Laura,
grazie x la risposta1 Mi riferivo alla crema cambio Weleda...credo vada bene, no?
A proposito, ma secondo te che fattore di protezione può avere? Se spalmo bene le bimbe, vado sul sicuro?
baci
sole

x Alastor. grazie per tutte le info...e x la tua ricettina. Vedo se mi è possibile reperire l'isaponificabile in farmacia.
Immagino che per cold cream intendi quelle che sono state proposte su questo topic....o altrimenti, mi sa che non conosco le dosi...cmq faccio una ricerca
Grazie
baci
sole
P.S. Quanto ossido di zinco metteresti x aver una crema molto protettiva, per bimbi piccoli?

alastor
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da alastor » dom mag 18, 2008 4:58 pm

sole75 ha scritto:P.S. Quanto ossido di zinco metteresti x aver una crema molto protettiva, per bimbi piccoli?
io metterei 10 grammi di ossido di zinco sul totale qualsiasi formula tu decida di fare stando bene attenta a spalmare come diceva laura12 e un bacio alle bimbe.
Tieni conto però che non riesci a ottenere uno schermo totale con solo il 10% di filtro fisico.

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franceschilla
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da franceschilla » dom mag 18, 2008 6:00 pm

Fabrizio Zago ha scritto:Ciao franceschilla,

karitè aiuti un pò in tal senso... aiuta?? NO !
la cera d'api aiuta anche quella un pò..... NO, anzi peggiora le cose perché la cera è proprio difficile da emulsionare anche con emulsionanti tradizionali.

quanti giorni la posso tenere con tranquillità nell'armadietto del bagno?
Almeno un tre mesi ma molto dipende anche dalla carica batterica delle singole componenti. Se la tieni in frigorifero è meglio.

grazie :D
pensa che a me bastava una durata "garantita" di 10 giorni. In questo caso considererò sicuro 1 mese nell'armadietto. E appena viene caldo e rifarò la crema: subito in frigo!

certo che sulla carica batterica delle singole componenti è..... ardua.
Magari abbasso ulteriormente la quota d'acqua per essere più sicura.

Domanda: esiste per caso in farmacia un kit casalingo per misurare le cariche batteriche delle principali famiglie di batteri, muffe, ecc?
Esiste un metodo empirico oltre al naso per odorare e agli occhi per guardare, per misurare le contaminazioni batteriche?

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franceschilla
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da franceschilla » dom mag 18, 2008 6:13 pm

@ sole
la lecitina la ordinai una volta via internet quando mi sono procurata alcune materie prime per il fai da te in casa.
però mi dicono che ce l'hanno i pasticceri (quelli con laboratorio proprio) in quanto la usano quotidianamente e quindi basta chiedere a uno abbastanza gentile che te ne venda un pò :D
sulla lecitina c'ho qualche problema perchè ormai è risaputo che soia-non-OGM non se ne trova quasi più (anche senza il quasi) - solo che la momento e al mio stato di "studio" non saprei che alternativa prendere... ho letto ora degli alchil poly... ma non so bene che cosa significhi e se sono "eticamente" migliori della lecitina.... (per me "eticamente" significa 2000 parametri miei personali e quindi la vedo dura :mrgreen: ma non si sa mai, vedremo :wink: )

@alastor
interessante il discorso sull'insaponificabile, grazie per le info anche da parte mia

@sole
la classica proporzione delle cold cream è 60 olio, 20 cera, 20 acqua (quindi al massimo 20% d'acqua) e in questo modo -dicono- non serve nè emulsionante nè conservante. Per sicurezza si può indicare 1 mese... so che indicano fino a 3 mesi di durata ma appunto vedi le info di Fabrizio (da un post all'altro passo da pivellina a esperta :mrgreen: no, il fatto è che dispongo di informazioni frammentarie che non sempre riesco a collegare - grazie a voi le collego).
In ogni caso io non l'ho mai fatta con queste proporzioni e senza lecitina, quindi la mia non è un'info con esperienza diretta. (poi ho osservato che chiamano "cold cream" tutte le creme con tanto olio-burro e poca acqua, anche se in proporzioni diverse da quella classica che risale a Galeno)

Appena realizzo la mia ricetta che ho messo nel post di prima, vi faccio sapere come è venuta e se ci sono osservazioni da fare.

alastor
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da alastor » dom mag 18, 2008 8:19 pm

franceschilla ha scritto:Domanda: esiste per caso in farmacia un kit casalingo per misurare le cariche batteriche delle principali famiglie di batteri, muffe, ecc?
Esiste un metodo empirico oltre al naso per odorare e agli occhi per guardare, per misurare le contaminazioni batteriche?
sì, si chiamano contact slide e le puoi trovare, oltre che in farmacia, anche in negozi che vendono accessori per albergatori o almeno io lì le trovai.

Laura12
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da Laura12 » dom mag 18, 2008 9:44 pm

sole75 ha scritto: Ciao Laura,
grazie x la risposta1 Mi riferivo alla crema cambio Weleda...credo vada bene, no?
A proposito, ma secondo te che fattore di protezione può avere? Se spalmo bene le bimbe, vado sul sicuro?
Ho visto l'inci e contiene ossido di zinco in 4° posizione, penso che spalmata che l'effetto bianco si veda abbia un spf intorno a 15 max 20; d'altra parte gli schermi solari a filtri fisici non riescono ad andare realisticamente oltre un 20.
C'è di buono che l'ossido di zinco di questa crema per il cambio Weleda è uno schermo migliore del diossido di titanio che usano maggiormente nei solari eco-bio, in quanto stabile e riesce a schermare una banda maggiore di UVA.

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franceschilla
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da franceschilla » dom mag 18, 2008 10:15 pm

alastor ha scritto:
franceschilla ha scritto:Domanda: esiste per caso in farmacia un kit casalingo per misurare le cariche batteriche delle principali famiglie di batteri, muffe, ecc?
Esiste un metodo empirico oltre al naso per odorare e agli occhi per guardare, per misurare le contaminazioni batteriche?
sì, si chiamano contact slide e le puoi trovare, oltre che in farmacia, anche in negozi che vendono accessori per albergatori o almeno io lì le trovai.

fantasticoooooooooooooooo grazie!! :D
(ho visto già on line, ci sono le varie famigliole batteriologiche)

alastor
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Re: crema protettiva solare fatta in casa

Messaggio da alastor » lun mag 19, 2008 11:26 am

franceschilla ha scritto:(ho visto già on line, ci sono le varie famigliole batteriologiche)
tieni conto della scadenza degli strisci quando le compri e valuta se riesci a usarli tutte entro il tempo limite (sommaci qualche mese in più alla scadenza) così che non butti via i soldi.

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