Il vero problema di questa formulazione è la presenza di sultaine che ha dei gravi problemi di biodegradabilità anaerobica. In realtà la conservazione del prodotto è affidata alla presenza di grandi quantità di sorbitolo. Tanto sorbitolo significa poca acqua e dunque bassa possibilità di attacco batterico.
Costa una fortuna ma si autoconserva perché non c'è il substrato adatto ad essere inquinato microbiologicamente.
Ciao
Fabrizio
Scovati prodotti eco-bio eco-nomici da Acqua&Sapone
Moderatore: Erica Congiu
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Elicatomica
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- Iscritto il: ven dic 30, 2005 12:05 pm
- Località: La florida Piacenza...
Io lo shampoo agli agrumi l'ho provato.
Nonostante (oppure: stanti) gli ingredienti bio, lo trovo un po' aggressivo, cosa che forse può aiutare a valutarlo.
Mi lascia i capelli subito belli lucidi e puliti, ma sembra molto sgrassante, tant'è che il giorno dopo il lavaggio sembrano già bruttini e soprattutto sulle punte soffrono un po'.
Non lo uso spesso per questi motivi.
Nonostante (oppure: stanti) gli ingredienti bio, lo trovo un po' aggressivo, cosa che forse può aiutare a valutarlo.
Mi lascia i capelli subito belli lucidi e puliti, ma sembra molto sgrassante, tant'è che il giorno dopo il lavaggio sembrano già bruttini e soprattutto sulle punte soffrono un po'.
Non lo uso spesso per questi motivi.
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Fabrizio Zago
Cara Rosa 2,
" la presenza di sultaine che ha dei gravi problemi di biodegradabilità" significa esattamente quello che ho scritto. In realtà non centra nulla col "Bio".
Capiamoci bene: il mondo del bio, cosmetici compresi, non richiede che il prodotto abbia un determinato livello di impatto ambientale, tutto quello che vuole è che contenga la maggior quantità possibile di derivati dal mondo vegetale e nella fattispecie, dal mondo dell'agricoltura biologica.
Ti faccio un esempio: i tannini del legno sono pochissimo biodegradabili ma al bio questo non interessa affatto, se i tannini derivano da coltivazioni bio va bene altrimenti no, punto e basta.
Questo significa che c'è una visione parziale del sistema.
Non è un segreto che a me piaccia particolarmente il marchio Ecolabel che, al contrario, non bada assolutamente all'origine delle sostanze ma solamente al suo impatto ambientale.
Il giorno in cui i due concetti si uniranno saremo a cavallo.
Ciao
Fabrizio
" la presenza di sultaine che ha dei gravi problemi di biodegradabilità" significa esattamente quello che ho scritto. In realtà non centra nulla col "Bio".
Capiamoci bene: il mondo del bio, cosmetici compresi, non richiede che il prodotto abbia un determinato livello di impatto ambientale, tutto quello che vuole è che contenga la maggior quantità possibile di derivati dal mondo vegetale e nella fattispecie, dal mondo dell'agricoltura biologica.
Ti faccio un esempio: i tannini del legno sono pochissimo biodegradabili ma al bio questo non interessa affatto, se i tannini derivano da coltivazioni bio va bene altrimenti no, punto e basta.
Questo significa che c'è una visione parziale del sistema.
Non è un segreto che a me piaccia particolarmente il marchio Ecolabel che, al contrario, non bada assolutamente all'origine delle sostanze ma solamente al suo impatto ambientale.
Il giorno in cui i due concetti si uniranno saremo a cavallo.
Ciao
Fabrizio
Caro Fabrizio,
ti ringrazio del chiarimento. Io, nella mia ingenuità, ero convinta che bio significasse anche biodegradabile. A me interessa soprattutto l'impatto ambientale quindi i prodotti che uso per me devono essere altamente biodegradabili, non ci piove! Spero di riuscire ad orientarmi bene in questo senso nella marea di prodotti commerciali, anche grazie a questo forum.
Grazie
ti ringrazio del chiarimento. Io, nella mia ingenuità, ero convinta che bio significasse anche biodegradabile. A me interessa soprattutto l'impatto ambientale quindi i prodotti che uso per me devono essere altamente biodegradabili, non ci piove! Spero di riuscire ad orientarmi bene in questo senso nella marea di prodotti commerciali, anche grazie a questo forum.
Grazie