Cara Tinette,
hai ragione da vendere. Infatti non faccio il diplomatico ma il chimico e se c'è una scienza per la quale due + due fa quattro ebbene quella è proprio la chimica. Magari non capiamo subito perchè ma col tempo ci accorgiamo che fa proprio 4.
Se però sono stato sgarbato e questo (evidentemente) non ti è piaciuto, ti chiedo umilmente scusa ma volevo essere preciso più che sgarbato, ecco.
E certo che sopravviverai ai vari tentativi, molti di noi sono ancora qui vivi e vegeti. Vedrai che col tempo troverai le soluzioni corrette ed adatte anche al tuo personale modo di affrontare la detergenza domestica, non ne dubito. Ma i miei suggerimenti erano e sono motivati solamente dal fatto che non voglio che risultati scadenti ti facciano abbandonare la retta via e dunque cerco di raddrizzare la situazione.
Ciao
Fabrizio
Ecologia Domestica Pratica
Moderatore: Erica Congiu
Caro fabrizio, lascia stare le scuse...
Il fatto che io limiti (provi a limitare) i tentativi ai "componenti da supermercato" ha un motivo assolutamente banale: l'ecologia in genere e quella domestica in particolare si scontra contro la fatica terribile di un cambio di mentalità e di abitudini quotidiane.
Abituni che abbiamo preso senza pensarci, e che ripetiamo senza rifletterci, perchè nessuno d noi fa i lavori di casa "di professione", anche chi magari di professione fa la casalinga.
La mia speranza di ridurre ai termini più semplici e reperibili utto quanto possibile del problema va in questa direzione: "se l'ecologia domestica è più sana, economica e se ce l'ho sotto il naso, ma non lo sapevo, perchè non farla?"
E' più probabile che si inquini di meno, se scopriamo che non solo è meglio perchè sano ed etico, ma anche perchè non (troppo) complicato.
La maggior parte di noi non ha tempo di fare la spesa, figurato andare a caccia di componenti chimici. E' chiaro che non è detto che questo approccio riesca. Perchè se al superm. il tal componente non c'è, non c'è.
E se serve, serve.
Ciao,
V.
Il fatto che io limiti (provi a limitare) i tentativi ai "componenti da supermercato" ha un motivo assolutamente banale: l'ecologia in genere e quella domestica in particolare si scontra contro la fatica terribile di un cambio di mentalità e di abitudini quotidiane.
Abituni che abbiamo preso senza pensarci, e che ripetiamo senza rifletterci, perchè nessuno d noi fa i lavori di casa "di professione", anche chi magari di professione fa la casalinga.
La mia speranza di ridurre ai termini più semplici e reperibili utto quanto possibile del problema va in questa direzione: "se l'ecologia domestica è più sana, economica e se ce l'ho sotto il naso, ma non lo sapevo, perchè non farla?"
E' più probabile che si inquini di meno, se scopriamo che non solo è meglio perchè sano ed etico, ma anche perchè non (troppo) complicato.
La maggior parte di noi non ha tempo di fare la spesa, figurato andare a caccia di componenti chimici. E' chiaro che non è detto che questo approccio riesca. Perchè se al superm. il tal componente non c'è, non c'è.
E se serve, serve.
Ciao,
V.
Caro fabrizio, lascia stare le scuse...
Il fatto che io limiti (provi a limitare) i tentativi ai "componenti da supermercato" ha un motivo assolutamente banale: l'ecologia in genere e quella domestica in particolare si scontra contro la fatica terribile di un cambio di mentalità e di abitudini quotidiane.
Abituni che abbiamo preso senza pensarci, e che ripetiamo senza rifletterci, perchè nessuno di noi fa i lavori di casa "di professione", anche chi magari di professione fa la (il) casalinga (o).
La mia speranza di ridurre ai termini più semplici e reperibili tutto quanto possibile del problema va in questa direzione: "se l'ecologia domestica è più sana, economica e se ce l'ho sotto il naso, ma non lo sapevo, perchè non farla?"
E' più probabile che si inquini di meno, se scopriamo che non solo è meglio perchè sano ed etico, ma anche perchè non (troppo) complicato.
La maggior parte di noi non ha tempo di fare la spesa, figurato andare a caccia di componenti chimici. E' chiaro che non è detto che questo approccio riesca. Perchè se al superm. il tal componente non c'è, non c'è.
E se serve, serve.
Ciao,
V.
Il fatto che io limiti (provi a limitare) i tentativi ai "componenti da supermercato" ha un motivo assolutamente banale: l'ecologia in genere e quella domestica in particolare si scontra contro la fatica terribile di un cambio di mentalità e di abitudini quotidiane.
Abituni che abbiamo preso senza pensarci, e che ripetiamo senza rifletterci, perchè nessuno di noi fa i lavori di casa "di professione", anche chi magari di professione fa la (il) casalinga (o).
La mia speranza di ridurre ai termini più semplici e reperibili tutto quanto possibile del problema va in questa direzione: "se l'ecologia domestica è più sana, economica e se ce l'ho sotto il naso, ma non lo sapevo, perchè non farla?"
E' più probabile che si inquini di meno, se scopriamo che non solo è meglio perchè sano ed etico, ma anche perchè non (troppo) complicato.
La maggior parte di noi non ha tempo di fare la spesa, figurato andare a caccia di componenti chimici. E' chiaro che non è detto che questo approccio riesca. Perchè se al superm. il tal componente non c'è, non c'è.
E se serve, serve.
Ciao,
V.
Tinette, per quanto riguarda le informazioni sparpagliate nei forum stiamo cercando di riordinare il tutto... le cose valide, di comprovata efficacia e fattibili per chi non ha accesso alle sostanze chimiche le stiamo trasferendo su saicosatispalmi. Ma è un lavoro ciclopico, quindi l'aiuto di tutti è bene accetto.
A proposito... per i saponificatori: perchè non postate un procedimento per fare il sapone in casa con una ricetta facile facile, magari a partire da uno o due oli semplici da trovare?
Lola
p.s: la tua ricetta per la lavatrice la puoi migliorare così: non mettere insieme sapone e aceto, ma sapone per lavare e aceto nella vaschetta dell'ammorbidente, non verranno in contatto e il sapone laverà meglio.
Per vedere che succede, prendi un paio di scaglie di marsiglia e mettile a contatto con l'aceto: ti si formeranno grumi grassi che non lavano.
Cosa è successo? Per fare il sapone, si mettono a contatto i grassi con la soda caustica (basica), questi saponificano e quindi lavano lo sporco. Se metti a contatto sapone e un acido, fai la reazione opposta, e ritorni ad avere un grasso che non lava ma sporca (più o meno, ma queste spiegazioni lasciamole ai chimici che è meglio).
A proposito... per i saponificatori: perchè non postate un procedimento per fare il sapone in casa con una ricetta facile facile, magari a partire da uno o due oli semplici da trovare?
Lola
p.s: la tua ricetta per la lavatrice la puoi migliorare così: non mettere insieme sapone e aceto, ma sapone per lavare e aceto nella vaschetta dell'ammorbidente, non verranno in contatto e il sapone laverà meglio.
Per vedere che succede, prendi un paio di scaglie di marsiglia e mettile a contatto con l'aceto: ti si formeranno grumi grassi che non lavano.
Cosa è successo? Per fare il sapone, si mettono a contatto i grassi con la soda caustica (basica), questi saponificano e quindi lavano lo sporco. Se metti a contatto sapone e un acido, fai la reazione opposta, e ritorni ad avere un grasso che non lava ma sporca (più o meno, ma queste spiegazioni lasciamole ai chimici che è meglio).
dunque, non so se non ho capito o non ho scritto bene. Io ho messo scaglie di marsiglia nel cestello (perchè se no non si sciolgono). E aceto bianco nello sportellino dove di solito metto l'ammorbidente. Ora non ho capito se non va bene il Marsiglia + l'aceto sempre e comunque o se è sembrato che io li avessi messi insieme nel castello, mentre tenendoli separati potrebbero magari funzionare.
Se non uso l'aceto, che posso usare come anticalcare/ammorbidente? Magari anche niente, perchè non so se l'acqua è poi tanto dura da noi, ma mi pare di no.
Sul sapone la ricetta più semplice che ho trovato (ma non ancora fatto) si trova in questo sito, che è il più completo dei non molti in italiano.
http://www.ilmiosapone.it/soapric/
Questa è la ricetta del Castiglia, cioè del sapone tipo Aleppo, ma ce ne sono parecchie, tra cui il Marsiglia e ogni altro possibile.
Interessante per la semplicità è il metodo a freddo, che mi pare a prova del peggior distratto, solo che richiede un lungo tempo di attesa.
http://www.ilmiosapone.it/metigr/page8.html
Se non uso l'aceto, che posso usare come anticalcare/ammorbidente? Magari anche niente, perchè non so se l'acqua è poi tanto dura da noi, ma mi pare di no.
Sul sapone la ricetta più semplice che ho trovato (ma non ancora fatto) si trova in questo sito, che è il più completo dei non molti in italiano.
http://www.ilmiosapone.it/soapric/
Questa è la ricetta del Castiglia, cioè del sapone tipo Aleppo, ma ce ne sono parecchie, tra cui il Marsiglia e ogni altro possibile.
Interessante per la semplicità è il metodo a freddo, che mi pare a prova del peggior distratto, solo che richiede un lungo tempo di attesa.
http://www.ilmiosapone.it/metigr/page8.html