Il mio punto della situazione se a qualcuno interessa ;P
Moderatore: Erica Congiu
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Unasunmilione
- Messaggi: 89
- Iscritto il: mer mag 18, 2005 1:46 pm
. Non ho mai visto per esempio un forum vegan dove sono accetate le opinioni dei carnivori.
Saluti
Soja[/quote]
guarda ti scavi la fossa da sola.vorrei sapere come mai invece nei forum x carnivori(ke poi nn esistono sia mai esistono gli onnivori)i vegani sono accettatti di buon grado.questo spiega perchè queste persone ke fanno scelte radicali,pur sempre criticabili,hanno la pretesa di trovarsi un gradino sopra degli altri.la mia mente è molto più poliedrica della vostra,io cerco prodotti cosmetici di qualità,non è detto ke questi vi siano solo tra quelli eco.so scegliere e non sono vincolata da assurdi fondamentalismi.
Saluti
Soja[/quote]
guarda ti scavi la fossa da sola.vorrei sapere come mai invece nei forum x carnivori(ke poi nn esistono sia mai esistono gli onnivori)i vegani sono accettatti di buon grado.questo spiega perchè queste persone ke fanno scelte radicali,pur sempre criticabili,hanno la pretesa di trovarsi un gradino sopra degli altri.la mia mente è molto più poliedrica della vostra,io cerco prodotti cosmetici di qualità,non è detto ke questi vi siano solo tra quelli eco.so scegliere e non sono vincolata da assurdi fondamentalismi.
@ unasunmillione
Solo per ricordarsi la tua domanda:
Dovrebbe rassodare come vi sembrano questi ingredienti?
Aqua, Buxus chinensis, Glycerinm Hydrolyzed Ulva Lactuca Extract, Echinacin, Theophylline, Dihydroxypropyl Theophylline, Ascorbyl Palmitate, Oleth-10, Escin, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Imidazolidinyl Urea, Methylparaben, Ethylparaben, Parfum, Glyceryl Polymethacrylate, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Propylparaben, Propylene Glycol, Menthol, Butylparaben.
Ma anche un "Blinder mit Krueckstock" cio un cieco con bastone a gruccia guardando un po sul biodizionario si accorge, che questa crema di bio/eco ha ben poco.
Saluti
Soja
Solo per ricordarsi la tua domanda:
Dovrebbe rassodare come vi sembrano questi ingredienti?
Aqua, Buxus chinensis, Glycerinm Hydrolyzed Ulva Lactuca Extract, Echinacin, Theophylline, Dihydroxypropyl Theophylline, Ascorbyl Palmitate, Oleth-10, Escin, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Imidazolidinyl Urea, Methylparaben, Ethylparaben, Parfum, Glyceryl Polymethacrylate, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Propylparaben, Propylene Glycol, Menthol, Butylparaben.
Ma anche un "Blinder mit Krueckstock" cio un cieco con bastone a gruccia guardando un po sul biodizionario si accorge, che questa crema di bio/eco ha ben poco.
Saluti
Soja
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Unasunmilione
- Messaggi: 89
- Iscritto il: mer mag 18, 2005 1:46 pm
e non bastava dire solo questo?sojaqueen ha scritto:@ unasunmillione
Solo per ricordarsi la tua domanda:
Dovrebbe rassodare come vi sembrano questi ingredienti?
Aqua, Buxus chinensis, Glycerinm Hydrolyzed Ulva Lactuca Extract, Echinacin, Theophylline, Dihydroxypropyl Theophylline, Ascorbyl Palmitate, Oleth-10, Escin, Acrylates/C10-30 Alkyl Acrylate Crosspolymer, Carbomer, Imidazolidinyl Urea, Methylparaben, Ethylparaben, Parfum, Glyceryl Polymethacrylate, Disodium EDTA, Sodium Hydroxide, Propylparaben, Propylene Glycol, Menthol, Butylparaben.
Ma anche un "Blinder mit Krueckstock" cio un cieco con bastone a gruccia guardando un po sul biodizionario si accorge, che questa crema di bio/eco ha ben poco.
Saluti
Soja
c'era bisogno di insultare?
ho detto ke è la nuova crema miracolosa ke rasoda pure maria giovanna elmi?ho detto ke è tacciata come crema rassodante.
Piegati alla tua totale mancanza di rispetto.
adesso mi diverto io
A questo punto capisco solo che non intelligi - La tua mente non riesce a capire, o non vuole capire.Unasunmilione ha scritto:. so scegliere e non sono vincolata da assurdi fondamentalismi.
Ti piace proprio un bel junk-mondo, bello inquinato, coi mari belli inquinati, le foreste rase, rifiuti tossici sotto casa - tanto a te interessa solo avere una bella pelle, ben curata coi tuoi junk-cosmetici che te la levigano bene bene.
La gente che si occupa di mantenere l'integrità ecologica del pianeta - e che si occupa di eticità, di sviluppo sostenibile, e tutte queste grandissime cagate, è proprio fanatica e fuor di cotenna. Assurda.
L'impressione mia è che ti sia levigata ben bene anche i neuroni (hai presente quelle celluline che servono a fare la materia grigia? Intendo quella del cervello).
Che tu sia un troll, che tu sia una decerebrata, chiunque tu sia insomma, è raro incontrare qualcuno di più duro di comprendonio.
RS
-
Fabrizio Zago
Dopo questo infinito trhead ho alcune cose da dire:
- il più intollerante di questo forum sono io! Non vedo perchè debbo sprecare il mio tempo a leggere delle ripicche su come vengono espresse le varie opinioni e reiterare questo "confronto" all'infinito. Cercate di capire che gli interventi vengono letti da molte persone e che, dopo essersi stancate di leggere le stesse cose più volte, interrompono la lettura magari nel momento in cui si comincia a dire delle cose interessanti.
- che alcune domande rimangano senza risposta è assolutamente normale, nessuno di noi prende dei soldi per rispondere o per intervenire e dunque non c'è l'obbligatorietà della risposta ma semmai la cortesia della stessa.
- infine la questione che mi preme di più e cioè quella posta dal primo intervento. La questione cioè che la cosmesi eco-bio non è soddisfaciente come quella tradizionale.
Qui ci si deve fermare un attimo e fare alcune considerazioni, ci provo:
- bisognerebbe che una cosmesi eco-bio ci fosse e ci fossero delle regole precise che la governassero. In Europa ci sono molti marchi di certificazione eco, in Italia ne conosco almeno 5. Ma se la "Cosmesi eco-bio" fosse un fatto acquisito, se fosse una realtà, allora mica servirebbero tutte queste sigle. Ne basterebbe una sola.
- in Italia ci sono enti certificatori veramente "terzi" rispetto ai produttori, altri che lo sono meno. In Germania il maggiore e più importante marchio eco è di proprietà di una associazione di produttori!!!
- la cosmesi sia tradizionale che eco-bio non è mai ferma! E' la materia stessa che impone una ricerca e sviluppo continui e molto rapidi. La differenza è che nel caso del tradizionale ci sono migliaia di sostanze utilizzabili dal formulatore mentre nell'eco-bio solo qualche centianio. E' evidente che le possibilità formulistiche e dunque i risultati siano condizionati da questo.
- Infine vorrei sottolineare che l'eco-bio si preoccupa anche dell'aspetto biodegradabilità o meglio sia della provenienza che del destino delle sostanze impiegate. Il tradizionale no!
- A questo punto direi che le discussioni che si tengono in questo forum sono adatte e si rivolgono, a persone che hanno una sensibilità particolare e che amano essere dei consumatori/consumatrici "Responsabili", capire e saper leggere un INCi, vedere a colpo d'occhio la presenza di ecofurbate e via dicendo.
A mio avviso questo forum è ancora utile e cercherà di rimanere in vita fino a quando ci saranno persone che avranno piacere ad imparare a destereggiarsi in questo complicatissimo ma affascinate mondo.
Ciao
Fabrizio
- il più intollerante di questo forum sono io! Non vedo perchè debbo sprecare il mio tempo a leggere delle ripicche su come vengono espresse le varie opinioni e reiterare questo "confronto" all'infinito. Cercate di capire che gli interventi vengono letti da molte persone e che, dopo essersi stancate di leggere le stesse cose più volte, interrompono la lettura magari nel momento in cui si comincia a dire delle cose interessanti.
- che alcune domande rimangano senza risposta è assolutamente normale, nessuno di noi prende dei soldi per rispondere o per intervenire e dunque non c'è l'obbligatorietà della risposta ma semmai la cortesia della stessa.
- infine la questione che mi preme di più e cioè quella posta dal primo intervento. La questione cioè che la cosmesi eco-bio non è soddisfaciente come quella tradizionale.
Qui ci si deve fermare un attimo e fare alcune considerazioni, ci provo:
- bisognerebbe che una cosmesi eco-bio ci fosse e ci fossero delle regole precise che la governassero. In Europa ci sono molti marchi di certificazione eco, in Italia ne conosco almeno 5. Ma se la "Cosmesi eco-bio" fosse un fatto acquisito, se fosse una realtà, allora mica servirebbero tutte queste sigle. Ne basterebbe una sola.
- in Italia ci sono enti certificatori veramente "terzi" rispetto ai produttori, altri che lo sono meno. In Germania il maggiore e più importante marchio eco è di proprietà di una associazione di produttori!!!
- la cosmesi sia tradizionale che eco-bio non è mai ferma! E' la materia stessa che impone una ricerca e sviluppo continui e molto rapidi. La differenza è che nel caso del tradizionale ci sono migliaia di sostanze utilizzabili dal formulatore mentre nell'eco-bio solo qualche centianio. E' evidente che le possibilità formulistiche e dunque i risultati siano condizionati da questo.
- Infine vorrei sottolineare che l'eco-bio si preoccupa anche dell'aspetto biodegradabilità o meglio sia della provenienza che del destino delle sostanze impiegate. Il tradizionale no!
- A questo punto direi che le discussioni che si tengono in questo forum sono adatte e si rivolgono, a persone che hanno una sensibilità particolare e che amano essere dei consumatori/consumatrici "Responsabili", capire e saper leggere un INCi, vedere a colpo d'occhio la presenza di ecofurbate e via dicendo.
A mio avviso questo forum è ancora utile e cercherà di rimanere in vita fino a quando ci saranno persone che avranno piacere ad imparare a destereggiarsi in questo complicatissimo ma affascinate mondo.
Ciao
Fabrizio