conservanti: come si chiama...
Moderatore: Erica Congiu
conservanti: come si chiama...
La miscela: Benzoic acid - Phenoxyethanol - Dehydroacetic acid che ho visto spesso usata nei cosmetici come conservante, si trova già pronta (nome commerciale?) o si fa al momento?
Grazie!Elena
Grazie!Elena
Mi risulta solo il prodotto distribuito da Seppic EUXYL K702 di cui avevamo già parlato nel forum.
In effetti se cerchi EUXYL K702 con Google hai 2 documenti.
Il primo come composizione da le tre sostanze che citi
Il secondo nella normativa UE cita anche l 'ammazzatutto'
Come alternativa hai questo (salvo sorprese da inci mendace)
Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, and Potassium Sorbate
Mai provato ma lo trovi sul solito sito
In effetti se cerchi EUXYL K702 con Google hai 2 documenti.
Il primo come composizione da le tre sostanze che citi
Il secondo nella normativa UE cita anche l 'ammazzatutto'
Come alternativa hai questo (salvo sorprese da inci mendace)
Benzyl Alcohol, Phenoxyethanol, and Potassium Sorbate
Mai provato ma lo trovi sul solito sito
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vittorio urbani
Salute a voi,
una volta per tutte, se fabrizio o biopietro ci leggesse, mi piacerebbe chiarire il fatto che i vari benzoico/deidroacetico/sorbato funzionino solo a ph sotto il 6. Dunque in un gel a ph 6 ad esempio?
Eppoi, una domanda per Clara: hai mai ordinato a Seppic? Poi ti spiego perchè.
Buona serata.
una volta per tutte, se fabrizio o biopietro ci leggesse, mi piacerebbe chiarire il fatto che i vari benzoico/deidroacetico/sorbato funzionino solo a ph sotto il 6. Dunque in un gel a ph 6 ad esempio?
Eppoi, una domanda per Clara: hai mai ordinato a Seppic? Poi ti spiego perchè.
Buona serata.
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vittorio urbani
Qui si parla dell'Euxyl k702, dice che il pH dei prodotti cosmetici deve essere tra il 5 e il 6. Per un contorno occhi però come fare se il pH deve essere 6,5-7?Phenonip forever?
http://www.industrialhygiene-online.com ... 2_prod.pdf
http://www.industrialhygiene-online.com ... 2_prod.pdf
A parte gli airless dispenser (e ovvviamente la preparazione anidra) non vedo altre soluzioni.
A dire il vero la mia mente perversa aveva pensato ad un dispenser doppio come quello di cui fanno la pubblicità in qs. periodo per un prodotto bifasico. L'ipotesi era quella di mettere nel primo 'scomparto' una crema conservata senza parabeni a ph acido e nel secondo una soluzione basica. Premendo il dispenser si potrebbe regolare il ph sulla mano...
Come conservo però la soluzione basica?
---------
Dimenticavo...
Ovviamente ci sarebbe il bifasico puro non conservato (in contenitore trasparente con didpenser): la fase acquosa sta sotto isolata dalla fase grassa che sta sopra.... ti ricordi i nostri esperimenti x l'olio doccia con il poliglicerile che si separava e diventava bifasico? .... Potrebbe essere una ipotesi di lavoro....
A dire il vero la mia mente perversa aveva pensato ad un dispenser doppio come quello di cui fanno la pubblicità in qs. periodo per un prodotto bifasico. L'ipotesi era quella di mettere nel primo 'scomparto' una crema conservata senza parabeni a ph acido e nel secondo una soluzione basica. Premendo il dispenser si potrebbe regolare il ph sulla mano...
Come conservo però la soluzione basica?
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Dimenticavo...
Ovviamente ci sarebbe il bifasico puro non conservato (in contenitore trasparente con didpenser): la fase acquosa sta sotto isolata dalla fase grassa che sta sopra.... ti ricordi i nostri esperimenti x l'olio doccia con il poliglicerile che si separava e diventava bifasico? .... Potrebbe essere una ipotesi di lavoro....
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vittorio urbani
Ma un sistema emulsionante articolato? Accidenti, siam italiani usiamo la fantasia!
Dunque, per un detergente avrei pensato ad usare sorbitolo al 15-20%, ph 5-5,5, alcool feniletilico allo 0,5%, lavorare il più sterile possibile, 'infiascare' a flacone (con pompetta) sterile il più possibile.
Per un gel o crema se proprio evitare il sorbitolo, alcool feniletilico allo 0,5%, capriloil glicina 0,5%, ph 5,5 (ma anche 6-6,5), lavorare il più sterile possibile e uso di un dosatore a pompetta il più sterile possibile.
In più, l'uso di un 0,1-0,15% di tetrasodio etidronato.
Che ve ne pare?
PS l'alcool feniletilico si può ben mascherare con una profumazione adeguata a mio avviso.
Dunque, per un detergente avrei pensato ad usare sorbitolo al 15-20%, ph 5-5,5, alcool feniletilico allo 0,5%, lavorare il più sterile possibile, 'infiascare' a flacone (con pompetta) sterile il più possibile.
Per un gel o crema se proprio evitare il sorbitolo, alcool feniletilico allo 0,5%, capriloil glicina 0,5%, ph 5,5 (ma anche 6-6,5), lavorare il più sterile possibile e uso di un dosatore a pompetta il più sterile possibile.
In più, l'uso di un 0,1-0,15% di tetrasodio etidronato.
Che ve ne pare?
PS l'alcool feniletilico si può ben mascherare con una profumazione adeguata a mio avviso.