fare i cosmetici: quale qualifica?

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barbara3
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fare i cosmetici: quale qualifica?

Messaggio da barbara3 » sab mag 14, 2005 3:19 pm

Esperti, ditemi voi: che titoli bisogna avere per formulare un cosmetico e venderlo?
Bisogna essere chimici con una spezializzazione, senza specializzazione, non serve la laurea... insomma come funziona?
Grazie :)

Lola
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Messaggio da Lola » sab mag 14, 2005 3:22 pm

E io rilancio: dopo che è stata fatta la formula, c'è qualcuno che la controlla, ci sono delle prove obbligatorie da fare?

Fiorenzo
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Messaggio da Fiorenzo » sab mag 14, 2005 3:28 pm

Già che ci siete, fate sapere anche a me come avviene poi la comunicazione fra laboratori che fanno queste preparazioni e organi di sanità che dovrebbero rilasciare autorizzazioni (suppongo)?


Fiorenzo

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mag 14, 2005 4:06 pm

Dunque dunque: la produzione e la vendita di cosmetici devono essere fatti sotto la responsabilità di un "Direttore Tecnico" questo direttore, per esserlo, deve avere una laurea (ce ne sono 6 o 7 previste) ed essere iscritto al relativo albo professionale.

Le prove a cui fa riferimento Lola sono invece l'insieme dei test che servono al fine di redigere il "Dossier cosmetologico" del prodotto ovvero un bilancio appunt otossicologico del prodotto. In questo raccoglitore ci devono essere test che dimostrano la stabilità del prodotto agli attacchi batterici (Challenger test), test in vitro per stabilirne il potere irritante (al esempio Het Cam Test) test sull'uomo (Patch test). Infine ci devono essere le prove provate di quello che il prodotto promette se ad esempio, la crema sostiene di essere antirughe ci devono essere dei riscontri da laboratori oche lo confermano.

Le comunicazioni Ministeriali invece sono altra cosa interessante. Intanto occorre dire che i Dossier non devono essere inviati a nessuno, devono essere disponibili in caso di controlli (che avengono praticamente solo quando ci sono incidenti). Il produttore di cosmetici deve3 segnalare al Ministero l'inizio della sua attività e poi deve comunicare l'ingredientistica dei suoi formulati senza le percentuali di utilizzo.

Questa è la situazione.
Ciao
Fabrizio

barbara3
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Messaggio da barbara3 » sab mag 14, 2005 4:14 pm

gentilissimo, fabrizio.

solo qualche altra domanda:

1. quindi per capire: io che non ho nessuna qualifica inerente alla cosmetologia posso comunque formulare purchè ci sia un responsabile tecnico che mi approva il prodotto e ne assume la responsabilità?

2. i test per il dossier cosmetologico sono obbligatori per ciascun prodotto? ma devono essere fatti daccapo o basta assemblare le parti relative a ciascun componente? mi spiego. Faccio un panetto di burro di karitè, cera d'api e oli essenziali. Ovviamente sono sostanze note su cui ci saranno fiumi di documenti in merito. Devo comunque produrre una documentazione mia ex novo o posso avvalermi della letteratura preesistente?

3. non è una domanda ma un sospiro... finchè le cose stanno così è quasi come dire "prendeteci pure in giro..."

Fiorenzo
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Messaggio da Fiorenzo » sab mag 14, 2005 4:22 pm

barbara3 ha scritto:1. quindi per capire: io che non ho nessuna qualifica inerente alla cosmetologia posso comunque formulare purchè ci sia un responsabile tecnico che mi approva il prodotto e ne assume la responsabilità?
Il fatto che si assumi la responsabilità, non è una garanzia sul controllo che DOVREBBE esercitare sulla formulazione?

Non so, chiedo


Fiore

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » sab mag 14, 2005 4:30 pm

Cara Barbara3,
vediamo:

1. quindi per capire: io che non ho nessuna qualifica inerente alla cosmetologia posso comunque formulare purchè ci sia un responsabile tecnico che mi approva il prodotto e ne assume la responsabilità?
Esatto. E poi puoi farti quello che vuoi per tuo uso personale.

2. i test per il dossier cosmetologico sono obbligatori per ciascun prodotto? ma devono essere fatti daccapo o basta assemblare le parti relative a ciascun componente? mi spiego. Faccio un panetto di burro di karitè, cera d'api e oli essenziali. Ovviamente sono sostanze note su cui ci saranno fiumi di documenti in merito. Devo comunque produrre una documentazione mia ex novo o posso avvalermi della letteratura preesistente?
Le aziende serie fanno i test comunque. La questione delle sostanze "note" non regge perché TUTTE le sostanze usate in cosmetica devono o dovrebbero essere note dal punto di vista tossicologico, ecologico eccetera. Il formulatore sa benissimo cosa sta utilizzando. Molti invece fanno come dici tu e dispongono di dossier ridicoli. Ma fino a quando nessuno li controlla tu capisci che.......

3. non è una domanda ma un sospiro... finchè le cose stanno così è quasi come dire "prendeteci pure in giro..."
Esatto. Direi che siamo qui per questo non ti pare?

A Fiorenzo: "Il fatto che si assumi la responsabilità, non è una garanzia sul controllo che DOVREBBE esercitare sulla formulazione?"
Assolutamente corretto. Faccio il direttore tecnico, piglio qualche centinaio di euro al mese senza fare nulla e siccome che i controlli non ci sono che problema c'è? E' una rendita.

Ciao
Fabrizio

rmagenta
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uffa

Messaggio da rmagenta » mer mag 18, 2005 11:13 am

ma allora mettere in commercio, seppur limitato ad un negozietto, qualsiasi prodotto fatto da noi è impossibile....ma allora le bancarelle che alle fiere vendono i propri prodotti artigianali come fanno?

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » gio mag 19, 2005 9:55 pm

Cara rmagenta,
me lo chiedo anche io come fanno. Forse contano sul fatto che non ci sono controlli altrimenti sparirebbero tutti.
Ciao
Fabrizio

moon
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domande

Messaggio da moon » sab dic 10, 2005 12:28 am

Vorrei produrre e vendere on-line una piccola linea di prodotti cosmetici con componenti vegetali.
Posso produrre artigianalmente (in casa) ?
O devo fare produrre i prodotti a un laboratorio esterno e poi limitarmi al commercio on-line?
Ringrazio anticipatamente tutti coloro che mi risponderanno.
Cari saluti

Moon

sojaqueen
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Località: Veneto

Messaggio da sojaqueen » sab dic 10, 2005 8:21 am

Cara moon,

da ebay non ho mai visto creme "handmade" in vendità, ma saponi si puo vendere.

Cari saluti
Soja

Fabrizio Zago

Messaggio da Fabrizio Zago » sab dic 10, 2005 9:44 am

Cara Moon,
tu chiedi: "Vorrei produrre e vendere on-line una piccola linea di prodotti cosmetici con componenti vegetali.
Posso produrre artigianalmente (in casa) ?
O devo fare produrre i prodotti a un laboratorio esterno e poi limitarmi al commercio on-line?"

Alla prima domanda la risposta è NO! Non puoi produrre e vendere nulla se non hai una officina di produzione autorizzata, un direttore tecnico e non hai i dossier relativi.

Alla seconda questione la risposta è SI! Ma se ti fai produrre i cosmetici da un laboratorio autorizzato li puoi vendere dove vuoi.
Ciao
Fabrizio

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Gaton
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Messaggio da Gaton » lun dic 12, 2005 10:12 pm

Ciao a tutti mi intrometto

Per avviare un laboratorio cosmetico non è semplice ma non è nemmeno difficile, in primis occorre avere uno spazio da dedicare a laboratorio che potrebbe essere un appartamento, una cantina o anche un garage che una volta sistemato e approvato dell'USl locale come adatto a produrre si può chiedere l’autorizzazione a produrre cosmetici.
- occorre inviare la richiesta di autorizzazione in doppia coppia una indirizzata al ministero della salute e una alla regione di competenza. In questa domanda devono comparire le planimetrie dei locali, le attrezzature utilizzate.
- Occorre indicare le materie prime utilizzate per produrre cosmetici indicando il nome inci il n° di cas, la derivazione (se animale, vegetale, sintetico, ecc,), l’eventuale funzionalità.
- Inviare il nome commerciale dei prodotti da immettere sul mercato e la loro formula qualitativa.
- Le autorizzazioni rilasciate dall’USL e dai vigili del fuoco.
Una volta inviato il tutto occorre attendere 30 giorni duranti i quali il ministero o la regione richiedano di implementare la documentazione inviata (eventuali dichiarazioni).
Passati i 30 giorni per tacito assenso si può iniziare a produrre e a vendere cosmetici.

Ma qui inizia la parte più difficile in quanto bisogna attenersi alla legge 713 che regolamenta la produzione di cosmetici e tutti i sui annessi Dossier, Test, PAO, Direttore Tecnico ecc.
Se invece vuoi si ha intenzione solamente di commercializzare prodotti cosmetici ci si rivolge ad un terzista autorizzato.
Il Direttore tecnico può essere svolto da un farmacista, un laureato in chimica, biologia, ecc. voci presenti nella 713.
Per i test vi sono laboratori che svolgono al meglio questo lavoro.
Per i dossier esistono programmi che compilano i dossier cosmetici con svariate fasce di prezzo si va da ca. 1000€ in su.
Per le prove di tollerabilità cutanea sui prodotti finiti basta contattare un centro universitario o un laboratorio attrezzato.

Se qualche persona del forum vuole un consiglio (naturalmente gratis)
non faccio il consulente.

Gaton

Julien
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Re: fare i cosmetici: quale qualifica?

Messaggio da Julien » mer mag 28, 2014 4:41 pm

Ciao a tutti, scusate.. stavo navigando sul forum in cerca di un argomento simile a questo.
Vedo che è un po' datato, ma vorrei comunque chiedere alcune delucidazioni in più rispetto a quanto già detto.
La mia domanda era quali titoli di studio o lauree ti consentono oggigiorno di lavorare in campo cosmetico? E l'altra: le grandi case cosmetiche, almeno mi era stato detto così, si avvalgono di pochi formulatori... ma se è così, oggi come si entra "in graduatoria" per diventare un formulatore per aziende cioè senza aprire una propria attività e/o laboratorio?
Grazie a tutti in anticipo.

Fabrizio Zago

Re: fare i cosmetici: quale qualifica?

Messaggio da Fabrizio Zago » mer mag 28, 2014 7:34 pm

Dall'anno scorso non c'è bisogno di nessuna laurea specifica ma serve invece un valutatore della sicurezza del cosmetico che di titoli ne deve avere un bel po'.
Non esiste nessuna graduatoria per entrare in una grande azienda cosmetica, devi presentarti davanti il responsabile delle risorse umane e dirgli: buongiorno io so fare questo e quello. Se gli vai bene ti assume altrimenti no.
Ciao
Fabrizio

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