Notizia fresca di giornata da SKY tg 24 è stato emesso il verdetto sull'olio di palma dall'Efsa ed espongo con copia incolla
L'Efsa: in olio di palma sostanze cancerogene
05 maggio 2016
L'agenzia europea per la sicurezza alimentare sottolinea i possibili rischi, soprattutto per i bambini
di Giulia Floris
L'olio di palma, utilizzato in numerosi alimenti, contiene sostanze tossiche, anche cancerogene, pericolose soprattutto per i bambini. Dopo tante prese di posizione contrastanti, petizioni contro questo grasso vegetale di origine tropicale e campagne in sua difesa, arriva il verdetto dell'Efsa. Per l'agenzia europea per la sicurezza degli alimenti con sede a Parma, "i contaminanti da processo a base di glicerolo presenti nell'olio di palma, ma anche in altri oli vegetali, nelle margarine e in alcuni prodotti alimentari trasformati, danno adito a potenziali problemi di salute", in particolare nei bambini.
Sostanze pericolose - L'Efsa ha valutato i rischi per la salute pubblica derivanti da tre sostanze (glicidil esteri degli acidi grassi (Ge), 3-monocloropropandiolo (3-Mcpd), e 2-monocloropropandiolo (2-Mcpd) e i corrispondenti esteri degli acidi grassi ) che si formano durante le lavorazioni alimentari, in particolare quando gli oli vegetali vengono raffinati ad alte temperature (circa 200 gradi). I più elevati livelli di queste sostanze sono stati rinvenuti in oli di palma e grassi di palma, seguiti da altri oli e grassi.
Rischi soprattutto per i bambini - Il gruppo di esperti scientifici dell'EFSA sui contaminanti nella catena alimentare (CONTAM) ha espresso una preoccupazione particolare per i bambini. Secondo la dottoressa Helle Knutsen che presiede il gruppo, infatti, "ci sono evidenze sufficienti che il glicidolo sia genotossico e cancerogeno" e l’esposizione a queste sostanze in bambini che consumino "esclusivamente alimenti per lattanti costituisce motivo di particolare preoccupazione, in quanto è fino a dieci volte quella che sarebbero considerata di lieve preoccupazione per la salute pubblica".
Per i consumatori di tre anni di età e oltre, margarine e 'dolci e torte' sono risultati essere le principali fonti di esposizione a tutte le sostanze.
Livelli dimezzati tra il 2010 e 2015 - La disamina del gruppo ha messo anche in luce che i livelli di GE negli oli e grassi di palma si sono dimezzati tra il 2010 e il 2015, grazie alle misure volontarie adottate dai produttori, aspetto che ha contribuito a un calo importante dell'esposizione dei consumatori a queste sostanze.
Il gruppo scientifico ha inoltre espresso una serie di raccomandazioni affinché si conducano ulteriori ricerche per colmare le lacune nei dati e migliorare le conoscenze sulla tossicità di queste sostanze e sugli effetti sulla salute dei consumatori tramite l'alimentazione.
Fabrizio, io penso che il ministero della salute considerando le potenzialità dannose per la salute dovrebbe bandirne l'uso dell'olio di palma nei prodotti alimentari, questa notizia francamente mi sconforta e mi disorienta.
Ciao Mirella