Anche io voglio l'esselunga...almeno per creare una forma di concorrenza: qui da noi c'è il monopolio coop, non se ne esce (o meglio ne esco con l'autarchia...che soddisfazione!

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Laura sopra spiegava del marchio ecolabel: sono d'accordo, ma quello che mi dà fastidio di coop (e avevo anche pensato di scriverglielo) è che è ingannevole. Se produci una linea "viviverde", linea di prodotti che sceglierebbe la natura stessa (come dicono loro), beh ecco immagino che ci sia una filosofia "verde" dietro. Immagino che siano prodotti buoni per me e per la natura. Invece poi mi ritrovo detersivi davvero di dubbia qualità, in quello per lavatrice mi trovo gli sbiancanti ottici (che non so se siano verdi o meno, ma sicuramente tanto buoni per me non sono), prodotti alimentari di dubbia qualità.
Insomma mi sembra che dietro a quel "verde" ci sia un'astuta campagna di marketing, che mira a farti sentire al sicuro e buona con la natura: ma appunto è solo marketing. Ma fa ancora più rabbia visto che teoricamente sarei/saremmo socie, e come tali mi aspetterei un po' più di trasparenza.