Dermatologicamente testato

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martha
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Dermatologicamente testato

Messaggio da martha » mer gen 23, 2013 6:49 pm

Buonasera a tutti,
riguaro a prodotti di cosmesi ecc,mi è stato detto che tale dicitura significa che i prodotti sono statiu testati su volontari e non su animali. Da quel poco che ne so, e che ho capito in merito ai test su animali,ogni ingrediente è stato sottoposto a tali test;
poi c' è la questione complicata della cutoff line (se non ricordo male) ed il sistema di ritestaggio (di cui non ricordo il nome)e
anche se leggo e rileggo informazioni su questo forum (ho usato anche la funzione CERCA) continuo a capirne poco.
Inolte l'azienda certifica di non testare i prodotti sugli animali in base al Decreto legislativo del 15/2/2005 n.50 (????)
Mi chiarite le idee almeno sulla dicitura in argomento? perchè per il resto credo di essere un caso disperato... :(

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Sara73
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Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da Sara73 » mer gen 23, 2013 10:45 pm

Per la dicitura "dermatologicamente testato" spero passi Riky o Fabrizio. :D
Invece per i test su animali secondo me la cosa è semplice, proprio perchè Fabrizio lo ha spiegato moltissime volte :D
Esempio qui viewtopic.php?f=2&t=38170&hilit=punto+t ... li#p312104, dove parla del "Regolamento Europeo Cosmetici" (REGOLAMENTO (CE) n. 1223/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici), l'articolo 18 parla di sperimentazione animale.
Si dice chiaramente che è vietato sperimentare i prodotti cosmetici finiti e gli ingredienti cosmetici sugli animali (divieto di sperimentazione) e immettere sul mercato comunitario prodotti cosmetici finiti e ingredienti, presenti nei prodotti cosmetici, che sono stati sperimentati su animali (divieto di commercializzazione)”.
Quindi in europa nessuno testa cosmetici su animali e pertanto tutte le aziende sono uguali sotto questo punto di vista (ovviamente la loro differenza la fanno gli ingredienti :) ).
Inoltre anche la Cosmetics Europe si è espressa ultimamente contro il claim cruelty free considerando "misleading" cioè ingannevoli tali etichette (viewtopic.php?f=2&t=43082&hilit=cosmetic+europe#p357554)
Questo perchè per scrivere "non testato su animali" bisognerebbe dimostrare che le materie prime non siano state sottoposte a tali test dalla ditta che le vende ma anche da tutte le altre ditte. E questo è praticamente impossibile dato che tutte le materie prime, anche quelle ecologiche e biodegradabili (non solo usate per cosmetici ma anche per fare detersivi, colle, vernici, ecc) per essere commercializzate devono avere una "scheda di sicurezza" in cui compaiono le informazioni tossicologiche (es. il DL50). E infatti attualmente gli esperimenti per i quali non ci sono ancora metodi alternativi in vitro sono quelli relativi alla tossicità da uso ripetuto, la tossicità riproduttiva e la tossicocinetica, ma il periodo di attuazione è limitato all’11 marzo 2013 (sperando non ci siano rinvii.)
martha ha scritto: sistema di ritestaggio (di cui non ricordo il nome)
Credo che tu ti riferisca al Reach. E' stata emanata la Direttiva REACH che prevede che tutte le sostanze che vengono immesse sul mercato devono essere testate conformemente a quanto stabilito dall'Unione Europea. L'unico gruppo di prodotti che NON sono sottoposti al REACH sono i "derivati vegetali non sottoposti a trasformazioni chimiche". Questo perchè moltissime sostanze non sono state analizzate e classificate dalla UE ma direttamente dai produttori di queste sostanze. oppure testate con metodi vecchi, obsoleti o "interni".
La questione dell cut-off date non ha molto senso per me. Molti credono che se si continuano ad usare "vecchie" molecole (prodotte prima di una certa data) non si incrementeranno nuovi i test e sofferenze sugli animali. Ma magari quelle vecchie molecole sono altamente inquinanti e sterminano tutti gli organismi acquatici, quelli non sono sempre animali? E ovviamente nell'ambiente inquinato ci siamo pure noi...
Quindi la ricerca non può essere fermata, magari riesce a sintetizzare un super tensioattivo che lava benissimo e si degrada in un baleno!
Ovviamente quello che mi auguro è che al più presto mettano a punto e vengano utilizzati solo test in vitro per valutare la tossicità, soprattutto dall'industria farmaceutica, che è la maggior responsabile di tali test.
Spero di non averti confuso ancora di più! :D

martha
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Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da martha » gio gen 24, 2013 4:48 pm

Grazie Sara73,non mi confondi affatto,anzi,ho confermato ciò che avevo capito,specialmenre che nessuna azienda europea può testare su animali,per cui è inutile scriverlo... Riguardo alla cutoff line concordo con te e...si,era proprio il REACH a cui mi riferivo!
Ora aspettto Riky o Fabrizio...
Intanto grazie e ciao!

Fabrizio Zago

Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da Fabrizio Zago » gio gen 24, 2013 5:15 pm

Ciao martha, sottoscrivo in pieno le osservazioni di Sara 73.
A proposito della tua frase: "nessuna azienda europea può testare su animali,per cui è inutile scriverlo... " confermo che è come dire che "l'acqua è umida" :)
Ciao
Fabrizio

martha
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Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da martha » ven gen 25, 2013 6:10 pm

Grazie Fabrizio per la conferma (e grazie per esserci sempre,sei così prezioso!)
ma rinnovo la domanda sul discorso del"dermatologicamente testato" che non mi convince affatto!

Fabrizio Zago

Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da Fabrizio Zago » sab gen 26, 2013 12:21 pm

Sul tema del "dermatoligicamente testato" gli animali non centrano nulla! Si tratta di test, importanti, che vengono fatti sull'essere umano (di diverse età e genere) sotto il controllo di un dermatologo che ne stabilisce il livello di irritazione. Un buon cosmetologo non si rivolge direttamente al test sugli umani ma esegue alcuni test preliminari in vitro, che confermino che il prodotto è poco irritante e solo DOPO va dal dermatologo.
Poi c'è la variante "Clinicamente testato" la differenza con il dermatologicamente è che il test si esegue sempre sugli umani ma in una clinica dermatologica. Questa differenza non è insignificante, al contrario, è molto importante perché in clinica il test viene fatto su persone che hanno problemi di pelle e quindi il test è molto più significativo.
Spero adesso la cosa sia più chiara.
Ciao
Fabrizio

martha
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Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da martha » sab gen 26, 2013 7:17 pm

Riassumo,così vediamo se ho capito bene:
La dicitura in questione è una cosa in più che fa l'azienda,meglio ancora se fosse "clinicamente testato".
In ogni caso non è un'alternativa ai test su animali.
Promossa?
Grazie mille ,per tutto.

Fabrizio Zago

Re: Dermatologicamente testato

Messaggio da Fabrizio Zago » dom gen 27, 2013 12:48 pm

Diciamo dal 6 al 7. In effetti non è che una ditta possa decidere se far eseguire i test si o no. I test sono indispensabili per garantire la sicurezza nell'uso. Che poi ci sia chi non li fa perché costano, questo è un altro discorso.
Ciao
Fabrizio

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