Potassio coccoato pericoloso?

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Sauro Martella
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Potassio coccoato pericoloso?

Messaggio da Sauro Martella » gio ott 04, 2012 10:48 am

Ciao Fabrizio, ti incollo una richiesta che ci è arrivata d auna persone che per motivi tecniic non può completare l'iscrizione sul forum, spero tu possa dargli le risposte che chiede...

Potassio coccoato pericoloso?
Avrei una richiesta "urgente" rispetto all'ingrediente sodium cocoate. (olio di cocco saponificato con soda). Vorrei avere conferma rispetto la salubrità dell'olio di cocco in ambito cosmetico...lo si usa da che tempo è tempo, ma mi sono giunte voci contrarie all’uso. Mi potete aiutare?
Di sgeuito incollo le informazioni che mi hanno girato.
Grazie di cuore.
Saluti
Wa

Potassio coccoato
Il potassio coccoato (o potassio babassuato, a seconda della sottospecie vegetale considerata) e' il sapone potassico di cocco. Ha buone proprieta' lavanti, e' un ottimo addensante e un ottimo antischiuma. Lo si trova spesso nei detersivi ecologici, ma anche nelle saponette per uso cosmetico e in detersivi per uso professionale.

Dal punto di vista tossicologico, il potassio coccoato e':
• Tossico per il ciclo riproduttivo per alcuni mammiferi [Fonte: database RTECS RTGW8162000 aggiornato gennaio 1997]:
Prova su pelle di topo, Dose TDLo: 6.000 mg/Kg, tempo di esposizione: (2-13D PREG), risultato: effetti sulla fertilita' (mortalita' post-impianto).
Prova su pelle di embrione/feto di topo, Dose TDLo: 600 mg/Kg, tempo di esposizione: (2-13D PREG), risultato: specifiche anomalie dello sviluppo (sistema muscoloscheletrico).
Il primo dato (6.000 mg/Kg) e' buono, ossia indica che ci vogliono dosi molto alte di sostanza per cominciare a dare effetti sulla fertilita'.
Il secondo dato (600 mg/Kg) e' molto piu' preoccupante.
Abbiamo ragione di credere che, puro o in sinergia con altre molecole detergenti, manifesti anche capacita' mutagena a basse dosi. I dati relativi alle sperimentazioni che lo dimostrano sono in corso di pubblicazione.
A nostro parere, il potassio coccoato va escluso dall'utilizzo.

Nota 1: TDLo = la dose tossica piu' bassa (per unita' di peso). Da questa dose in su, la sostanza presenta la tossicita' citata verso la specie animale in oggetto.
Nota 2: i dati tossicologici validati vengono raccolti su sostanza pura, pertanto e' altamente improbabile che il potassio coccoato oggetto di queste prove tossicologiche fosse miscelato con il tossico esaclorofene, come ipotizzato da qualcuno.

adriano
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Re: Potassio coccoato pericoloso?

Messaggio da adriano » gio ott 04, 2012 1:01 pm

Sauro non mi risulta che sia pericoloso è certamente irritante avendo un ph ( essendo un sapone) 9-10 ma si parla sempre della materia prima tal quale e non diluita come normalmente viene utilizzato .
Ho fatto una interrgazione su TOXNET e a parte il potere irritante altro non risulta .
Sull'olio di cocco , a parte la situazione della deforestazione per coltivare palma da cocco ( fatto molto grave per l'ecosistema) , l'olio di cocco è la fonte principale di sostanze grasse sia per uso alimentare sia per uso cosmetico-chimico-farmaceutico ,gli acidi grassi che lo compongono ( laurico,palmitico,miristico ecc..) sono poi gli intermedi per la stragrande maggioranza di tensioattici ,fattori di consistenza ecc .
attendiamo fabrizio

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Sauro Martella
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Re: Potassio coccoato pericoloso?

Messaggio da Sauro Martella » gio ott 04, 2012 1:06 pm

Grazie Adriano, si, attendiamo anche il parere di fabrizio...
:-)

Fabrizio Zago

Re: Potassio coccoato pericoloso?

Messaggio da Fabrizio Zago » gio ott 04, 2012 2:34 pm

Il mio parere è identico a quello di Adriano. Aggiungo solo che i dati occorre saperli leggere. Ad esempio e sempre se è stato trascritto per bene, quando leggo "Dose TDLo: 600 mg/Kg" significa che con 600 mg/kg non ho nessun danno. Perché il valore è appunto TDL0, cioè zero casi di TDL. In genere si danno dati di L50 che sono molto più affidabili.
Insomma nasce il sospetto che si voglia demonizzare il più antico detergente del Mondo, che pure hai suoi limite adesso che siamo negli anni duemila, per favorire chi? I tensioattivi sintetici? Insomma da dove viene questa osservazione? A me piacerebbe saperlo perché, forse, capiremo subito che si tratta di una ecofurbata.
Ciao
Fabrizio

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