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Runurse
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UNIRA

Messaggio da Runurse » mar gen 10, 2012 6:52 pm

Ciao Fabrizio. Sto acquistando da un po' di tempo dei detergenti per il bucato e la casa alla spina di UNIRA.
http://www.unira.it/it/linee-prodotti/l ... urale.html
Io ho dato un'occhiata alle materie prime utilizzate, ma da ignorante sull'argomento vorrei un tuo parere.
Li compro in un piccolo negozio bio vicino a casa, alla spina e hanno dei prezzi buoni.
Compro ammorbidente, detersivo per il bucato, detersivo per i piatti, detergente per i vetri e detergente per il bagno.
Se vuoi dargli un'occhiata e farmi avere un parere ti ringrazio.
ciao
Mara

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » mar gen 10, 2012 7:54 pm

Ciao Runurse,
sono andato nel sito che hai segnalato. Non ci ho perso moltissimo tempo però le composizioni dei singoli detergenti non le ho viste. Forse mi saranno sfuggite ma io non le ho viste e questo può essere grave dato che c'è una Legge che impone di farlo.
C'è solamente una lista delle materie prime utilizzate.
QUando ho letto la frase che riporto qui sotto mi sono sentito male:

"SBIANCANTI OTTICI: Gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la
capacità di danneggiarne la struttura e rendendole così più idrosolubili."


Questa frase è completamente destituita di fondamento! E mi sono cadute le braccia. Peccato.
Ciao
Fabrizio

Runurse
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Re: UNIRA

Messaggio da Runurse » lun gen 16, 2012 12:02 am

Non voglio insistere per chissà quale motivo, ma perchè mi sono fidata dei due titolari del negozio che mi sembrano due persone oneste.
Copio dall'etichetta del detergente per il bagno:
Composizione chimica:
Art 8 L7/86 Reg. CE 648/2004
<5% Tensioattivi non ionici, Tensoattivi anionici, Glicoli, Inibitore di corrosione.
Altri componenti: Antischiuma, Profumo, Colorante, conservante
(Methylcholoroisothiazolinone, Methylsothiazolinonee, Propanololo)
Biodegradabilità >98% (Art. 2 e 44 Leggen°136 del 26/04/1983)
Kyoto Club
Environment Friendly Detergent Line
Consigliato da Italiambiente Onlus

Se scrivo una mail per sapere la composizione degli altri prodotti dici che mi rispondono?

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » lun gen 16, 2012 1:49 pm

Ciao Runurse,
la composizione che hai riportato non ci aiuta per niente. Secondo la Legge vigente (Regolamento Detergenti Europeo 648/2004) le composizioni complete, con i nomi chimici ed in ordine decrescente di quantità, DEVONO essere pubblicate su internet. Se occorre chiederle vuol ire che c'è un problema perché ci dovrebbero essere già!
In tutti i casi credo che non scopriremo chissà quale meraviglia visto che adottano un sistema conservante (Methylcholoroisothiazolinone, Methylsothiazolinonee) allergizzante e molto tossico per gli organismi acquatici.
Adesso vedi tu se chiedere la composizione al produttore o se ti indica dove l'ha pubblicata.
Ciao
Fabrizio

Runurse
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Re: UNIRA

Messaggio da Runurse » mar gen 17, 2012 4:10 pm

LISTA INGREDIENTI INCI
Alchilglucoside
Acido citrico
Bicarbonato di sodio
Sapone potassico
Disodium cocoamphodiacetate
Sodium Lauryl Sarcosinato
Laurilamido propylbetaina
Olio essenziale di limone
Sodio benzoato
Potassio sorbato

Ho trovato un sito dove UNIRA vende on line. Qui ci sono i prodotti della linea ECO e ci sono gli INCI. Questo é quello del detersivo ECO Bagno. Come ti sembra?

Runurse
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Re: UNIRA

Messaggio da Runurse » mar gen 17, 2012 4:20 pm

Questo é l'INCI del detersivo per bucato.

LISTA INGREDIENTI INCI
Alchilglucoside
Sodium lauriletere solfato
Cellulose gum
Acido citrico
Sodio bicarbonato
Olio essenziale di eucaliptolo
Disodium cocoamphodiacetate
Sapone potassico
Potassium olivate
Laurilamido propylbetaina
Sodio benzoato
Potassio sorbato

Questo dell'ammorbidente:


LISTA INGREDIENTI INCI
Acido citrico
Lanolina
Cellulose gum
Olio di ricino idrogenato
Olio essenziale di eucaliptolo
Sodio benzoato
Potassio sorbato

Questo del detersivo per i piatti:

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Re: UNIRA
da Runurse » mar gen 17, 2012 4:10 pm

LISTA INGREDIENTI INCI
Alchilglucoside
Acido citrico
Bicarbonato di sodio
Sapone potassico
Disodium cocoamphodiacetate
Sodium Lauryl Sarcosinato
Laurilamido propylbetaina
Olio essenziale di limone
Sodio benzoato
Potassio sorbato

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » mar gen 17, 2012 6:42 pm

Sono prodotti piuttosto normali. Nel senso che non vedo molte differenze dai prodotti tradizionali.
Ad esempio mi chiedo come possa lavare il detersivo per bucato essendo privo di enzimi. Ma questo lo si deve confermare con un test di lavaggio.
Quello che proprio non sta in piedi è la ricetta dell'ammorbidente. Per particità la riporto:
Acido citrico
Lanolina
Cellulose gum
Olio di ricino idrogenato
Olio essenziale di eucaliptolo
Sodio benzoato
Potassio sorbato
Abbiamo alcune sostanze perfettamente insolubili in acqua: la lanolina, l'olio di ricino idrogenato e l'olio essenziale di eucalipto. Ora le ipotesi sono due: la prima è che il produttore non abbia scritto tutti i componenti, cosa piuttosto grave. La seconda è che abbia "dimenticato" di dire che l'olio di ricino non è solo idrogenato ma anche polietossilato. Cioè che è un PEG. Tipicamente infatti si usa del ricino PEG 40 per solubilizzare i profumi. Anche questa dimenticanza è grave.
Ciao
Fabrizio

Runurse
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Re: UNIRA

Messaggio da Runurse » mer gen 18, 2012 12:46 am

Cavoli, ma allora non ci si puó nemmeno fidare degli INCI? Ma come é possibile che uno dichiari il falso e nessuno controlli? Non siamo tutti chimici come te, leggendo questi INCI sembra tutto ok. Io faccio tutt'altro lavoro e mai avrei notato queste anomalie. Devo quindi credere che quando leggo un INCI comunque possa essererci un inganno?? Ma il consumatore come puó star tranquillo e essere sicuro di aver speso bene i suoi soldi?

Quanto ai 2 conservanti che tu mi avevo indicato essere tossici per gli organismi acquatici quelli sono presenti anche nel detersivo per piatti Vivoverde COOP che é ecolabel... Non ci capisco più niente.

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » mer gen 18, 2012 10:33 am

Se si facessero dei controlli magari questi problemi salterebbero fuori ma siccome non si fanno.....
Il conservante in questione è veramente allergizzante ma per Ecolabel il ragionamento è che viene stabilito un limite (basso, te lo assicuro) rappresentato dalla somma delle tossicità di tutti i componenti, bisogna stare sotto questo limite. Ora se un fabbricante decide che vuole "investire" nel conservante piuttosto che nel profumo o altro è una sua scelta ma complessivamente l'impatto globale del formulato deve essere molto basso. Questa è la regola Ecolabel.
Ciao
Fabrizio

unira srl
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Re: UNIRA

Messaggio da unira srl » lun gen 30, 2012 9:18 am

Salve, ringraziamo per la segnalazione e ci scusiamo fin da ora, sicuramente nel comporre i testi sono state inserite erroneamente delle frasi come questa, che non ha tra l’altro alcuna logica. Cogliamo l’occasione per analizzare nuovamente i testi in modo da fornire ai nostri utenti informazioni quanto più corrette possibili.

Ci meraviglia però che a Lei, Sig. Zago siano cascate le braccia, o che si sia addirittura sentito male, facendo pensare agli utenti che la Unira, con tutto il suo percorso e bagaglio ecologico decennale, oltre all’essere una delle poche aziende eccellenti in qualità, sia una società per la quale ci si possa appunto sentire male. Ci avrebbe fatto più piacere riscontrare in Lei un critico si, ma anche un collaboratore che ci potesse sostenere nel nostro prolungato impegno verso l'ecosostenibilità.
Ci dispiace che non siano stati presi in considerazione alcuni aspetti della nostra realtà che sono ben rappresentati nel nostro sito, senza accennare al fatto che siamo una delle poche aziende nel nostro settore in Italia che sta facendo realmente buone cose nell’ambito ambientale.

Riguardo l’ultima comunicazione, Lei dice che non si può lavare con il ns. detergente per il bucato, perché privo di enzimi; Mentre il ns prodotto lava bene, ma non è un miracolo è solo un buon prodotto con una buona tecnologia alle spalle.
L’ammorbidente non dovrebbe stare in piedi, invece fortunatamente anche questo funziona.
Riguardo ai due conservanti, non vuole essere polemica ma solo motivo di riflessione, Lei afferma che sono tossici per gli organismi acquatici (ed è vero), ma gli stessi inseriti in prodotti Ecolabel non sarebbero più tali?
Le attestazioni riguardanti i prodotti della Bio Green Line, sono anche derivate da un periodo di prova pratica di tre mesi, in strutture turistiche, hotels, campeggi, ristoranti, dove ogni 8 ore sono stati prelevati campioni dei fanghi dai pozzini ed analizzati. Fortunatamente è risultato che queste sostanze biocide vengono poi ugualmente aggredite dai batteri fino a non rappresentare più un problema.
Per Lei, Sig.ra Mara, se si è trovata bene con i ns. prodotti, continui pure ad acquistarli e stia tranquilla, rimaniamo comunque sempre a sua disposizione se necessiterà di chiarimenti.

Cordiali saluti, Unira Srl.

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » lun gen 30, 2012 6:13 pm

Buongiorno UNIRA,
francamente dire che non sono collaborativo mi sembra una affermazione diciamo azzardata. Sono dodici anni che sto qui a cercare di far crescere la consapevolezza ecologica e di questo, anche se marginalmente, la vostra azienda avrà pur avuto anche un seppur minimo vantaggio.
In ogni caso e siccome lo faccio per mestiere, io sono assolutamente pronto a collaborare con chiunque abbia a cuore l'ecologia ed i passi avanti che occorre fare, io per primo, per migliorare questo nostro mondo.
Tuttavia noto che alcuni argomenti sono stati o travisati o ignorati ed allora mi permetto di insistere e vorrei che mi fosse risposto se il ricino idrogenato è anche polietossilato. Se non lo è sono disposto a qualsiasi test, a aqualsiasi prova che dimostrerà che la formulazione è certamente instabile ed "impossibile".
Le braccia non mi cadono per qualsiasi motivo ma quando leggo che "SBIANCANTI OTTICI: Gli sbiancanti hanno il ruolo di decolorare le macchie, avendo la capacità di danneggiarne la struttura e rendendole così più idrosolubili." Continuano a cadermi per la semplice e buona ragione che NON è vero! I candeggianti ottici fanno altre cose e sono deleteri ma non si deve fare cattiva informazione altrimenti non faremo mai crescere questo notro settore.
Affrontiamo adesso il concetto secondo cui un medesimo conservante deve essere considerato in maniera diversa se presente in un formulato qualsiasi o in uno ecolabel. La differenza c'è ed è grande: nel caso dell'ecolabel la quantità di conservante è "calcolata" perfettamente e la somma di questo calcolo con l'insieme degli altri componenti deve rimanere sotto una certa soglia, in un prodotto tradizonale questo limite non c'è e non c'è neppure nessuno che controlli.
In conclusione il tema del bucato privo di enzimi. Io non ho detto che non lava ma che lava poco rispetto allo stesso identico formulato ma potenziato con enzimi. Anche in questo caso ho detto che si possono fare dei test di lavaggio che supportano la mia o la vostra tesi. Io sono assolutamente disposto a scommetere sulla mia tesi ma appunto basta provare e vedere.
Saluti
Zago

unira srl
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Re: UNIRA

Messaggio da unira srl » lun feb 06, 2012 5:48 pm

Salve Sig. Zago,
Le ribadiamo che la frase sugli sbiancanti ottici è un errore e che non sappiamo come sia accaduto tale inserimento, difatti la frase è stata prontamente eliminata.
Al riguardo dei conservanti Le ripetiamo che il prodotto fa parte della Bio Green Line, che è una linea messa a punto e convalidata dal Ministero della Ricerca Scientifica e dell’Università e pubblicata a livello internazionale dal Ministero dell’Industria. Tutti i dati della ricerca, durata 2 anni, sono disponibili in Azienda, ma sul sito è vedibile una sintesi esaustiva. Il prodotto è risultato con una biodegradabilità minima del 98% in 24 ore. Non definiremmo pertanto il nostro un “prodotto tradizionale”. Riteniamo che ciò sia più che sufficiente come risposta.
Riguardo al prodotto per bucato, Lei inizialmente si è espresso: “non vedo come possa lavare il detersivo per bucato essendo privo di enzimi”; la Sua affermazione categorica però non è basata su un’informazione corretta, in quanto in realtà una grandissima parte di detersivi per bucato lavano, e bene, anche senza enzimi.
Per ciò che riguarda l’olio di ricino idrogenato è vero che è un PEG e lo abbiamo, da oggi, tolto dalle nostre formulazioni, sostituendolo con l’alchilglucoside. Quanto alla lanolina e all’olio di Eucalyptus, sono regolarmente presenti all’interno dell’ammorbidente.

Saluti.
Unira Srl

Fabrizio Zago

Re: UNIRA

Messaggio da Fabrizio Zago » lun feb 06, 2012 6:37 pm

Buongiorno UNIRA,
ricapitolando avevo ragione a dire che la frase sui candeggianti ottici era sbagliata ed avero ragione anche a dire che l'olio di ricino non poteva essere nella forma descritta ma solo se etossilato.
E questi due punti li abbimo sistemati. Passiamo ad analizzare adesso la frase: "Il prodotto è risultato con una biodegradabilità minima del 98% in 24 ore. Non definiremmo pertanto il nostro un “prodotto tradizionale”. Riteniamo che ciò sia più che sufficiente come risposta."
No! Non è sufficiente!
Il fatto che le sostanze organiche presenti in un deteersivo siano "prontamente biodegradabili" è una condizione normale da quando è entrata in vigore il Regolamento 648/2004 (o dovrebbe esserlo). Ma quando dico che il vostro prodotto è "normale" dico che non vengono espressi dati, altrettanto importanti della biodegradabilità, e cio è i dati di tossicità verso gli organismi acquatici. Questa è la sostanziale differenza tra un prodotto "normale" ed uno "ecologico" ci si occupa non solo della biodegradabilità (dato assodato) ma anche dell'impatto che il prodotto ha sull'ambiente. Voglio dire che in quelle 24 ore le sostanze potrebbero anche fare dei disastri a livello di organismi acquatici.
La risposta limitata alla biodegradabilità non è affatto esaustiva ed il problema rimane aperto.
Sull'efficacia di lavaggio insisto e rettifico. Cambio la mia versione dicendo che "questo detersivo laverà meno di uno paritetico ma con enzimi". Ma voi ci fate vedere i test ufficiali con cui potete sostenere che lava allo stesso modo. Grazie
Zago

unira srl
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Re: UNIRA

Messaggio da unira srl » mar feb 14, 2012 2:49 pm

Scusi Sig. Zago, ma la ricerca è stata accettata dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica, non le è sufficiente? Noi non intendiamo continuare questa storia.
Non capiamo la sua frase "ci fate vedere i vostri test ufficiali con cui potete sostenere che lava allo stesso modo" cosa significa?
E a parte se riuscissimo a capirlo, ma perché le dovremmo nel caso far vedere i nostri test?
Saluti, Unira.

adriano
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Iscritto il: mar ott 05, 2004 9:13 am

Re: UNIRA

Messaggio da adriano » mar feb 14, 2012 3:33 pm

premetto che la detersione industriale non è il mio campo e di conseguenza non mi metto a discutere sulle caratteristiche del vostro prodotto e sulla sua funzionalità .
Visto che esiste una pubblicazione sulla rivista della Stazione Sperimentale Oli e Grassi che voi avete pubblicato nel vostro sito, forse dalla lettura di questa si possono fare delle considerazioni e precisazioni .
Sul non pubblicare i test , certo se sono fatti con i vostri soldi nessuno vi costringe a pubblicarli anzi forse rientra in Kow how industriale che è bene che la concorrenza non sappia , se sono invece derivati o inseriti nella ricerca di cui alla pubblicazione nella rivista della SSOG di cui avete ( come da voi onestamente pubblicato) ricavato un credito d'imposta di L.240.000.000 beh essendo soldi "nostri" forse sapere i risultati non è tanto ameno ...poi l'azienda ( sempre che questo sia il caso) puo' brevettare e tulelare la scoperta in modo tale che altri non la possono copiare

intanto leggiamoci l'articolo

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