buonasera
vi posto gli ingredienti inci riportati sulla confezione del latte solare abbronzante helan spf 15.
aqua, dicaprylyl carbonate, dicaprylyl ether, glycerin, octylmetoxycinnamate, polyglycerlyl 2, dipolhyhydroxystearate, cocoglycerides, profumo, bidsabolol, chamomilla recutita, echinacea angustifolia, aloe varbadensins, oryzanol, oryza sativa germ oil, magnesium sulfate, butylmethoxydibenzoylmethane, brassica campestris, polyglyceryl 3 diisostearate, caprylic-capric trygliceride, titanium dioxide, octocrylene, , hydrogenated castor oil, tocopheryl acetate, xantan gum, lecitin, disodium edta, stearalkonium hectorite, aluminum hydroxide, tocopherol, dimethicone, propylene carbonate, ubiquinone, squalane, ascorbylpalmitate, dextrin, citric acid.
sul forum di "sai cosa ti spalmi" riportano che la scarsa stabilità dell'octylmetoxycinnamate è tamponata dalla presenza di octocrylene, stessa cosa dicasi per butylmethoxydibenzoylmethane, è giusto?
in formula sono anche presenti dei siliconi, a causa dei quali il prodotto avrà problemi di biodegradabilità. che mi dite invece dell'edta?
complessivamente può essere giudicata una formula potenzialmente accettabile?
latte solare abbronzante helan
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Re: latte solare abbronzante helan
Ciao erbabirba,
è vero che l'octocrylene stabilizza i filtri chimici ed in particolare il butylmethoxydibenzoylmethane (filtro anti UN-A) ma in questa formulazione ce n'è poco e quindi non sono certo che la funzione di protezione sia sufficiente.
In buona sostanza si tratta di una formulazione "normale" con i difetti di questo tipo di formulazione e cioè filtri chimici non biodegradabili, EDTA che avvelena le acque e siliconi.
è vero che l'octocrylene stabilizza i filtri chimici ed in particolare il butylmethoxydibenzoylmethane (filtro anti UN-A) ma in questa formulazione ce n'è poco e quindi non sono certo che la funzione di protezione sia sufficiente.
In buona sostanza si tratta di una formulazione "normale" con i difetti di questo tipo di formulazione e cioè filtri chimici non biodegradabili, EDTA che avvelena le acque e siliconi.