Come usare detersivi e ammorbidenti
Moderatore: Erica Congiu
Come usare detersivi e ammorbidenti
Buongiorno Fabrizio,
sono una collaboratirce di Massimo Labra (Università degli Studi di Milano Bicocca), con cui ha avuto modo di parlare alla fiera "Fa la Cosa Giusta". Avrei bisogno di chiederLe qualche informazione:
1) Sul retro dei detersivi compare la dose consigliata di detersivo da usare in base alla durezza della propria acqua. Immagino ci si riferisca alla durezza totale. Quanto vengono influenzati i detersivi dalla durezza carbonatica?
2) Leggendo nel forum mi sembra di aver capito che l'eventuale ammorbidente (acidificante) serve per neutralizzare l'effetto alcalino dei detersivi. L'azione dell'ammorbidente è dunque influenzata dal pH che assume l'acqua? Se sì bisognerebbe misurare il pH dell'acqua prima e dopo l'uso del detersivo per avere la migliore resa in termini di efficacia dell'ammorbidente, giusto?
Grazie mille!
Silvia Sironi
Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, Università degli Studi di Milano Bicocca.
sono una collaboratirce di Massimo Labra (Università degli Studi di Milano Bicocca), con cui ha avuto modo di parlare alla fiera "Fa la Cosa Giusta". Avrei bisogno di chiederLe qualche informazione:
1) Sul retro dei detersivi compare la dose consigliata di detersivo da usare in base alla durezza della propria acqua. Immagino ci si riferisca alla durezza totale. Quanto vengono influenzati i detersivi dalla durezza carbonatica?
2) Leggendo nel forum mi sembra di aver capito che l'eventuale ammorbidente (acidificante) serve per neutralizzare l'effetto alcalino dei detersivi. L'azione dell'ammorbidente è dunque influenzata dal pH che assume l'acqua? Se sì bisognerebbe misurare il pH dell'acqua prima e dopo l'uso del detersivo per avere la migliore resa in termini di efficacia dell'ammorbidente, giusto?
Grazie mille!
Silvia Sironi
Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze, Università degli Studi di Milano Bicocca.
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Fabrizio Zago
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Ciao Silvia,
la durezza espressa nei retri delle etichette si riferisce ai "gradi francesi" cioè a 10 mg di CaCO3 (che corrisponde ad 1 °F) sciolto in acqua. La reazione di "durezza temporanea" e conforme a questa reazione:
Ca(HCO3)2 ⇌ CaCO3 (s) + CO2(g) + H2O
Ad alte temperature la reazione è spostata verso destra e duqnue ci sarà deposito di carbonato di calcio cioè di calcare.
Che il Calcio (ed il Magnesio) siano legati ad anioni solfati, cloruri, nitrati, carbonati o idrogenocarbonati vengono sempre espressi in CaCO3.
Perché è il catione Calcio a bloccare il sito attivo dei tensioattivi anionici, sapone ovviamente compreso.
Passando al tema dell'ammorbidente le cose stanno così: lavo i panni con un detersivo in polvere che contiene molte sostanze alcaline (carbonati in particolare) queste creeranno un ambiente relativamente molto alcalino ed i tessuti si "caricano" di alcalinità. Se non si usa un ammorbidente (che è acidulo, pH 3 - 4) o un altro acido debole, succede che i panni manterranno questa carica alcalina ed influiranno sull'equilibrio della pelle che è a pH 5,5 mediamente.
E' necessario dunque passivare, neutralizzare questa alcalinità ed un buon modo per farlo è l'uso di sostanze acidule. Adesso viene la questione importante: "ma quanto ne serve?" ecco, una misurazione dell'acqua di scarico nell'ultimo lavaggio sarebbe assolutamente l'ideale perché se esce acidula vuol dire che ho messo troppo ammorbidente o troppo acido citrico, se esce basica non ne ho messo a sufficienza se esce neutra (meglio leggermente acidula) ho centrato l'obiettivo.
Sarebbe proprio una bella cosa e basta una cartina al tornasole per risolvere il dilemma e dosare perfettamente il nostro neutralizzante prescelto.
Ciao e vienimi a trovare che a voce ci si spiega meglio.
la durezza espressa nei retri delle etichette si riferisce ai "gradi francesi" cioè a 10 mg di CaCO3 (che corrisponde ad 1 °F) sciolto in acqua. La reazione di "durezza temporanea" e conforme a questa reazione:
Ca(HCO3)2 ⇌ CaCO3 (s) + CO2(g) + H2O
Ad alte temperature la reazione è spostata verso destra e duqnue ci sarà deposito di carbonato di calcio cioè di calcare.
Che il Calcio (ed il Magnesio) siano legati ad anioni solfati, cloruri, nitrati, carbonati o idrogenocarbonati vengono sempre espressi in CaCO3.
Perché è il catione Calcio a bloccare il sito attivo dei tensioattivi anionici, sapone ovviamente compreso.
Passando al tema dell'ammorbidente le cose stanno così: lavo i panni con un detersivo in polvere che contiene molte sostanze alcaline (carbonati in particolare) queste creeranno un ambiente relativamente molto alcalino ed i tessuti si "caricano" di alcalinità. Se non si usa un ammorbidente (che è acidulo, pH 3 - 4) o un altro acido debole, succede che i panni manterranno questa carica alcalina ed influiranno sull'equilibrio della pelle che è a pH 5,5 mediamente.
E' necessario dunque passivare, neutralizzare questa alcalinità ed un buon modo per farlo è l'uso di sostanze acidule. Adesso viene la questione importante: "ma quanto ne serve?" ecco, una misurazione dell'acqua di scarico nell'ultimo lavaggio sarebbe assolutamente l'ideale perché se esce acidula vuol dire che ho messo troppo ammorbidente o troppo acido citrico, se esce basica non ne ho messo a sufficienza se esce neutra (meglio leggermente acidula) ho centrato l'obiettivo.
Sarebbe proprio una bella cosa e basta una cartina al tornasole per risolvere il dilemma e dosare perfettamente il nostro neutralizzante prescelto.
Ciao e vienimi a trovare che a voce ci si spiega meglio.
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Geniale l'idea delle cartine !
PS .. In linea teorica quindi a parità di durezza dell'acqua con i detersivi liquidi serve meno citrico\ammorrbidente ?
PS .. In linea teorica quindi a parità di durezza dell'acqua con i detersivi liquidi serve meno citrico\ammorrbidente ?
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Fabrizio Zago
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Ne servirà pochissimo con i liquidi e moltissimo (tutto è relativo) con le polveri.
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
quindi per esempio con un detersivo liquido e una durezza di 32°F, 50ml di soluzione di acido citrico al 20% forse sono un po' troppi?
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Fabrizio Zago
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Usa questa quantità misurando, con una cartina al tornasole l'acidità dell'acqua in uscita dalla lavatrice e scendi piano piano fino a trovare la dose giusta. Inquinerai di meno ed avrai un risultato ottimale. Cosa vuoi di più?
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
uso la lavatrice condominiale e non posso smontare i tubi di scarico; dove potrei misurare il pH? svitando il filtro e misurando l'acqua che esce da li'?
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Grazie !
Non ridere ma ho il "naso fino" e alcune volte mi sembrava che il bucato appena tolto dalla lavatrice avesse un odore "di citrico.. come di acido" , altre no ...
E io uso qualche volta il detersivo in polvere e qualche altra quello liquido ... mica avevo collegato le cose
Domani bucato con cartine
Non ridere ma ho il "naso fino" e alcune volte mi sembrava che il bucato appena tolto dalla lavatrice avesse un odore "di citrico.. come di acido" , altre no ...
E io uso qualche volta il detersivo in polvere e qualche altra quello liquido ... mica avevo collegato le cose
Domani bucato con cartine
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
Stesso problema. In alternativa se non faccio la centrifuga posso fare il test sull'acqua strizzata dai panni?franepici ha scritto:uso la lavatrice condominiale e non posso smontare i tubi di scarico; dove potrei misurare il pH? svitando il filtro e misurando l'acqua che esce da li'?
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Fabrizio Zago
Re: Come usare detersivi e ammorbidenti
In alternativa se non faccio la centrifuga posso fare il test sull'acqua strizzata dai panni?
Ottima idea.
Ottima idea.