Ciao a tutti.
sono uno dei tanti utenti "passivi" che girano per il forum senza mai intervenire...
oggi mi tocca rompervi le scatole su un argomento sul quale non ho trovato approfondimenti all'interno del forum.
spero inoltre di non aver sbagliato sezione, visto che non c'è una sezione "abbigliamento" vera e propria.
arrivando al dunque:
uso oramai da un paio d'anni abbigliamento in polipropilene al 100%, prodotto da un'azienda italiana di cui non faccio il nome.
la scelta è nata dall'esigenza di avere un materiale "tecnico", leggero ma con alto isolamento termico.
senza farla lunga sui pregi in sè, la scelta è stata fatta anche come alternativa alla lana (pesante e poco performante),il cotone (che ha un impatto ambientale enorme in tutte le sue forme e che obiettivamente ha una vita molto breve) e altri materiali sintetici.
la ditta in questione publiciza questa fibra come ECO.
sul sito si cita testualmente:
FIBRA ECOLOGICA: : la sua produzione non da adito a nessun tipo di inquinamento né chimico né termico. A questo proposito vorremo segnalarvi che, essendo ***marca prodotto*** molto sensibile a questo aspetto, la nostra società è stata insignita nel 2000 con il premio ECOPRODOTTO dalla Regione Lombardia.
il dubbio è: si può considerare l'abbigliamento in PP veramente a basso impatto ambientale o è la solita eco-bufala?
Abbigliamento in Polipropilene
Moderatore: Erica Congiu
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mr.right77
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Fabrizio Zago
Re: Abbigliamento in Polipropilene
Ciao mr.right77, e benvenuto tra noi.
Ti ringrazio per aver evitato di fare pubblicità (che è una cosa che ci fa riempire di bollicine rosse).
Nessuna produzione può dirsi "a impatto zero" perché un pochina di energia si dovrà comunque adoperare.
Il Polipropilene "PP" deriva direttamente dal petrolio, ed è anche, forse pochi lo sanno, un brevetto italiano. Per sapere se è a maggiore o minore impatto ambientale rispetto ad un altro materiale occorre fare un calcolo di LCA (Life Cycle Assessement), calcolo che considera decine di parametri.
Io non sono in grado di dirti, su due piedi, quale sia la soluzione meno impattante. A occhio direi che il PP ha un impatto minore di moltissimi altri materiali ma non ci metterei la mano sul fuoco. Anche perché questa non è proprio la mia materia.
Se qualche esperto passa di qua, forse, ti potrà dare il suo parere. Per il momento non mi vergognerei ad andarmene in giro vestito con del PP.
Ti ringrazio per aver evitato di fare pubblicità (che è una cosa che ci fa riempire di bollicine rosse).
Nessuna produzione può dirsi "a impatto zero" perché un pochina di energia si dovrà comunque adoperare.
Il Polipropilene "PP" deriva direttamente dal petrolio, ed è anche, forse pochi lo sanno, un brevetto italiano. Per sapere se è a maggiore o minore impatto ambientale rispetto ad un altro materiale occorre fare un calcolo di LCA (Life Cycle Assessement), calcolo che considera decine di parametri.
Io non sono in grado di dirti, su due piedi, quale sia la soluzione meno impattante. A occhio direi che il PP ha un impatto minore di moltissimi altri materiali ma non ci metterei la mano sul fuoco. Anche perché questa non è proprio la mia materia.
Se qualche esperto passa di qua, forse, ti potrà dare il suo parere. Per il momento non mi vergognerei ad andarmene in giro vestito con del PP.
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mr.right77
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Re: Abbigliamento in Polipropilene
ovviamente più che impatto zero, sarebbe da considerarsi a "minor impatto" per l'appunto.
quello che mi fa propendere in diversi campi per l'utilizzo del PP è proprio la grande durata e resistenza.
io ad esempio uso dei taglieri in PP in cucina e sono anni che non li cambio (prima cambiarne uno all'anno, fosse anche di legno era la norma)
idem per l'abbigliamento. la mia compagnia possiede capi intimi in PP da 10 anni e sono perfetti.
credo che uno dei parametri da considerare sia infatti anche quanto dura un oggetto, al fine di valutarne l'impatto. questo mi ha sempre "placato" la coscienza sul PP. mi è solo venuto qualche dubbio leggendo qualche informazione in rete riguardante il PP ma si trattava in gran parte di post riguardanti oggetti "usa e getta" (tipologia di oggetti che aborro in qualunque forma e di cui non riesco a giustificare nessun utilizzo)...
quello che mi fa propendere in diversi campi per l'utilizzo del PP è proprio la grande durata e resistenza.
io ad esempio uso dei taglieri in PP in cucina e sono anni che non li cambio (prima cambiarne uno all'anno, fosse anche di legno era la norma)
idem per l'abbigliamento. la mia compagnia possiede capi intimi in PP da 10 anni e sono perfetti.
credo che uno dei parametri da considerare sia infatti anche quanto dura un oggetto, al fine di valutarne l'impatto. questo mi ha sempre "placato" la coscienza sul PP. mi è solo venuto qualche dubbio leggendo qualche informazione in rete riguardante il PP ma si trattava in gran parte di post riguardanti oggetti "usa e getta" (tipologia di oggetti che aborro in qualunque forma e di cui non riesco a giustificare nessun utilizzo)...