Staminali vegetali

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Viola106
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Staminali vegetali

Messaggio da Viola106 » mer nov 10, 2010 4:37 pm

Da tempo mi frulla in testa l’idea di provare questa nuova tipologia di prodotti…

A dire il vero mi sembra una pura operazione di marketing… l’ennesima… ma immagino che ogni tanto i cosmetologi debbano lavorare in bilico tra marketing e realismo… :?

Rispetto alle super creme/bufale riempite fantascientificamente di polvere d’oro o di estratti miracolosi o essenze al caviale che altro non fanno che evocare qualche cosa di lussuoso e prezioso, introdurre nella crema ingredienti quali acido alfa lipoico, acido ialuronico, isoflavoni da soia, ceramidi, olio di argan,ecc.ecc. … sia un po' piu' benefico e scientifico! :wink:

Però… mi da un po’ sui nervi la corsa spasmodica alla ricerca perenne e affannosa del “prodotto miracoloso”, della panacea per ringiovanire all’istante, ben sapendo che la cosa è pressoché impossibile…

Ad ogni modo allego l’INCI di una crema della linea Staminology (ne ho presa una a caso) sperando di ricevere, come sempre, i vostri preziosi e illuminanti consigli.

Grazie. Cari saluti.


NEW SKIN FILLER DAY CREAM

aqua (water), caprylic/capric triglyceride, coco-caprylate/caprate, glycerin, cetearyl alcohol, glyceryl stearate, ceteareth-20, argania spinosa oil (argania spinosa kernel oil), butyrospermum parkii butter (butyrospermum parkii (shea butter)), c12-15 alkyl benzoate, ethylhexyl methoxycinnamate, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, dimethicone, lecithin, tocopheryl acetate, buddleja davidii meristem cell culture, sodium ascorbyl phosphate, sodium hyaluronate, malus domestica fruit cell culture extract, oryzanol, ceramide 3, tocopherol, ascorbyl palmitate, soy isoflavones,superoxide dismutase, hexanoyl dipeptide-3 norleucine acetate, lactoperoxidase, phospholipids, phenoxyethanol, cetyl palmitate, imidazolidinyl urea, hexyldecanol, ceteareth-12, carbomer, alcohol, parfum (fragrance), polysorbate 80, lonicera caprifolium extract (lonicera caprifolium (honeysuckle) flower extract), tetrasodium edta, cyclodextrin, lonicera japonica extract (lonicera japonica (honeysuckle) flower extract), sodium hydroxide, xanthan gum, hexyl cinnamal, linalool, benzyl salicylate, citric acid

adriano
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da adriano » gio nov 11, 2010 12:41 pm

Iniziamo con il dire che le cosidette cellule staminali vegetali non hanno nulla a che vedere con quelle che si ricavano dall'uomo ....però a livello marketing parlare di cellule staminali (vegetali) fa si che per associazione di idee uno pensi alle funzioni di alcune linee di cellule staminali umane che rigenerano i tessuti e riparano organi danneggiati , è gratificante pensare che le cellule staminali ti fanno ritornare giovane e quindi noi ci spalmiamo la cremina proprio come giociachia al superenalotto con la speranza di diventare ricchi .

Se è vero che le cellule staminali vegetali non sono attivatori di miracoli e altrettanto vero che la tecnica di produzione di queste cellule staminali vegetali portano ad una produzione di prodotti dove (in modo particolare sostanze ad azione antiossidante) i principi attivi sono in concentrazioni piu' elevate.

Di solito si parte da sostanze vegetali immature e si opera con culture cellulari e con metodi particolari (induzione a callo) queste poi sono regresse a cellule meristematiche o staminali, poi si fanno sviluppare in condizioni controllate , durante la fase di crescita sono stimolate a produrre determinati principi attivi , e quindi questo metodo è interessante proprio perchè si puo' sintetizzare principia attivi senza ricorrere alla chimica ( come processo classico industriale ) ma organismi viventi .

nell'inci pubblicato appare : buddleja davidii meristem cell culture che non è altro che la staminale della pianta buddleja davidii o albero delle farfalle pianta ornamentale da giadino .
Cmq la formula è certamente piu' comlessa e non si sono affidati esclusivamente alle cellule staminali

adriano

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Viola106
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da Viola106 » ven nov 12, 2010 10:17 am

Grazie Adriano, molto interessante quello che hai detto, mi hai chiarito le idee...

In effetti parlare di staminali senza conoscere l'argomento non è corretto...(infatti ho azzardato...)

Conoscevo la differenza tra staminali vegetali e umane, e so che in cosmesi si usano quelle vegetali, solo mi faceva effetto la "manipolazione" per ottenere il principio attivo. Ma i miei timori sono stupidi, perchè altrimenti dovrei puntare l'attenzione su cose macroscopicamente dannose come i nitriti e nitrati, il catrame nelle sigarette, i coloranti e gli aromi artificiali, i pesticidi nella frutta e verdura, senza contare che ormai l'aria che respiriamo è altamente inquinata... :cry:

Grazie Adriano, per la spiegazione davvero utile!

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Viola106
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da Viola106 » ven nov 12, 2010 10:52 am

Piccola precisazione : mi sono espressa male, non volevo dire che mi devo preoccupare anche per l'inquinamento ecc.ecc. oltre che delle staminali vegetali ma SOLO ed esclusivamente di esso e di cose analoghe dannose e non certo per le staminali...
vabbè forse si era comunque capito..

anto2
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da anto2 » ven nov 12, 2010 11:42 am

Ciao Adriano,

Ultimamente questa pianta pare molto "trendy" nei solari e ci sono vari studi tipo

Photoprotective activity of Buddleja scordioides - Elsevier

Ti è capitato sotto mano qualcosa di "comparativo" ? Per dirla chiara: "bisogna pur vendere qualcosa di nuovo" o siamo di fronte ad un prodotto interessante?

adriano
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da adriano » ven nov 12, 2010 12:14 pm

per fortuna l'uomo non ha ancora distrutto il pianeta e piante di interesse sono indagate per scoprirne le proprietà ,favoriti oggi ,da metodiche analitiche molto piu' sofisticate di un tempo.
L'indena , nota azienda Italiana, è votata alla ricerca di principi attivi vegetali da applicare nel campo farmaceutico , nota è una sua specialità ricavata dalla pianta del Tasso come antitumorale.

Questa premessa per dirti che ben vengano le ricerche sui principi attivi contenuti nelle piante, questa pianta è gia nota fin dal 2005-2006 sono apparsi i primi lavori , poi il marketing se gli piace e se ne appriopria ne puo' fare una moda , l'importante che non sia una moda del nulla ma che abbia almeno un fondamento scientifico....come mi sembra questo il caso.

adriano

Fabrizio Zago

Re: Staminali vegetali

Messaggio da Fabrizio Zago » ven nov 12, 2010 9:01 pm

"l'uomo non ha ancora distrutto il pianeta"

Caro adriano,
la tua frase mi fa venire in mente la scena di ieri (ero ad Atene con 26°C di temperatura esterna). Anche i greci dicono che è un inverno piuttosto caldo.
Quindi l'uomo ce la sta mettendo tutta per distruggere il pianeta. L'unico vantaggio è che quando ho cominciato a dire che servivano coltivazioni di piante oleose a kilometro zero, mi hanno interrotto per farmi presnte che se continua così il cocco se lo possono coltivare direttamente al Pireo :)
Per il resto non posso che condividere pienamente le tue affermazioni.

ubi
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Re: Staminali vegetali

Messaggio da ubi » dom dic 18, 2011 11:02 am

...eh gia'!
Un po' d marketing...un po' di botanica ...tendando comunque di non scostarsi troppo dalla biochimica della pelle.

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