
siccome sto cercando di fare proseliti alla causa bio-cosmetica, mi chiedevo una cosa: quali sono di preciso i criteri secondo i quali una sostanza è classificata nel biodizionario? ho capito che i derivati del petrolio fanno schifo, che i derivati animali non vanno bene, e che quando un cosmetico contiene troppi estratti vegetali c'è da sospettare l'eco-furbata. ma allora, i prodotti a semaforo verde in sostanza che caratteristiche hanno?
è per curiosità personale ma anche per dare spiegazioni sufficienti a chi giustamente (e menomale) mi pone domande. sapete, ieri sera parlavo con una mia carissima amica che fa il chimico farmaceutico in una nota azienda toscana, e si è mostrata interessatissima, tant'è che ha esultato quando oggi le ho mandato il link del biodizionario, nonché quello al sito di promiseland...noto negli ultimi giorni un mio forte talento nel fare proseliti , ma vorrei essere sempre aggiornata , insomma , non una di quelle persone che ti dicono "mangia la vitamina c perché fa bene...punto"
qualcuno mi aiuta?

grazie
obbligatissima

peggy


