Grazie all'uso di questi semini mia madre ha risolto il suo problema di stitichezza ed ora continuerà ad usarli per riuscire a cura re una brutta ragade.
Il problema che mi pongo è questo, sulla confezione c'è scritto che rallenza l'assorbimento delle sostanze quindi è indicato anche nelle diete.
La posologia che non è ben chiara perchè non è sempre riportata è di prenderne un misurino 1 ora prima o 2 ore dopo i pasti vale lo stesso per i medicinali?
Purtroppo mia madre per un operazione al seno (tumore) deve prendere una compressa ogni sera(intorno alle 20) per 5 anni che scadranno a breve (settembre 2008) io cerco di farle rispettare i tempi aspettando circa 3 ore, prima di assumere queste fibre ,però sono terrorrizzata all'idea che sto sbagliando tutto.
Preciso è da circa 1 mese che assume queste fibre 2 volte al giorno intorno alle 16 e poi alle 24 è dura ma il problema si sta risolvendo.
Spero solo di non ave compromesso l'assorbimento del suo medicinale.
Saluti cari
Emma
Pslillio e assunzione medicinale
Moderatore: Erica Congiu
Re: Pslillio e assunzione medicinale
In effetti lo psillio, come molte altre fibre, ha la caratteristica di "assorbire" al suo interno (un po' come una spugna) diversi tipi di molecole impedendone l'assorbimento da parte dell'intestino. Proprio per quesdta loro caratteristica molte fibre non digeribili vengono usate per limitare l'assorbimento del colesterolo o degli zuccheri nella dieta (le fibre del fico d'india ad esempio)
Il problema di interazione farmaco-droga vegetale in questo caso può manifestarsi perchè anche alcuni farmaci effettivamente possono subire la stessa fine se assunti contemporaneamente. Mangio la fibra, assumo il farmaco, il farmaco si lega in parte alla fibra e viene (in parte, ripeto), espulso con le feci anzichè entrare in circolo. Il risultato è che il farmaco può essere meno efficace. Questo il senso a grandi linee delle avvertenze che riporti. Che poi, tra l'altro, è anche uno dei motivi per cui alcuni farmaci vengono assunti "lontano dai pasti".
Il problema quindi non credo sia nel dosaggio ma nei tempi di assunzione. Se come dici c'e' una finestra di diverse ore tra l'assunzione del farmaco (assunto per primo) e quella delle fibre (assunte dopo) direi che non ci dovrebbero essere grossi problemi. Pero', per sicurezza, ti consiglierei di chiedere al medico curante i tempi di assorbimento del principio attivo del farmaco (ovvero il numero di ore necessarie a mandarlo tutto o in maggior parte in circolo. In termini tecnici si tratta del tempo necessario ad ottenere la massima concentrazione plasmatica del principio attivo e possono variare da farmaco a farmaco. Il medico *deve* saperlo) e chiedere a lui consiglio circa un'eventuale interferenza nell'assunzione, ad esempio per sapere se 4 ore sono sufficienti. Marco potra' essere piu' preciso per quanto riguarda la parte della posologia e dei tempi di transito intestinale dello psillio, che non conosco.
Il problema di interazione farmaco-droga vegetale in questo caso può manifestarsi perchè anche alcuni farmaci effettivamente possono subire la stessa fine se assunti contemporaneamente. Mangio la fibra, assumo il farmaco, il farmaco si lega in parte alla fibra e viene (in parte, ripeto), espulso con le feci anzichè entrare in circolo. Il risultato è che il farmaco può essere meno efficace. Questo il senso a grandi linee delle avvertenze che riporti. Che poi, tra l'altro, è anche uno dei motivi per cui alcuni farmaci vengono assunti "lontano dai pasti".
Il problema quindi non credo sia nel dosaggio ma nei tempi di assunzione. Se come dici c'e' una finestra di diverse ore tra l'assunzione del farmaco (assunto per primo) e quella delle fibre (assunte dopo) direi che non ci dovrebbero essere grossi problemi. Pero', per sicurezza, ti consiglierei di chiedere al medico curante i tempi di assorbimento del principio attivo del farmaco (ovvero il numero di ore necessarie a mandarlo tutto o in maggior parte in circolo. In termini tecnici si tratta del tempo necessario ad ottenere la massima concentrazione plasmatica del principio attivo e possono variare da farmaco a farmaco. Il medico *deve* saperlo) e chiedere a lui consiglio circa un'eventuale interferenza nell'assunzione, ad esempio per sapere se 4 ore sono sufficienti. Marco potra' essere piu' preciso per quanto riguarda la parte della posologia e dei tempi di transito intestinale dello psillio, che non conosco.
Re: Pslillio e assunzione medicinale
Grazie cerco il più possibile di distanziare le due assunzioni anzi le 3 assunzioni perchè queste fibre le assume 2 volte al giono.
Quando chiesi alla sua oncologa (doveva prendere degli ipertensivi) mi disse che poteva prendere tutto le sue compresse "Arimidex" non necessitavano di particolare attenzione anche se io prudentemente distanzio sempre le diverse assunzioni con una finestra di circa 3-4 ore.
In parte ora mi sono tranquillizzata perchè i tempi che attende lei sono il doppio rispetto a quelli indicati sulla confezione dove si parla solo di 1-2 ore.
(piccola precisazione: le fibre vengono assunte 2 volte al giorno alle 16 ed alle 24 nel mezzo e precisamente alle 20:30/21:00 assume Arimidex il farmaco prescritto dalla sua oncologa.
Attendo allora ulteriori informazioni.
Quando chiesi alla sua oncologa (doveva prendere degli ipertensivi) mi disse che poteva prendere tutto le sue compresse "Arimidex" non necessitavano di particolare attenzione anche se io prudentemente distanzio sempre le diverse assunzioni con una finestra di circa 3-4 ore.
In parte ora mi sono tranquillizzata perchè i tempi che attende lei sono il doppio rispetto a quelli indicati sulla confezione dove si parla solo di 1-2 ore.
(piccola precisazione: le fibre vengono assunte 2 volte al giorno alle 16 ed alle 24 nel mezzo e precisamente alle 20:30/21:00 assume Arimidex il farmaco prescritto dalla sua oncologa.
Attendo allora ulteriori informazioni.
Ultima modifica di emma6520 il ven apr 18, 2008 4:46 pm, modificato 1 volta in totale.
Re: Pslillio e assunzione medicinale
Direi che puoi stare ragionevolmente tranquilla, allora.emma6520 ha scritto:Grazie cerco il più possibile di distanziare le due assunzioni anzi le 3 assunzioni perchè queste fibre le assume 2 volte al giono.
Quando chiesi alla sua oncologa (doveva prendere degli ipertensivi) mi disse che poteva prendere tutto le sue compresse "Arimidex" non necessitavano di particolare attenzione anche se io prudentemente distanzio sempre le diverse assunzioni con una finestra di circa 3-4 ore.
In parte ora mi sono tranquillizzata perchè i tempi che attende lei sono il doppio rispetto a quelli indicati sulla confezione dove si parla solo di 1-2 ore.