lattice 100% naturale

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sssilvia
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lattice 100% naturale

Messaggio da sssilvia » mar set 25, 2007 9:41 am

se è ot ditemelo subito ma non sapevo a chi chiedere cosi' provo qui:
devo sostituire il materasso e vorrei prenderne uno in lattice. Leggo che c'è lattice naturale e sintetico e che la maggior parte è un misto, che il lattice sintetico è derivato dal petrolio ecc...e può contenere formaldeide...
Io vorrei prendere un materasso buono ( ho problemi di schiena ) ma sano e a basso impatto ambientale.
Mi sembrerebbe quindi di dover scegliere un materasso in lattice naturale al 100% pero' mi è stato detto che in realtà basta che la percentuale sia lattice naturale sia superiore all'85% e PER LEGGE ci si può fregiare del marchio Lattice naturale al 100%, NON ci capisco + nulla.
Qualcuno mi ha anche detto che i materassi in lattice al 100% durano meno di quelli misti.
Qualcuno ne sa più di me? MI sembra che i venditori ne raccontino di tutti i colori.
grazie a chi vorrà e saprà rispondere.
silvia

Luca
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Messaggio da Luca » mer set 26, 2007 6:11 pm

Ciao SSSilvia, ci siamo forse incontrati in quel di Mestre?
Tornando ai materassi, hai ragione, la legge permette di scrivere 100% lattice naturale se la lastra è composta da almeno 85% di lattice naturale.
E' vero anche che se fosse realmente 100% lattice naturale dopo poco tempo comincerebbe a sbriciolarsi in quanto si tratta di un espanso poco stabile. La percentuale maggiore in commercio dovrebbe essere, se non ricordo male, 95% e "dovrebbe" usarla la MOECO o altri produttori che però non conosco. Attenzione però ad altri fattori che fanno variare il prezzo e le prestazioni di un materasso:
spessore della lastra, può darsi che un materasso 100% con lastra da 9 cm sia più scomodo di uno +/- sintetico con lastra da 12 cm (devi aprire il materasso per controllare)
fodera esterna più o meno sostenuta e imbottita
foratura.
Indicativamente un buon materasso in lattice deve essere alto almeno 17/18 cm.
E' tutto quello che so!
Luca

flinndudu
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Messaggio da flinndudu » mer set 26, 2007 7:38 pm

Cara Silvia, del lattice non so dirti però volevo dirti che ogni venditore dice cosa vuole e tutto è vero e falso insieme. Io son diventata matta per poi ritrovarmi sul materasso a molle molto simile a quello da cui ero partita, perchè non c'è una legislazione che chiarifichi cosa diavolo c'è dentro, ogni azienda dà un nome di fantasia a questi espansi, latexin, ultaralattex ecc. ecc. e non è dato sapere che cosa contengano e neppure che tipo di portanza abbiano per cui è impossibile fare confronti tra prezzi/qualità/durezza.
Ognuno ha una sua durezza/morbidezza non comparabile con quella di altre ditte, neppure di altri modelli della stessa ditta, pe cui passi 8 ore al giorno su una superficie che hai scelto praticamente a caso... non dovrebbe essere così complesso trovare un unità di misura comparabile ma a quanto pare non è così interessante ... e il mio mal di schiena perdura... :(

Luca
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Messaggio da Luca » gio set 27, 2007 10:47 am

In realtà c'è una normativa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, ti allego qui sotto il testo. Non ho il numero della Gazzetta sulla quale è stata pubblicata e non so se è stata successivamente modificata. Lascio a te la ricerca.......
Luca

Ai produttori e agli importatori di
materassi e di mobili imbottiti
Con la presente circolare si forniscono indicazioni atte a
consentire una corretta utilizzazione del termine "lattice" da parte
dei produttori e dei commercianti di materassi e di mobili imbottiti
ed una migliore individuazione dei prodotti realizzati con detto
materiale.
Nella determinazione dei contenuti della circolare sono stati presi
a riferimento sia i lavori del Comitato tecnico del CEN TC 207 sia le
disposizioni gia' emanate nei Paesi membri dell'Unione europea, ed in
particolare la circolare del Ministero dell'economia, delle finanze e
dell'industria della Repubblica francese pubblicata il 21 dicembre
1997.
1. Scopo della presente informativa.
Assicurare la corretta informazione, definendo in maniera precisa,
i termini esatti da usare da parte di produttori e commercianti di
materassi che includono lattice.
2. Definizioni.
2.1. Lattice naturale: dispersione di polisoprene generato
dall'hevea.
N.B. - L'hevea brasiliensis e l'hevea guianensis (famiglia delle
euphorbiacee) sono note anche con denominazioni commerciali e locali
dell'albero e del relativo legno come: rambung, rubber tree wood,
deringa zona. Si tratta di specie originarie del bacino
dell'Amazzonia e delle Guaiane, ma largamente coltivate in Malesia ed
Indonesia a scopo industriale per la produzione del caucciu' (gomma).
2.2. Lattice sintetico: dispersione di polimeri sintetici,
derivati, per esempio, dallo stirene-butadiene.
2.3. Schiuma di lattice: e' ottenuta per coagulazione e
vulcanizzazione di un'emulsione di lattice sintetico e/o naturale,
mischiata con aria.
2.4. Agglomerato di fiocchi di lattice-polietere: e' il prodotto
ricostituito partendo da residui di lattice e polietere.
N.B. - Il prodotto ricostituito non puo' in alcun caso essere
indicato semplicemente come "lattice".
2.5. Anima del materasso: sta ad indicare un blocco, comprendente
uno o piu' elementi inscindibili, che compone il cuore del materasso
e assicura il sostegno principale a chi lo utilizza.
2.6. Materasso: prodotto destinato per il riposo, composto da uno o
piu' materiali elastici avvolti da un tessuto (traliccio: vedi punto
2.7).
2.7. Traliccio: tela di rivestimento del materasso.
2.8. Imbottitura: insieme degli eventuali altri elementi che
costituiscono la struttura del materasso.
3. Denominazioni.
3.1. Materasso tutto lattice o materasso 100% lattice: designa
materassi che hanno un'anima unicamente di lattice di almeno 10
centimetri di spessore.
Se l'anima include almeno l'85% di lattice di origine naturale
l'indicazione supplementare "origine naturale" e' la sola
autorizzata.
3.2. Materasso lattice: designa i materassi la cui anima, quando e'
costituita da due o piu' materiali differenti sovrapposti, risponde
ai due criteri seguenti:
altezza minima del lattice: 10 centimetri;
l'altezza di lattice rappresenta almeno il 60% dell'altezza
dell'anima.
La denominazione ("materasso lattice"), la composizione del
materasso e la sua eventuale reversibilita', devono figurare sul
materasso in modo permanente e con caratteri di uguale grandezza.
Sono esclusi da questa denominazione i materassi in cui i 10
centimetri di lattice non coprono la totalita' della superficie del
materasso.
3.3. Altri materassi contenenti del lattice: i materassi la cui
anima include meno del 60% di lattice nel suo spessore o un'altezza
di lattice inferiore a 10 centimetri non possono beneficiare delle
denominazioni di cui ai due precedenti punti 3.1 e 3.2.
In tal caso la denominazione deve fare riferimento sia al
componente presente in maggior quantita' nell'anima del materasso
(vale a dire molle, poliuretano, lana, etc.) sia utilizzare
l'indicazione "materasso composito".
Puo' essere comunque aggiunta la denominazione "Superficie di
contatto in lattice".
In ogni caso, l'etichetta della composizione deve indicare la
natura dei componenti dell'anima, dell'imbottitura e del traliccio.
Per chiarezza, si riportano i seguenti esempi:
1) materasso (a molle o in poliuretano), superficie di contatto
in lattice;
2) materasso composito: superficie di contatto in lattice.
3.4. Denominazione "Agglomerato di fiocchi di lattice o lattice e
polietere": designa i materassi che hanno un'anima in blocco di
schiuma ricostituita da fiocchi di solo lattice (100% lattice) o
fiocchi di lattice e polietere (50% fiocchi di lattice e 50%
polietere). I prodotti presenti sul mercato possono usare, per
indicare il "lattice", anche i termini "latice" o "latex". I tre
termini lattice, latice e latex sono sinonimi.
3.5. Esclusioni: i nomi dei prodotti e delle marche non possono
essere associati al termine "lattice".
3.6. Tolleranze: le tolleranze applicabili alle dimensioni indicate
in queste note sono quelle riportate nella norma UNI/EN 1334/1998,
pari a + 10 mm.
Attesa l'importanza dell'informazione per tutti i soggetti
interessati si dispone la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 7 dicembre 2001
Il direttore generale: Visconti

sssilvia
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Messaggio da sssilvia » gio set 27, 2007 12:58 pm

Ciao Luca, sono proprio io, ci siamo visti a Zelarino un anno fa circa.
grazie mille per le informazioni, come al solito mi pare che non ci sia la precisa volontà di mettere il consumatore in grado di capire cosa c'è "dentro" il prodotto....e quindi si naviga a vista, cercando di evitare i mali peggiori.
in ogni caso il venditore me l'ha raccontata a metà ,visto che io da questo testo
"
Se l'anima include almeno l'85% di lattice di origine naturale
l'indicazione supplementare "origine naturale" e' la sola
autorizzata.
"
deduco che un prodotto con almeno l'85% di lattice naturale puo' chiamarsi materasso in lattice di origine naturale, mentre lui sosteneva che se c'è almeno una percentuale dell'85% di lattice naturale, il produttore può dichiarare il 100% di lattice di origine naturale, il che è un pochino diverso.


" E' vero anche che se fosse realmente 100% lattice naturale dopo poco tempo comincerebbe a sbriciolarsi in quanto si tratta di un espanso poco stabile"
Ecco questo invece me lo aveva riportato anche il venditore, e a questo punto ci credo di +.
Resta comunque la difficoltà di capire quello che si compra, per non parlare del suo impatto ambientale in fase di produzione e di smaltimento.
Se avete altre info o link per documentarsi ve ne sono grata, intanto faro' delle ricerche sulla Moeco e se non dispiace a nessuno vi raccontero' il seguito.

Gio'
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Messaggio da Gio' » ven set 28, 2007 8:23 pm

Ciao sssilvia, per le tue esigenze è proprio necessario che il materasso sia naturale nel senso di tutto lattice? (con le conseguenze sopra specificate in termini di minor durata)
Se così non fosse, forse potrebbero andarti bene (in quanto completamente naturali) anche i materassi che di lattice hanno solo l'"anima" (=parte più interna) e per il resto sono in cotone o cotone+cocco. Così, si dovrebbero aggirare tutti i dubbi...
Essendomi posta il tuo stesso problema, ho scelto un futon in falde di cotone biologico e lattice (marca ONY-KI, comprato in un negozio di arredamento naturale): è duro e, al contempo, si adatta al corpo; all'inizio il fastidio alla schiena al risveglio aumenta, soprattutto se provieni da un materasso morbido, poi diventa insostituibile!

sssilvia
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Messaggio da sssilvia » lun ott 01, 2007 10:13 am

ciao Giò , io cercavo il tutto lattice perchè lo ritenevo più biodegradabile e anche + sano del "lattice naturale misto a lattice sintetico".
Non mi convince invece il lattice misto a cotone: ho provato un "futon" fatto cosi' ma non mi trovavo bene. Il misto a cocco invece ho letto che può generare muffe, e lo eviterei.
Attualmente sto valutando due marchi che propongono il 100% lattice , pur con le riserve sulla durata e 2 marchi che producono un materasso innergetic. Questi secondi non ho ben capito di che tipo di lattice è fatto, visto che citano questo marchio commerciale senza pero' specificare la composizione. Sono quelli dove la mia schiena sta meglio.
Visto l'entità della spesa vorrei ben valutare.
Poi c'è un altra cosa che mi confonde : il test della pallina. In alcune pubblicità usano far rimbalzare una pallina sul materasso per testarne il rimbalzo: solo che in un caso la pallina non rimbalza e allora ti dicono, vedi non rimbalza, significa che il materasso accoglie il corpo e quindi va benissimo, in un altro caso la pallina rimbalza molto e allora dicono vedi il materasso è elastico e ti restituisce al corpo l'energia che viene spesa per girarsi. E io ci capisco sempre meno!

Laura12
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Messaggio da Laura12 » lun ott 01, 2007 11:23 am

sssilvia ha scritto:ciao Giò , io cercavo il tutto lattice !
Ciao, prima di acquistare il materasso, sicura sicura sicura di non essere allergica al lattice?
E' uno dei maggiori allergeni e parecchi scoprono l'allergia dopo aver comprato il materasso.
Ti consiglio di verificarlo prima :-)))).

Luca
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Messaggio da Luca » lun ott 01, 2007 5:55 pm

Ehilà, in questo thread trovo un sacco di gente conosciuta!
Ciao Giò, ci siamo conosciuti al SANA, ti sei poi messa d'accordo col GAS?
Il marchio Ony ky è diventato ora Moeco e la qualità è rimasta la stessa.
Il futon ha più rischio di ammuffire perchè il cotone, se non si asciuga velocemente, può "puzzare" prima.
Il cocco all'interno del materasso in lattice viene utilizzato sia per indurire la lastra, sia per arieggiarlo e ridurre la possibilità di muffa.
E' altresì fondamentale la rete, per dare modo al materasso di asciugarsi e quindi impedire di ammuffire la regola prescrive che la larghezza della doga e lo spazio tra doga e doga deve essere di almeno 7 cm.
Ciao
Luca
Ultima modifica di Luca il mar ott 02, 2007 9:40 am, modificato 1 volta in totale.

Gio'
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Messaggio da Gio' » lun ott 01, 2007 8:50 pm

Ciao Luca, OT/ sì mi sono unita al GAS, anche se è piuttosto distante da casa mia...l'ordine dovrebbe arrivarti dopo il 6 :-) Approfitto di averti ritrovato qui (leggendo questo 3d, non ero sicura che fossi proprio tu), per ringraziarti di nuovo di avermi messo in contatto con loro! fine OT/

Puoi chiarirmi da cosa il futon dovrebbe "asciugare"? Ti riferisci all'umidità nell'aria, forse? Personalmente, lo arrotolo e lo arieggio ogni 2 settimane circa, ma non ho rispettato la "regola" di cui parli circa le doghe perchè il mio futon è appoggiato su tatami a loro volta appoggiati su assi di legno sollevate da terra (ogni tanto, sollevo e arieggio anche i tatami). In fondo, i futon non li hanno inventati (di solo cotone) i giapponesi, che li tengono per terra, ossia sui tatami di paglia di riso? ;-)

Luca
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Messaggio da Luca » mar ott 02, 2007 8:12 am

Ciao Giò, il problema nasce quando la persona tende a sudare molto durante la notte e l'umidità assorbita dal cotone non evapora durante il giorno. Dopo pochi giorni si comincia a sentire puzza di muffa e alzando il futon o materasso si vedono delle macchie nere sulla stoffa a contatto con rete o futon. L'altra causa di muffa è la scarsa qualità di certi tatami importati dalla Cina. Utilizzando fibre di riso più corte e quindi con maggiori probabilità di sfibrarsi e creare polvere, nei tatami di basso costo viene inserito un foglio di plastica subito sotto il primo strato di paglia. Appoggiando quindi il materasso li sopra è come se lo appoggiassi su una superficie impermeabile, causando dopo poco fenomeni di ristagno di umidità.
Luca

Gio'
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Messaggio da Gio' » mar ott 02, 2007 8:41 am

I miei tatami (pagati un prezzo non da "cinesi": mi pare che li producano in Toscana) hanno un buon profumo d'erba :-) dici che è un buon segno?
In effetti, se tengo la porta della camera da letto chiusa, entrandoci si sente l'aria piuttosto pregna di profumo d'erba...a volte, un po' più "bagnata": allora, arieggio di nuovo.

La tipa che mi ha venduto futon e tatami è stata abbastanza onesta da avvertirmi che il futon non sarebbe durato "una vita", come certi materassi tradizionali, ma che avrei dovuto cambiarlo nel giro di una decina d'anni (concetto che, a sentir lei, fa fatica ad entrare nella testa degli italiani), forse un po' di più se avessi avuto l'accortezza di arrotolarlo spesso per consentire alle falde di cotone di ridistendersi.

Grazie delle info, comunque :-)
E mi sa che sono andata OT :oops:

sssilvia
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Messaggio da sssilvia » mar ott 02, 2007 12:53 pm

Io ho già un materasso di lattice, comprato 10 anni fa assieme al resto dei mobili senza troppe indagini. Non so quindi se è composto in lattice 100% , ne dubito molto ( 10 anni fa non c'era troppa varietà tra i m. in lattice), ma sicuramente una parte di lattice c'è e non ho allergie al momento, comunque grazie per averlo segnalato, magari serve a qualcun altro.

Intanto visto che mi sto informando vi segnalo il sito :
http://www.latexco.be, produttore del lattice usato nei materassi innergetic dove ci sono alcune delle risposte che sto cercando....come al solito non tutte!Pero' è carino e spiega alcune cose molto bene.

Gio'
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Messaggio da Gio' » mar ott 02, 2007 4:31 pm

Non si apre la pagina che hai postato :-(

sssilvia
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Messaggio da sssilvia » mer ott 03, 2007 7:53 am

si scusa, è senza la virgola finale

http://www.latexco.be/

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