Ammonium Lauryl Sulfate
Moderatore: Erica Congiu
Ammonium Lauryl Sulfate
ho dato una sbirciatina al biodizionario e ho visto che e' un tensioattivo con un bollino verde; tempo fa ,non ricordo dove, ho letto che e' uno tra i peggiori tensioattivi , che potrebbe scatenare irritazioni o dermatiti.
E' veramente irritante? Se fosse cosi', perche' ha un bollino verde?
E' veramente irritante? Se fosse cosi', perche' ha un bollino verde?
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marcotuttobene
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ammonium lauryl sulfate
Ciao,non devi preoccuparti,non è agressivo,tensioattivi come il Sodium lauryl/laureth sulfate sono sicuramente agressivi,ma l'ammonium lauryl sulfate non da problemi. Molte volte vengono confusi i primi con quest'ultimo.
Diciamo che è un derivato dall'olio di cocco.
Ciao
Diciamo che è un derivato dall'olio di cocco.
Ciao
Ultima modifica di marcotuttobene il lun ott 08, 2007 4:19 pm, modificato 1 volta in totale.
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Fabrizio Zago
Caro Marcotuttobene,
non c'è quasi nulla di quello che sostieni su cui io sia d'accordo. Vediamo: "Ciao,non devi preoccuparti,non è agressivo,tensioattivi come il Sodium lauryl/laureth sulfate sono sicuramente agressivi,ma l'ammonium lauryl sulfate non da problemi. Molte volte vengono confusi i primi con quest'ultimo.
Diciamo che è un derivato dall'olio di cocco,e ciò che da reazioni di sensibilizzazione sono le particelle di Sodio presenti nei primi 2."
La scaletta dell'aggressività è la seguente:
- sodium laureth sulfate: poco aggressivo
- ammonium lauryl sulfate: mediamente aggressivo
- sodium lauryl sulfate: molto aggressivo.
Questo non significa nulla perché, nei formulati finiti pronti all'uso, ci sono molte sostanze, come le betaine, che annullano questa agressività.
Tutti e tre possono essere derivati dal cocco o essere di derivazione sintetica anche se in questo caso si devono definire come "Pareth" e non come "Lauryl".
Di sodio libeso, sia nel SLS che nello SES non c'è traccia (per fortuna), quindi l'informazione che hai fornito a Fiorenza non è corretta.
non c'è quasi nulla di quello che sostieni su cui io sia d'accordo. Vediamo: "Ciao,non devi preoccuparti,non è agressivo,tensioattivi come il Sodium lauryl/laureth sulfate sono sicuramente agressivi,ma l'ammonium lauryl sulfate non da problemi. Molte volte vengono confusi i primi con quest'ultimo.
Diciamo che è un derivato dall'olio di cocco,e ciò che da reazioni di sensibilizzazione sono le particelle di Sodio presenti nei primi 2."
La scaletta dell'aggressività è la seguente:
- sodium laureth sulfate: poco aggressivo
- ammonium lauryl sulfate: mediamente aggressivo
- sodium lauryl sulfate: molto aggressivo.
Questo non significa nulla perché, nei formulati finiti pronti all'uso, ci sono molte sostanze, come le betaine, che annullano questa agressività.
Tutti e tre possono essere derivati dal cocco o essere di derivazione sintetica anche se in questo caso si devono definire come "Pareth" e non come "Lauryl".
Di sodio libeso, sia nel SLS che nello SES non c'è traccia (per fortuna), quindi l'informazione che hai fornito a Fiorenza non è corretta.
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marcotuttobene
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Ho riletto la mia risposta e concordo con le tue precisazioni in base alla scaletta di aggressività anche se ritengo che i primi 2 siano allo stesso livello e non uno più aggressivo dell'altro,la domanda fatta da Fiorenza era comunque sull'ammonium lauryl sulfate che continuo a non ritenere aggressivo .
Per quanto riguarda la precisazione sul sintetico la trovo insensata in quanto tu stesso hai detto che non si parla più di Lauryl ma di Pareth perciò non capisco la citazione visto che di Lauryl si parlava.
Dal punto di vista di chi si preoccupa per l'aggressività dei prodotti,proprio per tornare a quello che concordo con te,solitamente chi ha l'accortezza di usare i primi 2 che hai citato lo fa con formulazioni dove Aloe e altre sostanze come appunto le Betaine annullano l'effetto aggressivo.
Io mi sono espresso poco correttamente,infatti l'associazione non era tanto per il sodium,ma perchè appunto capita che le estetiste stesse vedono lauryl sulfate e fanno di tuta l'erba un fascio anche se si parla di ammonium.
a presto.
Per quanto riguarda la precisazione sul sintetico la trovo insensata in quanto tu stesso hai detto che non si parla più di Lauryl ma di Pareth perciò non capisco la citazione visto che di Lauryl si parlava.
Dal punto di vista di chi si preoccupa per l'aggressività dei prodotti,proprio per tornare a quello che concordo con te,solitamente chi ha l'accortezza di usare i primi 2 che hai citato lo fa con formulazioni dove Aloe e altre sostanze come appunto le Betaine annullano l'effetto aggressivo.
Io mi sono espresso poco correttamente,infatti l'associazione non era tanto per il sodium,ma perchè appunto capita che le estetiste stesse vedono lauryl sulfate e fanno di tuta l'erba un fascio anche se si parla di ammonium.
a presto.
Ultima modifica di marcotuttobene il lun ott 08, 2007 4:22 pm, modificato 1 volta in totale.
Scusami tanto Marco, ma la chimica non è filosofia, e la scala di aggressività dei tensioattivi l'hanno fatta sulla pelle di poveri conigli, onoriamo la loro memoria non contestando i dati sperimentali.
Sta scritto in proprio tutti i testi di cosmetologia che parlano di tensioattivi che l'ammonium lauryl sulfate come sostanza pura è abbastanza aggressivo sulla pelle, direi che ci possiamo credere senza farci idee personali diverse.
Per quanto riguarda la derivazione da una sostanza naturale di un tensioattivo vuol dire davvero poco; l'olio di cocco per diventare tensioattivo subisce tali e tante trasformazioni che rimarcare la sua derivazione naturale sembra voler gettare fumo negli occhi. Chi saponifica, ad esempio, sa benissimo che l'olio di cocco dà un sapone ben più sgrassante di quuello derivato da altri olii vegetali.
Può derivare da quello che vuoi, ma se è aggressivo è aggressivo, e su questo non ci piove.
Per quanto riguarda l'aggressività di una formulazione in toto, la presenza di aloe non fa certo miracoli, al limite la percentuale relativa di tensioattivo anfotero, o magari un surgrassante, questo sì.
Inutile nascondersi dietro ad un dito, le formulazioni che contengono l'ALS ce l'hanno sempre al secondo posto dopo l'acqua, come tensioattivo primario; si può tamponarlo in tutte le maniere, ma resterà sempre un prodotto dal profilo irritativo più forte di qualsiasi prodotto che ha un anionico più delicato.
Infatti gli shampoo di una nota marca tedesca che hanno l'ALS come tensioattivo primario ad alcune persone più sensibili scatenano forfora e dermatite, le altre si ritrovano coi capelli un po' più stopposi del solito dopo un po' di tempo.
Considerando che la quantità e la tipologia di tensioattivi sul mercato è davvero ricchissima, concentrarsi nel formulare col solito tensioattivo "facile", che costa poco, fa tanta schiuma e si addensa col sale da cucina mi dispiace ma è una presa in giro per il consumatore. Se questo tensioattivo è un minimo sostegno ad una formula più variegata è un conto, ma se è usato come tensioattivo primario vuol dire che chi formula segue direttive diverse da quelle di fare un prodotto delicato sulla pelle (di costi e di resa in termini di schiumogenesi), e spero che non lo usi per lavarcisi personalmente.
ah... non ho ancora trovato un'estetista che sappia leggere gli inci o se ne sia mai interessata
Sta scritto in proprio tutti i testi di cosmetologia che parlano di tensioattivi che l'ammonium lauryl sulfate come sostanza pura è abbastanza aggressivo sulla pelle, direi che ci possiamo credere senza farci idee personali diverse.
Per quanto riguarda la derivazione da una sostanza naturale di un tensioattivo vuol dire davvero poco; l'olio di cocco per diventare tensioattivo subisce tali e tante trasformazioni che rimarcare la sua derivazione naturale sembra voler gettare fumo negli occhi. Chi saponifica, ad esempio, sa benissimo che l'olio di cocco dà un sapone ben più sgrassante di quuello derivato da altri olii vegetali.
Può derivare da quello che vuoi, ma se è aggressivo è aggressivo, e su questo non ci piove.
Per quanto riguarda l'aggressività di una formulazione in toto, la presenza di aloe non fa certo miracoli, al limite la percentuale relativa di tensioattivo anfotero, o magari un surgrassante, questo sì.
Inutile nascondersi dietro ad un dito, le formulazioni che contengono l'ALS ce l'hanno sempre al secondo posto dopo l'acqua, come tensioattivo primario; si può tamponarlo in tutte le maniere, ma resterà sempre un prodotto dal profilo irritativo più forte di qualsiasi prodotto che ha un anionico più delicato.
Infatti gli shampoo di una nota marca tedesca che hanno l'ALS come tensioattivo primario ad alcune persone più sensibili scatenano forfora e dermatite, le altre si ritrovano coi capelli un po' più stopposi del solito dopo un po' di tempo.
Considerando che la quantità e la tipologia di tensioattivi sul mercato è davvero ricchissima, concentrarsi nel formulare col solito tensioattivo "facile", che costa poco, fa tanta schiuma e si addensa col sale da cucina mi dispiace ma è una presa in giro per il consumatore. Se questo tensioattivo è un minimo sostegno ad una formula più variegata è un conto, ma se è usato come tensioattivo primario vuol dire che chi formula segue direttive diverse da quelle di fare un prodotto delicato sulla pelle (di costi e di resa in termini di schiumogenesi), e spero che non lo usi per lavarcisi personalmente.
ah... non ho ancora trovato un'estetista che sappia leggere gli inci o se ne sia mai interessata
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Fabrizio Zago
Caro marcotuttobene,
ho letto la tua risposta. Confermo tutto quanto detto nel mio intervento precedente. Se vuoi ti faccio vedere i test fatti sui tre anionici di cui abbiamo parlato.
Non saprei dirti se le estetiste facciano di tutta l'erba un fascio ma io non lo faccio e posso portarti dati ufficiali a sostegno della classificazione che ho riportato.
Quello che non posso tollerare, e tu lo capisci bene, è che in questo forum passino delle informazioni non vere perché il giorno dopo sarebbe irrimediabilmente squalificato.
QUando sento dire che è il "sodio" ad essere aggressivo è logico nonché doveroso smentire uesta affermazione.
ho letto la tua risposta. Confermo tutto quanto detto nel mio intervento precedente. Se vuoi ti faccio vedere i test fatti sui tre anionici di cui abbiamo parlato.
Non saprei dirti se le estetiste facciano di tutta l'erba un fascio ma io non lo faccio e posso portarti dati ufficiali a sostegno della classificazione che ho riportato.
Quello che non posso tollerare, e tu lo capisci bene, è che in questo forum passino delle informazioni non vere perché il giorno dopo sarebbe irrimediabilmente squalificato.
QUando sento dire che è il "sodio" ad essere aggressivo è logico nonché doveroso smentire uesta affermazione.