Ciao a tutti!
Sono una matricola del forum e del mondo bio, così vi scrivo per un consiglio.
Ho sempre avuto la cute un po' grassa con un leggero strato di forfora, ma da qualche tempo soffro di un fastidioso prurito anche il giorno dopo aver lavato i capelli, senza contare che -data la stagione- ne sto pure perdendo un sacco.
Così sono andata in erboristeria dove ho acquistato quello che si presenta come:
"Composto vegetale per capelli fragili, forfora, impurità della cute. Utile per una efficace e completa igiene dei capelli, svolge una efficace azione contro la caduta dei capelli favorendone la ricrescita"
Ecco l'INCI:
AQUA
ALCOHOL DENAT.
PROPOLIS CERA
GLYCERIN
ROSMARINUS OFFICINALIS (rosemary extract)
URTICA DIOICA (nettle extract)
RICINOLETH-40
ROSMARINUS OFFICINALIS (rosemary essential oil)
A parte che è meno bio di quanto pensassi e sperassi, ma sapete dirmi se almeno può essermi effettivamente d'aiuto? (visto che ci tengono tanto a ribadire il concetto che è "efficace"...)
Grazie a tutti quelli che risponderanno, anzi anche a quelli che non risponderanno a me, ma contribiscono alla riuscita di questo forum che è davvero prezioso!
A presto. Shatzy
INCI composto per capelli: chi mi dà una mano?
Moderatore: Erica Congiu
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Fabrizio Zago
Cara shatzy,
quello che ti è stato proposto è una lozione irritante e proprio per questo è probabile che funzioni.
C'è una monatagna di alcool etilico che, come è noto, possiede una azione iperimizzante cioè rende rossa la pelle con cui viene in contatto. Se arriva più sangue ai follicoli piliferi arriva, con esso, anche più "nutrimento" per la crescita plifera.
E' un vecchio rimedio che si usa da moltissimo tempo durante i cambi di stagione. E vecchio non significa che non funzioni, anzi.
quello che ti è stato proposto è una lozione irritante e proprio per questo è probabile che funzioni.
C'è una monatagna di alcool etilico che, come è noto, possiede una azione iperimizzante cioè rende rossa la pelle con cui viene in contatto. Se arriva più sangue ai follicoli piliferi arriva, con esso, anche più "nutrimento" per la crescita plifera.
E' un vecchio rimedio che si usa da moltissimo tempo durante i cambi di stagione. E vecchio non significa che non funzioni, anzi.