Ciao a tutti, sono nuova del forum che ho scoperto facendo ricerche salla dannosità / innocuità di certe componenti cosmetiche... Gli argomenti trattati mi sono sembrai fin da subito molto interessanti, soprattutto per chi come me soffre di allergie cutanee e vorrebbe utilizzare prodotti non solo salutari, ma anche a bassa tossicità per il nostro ambiente ^_^.
Mi chiedevo dunque una cosa... Avevo preso un riflessante per capelli che spacciavano come naturale, per poi scoprire che conteneva "ETHOXYDIGLICOLE" e "BUTOXYETHANOL" su cui ho letto cose poco carine.. Sul biodizionario non sono presenti, ma sono davvero dannosi?
Vi propongo l'inci del prodotto:
AQUA, PROPYLENE GLYCOL, ETHOXYDIGLYCOL, BUTOXYETHANOL, HYDROXYETHILCELLULOSE, PEG-15 COCOPOLIAMIME, ROSMARINUS OFFICINALIS, LAWSONIA INERMIS, TETRASODIUM EDTA, ETHANOLAMINE, HC RED NO. 3, ACID ORANGE 3, HC YELLOW NO. 4, HC YELLOW NO. 5, DISPERSE BLACK 9, BENZYL SALICYCLATE, EVERNIA FURFURACEA.
Adesso... non mi sembra molto dolce sui capelli.. Inoltre ho sentito che il TETRASODIUM EDTA è dannoso per la fauna marina, ma non ne sono sicurissima...
vorrei anche sapere se il PEG-15 e il BENZYL SALICYCLATE possono avere effetti dannosi, mentre so già che l'HC RED, l'ACID ORANGE, l'HC YELLOW NO. 4 sono stati testati su animali...
Qualcuno invece ha informazioni sugli altri due coloranti, YELLOW 5 e DISPERSE BLACK 9? Infine un'ultima curiosità... Come mai pallino rosso su EVERNIA FURFURACEA? Spero di instaurare un bel discorso costruttivo con tutti voi... ^_^
Cos'è veramente dannoso?
Moderatore: Erica Congiu
Caspita mi hai letto nel pensiero!
stavo postando anch'io un inci simile e mi stavo facendo le stesse domande.
L'inci (riflessante erbolario) è questo:
acqua, propylene glycol, ethoxydiglycol, butoxyethanol, hydroxyethylcellulose, peg15 cocopolyamine, acid violet43, disperse blue3, salvia officinalis, baptisia tinctoria, disperse black9, disperse violet1, hc yellow2, tetrasodium edta, acid orange3, ethanolamine, profumo, hc yellow4. Estratto glicolico di indaco, acqua distillata di salvia.
Quello che mi chiedevo in più è: fra una tintura classica contenente anche componenti riconosciuti come cancerogeni (confermatomi anche da un epidemiologo del cancro) e un riflessante "naturale" come questo c'è veramente differenza alla fin fine?
stavo postando anch'io un inci simile e mi stavo facendo le stesse domande.
L'inci (riflessante erbolario) è questo:
acqua, propylene glycol, ethoxydiglycol, butoxyethanol, hydroxyethylcellulose, peg15 cocopolyamine, acid violet43, disperse blue3, salvia officinalis, baptisia tinctoria, disperse black9, disperse violet1, hc yellow2, tetrasodium edta, acid orange3, ethanolamine, profumo, hc yellow4. Estratto glicolico di indaco, acqua distillata di salvia.
Quello che mi chiedevo in più è: fra una tintura classica contenente anche componenti riconosciuti come cancerogeni (confermatomi anche da un epidemiologo del cancro) e un riflessante "naturale" come questo c'è veramente differenza alla fin fine?
Per quanto riguarda la colorazione dei capelli non esistono prodotti naturali, a parte gli hennè puri.
Ogni colorante/riflessante conterrà più o meno ingredienti tossici quantomeno per l'ambiente.
Logona propone degli hennè puri in polvere o in crema dalle buone performances, ma non aspettatevi quelle della colorazione tradizionale.
Ogni colorante/riflessante conterrà più o meno ingredienti tossici quantomeno per l'ambiente.
Logona propone degli hennè puri in polvere o in crema dalle buone performances, ma non aspettatevi quelle della colorazione tradizionale.
Conosco i prodotti logona per fama e avrei voluto provarli. Purtroppo, però a Genova,sono praticamente introvabili. In alcune erboristerie mi sono anche sentita dire che non esiste come marca.
Il problema per me, ad esempio, è che lavoro in un posto dove devo sempre presentarmi perfettamente in ordine, quindi non posso fare tanti esperimenti. In più devo occuparmi della famiglia e dei miei genitori, che non stanno benissimo, quindi non ho molto tempo per me.
Ora per quello che riguarda l'igiene personale e la pulizia della casa sono riuscita a trovare dei validi prodotti ecobio, ma per la tinta, no.
Alla fine mi chiedo: se utilizzo il rifessante erbolario almeno danneggio meno la mia salute?
Il problema per me, ad esempio, è che lavoro in un posto dove devo sempre presentarmi perfettamente in ordine, quindi non posso fare tanti esperimenti. In più devo occuparmi della famiglia e dei miei genitori, che non stanno benissimo, quindi non ho molto tempo per me.
Ora per quello che riguarda l'igiene personale e la pulizia della casa sono riuscita a trovare dei validi prodotti ecobio, ma per la tinta, no.
Alla fine mi chiedo: se utilizzo il rifessante erbolario almeno danneggio meno la mia salute?
Ultima modifica di rossana il gio set 27, 2007 4:47 pm, modificato 2 volte in totale.
Re: Cos'è veramente dannoso?
Purtroppo in casa ci siamo fatti attrarre dalla praticità, ma se non si riuscisse a trovare un prodotto valido ( qui non ho mai sentito la marca Logona ad esempio) anche ricorrere all'hennè sarebbe la soluzione migliore... Comunque, il vero problema sarebbe sapere l'impatto ambientale di questi componenti, oltre ai danni per la salute individuale! Infatti non mi dicono nulla di buono...LuciaC ha scritto: Avevo preso un riflessante per capelli che spacciavano come naturale, per poi scoprire che conteneva "ETHOXYDIGLICOLE" e "BUTOXYETHANOL" su cui ho letto cose poco carine.. Sul biodizionario non sono presenti, ma sono davvero dannosi?
Vi propongo l'inci del prodotto:
AQUA, PROPYLENE GLYCOL, ETHOXYDIGLYCOL, BUTOXYETHANOL, HYDROXYETHILCELLULOSE, PEG-15 COCOPOLIAMIME, ROSMARINUS OFFICINALIS, LAWSONIA INERMIS, TETRASODIUM EDTA, ETHANOLAMINE, HC RED NO. 3, ACID ORANGE 3, HC YELLOW NO. 4, HC YELLOW NO. 5, DISPERSE BLACK 9, BENZYL SALICYCLATE, EVERNIA FURFURACEA.
Adesso... non mi sembra molto dolce sui capelli.. Inoltre ho sentito che il TETRASODIUM EDTA è dannoso per la fauna marina, ma non ne sono sicurissima...
vorrei anche sapere se il PEG-15 e il BENZYL SALICYCLATE possono avere effetti dannosi, mentre so già che l'HC RED, l'ACID ORANGE, l'HC YELLOW NO. 4 sono stati testati su animali...
Qualcuno invece ha informazioni sugli altri due coloranti, YELLOW 5 e DISPERSE BLACK 9? Infine un'ultima curiosità... Come mai pallino rosso su EVERNIA FURFURACEA?
ciao Lucia siccome ho visto che sei della prov.di como come me volevo dirti che i prodotti Logona li trovi al Mirtilla in centro città o altrimenti se hai occasione in svizzera in qualsiasi erboristeria.
per quanto riguarda il colore come diceva Laura, non è che copre tipo i tradizionali, solo quello in polvere copre un pò di più e da un effetto mechato mentre quello in crema è troppo fluido e non colora!
ciao nicole
se hai bisogno delle indicazioni dove trovare prodotti eco-bio io mi sono fatta una ricerca!
per quanto riguarda il colore come diceva Laura, non è che copre tipo i tradizionali, solo quello in polvere copre un pò di più e da un effetto mechato mentre quello in crema è troppo fluido e non colora!
ciao nicole
se hai bisogno delle indicazioni dove trovare prodotti eco-bio io mi sono fatta una ricerca!
Laura e Nicole, vi ringrazio molto ^_^ sapete, a me piace il colore dei miei capelli, e quindi volevo trovare un riflessante non aggressivo e naturale che mi desse qualche riflessuccio in più, non un colore alternativo... Purtroppo i prodotti di erboristeria come questo mi hanno tratta in inganno, ma ho visto che bene o male tutti i riflessanti contengono questi pigmenti... Quindi credo che la soluzione sia semplice... Correre ai ripari con l'henne ^_^ dimodoche i nostri "vizi" cosmetici non causino troppi danni all'ambiente che ci circonda... Credo che mi troverei meglio in Svizzera per i prodotti ^_^ e per chiunque sappia qualcosa delle componenti sopraelencate quanto tossicità e impatto ambientale, l'invito è rinnovato! E' bello imparare a rispettare tutto ciò che ci circonda, vivendo in armonia con il tutto