barbara3 ha scritto:Ciao Marco!
Sta per arrivare la primavera, e come sempre viene la voglia di "purificare l'organismo", fegato in particolare, prima di affrontare la nuova stagione.
Ecco, mi chiedo: questa pratica ha un fondamento o è solo un modo per riempire le rubriche delle riviste femminili? :P
E se ha un fondamento, come procedere?
Grazie mille :*
I passaggi stagionali sonio veri e propri passaggi, nel senso che almeno in teoria cambiano i rapporti tra ore di luce e di buio, cambiano le temperature, si modifica il tipo di apporto nutrizionale, sia che noi mangiamo solo cibo di stagione, sia che ci mangiamo quello che vogliamo (perchè il cibo non di stagione che possiamo assumere non è comunque lo stesso che assumo quando in stagione).
Quindi è del tutto vero e ovvio che ci siamo delle modificazioni dei bioritmi e del metabolismo, e dato che il fegato è un organo fondamentale epr la maggior parte delle operazioni metaboliche del nostro organismo, aiutarlo alleggerendo il carico e stimolandolo è una pratica saggia e antica.
Il mio consiglio è quello di aiutare questo passaggio accompagnando i cambiamenti stagionali, ascoltandoli e non resistendogli (se possibile), mangiare soprattutto cibo di stagione e preferire per il passaggio una dieta particolarmente leggera. Non userei una strategia "pesante" (integratori, estratti secchi potenti, ecc.) perchè questo approccio porterebbe comunque ad un aumento del lavoro epatico. Preferisco pensare a tisane di piante moderatamente stimolanti e depurative, come camomilla, tarassaco, fumaria, carciofo, cardo mariano, iperico, e tanta verdura cruda amara.
ciao
marco
marco