erbe selvatiche e non

Forum di supporto al nuovo Biodizionario.it
per approfondimenti sui giudizi espressi del BioDizionario sugli ingredienti Cosmetici e Alimentari

Moderatore: Erica Congiu

Rispondi
7xpensie
Messaggi: 304
Iscritto il: ven feb 24, 2006 5:47 pm

erbe selvatiche e non

Messaggio da 7xpensie » ven gen 05, 2007 2:39 pm

Se con fermenti lattici che producono un ph di 3,5 si mette in atto un processo di fermentazione delle seguenti erbe: anice, basilico, semi di fiengreco, ortica, aneto, angelica vera, finocchio, sambuco, zenzero, camomilla, cerfoglio, origano, menta piperita, prezzemolo, rosmarino, salvia, radici di liquirizia, timo e ginepro, che trasformazione ottengo?

Quali sono i benefici di questa trasformazione chimica delle erbe? Il prodotto finito promette un'azione benefica per la mucosa intestinale

Marco Valussi
Messaggi: 1770
Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
Località: Verona
Contatta:

Re: erbe selvatiche e non

Messaggio da Marco Valussi » ven gen 05, 2007 3:47 pm

7xpensie ha scritto:Se con fermenti lattici che producono un ph di 3,5 si mette in atto un processo di fermentazione delle seguenti erbe: anice, basilico, semi di fiengreco, ortica, aneto, angelica vera, finocchio, sambuco, zenzero, camomilla, cerfoglio, origano, menta piperita, prezzemolo, rosmarino, salvia, radici di liquirizia, timo e ginepro, che trasformazione ottengo?

Quali sono i benefici di questa trasformazione chimica delle erbe? Il prodotto finito promette un'azione benefica per la mucosa intestinale
Mah, specificamente non saprei; molto probabilmente un compost acidico, ricco in fermenti, ma povero dei principi attivi delle piante che verrebbero degradati dalla fermentazione. Dal punto di vista delle piante secondo me non c'è particolare beneficio, inoltre le piante ricche in oli essenziali sono problematiche per i fermenti lattici (come per tutti i microorganismi). Ma se sopravvivono, una parte delle fibre solubili (in particolare l'inulina) può funzionare come prebiotico, come sostrato per i fermenti.
Di più non so che dire.

ciao
marco

Rispondi