problemi intimi

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Moderatore: Erica Congiu

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chakra
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problemi intimi

Messaggio da chakra » lun dic 04, 2006 1:52 pm

Ciao Marco,
in seguito ad una visita ginecologica a mia moglie è stata riscontrata una infiammazione alle vie genitali.
Lei accusa un po' di prurito e delle perdite bianche e trsparenti in pratica come l'acqua.
Il ginecologo le ha prescritto i seguenti farmaci:
Zitromax una capsula x 3giorni
Edemil una lavanda alla sera x 5giorni
Lei farebbe volentieri a meno dell'antibiotico percio' volovo chiederti se fosse possibile curare la patologia con rimedi fitoterapici.
Grazie

PS: fra 15 giorni sara' disponibile il risultato del Pap-test

Marco Valussi
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Re: problemi intimi

Messaggio da Marco Valussi » lun dic 04, 2006 3:51 pm

chakra ha scritto:Ciao Marco,
in seguito ad una visita ginecologica a mia moglie è stata riscontrata una infiammazione alle vie genitali.
Lei accusa un po' di prurito e delle perdite bianche e trsparenti in pratica come l'acqua.
Il ginecologo le ha prescritto i seguenti farmaci:
Zitromax una capsula x 3giorni
Edemil una lavanda alla sera x 5giorni
Lei farebbe volentieri a meno dell'antibiotico percio' volovo chiederti se fosse possibile curare la patologia con rimedi fitoterapici.
Grazie

PS: fra 15 giorni sara' disponibile il risultato del Pap-test

Se vuole fare a meno dell'antibiotico è meglio che inizi ad usare degli estratti ad azione immunomodulante (Echinacea, Andrographis, Picrorrhiza kurroa, Astragalus) insieme a supplelemetazione di fermenti lattici che dovrebbero essere assunti per bocca e se possibile applicati alle mucose vaginali; in più userei delle piante ad azione epatica come tarassaco, fumaria, carciofo, bardana, ecc.

Per maggiori approfondimenti sulle piante che ti ho citato fai un giro su http://www.infeorbe.it e leggi, se4 poi hai dei dubbi posta qui di nuovo.
ciao
marco

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chakra
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Messaggio da chakra » mar dic 05, 2006 11:30 am

Scusa Marco,
non abbiamo proprio capito cosa fare.
Quali delle erbe che hai elencato dovra' assumere, per quanto tempo e in quale preparato?
I fermenti lattici, sempre da assumere e applicare sulle mucose:ma in che modo?
E poi perchè l'associazione di piante ad azione epatica, che c'entra?
Scusa l'ignoranza in materia ma è davvero la prima volta che chiediamo aiuto alle piante, se poi è così complicato...
Grazie.

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » mar dic 05, 2006 12:09 pm

chakra ha scritto:Scusa Marco,
non abbiamo proprio capito cosa fare.
Quali delle erbe che hai elencato dovra' assumere, per quanto tempo e in quale preparato?
I fermenti lattici, sempre da assumere e applicare sulle mucose:ma in che modo?
E poi perchè l'associazione di piante ad azione epatica, che c'entra?
Scusa l'ignoranza in materia ma è davvero la prima volta che chiediamo aiuto alle piante, se poi è così complicato...
Grazie.
Beh, le piante non offrono sempre una versione "verde" dei farmaci, per cui un maggior sforzo e tempi più lunghi sono da mettere in conto.
Comunque, la prima cosa da provare è aiutare il sistema immunitario a combattere l'infezione, e questo si può fare in molto modi, il più diretto dei quali è assumere delle piante con proprietà di modulare il sistema immunitario in modo che possa più facilmente operare. Le piante più facilmente utilizzabili sono: echinacea angustifolia o purpurea, Andrographis paniculata, Picrorrhiza kurroa e Astragalus membranaceus (quest'ultima però non durante l'infezione acuta). Meglio se in estratto secco o in tintura, non decotto.
Le painet ad azione epatica sono fondamentaòli perchè il fegato durante una fse di inezione è sempre sottoposto a stress e deve metabolizzare varie tossine e mediatori, quindi diamogli una mano.
I fermenti lattici sono utili per due ragioni: una infezione vaginale causa/è causata da un disturbo della flora batterica vaginale, che può anche corrispindere ad una disturbata flora batterica intestinalke, quindi meglio assumerli per bocca e usarli a livello topico (in vagina) per aiutare le mucose vaginali.

Ciao
Marco

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bckbkice
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Messaggio da bckbkice » lun dic 11, 2006 4:49 pm

Pensavo se in caso di prurito e irritazione potesse essere utile applicare per una decina di minuti un composto del genere:
argilla verde
aloe gel
qualche goccia di tea tree oil

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » lun dic 11, 2006 6:03 pm

bckbkice ha scritto:Pensavo se in caso di prurito e irritazione potesse essere utile applicare per una decina di minuti un composto del genere:
argilla verde
aloe gel
qualche goccia di tea tree oil
Certamente, assicurati di avere disperso molto bene l'olio essenziale nel pastone, e non metterne troppo. Usa sempre un olio fresco e non qualcosa che ti è rimasto in casa da chissa quando. Il tea tree è abbstanza sensibile all'ossidazione e potrebbe, se vecchiotto, causare più prurito.
ciao
marco

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chakra
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Messaggio da chakra » lun dic 18, 2006 1:56 pm

Scusa Marco,
per quel che concerne l'applicazione dei fermenti lattici sulle muose vaginali, va bene diluire una normale boccettina di comuni fermenti che si trovano in farmacia in 1/2 litro di acqua sterilizzata e con essa fare l'irrigazione vaginale?

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » lun dic 18, 2006 4:12 pm

chakra ha scritto:Scusa Marco,
per quel che concerne l'applicazione dei fermenti lattici sulle muose vaginali, va bene diluire una normale boccettina di comuni fermenti che si trovano in farmacia in 1/2 litro di acqua sterilizzata e con essa fare l'irrigazione vaginale?
Si, oppure puoi diluirli in yogurt ed applicare il tutto, lasciarlo per qualche ora e poi sciacquare con acqua tiepida.
marco

Olivia
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Messaggio da Olivia » gio dic 21, 2006 11:00 pm

Per questo problema io uso acqua e bicarbonato perché i rimedi farmacologici non mi facevano effetto!
Va bene o sbaglio?

Marco Valussi
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Messaggio da Marco Valussi » ven dic 22, 2006 8:52 am

Olivia ha scritto:Per questo problema io uso acqua e bicarbonato perché i rimedi farmacologici non mi facevano effetto!
Va bene o sbaglio?
No, no, come approccio va bene, ma stai attenta al pH delle tue mucose vaginali, che preferisce essere leggeremente acido

ciao
marco

Olivia
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Messaggio da Olivia » ven dic 22, 2006 1:19 pm

Grazie per la risposta.
Per "stabilizzare" cosa potrei aggiungere?

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