Marco ho trovato bibliografia su questa pianta in caso di asma e allergie, pensi possa essere utili anche in caso di intolleranze alimentari?
Inoltre ti chiedo un parere su questo preparato fitoterapico per la celiachia:
GLUTAL a base di Anice, Boldo, Carqueja, Garofano, Giglio Bianco, PIantaggine, Verbasco e clorofilla
http://blogs.san-lorenzo.com/nogf/1.jpg
http://blogs.san-lorenzo.com/nogf/2.jpg
Perchè queste piante dovrebbero essere efficaci in caso di intolleranza al glutine?
Grazie
Perilla Sinus
Moderatore: Erica Congiu
-
Marco Valussi
- Messaggi: 1770
- Iscritto il: mer ott 06, 2004 8:04 am
- Località: Verona
- Contatta:
Re: Perilla Sinus
La perilla frutescens è ricca in flavonoidi con attività antiossidante, antiallergica ed antinfiammatoria, studiata soprattutto per il trattamento della rinite allergica, ma è chiaro che in parte sarà utile per tutti i disturbi che coinvolgono il sistema immunitario.7xpensie ha scritto:Marco ho trovato bibliografia su questa pianta in caso di asma e allergie, pensi possa essere utili anche in caso di intolleranze alimentari?
Inoltre ti chiedo un parere su questo preparato fitoterapico per la celiachia:
GLUTAL a base di Anice, Boldo, Carqueja, Garofano, Giglio Bianco, PIantaggine, Verbasco e clorofilla
Perchè queste piante dovrebbero essere efficaci in caso di intolleranza al glutine?
Grazie
Il glutal contiene piante ad azione epatica (stimolante) come il boldo (che però ha azione molto forte), ed epatoprotettiva (forse) ed antiossidante come il Carqueja (Baccaris genistelloides). Piantaggine e verbasco sono antinfiamamtori e lenitivi per le mucose intestinali, garofano (chiodi) e anice forse per l'attività stimolante ed antisettica. Il gliglio bianco... cosa intendono? Lilium candidum o Nymphaea lotus?
Comunque di ciamo che la formula POTREBBE avere attività antinfiammatoria, lenitiva per le mucose, antiossidante, stimolante ed antisettica, epatoprotyettrice e stimolante. Tutte attività utili per la celiaca, perchè vanno a ridurre le secrezioni di agenti proinfiamamtori e ne aumentano la degradazione epatoica, e migliorano la qualità dei tessuti intestinali, ma che certamente non risolvono la celiaca, ma quesato nessuno può dichiararlo. Molto naturalmente dipende dalle quantità e qualità degli estratti.
ciao
marco