certificazioni cosmetiche
Moderatore: Erica Congiu
certificazioni cosmetiche
Nonostante io abbia assistito addirittura ad un convegno in cui si è parlato anche di questo, sono de coccio e non ho capito molto bene.
Qualcuno mi sa dire in parole molto semplici quali differenze ci sono tra:
- certificazione aiab-icea
- certificazione ecocert
- altro?
Immensamente grata.
Qualcuno mi sa dire in parole molto semplici quali differenze ci sono tra:
- certificazione aiab-icea
- certificazione ecocert
- altro?
Immensamente grata.
ci sono anche BDIH e COSMEBIO che io sappia...ma in realtà ce ne sono tanti altri. Il problema è che, non so perkè, non esiste un certificato unico internazionale.
Ogni certificato ha le sue regole, norme e limiti più o meno severi.
Una norma abbastanza comune è ad esempio che il prodotto contenga una percentuale minima di ingredienti naturali e/o di agricoltura biologica...bdih non ha percentuali fisse ma una lista di ingredienti (gli oli e i burri vegetali ad es) che devono x forza essere bio...
insomma è un gran casino...
fatti un giro sui siti dei vari certificati e leggi le loro regole (o almeno i riassunti xkè tutte fanno praticamente un libro)e scegli quello che si avvicina di più alle tue esigenze, etica, ecc...
Io ho fatto così, poi sto cmq attenta agli inci e dò uno sguardo sul sito di greenpeace.
Ogni certificato ha le sue regole, norme e limiti più o meno severi.
Una norma abbastanza comune è ad esempio che il prodotto contenga una percentuale minima di ingredienti naturali e/o di agricoltura biologica...bdih non ha percentuali fisse ma una lista di ingredienti (gli oli e i burri vegetali ad es) che devono x forza essere bio...
insomma è un gran casino...
fatti un giro sui siti dei vari certificati e leggi le loro regole (o almeno i riassunti xkè tutte fanno praticamente un libro)e scegli quello che si avvicina di più alle tue esigenze, etica, ecc...
Io ho fatto così, poi sto cmq attenta agli inci e dò uno sguardo sul sito di greenpeace.
Perchè gli enti certificatori sono società private che vendono un prodotto: il certificato.AliceTo ha scritto:ci sono anche BDIH e COSMEBIO che io sappia...ma in realtà ce ne sono tanti altri. Il problema è che, non so perkè, non esiste un certificato unico internazionale.
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A livello istituzionale non c'è ancora nulla, non c'è interesse o non si vogliono pestare calli; d'altra parte la normativa si preoccupa che pur usando di tutto un po', eco e non, si commercializzino prodotti singolarmente sicuri......ma ancora d'altra parte, chi si è preso la briga di controllare che l'esposizione continua, massiccia e accumulativa a cosmetici soprattutto non eco sia sicura?
Tornando a bomba, ci sono tanti enti certificatori che si danno determinati parametri, a noi tocca la verifica e l'approvazione di quelli che ci garantiscono di più secondo le aspettative; anche considerando che alla fine della giostra le certificazioni le paghiamo noi consumatori.
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Fabrizio Zago
Ciao Barbara3,
eppure hai assistito al convegno in cui Riccardo (il cognome non è pronunciabile e men che meno scrivibile), quello che, imperterrito, continua a definire i convervanti come preservativi, insomma il mitico ha parlato dell'integrazione tra le varie cerficazioni cosmetiche possibili. Mi pare che non sia stata citata la Soil Association, lo faccio io così le abbiamo tutte o quasi.
Detto questo direi che la verità vera l'ha detta Laura12 (gli succede spesso di dirla) e cioè: Perchè gli enti certificatori sono società private che vendono un prodotto: il certificato.
A desso domandami perché a me piace l'Ecolabel?
Chiesto?
Risposta: perché è l'unica certificazione che non si "vende" perché non c'è nessun scopo di lucro essendo nata e sviluppata presso la UE e dunque non è un organismo privato.
Ciao
Fabrizio
eppure hai assistito al convegno in cui Riccardo (il cognome non è pronunciabile e men che meno scrivibile), quello che, imperterrito, continua a definire i convervanti come preservativi, insomma il mitico ha parlato dell'integrazione tra le varie cerficazioni cosmetiche possibili. Mi pare che non sia stata citata la Soil Association, lo faccio io così le abbiamo tutte o quasi.
Detto questo direi che la verità vera l'ha detta Laura12 (gli succede spesso di dirla) e cioè: Perchè gli enti certificatori sono società private che vendono un prodotto: il certificato.
A desso domandami perché a me piace l'Ecolabel?
Chiesto?
Risposta: perché è l'unica certificazione che non si "vende" perché non c'è nessun scopo di lucro essendo nata e sviluppata presso la UE e dunque non è un organismo privato.
Ciao
Fabrizio
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liquirizia
- Messaggi: 195
- Iscritto il: dom ott 01, 2006 11:59 am
Sono diversi prodotti di diverse case produttrici che trovi un po' sparsi in tutti i supermercati.liquirizia ha scritto:e quali prodotti e marche certifica la Ecolabel?ne sapete qualcuna?
Per esempio molti detersivi a marchio Coop hanno il certificato Ecolabel, ma ce ne sono altri di altre marche che adesso non ricordo.
Comunque sul prodotto devi cercare una E contornata di stelline il tutto di colore verde, è un simbolo molto efficace racchiude "Europa+ecologia" ;-), poi c'è anche scritto per esteso.
hehehe, è veroFabrizio Zago ha scritto:quello che, imperterrito, continua a definire i convervanti come preservativi,
Molto bravo lui, però.
Epperò ecolabel mi sembra non sia ancora stata applicata ai cosmetici, mi sbaglio?Fabrizio Zago ha scritto: Detto questo direi che la verità vera l'ha detta Laura12 (gli succede spesso di dirla) e cioè: Perchè gli enti certificatori sono società private che vendono un prodotto: il certificato.
A desso domandami perché a me piace l'Ecolabel?
Chiesto?
Risposta: perché è l'unica certificazione che non si "vende" perché non c'è nessun scopo di lucro essendo nata e sviluppata presso la UE e dunque non è un organismo privato.
Sul fatto che gli enti certificatori vendano un prodotto ovvero il certificato, sono purtroppo assolutamente d'accordo... si rischia che il consumatore abbia ancora più confusione (e chi sta in mezzo, ovvero il commerciante, non sa più che pesci prendere - ogni riferim. è casuale).
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liquirizia
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- Iscritto il: dom ott 01, 2006 11:59 am
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Fabrizio Zago
Cara liquirizia,
il capo della commissione (Ben) mi ha convocato, ancora una volta, per cercare di chiudere la pratica rispetto ai criteri di certificazione ecolabel dei cosmetici. Se i norvegesi la smettono di fare i duri e puri c'è il rischio di avere la possibilità di certificare ecolabel i cosmetici fin dai prossimi mesi. ma sapessi quanto è dura!!!
Ciao
Fabrizio
il capo della commissione (Ben) mi ha convocato, ancora una volta, per cercare di chiudere la pratica rispetto ai criteri di certificazione ecolabel dei cosmetici. Se i norvegesi la smettono di fare i duri e puri c'è il rischio di avere la possibilità di certificare ecolabel i cosmetici fin dai prossimi mesi. ma sapessi quanto è dura!!!
Ciao
Fabrizio
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liquirizia
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