acqua e aceto proporzioni?
Moderatore: Erica Congiu
acqua e aceto proporzioni?
Non è per essere pignola ma quale proporzioni fra acqua e aceto per il tonico affinchè gli aha siano efficaci? Grazie assai
Se finora nessuno ha risposto è perchè la risposta non è semplice.
L'effetto tonico astringente si ottiene con pH inferiori a 5 ed è buona norma non scendere sotto a 4.
Se hai la cartina al tornasole, aggiungi l' aceto che hai fino al pH desiderato e tutto è risolto.
Se non hai la cartina al tornasole....
Il pH dell'acqua cambia in funzione della salinità dell'acqua stessa, normalmente 7 - 7,5
I diversi aceti hanno un pH diverso avendo una percentuale di acido acetico diversa ( min 4% )
Relativamente più acido, circa 3,2 , l'aceto bianco, un po' meno acido l'aceto rosso, ma ho testato dell'aceto di mele industriale con pH che a seconda della produzione passava da 3 a 4,2
Per l'aceto balsamico è un'altro discorso, il pH cambia molto visto che si parla di invecchiamento pluriennale, parlando di balsamico non tradizionale ( non invecchiato ) assumiamo come pH un medio 3,5 mentre il balsamico tradizionale può arrivare a 2,6.
Nota la salinità dell'acqua e la percentuale di acido acetico ( tutti gli altri acidi, malico, tartarico, gluconico ecc., non li contiamo per non impazzire ) la sua costante di dissociazione pKa= 4,76 , con una facile formula ( qui i vorrebbe Vittorio ) chiunque può dirti quanto aceto devi aggiungere all'acqua per avere una miscela con pH inferiore a 5 senza usare la cartina al tornasole.
Attenzione alle acque con salinità alta , residuo solido superiore a 500 mg-litro, visto che si tratta di carbonati più è salina, più è necessario l'acido libero nell'aceto per spostare il pH verso il basso.
Alternativa divertente : gli antociani cambiano colore col pH...
Visto che qui se ne parla, metti un po' di succo di cavolo rosso ( fa bene, è ricco di cianine , ma anche di ossalati, alanina, prolina , lisina , pectina, istidina, leucina, acido glutammico ecc. ecc. ) lo aggiungi all'acqua che hai dovresti notare un color blu chiaro, poi aggiungi aceto bianco fino a quando non vira passando dal viola assumendo una tonalità leggermente più rosata.
Teoricamente anche il balsamico tradizionale o l'aceto di vino rosso dovrebbe virare per gli antociani presenti, ma essendo già diluiti nell'aceto, non puoi apprezzarne l'effetto. Il balsamico di modena è colorato col caramello per cui non vira.
Se tutto questo ti sembra complesso , vai a spanne.
parti da un 10 % di aceto in acqua e provalo, se senti che la pelle reagisce bene e che l'astringenza non è eccessiva , alza la percentuale di aceto.
teoricamente se l'aceto che usi ha un pH superiore a 4,5 % potresti addirittura usarlo puro ( sconsiglio ! )
Il discorso aceto l'avevo lanciato pensando a tonici naturali, spignattati e senza alcool, suggerendo l'uso del balsamico per l'alta percentuale di glicerolo che compensava l'alta percentuiale di acido acetico.
Ovviamente se l'acool non è un problema un buon vino rosso ricordo che ha pH in genere intorno a 3,5, l'alcool aggiunge l'effetto tonificazione da raffreddamento a quello da astringenza , gli antociani ci sono già di suo ecc. ecc.
In merito all'uso dell'aceto, visto che qua se ne è parlato, ricordo che il lavaggio dei capelli con l'aceto è un ottimo anti-pidocchi.
Il ph acido rompe i legami delle uova al capello per cui con buoni risciacqui e pettinate, il risultato è buono.
Per ricondizionare il capello, a parte l'annosa ricerca di Vittorio e Lola per un olio-shampoo , in caso di pediculosi preferirei l'olio di lino a quello di ricino. Per rimuovere la puzza di aceto, pesce ( lino ) o ricino, consiglio l'olio di neem :-))))))) anche a piccole percentuiali copre perfettamente gli altri odori
L'effetto tonico astringente si ottiene con pH inferiori a 5 ed è buona norma non scendere sotto a 4.
Se hai la cartina al tornasole, aggiungi l' aceto che hai fino al pH desiderato e tutto è risolto.
Se non hai la cartina al tornasole....
Il pH dell'acqua cambia in funzione della salinità dell'acqua stessa, normalmente 7 - 7,5
I diversi aceti hanno un pH diverso avendo una percentuale di acido acetico diversa ( min 4% )
Relativamente più acido, circa 3,2 , l'aceto bianco, un po' meno acido l'aceto rosso, ma ho testato dell'aceto di mele industriale con pH che a seconda della produzione passava da 3 a 4,2
Per l'aceto balsamico è un'altro discorso, il pH cambia molto visto che si parla di invecchiamento pluriennale, parlando di balsamico non tradizionale ( non invecchiato ) assumiamo come pH un medio 3,5 mentre il balsamico tradizionale può arrivare a 2,6.
Nota la salinità dell'acqua e la percentuale di acido acetico ( tutti gli altri acidi, malico, tartarico, gluconico ecc., non li contiamo per non impazzire ) la sua costante di dissociazione pKa= 4,76 , con una facile formula ( qui i vorrebbe Vittorio ) chiunque può dirti quanto aceto devi aggiungere all'acqua per avere una miscela con pH inferiore a 5 senza usare la cartina al tornasole.
Attenzione alle acque con salinità alta , residuo solido superiore a 500 mg-litro, visto che si tratta di carbonati più è salina, più è necessario l'acido libero nell'aceto per spostare il pH verso il basso.
Alternativa divertente : gli antociani cambiano colore col pH...
Visto che qui se ne parla, metti un po' di succo di cavolo rosso ( fa bene, è ricco di cianine , ma anche di ossalati, alanina, prolina , lisina , pectina, istidina, leucina, acido glutammico ecc. ecc. ) lo aggiungi all'acqua che hai dovresti notare un color blu chiaro, poi aggiungi aceto bianco fino a quando non vira passando dal viola assumendo una tonalità leggermente più rosata.
Teoricamente anche il balsamico tradizionale o l'aceto di vino rosso dovrebbe virare per gli antociani presenti, ma essendo già diluiti nell'aceto, non puoi apprezzarne l'effetto. Il balsamico di modena è colorato col caramello per cui non vira.
Se tutto questo ti sembra complesso , vai a spanne.
parti da un 10 % di aceto in acqua e provalo, se senti che la pelle reagisce bene e che l'astringenza non è eccessiva , alza la percentuale di aceto.
teoricamente se l'aceto che usi ha un pH superiore a 4,5 % potresti addirittura usarlo puro ( sconsiglio ! )
Il discorso aceto l'avevo lanciato pensando a tonici naturali, spignattati e senza alcool, suggerendo l'uso del balsamico per l'alta percentuale di glicerolo che compensava l'alta percentuiale di acido acetico.
Ovviamente se l'acool non è un problema un buon vino rosso ricordo che ha pH in genere intorno a 3,5, l'alcool aggiunge l'effetto tonificazione da raffreddamento a quello da astringenza , gli antociani ci sono già di suo ecc. ecc.
In merito all'uso dell'aceto, visto che qua se ne è parlato, ricordo che il lavaggio dei capelli con l'aceto è un ottimo anti-pidocchi.
Il ph acido rompe i legami delle uova al capello per cui con buoni risciacqui e pettinate, il risultato è buono.
Per ricondizionare il capello, a parte l'annosa ricerca di Vittorio e Lola per un olio-shampoo , in caso di pediculosi preferirei l'olio di lino a quello di ricino. Per rimuovere la puzza di aceto, pesce ( lino ) o ricino, consiglio l'olio di neem :-))))))) anche a piccole percentuiali copre perfettamente gli altri odori
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vittorio urbani
paracelso ha scritto:...( qui i vorrebbe Vittorio )...
...e a far che paracelso? L'unica cosa che mi viene a mente è prendermi cura della fanciulla che hai addormentato...:-))
Ma non bastava scrivere: prendi 85-90 gr di acqua distillata di piante varie, ci metti 5-10 gr di aceto di mele (magari 5 gr accoppiato a acque lenitive e 10 gr ad acque astringenti), eventualmente 5 gr di glicerina e profumazione a piacere (se olii essenziali ci sono di appropriati per il tipo di pelle) e ficchi in frigo, altrimenti con 10-15 gr di alcool buongusto (sconti la dose dell'acqua) tieni fuori dal frigo per 1-2 mesi senza dubbio.
Buona giornata.
e che gusto c'è a farla facile, potevi sbizzarirti : stupirla con le costanti di dissociazione, incuriosirla con le moli, intrigarla con i pesi molecolari... per poi sollevare il terribile dubbio: ma l'aceto balsamico tradizionale ha davvero più acido acetico visto che al gusto sembra il contrario ? E qui giù dati e statistiche ed inviti a prove di assaggio....
Che ti succede Vittorio ? tempo fa per al grido di aiuto di una damigella ti avrei trovato ben più fiero e pronto ad entrare in campo.
Che ti succede Vittorio ? tempo fa per al grido di aiuto di una damigella ti avrei trovato ben più fiero e pronto ad entrare in campo.
Ciao Lola
io le cartine, quelle in rotolo le uso solo a carnevale come stelle filanti... non ho mai capito a cosa servano - quelle a tre colori invece le ho scambiate per un test di gravidanza , qualche mese fa , sai bene il risultato.:-)
Phmetro elettronico---wow, ti stai attrezzando per super produzioni .
Fammi sapere... il glicerolo dovrebbe confondere notevolmente la misura nell'aceto balsamico tradizionale.
io le cartine, quelle in rotolo le uso solo a carnevale come stelle filanti... non ho mai capito a cosa servano - quelle a tre colori invece le ho scambiate per un test di gravidanza , qualche mese fa , sai bene il risultato.:-)
Phmetro elettronico---wow, ti stai attrezzando per super produzioni .
Fammi sapere... il glicerolo dovrebbe confondere notevolmente la misura nell'aceto balsamico tradizionale.
Allora.. fatto prova con acqua distillata, aceto di mele Ponti e aceto balsamico sempre Ponti.
...si parla di gocce! Con 5 gocce su 50 ml di acqua siamo già a pH poco superiori a 4.
Sì ma 5 gocce su 50 ml mi sembrano talmente poco che il mio tonico diventerebbe uan bella coltura batterica alla velocità della luce. Quando facevo l'aceto rosato e quello alle arance bio mettevo un terzo di aceto e 2/3 di acqua, ne preparavo 50 ml prer volta e lo finivo in circa 2 settimane. Per durare durava, e non mi ha mai dato problemi alla pelle del viso, anzi puliva proprio bene anche eventuali residui di latte detergente.
Insomma fate un po' voi...
Lola
...si parla di gocce! Con 5 gocce su 50 ml di acqua siamo già a pH poco superiori a 4.
Sì ma 5 gocce su 50 ml mi sembrano talmente poco che il mio tonico diventerebbe uan bella coltura batterica alla velocità della luce. Quando facevo l'aceto rosato e quello alle arance bio mettevo un terzo di aceto e 2/3 di acqua, ne preparavo 50 ml prer volta e lo finivo in circa 2 settimane. Per durare durava, e non mi ha mai dato problemi alla pelle del viso, anzi puliva proprio bene anche eventuali residui di latte detergente.
Insomma fate un po' voi...
Lola