Altri prodotti OK(report da Monaco BIS)
Moderatore: Erica Congiu
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Hanna Glavari
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Altri prodotti OK(report da Monaco BIS)
Sempre da DM si trova un'altra linea di prodotti che vale la pena tenere in considerazione: Babylove. In teoria sono prodotti per bebè, ma vanno benissimo anche per gli adulti.
Stavolta ho preso il miniformato prova di questo prodotto:
Babylove Lotion (fluido x il corpo)
aqua
glycine soia - r
isopropyl palmitate - v
glyceryl stearate - vv
glyceryl stearate citrate - vv
glycerin - vv
prunus dulcis - vv
caprylic/capric triglyceride - vv
cetyl alcohol - vv
parfum
persea gratissima - vv
panthenol - vv
chamomilla recutita flower extract - vv
tocopherol - vv
xanathan gum - vv
sodium hydroxide - vv
Si spalma bene, lascia la pelle morbida ma non unta e con un leggero profumo di lavanda e camomilla.
Ho preso invece la confezione "normale" di questo bagnoschiuma:
Babylove Pflegebad (bagnoschiuma delicato)
aqua
lauryl glucoside - v
cocamidopropyl betaine - v
coco glucoside - vv
glyceryl oleate - vv
sodium citrate - vv
panthenol - vv
glyceryl caprylate - v
chamomilla recutita - vv
bisabolol - vv
citric acid - v
parfum
500 ml 1.89 €
Questo non l'ho ancora provato, ma l'inci promette bene! :-)
Di questa linea fanno parte altri prodotti tipo shampoo, docciaschiuma, specie di pasta fissan (ma moooolto più ecobio), olii/fluidi per il corpo.
Secondo me, dati gli inci e i prezzi, se capitate da DM vale la pena darci un'occhiata!
Stavolta ho preso il miniformato prova di questo prodotto:
Babylove Lotion (fluido x il corpo)
aqua
glycine soia - r
isopropyl palmitate - v
glyceryl stearate - vv
glyceryl stearate citrate - vv
glycerin - vv
prunus dulcis - vv
caprylic/capric triglyceride - vv
cetyl alcohol - vv
parfum
persea gratissima - vv
panthenol - vv
chamomilla recutita flower extract - vv
tocopherol - vv
xanathan gum - vv
sodium hydroxide - vv
Si spalma bene, lascia la pelle morbida ma non unta e con un leggero profumo di lavanda e camomilla.
Ho preso invece la confezione "normale" di questo bagnoschiuma:
Babylove Pflegebad (bagnoschiuma delicato)
aqua
lauryl glucoside - v
cocamidopropyl betaine - v
coco glucoside - vv
glyceryl oleate - vv
sodium citrate - vv
panthenol - vv
glyceryl caprylate - v
chamomilla recutita - vv
bisabolol - vv
citric acid - v
parfum
500 ml 1.89 €
Questo non l'ho ancora provato, ma l'inci promette bene! :-)
Di questa linea fanno parte altri prodotti tipo shampoo, docciaschiuma, specie di pasta fissan (ma moooolto più ecobio), olii/fluidi per il corpo.
Secondo me, dati gli inci e i prezzi, se capitate da DM vale la pena darci un'occhiata!
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Hanna Glavari
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- Iscritto il: sab ott 22, 2005 9:58 am
da quel poco che ho visto..
Complimenti sia a Alverde che a Babylove...
per gli Inci ( sperando che non siano taroccati ) e per la politica prezzi....
Il Babylove si posiziona nella GD... dove i bagnischiuma possono costare anche meno di 2,5 euro litro...
Prodotti del genere li potremmo trovare anche noi senza problemi... se la cultura del naturale-eco-bio arrivasse alle grandi catene distributive.
Alverde mi sembra posizionata nella DO erboristica dove anche alcune marche italiane sanno fare prezzi competitivi.
Alverde è stata citata più volte nelle riviste specialistiche di marketing cosmetico per aver adottato flaconi non personalizzati, low cost.
Sulla data di scadenza, mi piacerebbe capire cosa rischiano...
in genere, con particolari tecniche produttive, si può arrivare ad un 24 mesi di scadenza, senza pao.
Il prodotto però una volta aperto è rapidamente deperibile.....
gli INCI che hai trascritto sono particolarmente poveri , se non privi, di sistemi conservanti, e un 30 mesi con PAO , sarebbe impossibile.
Complimenti sia a Alverde che a Babylove...
per gli Inci ( sperando che non siano taroccati ) e per la politica prezzi....
Il Babylove si posiziona nella GD... dove i bagnischiuma possono costare anche meno di 2,5 euro litro...
Prodotti del genere li potremmo trovare anche noi senza problemi... se la cultura del naturale-eco-bio arrivasse alle grandi catene distributive.
Alverde mi sembra posizionata nella DO erboristica dove anche alcune marche italiane sanno fare prezzi competitivi.
Alverde è stata citata più volte nelle riviste specialistiche di marketing cosmetico per aver adottato flaconi non personalizzati, low cost.
Sulla data di scadenza, mi piacerebbe capire cosa rischiano...
in genere, con particolari tecniche produttive, si può arrivare ad un 24 mesi di scadenza, senza pao.
Il prodotto però una volta aperto è rapidamente deperibile.....
gli INCI che hai trascritto sono particolarmente poveri , se non privi, di sistemi conservanti, e un 30 mesi con PAO , sarebbe impossibile.
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Hanna Glavari
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- Iscritto il: sab ott 22, 2005 9:58 am
Ciao Paracelso!
Scusa l'ignoranza, potresti dirmi che cosa significano le sigle che hai usato?
Riguardo ai sistemi di conservazione di questi prodotti… anche Vittorio si chiedeva come facciano…
Cmq i prodotti che ho comprato hanno in media un periodo di conservazione di due anni.
Riguardo ai prodotti italiani a prezzi competitivi… io non ne ho trovati! Anzi, ho notato che qui da noi l'ecobio sta andando in direzione di prodotti piuttosto cari…
Sarà che in Germania la cultura dell'eco-bio è più diffusa e ci sono più acquirenti interessati (e consapevoli)?
Per la cronaca, mi ha incuriosita questo fatto: sono andata da DM nella mattinata, e gli scaffali erano pieni di prodotti Alverde. Nel tardo pomeriggio, tornata in quello stesso negozio, gli scaffali erano stati letteralmente svaligiati!! Non così per i prodotti di altre linee, rimasti tutti più o meno al loro posto…
Scusa l'ignoranza, potresti dirmi che cosa significano le sigle che hai usato?
Riguardo ai sistemi di conservazione di questi prodotti… anche Vittorio si chiedeva come facciano…
Cmq i prodotti che ho comprato hanno in media un periodo di conservazione di due anni.
Riguardo ai prodotti italiani a prezzi competitivi… io non ne ho trovati! Anzi, ho notato che qui da noi l'ecobio sta andando in direzione di prodotti piuttosto cari…
Sarà che in Germania la cultura dell'eco-bio è più diffusa e ci sono più acquirenti interessati (e consapevoli)?
Per la cronaca, mi ha incuriosita questo fatto: sono andata da DM nella mattinata, e gli scaffali erano pieni di prodotti Alverde. Nel tardo pomeriggio, tornata in quello stesso negozio, gli scaffali erano stati letteralmente svaligiati!! Non così per i prodotti di altre linee, rimasti tutti più o meno al loro posto…
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vittorio urbani
Hanna,
grazie per il tuo contributo! Ho provato la crema per il corpo Alverde, la trovo ottima (non ho problemi per la scadenza perchè mi dura cca un mese :-)). Ma tutti i prodotti Alverde sono ok per l'Inci? Vorrei provare il sapone o quello che offrono per lavarsi.. Comprerò in Repubblica Ceca, anche qui si trovano DM negozii (forse costerà ancora meno).
Buona serata,
Klara
grazie per il tuo contributo! Ho provato la crema per il corpo Alverde, la trovo ottima (non ho problemi per la scadenza perchè mi dura cca un mese :-)). Ma tutti i prodotti Alverde sono ok per l'Inci? Vorrei provare il sapone o quello che offrono per lavarsi.. Comprerò in Repubblica Ceca, anche qui si trovano DM negozii (forse costerà ancora meno).
Buona serata,
Klara
GD grande distribuzione
DO distribuzione organizzata
in sostanza i canali tipici del largo consumo dove sono possibili forti economie di scala.
PAO periodo di validità del prodotto dopo l'apertura.( obbligatorio solo sui prodotti che non riportano la scadenza )
Il sospetto di INCI taroccati è dovuto...non per smalignare su queste marche, che hanno comunque un ottimo rapporto qualità/prezzo; direi che è inevitabile visto che parliamo di cosmetici :-)))
Negli Inci riportati ci sono materie prime che per loro natura sono conservabili per periodi relativamente brevi.
L'assenza di conservanti e di antiossidanti è sospetta , oltre che antitetica.
In sostanza esistono sistemi produttivi che permettono semplicemente di non utilizzare i conservati, ma questi sistemi in genere accelerano i processi ossidativi.
Non dico che è impossibile ottenere cosmetici senza conservanti e senza antiossidanti , ma per farlo ad esempio è indispensabile un packaging particolare ( ermetico, sotto vuoto o in atmosfera controllata ecc. ecc.. ).
Conosco bene la cultura industriale tedesca e so per certo che a taroccare a volte sono bravi come noi, anzi sfruttando il mito di:
prodotto tedesco = prodotto di qualità
a volte rifilano delle sole colossali.
" E più probabile che chi te lo racconta ti stia raccontando una fantasia o una balla, piuttosto che un uomo abbia davvero camminato sulle acque "
David Hume ( citazione inesatta come la mia memoria )
Ma questo è solo filosofeggiare...quello che conta in fondo è solo il fatto che i prodotti ti soddisfino.
DO distribuzione organizzata
in sostanza i canali tipici del largo consumo dove sono possibili forti economie di scala.
PAO periodo di validità del prodotto dopo l'apertura.( obbligatorio solo sui prodotti che non riportano la scadenza )
Il sospetto di INCI taroccati è dovuto...non per smalignare su queste marche, che hanno comunque un ottimo rapporto qualità/prezzo; direi che è inevitabile visto che parliamo di cosmetici :-)))
Negli Inci riportati ci sono materie prime che per loro natura sono conservabili per periodi relativamente brevi.
L'assenza di conservanti e di antiossidanti è sospetta , oltre che antitetica.
In sostanza esistono sistemi produttivi che permettono semplicemente di non utilizzare i conservati, ma questi sistemi in genere accelerano i processi ossidativi.
Non dico che è impossibile ottenere cosmetici senza conservanti e senza antiossidanti , ma per farlo ad esempio è indispensabile un packaging particolare ( ermetico, sotto vuoto o in atmosfera controllata ecc. ecc.. ).
Conosco bene la cultura industriale tedesca e so per certo che a taroccare a volte sono bravi come noi, anzi sfruttando il mito di:
prodotto tedesco = prodotto di qualità
a volte rifilano delle sole colossali.
" E più probabile che chi te lo racconta ti stia raccontando una fantasia o una balla, piuttosto che un uomo abbia davvero camminato sulle acque "
David Hume ( citazione inesatta come la mia memoria )
Ma questo è solo filosofeggiare...quello che conta in fondo è solo il fatto che i prodotti ti soddisfino.
Ciao, secondo me la cosa davvero importante è che in ogni caso in Germania c'è una vera cultura ecobio, e da noi no.
La grande distribuzione non ha prodotti perchè pensa di non venderli (o perchè è pigra?), anche se molto sta cambiando... (vedi esselunga).
Mi stupisce la Coop francamente -e mi strabiliano ancora di più le multinazionali (so per certo che tutte hanno il loro gruppo di scienziati che "tastano" - scritto proprio Tastano, non testano) l'ecobio, ma non producono.
Poi però vedo con tristezza e constato che chi potrebbe essere interessato a utilizzare prodotti ecobio (e a pressare con una richiesta precisa anche la produzione e la vendita da parte della GD), è in realtà poco aperto e poco disponibile a un approfondimento culturale, e continua insistentemente a coprire la luna col dito (quando copri la luna con un dito, lo stolto vede il dito....), accontentandosi di un coniglietto disegnato sulla confezione e di quattro letterali balle inventate sul cruelty free - oppure credendo alle falsità degli ecofurbi.
Ma meno male che ci sono le Lole e le Barbare che aiutano a diffondere cultura (sono e rimarrò sempre dell'idea che senza cultura non c'è libertà, nemmeno libertà di scelta). Problema quindi è che gli italiani sono pigri, pigri, pigri (non tutti, ma in molte caratteristiche deteriori degli italiani mi ci metto anch'io, perchè in troppe cose io stessa parlo bene e razzolo male...
Pigri anche a informarsi fino in fondo, e a valutare le cose come stanno.
Ciao
Riky
La grande distribuzione non ha prodotti perchè pensa di non venderli (o perchè è pigra?), anche se molto sta cambiando... (vedi esselunga).
Mi stupisce la Coop francamente -e mi strabiliano ancora di più le multinazionali (so per certo che tutte hanno il loro gruppo di scienziati che "tastano" - scritto proprio Tastano, non testano) l'ecobio, ma non producono.
Poi però vedo con tristezza e constato che chi potrebbe essere interessato a utilizzare prodotti ecobio (e a pressare con una richiesta precisa anche la produzione e la vendita da parte della GD), è in realtà poco aperto e poco disponibile a un approfondimento culturale, e continua insistentemente a coprire la luna col dito (quando copri la luna con un dito, lo stolto vede il dito....), accontentandosi di un coniglietto disegnato sulla confezione e di quattro letterali balle inventate sul cruelty free - oppure credendo alle falsità degli ecofurbi.
Ma meno male che ci sono le Lole e le Barbare che aiutano a diffondere cultura (sono e rimarrò sempre dell'idea che senza cultura non c'è libertà, nemmeno libertà di scelta). Problema quindi è che gli italiani sono pigri, pigri, pigri (non tutti, ma in molte caratteristiche deteriori degli italiani mi ci metto anch'io, perchè in troppe cose io stessa parlo bene e razzolo male...
Pigri anche a informarsi fino in fondo, e a valutare le cose come stanno.
Ciao
Riky
Ma considerando che sono prodotti che si consuma in poche settimane, penso che anche con pochi conservanti puo andare bene. I 24 mesi vanno considerato sul prodotto chiuso e conservato bene, poi una volta aperto si sa che non dura una vita. O sbaglio?
Vorrei anch'io comprare qualche docciaschiuma ed shampoo ma dopo quello che ho letto, sono un po indecisa.
Comunque per quello che ho notato io è, che in Italia anche per un prodotto fatto con pochi soldi fanno sempre pagare tanto, in Germania almeno del prezzo non posso lamentarmi.
Sono 17 anni che torniamo dalla Germania con una macchina strapiena, ogni angolo viene sfruttato. Sembriamo una famiglia turca che va trovare i parenti in Turchia.
Cari saluti
Soja
Vorrei anch'io comprare qualche docciaschiuma ed shampoo ma dopo quello che ho letto, sono un po indecisa.
Comunque per quello che ho notato io è, che in Italia anche per un prodotto fatto con pochi soldi fanno sempre pagare tanto, in Germania almeno del prezzo non posso lamentarmi.
Sono 17 anni che torniamo dalla Germania con una macchina strapiena, ogni angolo viene sfruttato. Sembriamo una famiglia turca che va trovare i parenti in Turchia.
Cari saluti
Soja
cara soja,
in germania ho acquistato online prodotti di bellearti (da boesner) risparmiando la metà di quanto avrei speso qui (e comprando prodotti eccellenti,di marca!),componenti pc...cosmetici ancora no,ma solo per un pò di pigrizia!
e pensare che noi dovremmo essere il "Belpaese"!!!
e va bè :) meno male che almeno c'è internet ;)
ma appena mia sorella riesce ad andare in germania, la faccio tornare stracarica come un muletto =D
comunque mi sembra che da noi sia ancora ben radicata l'idea che se una cosa costa poco vuol dire che non è di qualità,soprattutto nel campo cosmesi/salute.ovvio che poi i produttori ci marcino =)
in germania ho acquistato online prodotti di bellearti (da boesner) risparmiando la metà di quanto avrei speso qui (e comprando prodotti eccellenti,di marca!),componenti pc...cosmetici ancora no,ma solo per un pò di pigrizia!
e pensare che noi dovremmo essere il "Belpaese"!!!
e va bè :) meno male che almeno c'è internet ;)
ma appena mia sorella riesce ad andare in germania, la faccio tornare stracarica come un muletto =D
comunque mi sembra che da noi sia ancora ben radicata l'idea che se una cosa costa poco vuol dire che non è di qualità,soprattutto nel campo cosmesi/salute.ovvio che poi i produttori ci marcino =)
Ciao Riky condivido la tua impressione sulla forza del mercato eco-bio in Germania....PURTROPPO.
Dico purtroppo perchè la nicchia eco-bio nel cosmetico in Italia rappresenta il 2,5% del mercato, per capirlo basta vedere quanti votano VERDE ....sic !!!!.
Alcuni concetti del marketing non mi stanno simpatici ma purtroppo sono validi.
In Italia la coscienza ambientale è minima...la prova è quanto "vende" un prodotto caratterizzato"eco-bio" come un partito ambientalista.
Spero di non essere frainteso, non dico che solo chi vota verde è ambientalista, dico che la vendita di un "prodotto" caratterizzato come "verde" , come un partito ambientalista, raccoglie al massimo il 2,5% del mercato italiano, quando va bene. Sarò un po' anarchico, ma tra un partito ed un cosmetico in termini di marketing non passa nessuna differenza.
Come sappiamo , ben diversa è la risposta del mercato tedesco.(12%)
Oggi i grandi gruppi industriali, in Italia, sono interessati al "Naturale" come claim di prodotto, non per rispondere ad una domanda del mercato,( sarebbe un marketing di nicchia per vendere una miseria, infatti quel 2,5% verrebbe poi frazionato tra migliaia di marche) ma per soddisfare uno dei pulsori fondamentali all' acquisto:
La Sicurezza-Rassicurazione
Fino a quando nella gente il concetto di Naturale soddisferà il bisogno di sicurezza, aziende e marche che tutto hanno tranne che una coscienza ambientalista sforneranno etichette bellissme che evocheranno le qualità naturali ed ecologiche dei prodotti.
Questo evidentemente funziona nel mercato cosmetico, alimentare, farmaceutico ecc...ma non in quello dove le pulsione d'acquisto fondamentale è l'Innovazione ... per intenderci , difficilmente troverete un pubblicità che vanta il minimo impatto ambientale di un telefonino...
stop! sto annoiando ...
X sojaqueen
confermo che i prodotti sembrano veramente buoni e convenienti,
la mia diffidenza è rivolta a tutto il mercato del cosmetico....
considera le mie solo come elucubrazioni filosofiche...e come si sa i filosofi si dilettano a risolvere problemi che non esisterebbero se non ci fossero i filosofi.
Sulla convenienza , mi avete incuriosito e mi sono precipitato a fare un check store in un punto vendita DM ... metà dei banconi erano vuoti, nessuna private label e nessuna offerta discount... Gli unici prodotti esposti erano di marca e avevano prezzi allineati a quelli dell'IPERCOOP nello stesso centro commerciale.
Bagnischiuma low cost, nella grande distribuzione, si possono trovare anche da noi a meno di un euro litro se formulati con SLS ( in confezioni da 1-2 litri ). Sono offerti invece a minimo 1,3 euro litro se formulati con tensioattivi più dolci.
In effetti Bagnischiuma in confezioni piccole (500 ml ) con tensioattivi non SLS a 1,89 euro non ne ho trovati.
PS...Il package può influire sul costo industriale per un buon 0,20 euro
( flacone tappo serigrafia ecc.. )
Dico purtroppo perchè la nicchia eco-bio nel cosmetico in Italia rappresenta il 2,5% del mercato, per capirlo basta vedere quanti votano VERDE ....sic !!!!.
Alcuni concetti del marketing non mi stanno simpatici ma purtroppo sono validi.
In Italia la coscienza ambientale è minima...la prova è quanto "vende" un prodotto caratterizzato"eco-bio" come un partito ambientalista.
Spero di non essere frainteso, non dico che solo chi vota verde è ambientalista, dico che la vendita di un "prodotto" caratterizzato come "verde" , come un partito ambientalista, raccoglie al massimo il 2,5% del mercato italiano, quando va bene. Sarò un po' anarchico, ma tra un partito ed un cosmetico in termini di marketing non passa nessuna differenza.
Come sappiamo , ben diversa è la risposta del mercato tedesco.(12%)
Oggi i grandi gruppi industriali, in Italia, sono interessati al "Naturale" come claim di prodotto, non per rispondere ad una domanda del mercato,( sarebbe un marketing di nicchia per vendere una miseria, infatti quel 2,5% verrebbe poi frazionato tra migliaia di marche) ma per soddisfare uno dei pulsori fondamentali all' acquisto:
La Sicurezza-Rassicurazione
Fino a quando nella gente il concetto di Naturale soddisferà il bisogno di sicurezza, aziende e marche che tutto hanno tranne che una coscienza ambientalista sforneranno etichette bellissme che evocheranno le qualità naturali ed ecologiche dei prodotti.
Questo evidentemente funziona nel mercato cosmetico, alimentare, farmaceutico ecc...ma non in quello dove le pulsione d'acquisto fondamentale è l'Innovazione ... per intenderci , difficilmente troverete un pubblicità che vanta il minimo impatto ambientale di un telefonino...
stop! sto annoiando ...
X sojaqueen
confermo che i prodotti sembrano veramente buoni e convenienti,
la mia diffidenza è rivolta a tutto il mercato del cosmetico....
considera le mie solo come elucubrazioni filosofiche...e come si sa i filosofi si dilettano a risolvere problemi che non esisterebbero se non ci fossero i filosofi.
Sulla convenienza , mi avete incuriosito e mi sono precipitato a fare un check store in un punto vendita DM ... metà dei banconi erano vuoti, nessuna private label e nessuna offerta discount... Gli unici prodotti esposti erano di marca e avevano prezzi allineati a quelli dell'IPERCOOP nello stesso centro commerciale.
Bagnischiuma low cost, nella grande distribuzione, si possono trovare anche da noi a meno di un euro litro se formulati con SLS ( in confezioni da 1-2 litri ). Sono offerti invece a minimo 1,3 euro litro se formulati con tensioattivi più dolci.
In effetti Bagnischiuma in confezioni piccole (500 ml ) con tensioattivi non SLS a 1,89 euro non ne ho trovati.
PS...Il package può influire sul costo industriale per un buon 0,20 euro
( flacone tappo serigrafia ecc.. )
In effetti è molto difficile fare cambiare le idee alla gente qui. Per esempio una mia amica, sen non mette tanto detersivo (Dash ovviamente, perche piu bianco non si puo...) + ammorbidente secondo lei le cose non sono pulite ed in particolare profumate. Stessa cosa per lavare i piatti, se non ce tanta ma tanta schiuma, vuol dire che non lava bene. Aproposito del profumo, ce il pensare, che se una cosa non è profumata, vuol dire che non è pulita. Puliscono anzi dissinfettano il bagno ogni giorno con la candeggina. Mi viene la nausea solo pensarci. E vi assicuro no è l'unica.
Ho cercato di farla cambiare l'idea dicendola che tutte queste cose docciaschima shampoo etc. incluse danneggiano il "nostro " ambiente. Ma niente, scusa buona: ma se esci di casa non rispiri anche tutto linquinamento? Grazie, vero anche questo li ho detto, ma se non iniziamo noi, ogni uno con il suo contributo, dove andiamo finire? Che mondo lasciamo ai nostri figli? Ed non è giusto crescere anche i figli con l'idee di non inquinare, di non sporcare? Se non siamo esempio noi, chi lo è?
Baci
Soja
Ho cercato di farla cambiare l'idea dicendola che tutte queste cose docciaschima shampoo etc. incluse danneggiano il "nostro " ambiente. Ma niente, scusa buona: ma se esci di casa non rispiri anche tutto linquinamento? Grazie, vero anche questo li ho detto, ma se non iniziamo noi, ogni uno con il suo contributo, dove andiamo finire? Che mondo lasciamo ai nostri figli? Ed non è giusto crescere anche i figli con l'idee di non inquinare, di non sporcare? Se non siamo esempio noi, chi lo è?
Baci
Soja
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Hanna Glavari
- Messaggi: 63
- Iscritto il: sab ott 22, 2005 9:58 am
X Klara: non posso dirti con assoluta certezza se tutti i prodotti alverde "sono ok come inci", xché nn li ho visti tutti, ma quelli che ho controllato io (creme, olii, bagnoschiuma) avevano tutti inci a prova biodiz.! quindi suppongo che anche i saponi e altri prodotti possano andare bene... Mi è dispiaciuto però nn aver trovato dentifrici di questa linea - ma forse nn li fanno?
Ah, x la cronaca: oggi ho provato l'olio x il corpo alla rosa e olivello spinoso: fantastico!! ne ho messe poche gocce sulla pelle umida, la lascia liscissima, setosa!
X Soja: mi sono ritrovata in pieno nelle tua descrizione di macchina strapiena come quella di una famiglia turca di ritorno dalla Germania! Pure a me succede la stessa cosa, torno ogni volta in Italia con la macchina piena zeppa di acquisti tedeschi... (stavolta, oltre ai prodotti DM e alle casse di Augustiner, c'erano pure Lebkuchen e Spekulatius a volontà! ;-p)
Ah, x la cronaca: oggi ho provato l'olio x il corpo alla rosa e olivello spinoso: fantastico!! ne ho messe poche gocce sulla pelle umida, la lascia liscissima, setosa!
X Soja: mi sono ritrovata in pieno nelle tua descrizione di macchina strapiena come quella di una famiglia turca di ritorno dalla Germania! Pure a me succede la stessa cosa, torno ogni volta in Italia con la macchina piena zeppa di acquisti tedeschi... (stavolta, oltre ai prodotti DM e alle casse di Augustiner, c'erano pure Lebkuchen e Spekulatius a volontà! ;-p)
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Hanna Glavari
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- Iscritto il: sab ott 22, 2005 9:58 am
X Paracelso: wow! hai trovato un superstite dm in Italia!!
Cmq se i banconi erano vuoti è appunto xché in Italia la catena dm sta chiudendo, da me son già stati tutti soppiantati da acqua&sapone.
Riguardo al packaging: quello di Alverde nn mi sembra mica spartano, anzi! certe cose ricordano Weleda (tipo gli olii x il corpo) e la crema viso è in dosatore con pompetta.
Cmq se i banconi erano vuoti è appunto xché in Italia la catena dm sta chiudendo, da me son già stati tutti soppiantati da acqua&sapone.
Riguardo al packaging: quello di Alverde nn mi sembra mica spartano, anzi! certe cose ricordano Weleda (tipo gli olii x il corpo) e la crema viso è in dosatore con pompetta.