Composizione DASH
Moderatore: Erica Congiu
Composizione DASH
Incollo di seguito la composizione del famoso DASH....
Ovviamente non ci capisco nulla!!!!
Ho notato che alcune sostanze non sono presenti nel biodizionario...
Possiamo analizzarla insieme?
Sodium Sulfate
Sodium Carbonate
Sodium Silicoaluminate
Sodium Carbonate Peroxide
Sodium Dodecylbenzenesulfonate
TAED
Aqua
C13-15 Pareth-7
Citric Acid
Sodium Acrylic Acid/Ma Copolymer
C8-10 Alkyl Hydroxyethyl Dimonium Chloride
Sodium Tallow Sulfate
Ethoxylated Hexamethylenediamine Quaternized
Sodium Tallowate
Magnesium Sulfate
Parfum
Cellulose Gum
Tetrasodium Etidronate
Parfum
Trisodium Ethylenediamine Disuccinate
Glycosidase
Sodium Chloride
Glycosidase
Fluorescent Brightener 260
Starch, Sodium Octenyl Succinate
Protease
Ceteareth-25
Glycosidase
Ceteareth-80
Sodium Polyacrylate
Phenylpropyl Ether Methicone
Sodium Silicate
PEI Perfume Modified
Sodium Hydroxide
Dichlorodimethylsilane Rx. With Silica
Silica Dimethicone Silylate
Zinc Phthalocyanine Sulphonate
Colorant
Dimethicone
Coumarin
Butylphenyl Methylpropional
Limonene
Buona giornata a tutti!
Ovviamente non ci capisco nulla!!!!
Ho notato che alcune sostanze non sono presenti nel biodizionario...
Possiamo analizzarla insieme?
Sodium Sulfate
Sodium Carbonate
Sodium Silicoaluminate
Sodium Carbonate Peroxide
Sodium Dodecylbenzenesulfonate
TAED
Aqua
C13-15 Pareth-7
Citric Acid
Sodium Acrylic Acid/Ma Copolymer
C8-10 Alkyl Hydroxyethyl Dimonium Chloride
Sodium Tallow Sulfate
Ethoxylated Hexamethylenediamine Quaternized
Sodium Tallowate
Magnesium Sulfate
Parfum
Cellulose Gum
Tetrasodium Etidronate
Parfum
Trisodium Ethylenediamine Disuccinate
Glycosidase
Sodium Chloride
Glycosidase
Fluorescent Brightener 260
Starch, Sodium Octenyl Succinate
Protease
Ceteareth-25
Glycosidase
Ceteareth-80
Sodium Polyacrylate
Phenylpropyl Ether Methicone
Sodium Silicate
PEI Perfume Modified
Sodium Hydroxide
Dichlorodimethylsilane Rx. With Silica
Silica Dimethicone Silylate
Zinc Phthalocyanine Sulphonate
Colorant
Dimethicone
Coumarin
Butylphenyl Methylpropional
Limonene
Buona giornata a tutti!
- bckbkice
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Io il Dash non l'ho mai usato... potreste indicarmi però quali sono i detersivi per capi meno aggressivi per l'ambiente?Laura12 ha scritto:Una vera schifezza, c'è tutto l'inquinante possibile.
Mi fa poi morire quest'ingrediente "Fluorescent Brightener 260", è sicuramente uno dei trucchi per far sembrare abbagliante il bucato.
Se usi il Dash ora puoi passare a di meglio con ragion veduta e senza rimpianti.
Tutti quelli a marchio Ecolabel che in genere si trovano anche nei supermercati (es. coop) a prezzi umani, altrimenti nei negozi bio trovi gli Ecor ancora economici, oppure Sonett, Almacabio, Officina Naturae e molti altri che costano di più ma durano anche di più.bckbkice ha scritto: Io il Dash non l'ho mai usato... potreste indicarmi però quali sono i detersivi per capi meno aggressivi per l'ambiente?
Visto che ora sul web gli inci dei detersivi sono pubblici ci si può informare prima di acquistarli e magari anche nei marchi più "tradizionali" si potrà trovare qualche piacevole sorpresa, chissà.
Che il DASH fosse pieno di 'schifezze' non ne avevo dubbi... però la cosa che mi ha lasciato perplesso è il confronto con un altro detersivo che Zago aveva analizzato poco tempo fa, il Dixan polvere...
Quest'ultimo ha una composizione, come dire, essenziale nel senso che i componenti sono davvero pochi a confronto del DASH ed inoltre il Dixan ha tolto gli zeoliti dalla sua composizione.
Ha un dosaggio ridotto (il misurino è circa 20 ml in meno rispetto agli altri detersivi in polvere) e comunque ne basta molto molto meno di quanto indicato. Confesso che ho provato il Dixan e secondo me rispetto ad altri detersivi 'commerciali' è quello con il minor impatto, seppure non ecologico. Questo grazie al ridotto quantitativo necessario e a risultati di lavaggio ottimi con temperature molto basse, tipo 40 °. Non aggredisce i tessuti che restano abbastanza morbidi (forse perchè non ha più la zeolite) e sopratutto non aggredisce il naso.
Quindi significa che il pulito si ottiene con elementi basilari.
Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia, anche se la strada è lunga. Ma i passi in tal senso vanno incoraggiati e riconosciuti. O sbaglio?
Quest'ultimo ha una composizione, come dire, essenziale nel senso che i componenti sono davvero pochi a confronto del DASH ed inoltre il Dixan ha tolto gli zeoliti dalla sua composizione.
Ha un dosaggio ridotto (il misurino è circa 20 ml in meno rispetto agli altri detersivi in polvere) e comunque ne basta molto molto meno di quanto indicato. Confesso che ho provato il Dixan e secondo me rispetto ad altri detersivi 'commerciali' è quello con il minor impatto, seppure non ecologico. Questo grazie al ridotto quantitativo necessario e a risultati di lavaggio ottimi con temperature molto basse, tipo 40 °. Non aggredisce i tessuti che restano abbastanza morbidi (forse perchè non ha più la zeolite) e sopratutto non aggredisce il naso.
Quindi significa che il pulito si ottiene con elementi basilari.
Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia, anche se la strada è lunga. Ma i passi in tal senso vanno incoraggiati e riconosciuti. O sbaglio?
Che il DASH fosse pieno di 'schifezze' non ne avevo dubbi... però la cosa che mi ha lasciato perplesso è il confronto con un altro detersivo che Zago aveva analizzato poco tempo fa, il Dixan polvere...
Quest'ultimo ha una composizione, come dire, essenziale nel senso che i componenti sono davvero pochi a confronto del DASH ed inoltre il Dixan ha tolto gli zeoliti dalla sua composizione.
Ha un dosaggio ridotto (il misurino è circa 20 ml in meno rispetto agli altri detersivi in polvere) e comunque ne basta molto molto meno di quanto indicato. Confesso che ho provato il Dixan e secondo me rispetto ad altri detersivi 'commerciali' è quello con il minor impatto, seppure non ecologico. Questo grazie al ridotto quantitativo necessario e a risultati di lavaggio ottimi con temperature molto basse, tipo 40 °. Non aggredisce i tessuti che restano abbastanza morbidi (forse perchè non ha più la zeolite) e sopratutto non aggredisce il naso.
Quindi significa che il pulito si ottiene con elementi basilari.
Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia, anche se la strada è lunga. Ma i passi in tal senso vanno incoraggiati e riconosciuti. O sbaglio?
Quest'ultimo ha una composizione, come dire, essenziale nel senso che i componenti sono davvero pochi a confronto del DASH ed inoltre il Dixan ha tolto gli zeoliti dalla sua composizione.
Ha un dosaggio ridotto (il misurino è circa 20 ml in meno rispetto agli altri detersivi in polvere) e comunque ne basta molto molto meno di quanto indicato. Confesso che ho provato il Dixan e secondo me rispetto ad altri detersivi 'commerciali' è quello con il minor impatto, seppure non ecologico. Questo grazie al ridotto quantitativo necessario e a risultati di lavaggio ottimi con temperature molto basse, tipo 40 °. Non aggredisce i tessuti che restano abbastanza morbidi (forse perchè non ha più la zeolite) e sopratutto non aggredisce il naso.
Quindi significa che il pulito si ottiene con elementi basilari.
Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia, anche se la strada è lunga. Ma i passi in tal senso vanno incoraggiati e riconosciuti. O sbaglio?
Per Fabrizio
Ciao Fabrizio, vorrei una tua analisi sulla composizione del DASH.
Grazie mille, Roberto
Grazie mille, Roberto
-
Fabrizio Zago
Caro Roberto,
la disamina del prodotto che hai citato è davvero impegnativa dato che, come sottolinei anche tu, è una composizione lunghissima. Vediamo comunque di dare qualche cenno:
Sodium Sulfate: riempitivo, non lava nulla ed essendo al primo posto significa che c'è molta sostanza inerte e poca che lava.
Sodium Carbonate
Sodium Silicoaluminate: zeolite, insolubile.
Sodium Carbonate Peroxide: percarbonato questo va bene.
Sodium Dodecylbenzenesulfonate: tensioattivo tutto petrolifero non biodegradabile anaerobicamente.
TAED: attivatore del percarbonato è una sostanza sintetica.
Aqua
C13-15 Pareth-7: tensioattivo nonionico tutto sintetico.
Citric Acid
Sodium Acrylic Acid/Ma Copolymer: poliacrilato tutto sintetico.
C8-10 Alkyl Hydroxyethyl Dimonium Chloride: simil quaternario tosico per le forme acquatiche
Sodium Tallow Sulfate: tensioattivo anionico di orgine animale.
Ethoxylated Hexamethylenediamine Quaternized: pericoloso per gli organismi acquatici, tutto sintetico.
Sodium Tallowate: Sapone da sego quindi di origine animale.
Magnesium Sulfate
Parfum
Cellulose Gum
Tetrasodium Etidronate: Fosfonato
Trisodium Ethylenediamine Disuccinate
Glycosidase: enzima
Sodium Chloride
Fluorescent Brightener 260: candegginate ottico.
Starch, Sodium Octenyl Succinate
Protease: enzima
Ceteareth-25: emulsionante semisintetico (o metà sintetico e metà animale)
Ceteareth-80: idem
Sodium Polyacrylate: tutto sintetico
Phenylpropyl Ether Methicone: silicone
Sodium Silicate
PEI Perfume Modified
Sodium Hydroxide
Dichlorodimethylsilane Rx. With Silica: silicone antischiuma
Silica Dimethicone Silylate: idem
Zinc Phthalocyanine Sulphonate: candeggiante ottico
Colorant
Dimethicone: silicone
Coumarin: allergene contenuto nel profumo
Butylphenyl Methylpropional: idem
Limonene: idem
Che dire? Certamente non è un campione di biologicità anzi! Certamente la quantità e qualità di candeggianti ottici presenti conferma che "più bianco non si può", anzi dire iche i tessuti diventano fluorescenti.
Concludo commentando una tua frase: "Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia"
Purtroppo la ditta che produce il Dixan aveva fatto anche di più perchè è la stessa che anni addietro aveva immesso sul mercato la linea "Atlas" che era ecologica (per quel tempo certamente ecologica!) ma le cose sul mercato non sono andate bene e quindi quei prodotti sono morti. Adesso ci riprovano? Magari!
Stiamo a vedere.
Ciao
Fabrizio
la disamina del prodotto che hai citato è davvero impegnativa dato che, come sottolinei anche tu, è una composizione lunghissima. Vediamo comunque di dare qualche cenno:
Sodium Sulfate: riempitivo, non lava nulla ed essendo al primo posto significa che c'è molta sostanza inerte e poca che lava.
Sodium Carbonate
Sodium Silicoaluminate: zeolite, insolubile.
Sodium Carbonate Peroxide: percarbonato questo va bene.
Sodium Dodecylbenzenesulfonate: tensioattivo tutto petrolifero non biodegradabile anaerobicamente.
TAED: attivatore del percarbonato è una sostanza sintetica.
Aqua
C13-15 Pareth-7: tensioattivo nonionico tutto sintetico.
Citric Acid
Sodium Acrylic Acid/Ma Copolymer: poliacrilato tutto sintetico.
C8-10 Alkyl Hydroxyethyl Dimonium Chloride: simil quaternario tosico per le forme acquatiche
Sodium Tallow Sulfate: tensioattivo anionico di orgine animale.
Ethoxylated Hexamethylenediamine Quaternized: pericoloso per gli organismi acquatici, tutto sintetico.
Sodium Tallowate: Sapone da sego quindi di origine animale.
Magnesium Sulfate
Parfum
Cellulose Gum
Tetrasodium Etidronate: Fosfonato
Trisodium Ethylenediamine Disuccinate
Glycosidase: enzima
Sodium Chloride
Fluorescent Brightener 260: candegginate ottico.
Starch, Sodium Octenyl Succinate
Protease: enzima
Ceteareth-25: emulsionante semisintetico (o metà sintetico e metà animale)
Ceteareth-80: idem
Sodium Polyacrylate: tutto sintetico
Phenylpropyl Ether Methicone: silicone
Sodium Silicate
PEI Perfume Modified
Sodium Hydroxide
Dichlorodimethylsilane Rx. With Silica: silicone antischiuma
Silica Dimethicone Silylate: idem
Zinc Phthalocyanine Sulphonate: candeggiante ottico
Colorant
Dimethicone: silicone
Coumarin: allergene contenuto nel profumo
Butylphenyl Methylpropional: idem
Limonene: idem
Che dire? Certamente non è un campione di biologicità anzi! Certamente la quantità e qualità di candeggianti ottici presenti conferma che "più bianco non si può", anzi dire iche i tessuti diventano fluorescenti.
Concludo commentando una tua frase: "Da apprezzare, secondo me, la scelta della ditta del DIXAN di fare qualcosa per l'ecologia"
Purtroppo la ditta che produce il Dixan aveva fatto anche di più perchè è la stessa che anni addietro aveva immesso sul mercato la linea "Atlas" che era ecologica (per quel tempo certamente ecologica!) ma le cose sul mercato non sono andate bene e quindi quei prodotti sono morti. Adesso ci riprovano? Magari!
Stiamo a vedere.
Ciao
Fabrizio
marsiglia
e tutti quei flaconi al "sapone di Marsiglia"? io cerco di prendere le marche citate sul post da Laura, ma quando rimango senza e devo scegliere il meno peggio al super non so mai quale..... su un flacone appunto di Marsiglia c'era il marchio Ecolabel, ho preso quello! avrò fatto la scelta giusta???? ciao Nico
-
Fabrizio Zago