mrm ha scritto:però questo detersivo non mi lava più un tubo
cosa uso, che non sia testato su animali?
io mi sono trovato bene con Talybe, di
Almacabio ho provato solo l'ammorbidente (più come balsamo per capelli a dire il vero..

)
mrm ha scritto:ma il polvere lavatrice, ripeto, negli anni è stata tutta una discesa

e non ho cambiato lavatrice, quindi è proprio lui che è cambiato.
non sono un esperto ma.. non è che invece il problema è della lavatrice? a meno che non sia cambiata la formulazione del detersivo non vedo perchè dovrebbe perdere potere lavante
Fabrizio Zago ha scritto:Ciao mrm,
il detersivo almacabio dice di non essere testato sugli animali ma tace del fatto che i suoi componenti invece sono certamente stati testati sugli animali.
Ma ti sembra una posizione seria? O non credi, come credo io che questa dichiarazione serva solo ad attirare clienti?
Almacabio dice, dal momento che tutti gli ingredienti cosmetici sono stati testati per legge, che ha deciso di utilizzare ingredienti che sono stati testati prima di una certa data, per non finanziare ulteriore vivisezione.
Almacabio, di fatto, utilizza componenti che sono stati testati su animali (dal momento che lo sono stati praticamente tutti), ma non finanzia nuova vivisezione, come invece fa chi utilizza nuovi ingredienti testati di sicuro.
Mi sembra un ragionamento perfettamente logico, vista la legislazione attuale in materia. Quando finalmente anche quegli ultimi famosi test su animali verranno aboliti, non ci sarà più alcun problema nel cercare nuovi ingredienti (magari più ecologici), visto che non sarà più obbligatorio testarli.
mrm ha scritto:DICONO di non essere testati, marca ECOR, ma in rete si trova tutto e il contrario di tutto....
officina naturae com'è?
ECOR ha la certificazione ICEA per LAV, una certificazione a pagamento garantita da ICEA, l'Istituto di Certificazione Etica e Ambientale, quindi c'è un ente esterno che controlla la veridicità di quanto affermato dalle aziende.
Officina Naturae invece ha aderito allo Standard Internazionale "non testato su animali" attraverso una autocertificazione gratuita: ricordo che falsificare un'autocertificazione è un reato molto grave.
Puoi trovare maggiori info qui: consumoconsapevole.org
teribbile ha scritto:Io continuerò a non sceglierla semplicemente perché le ditte che sfruttano le parole ben messe al posto giusto per forviare la gente...preferisco non stare al loro gioco!!!
esattamente lo stesso motivo per cui non prenderò (MAI! cit.) un prodotto autocertificato (a pagamento! sic) VeganOk
disciplinare VeganOk ha scritto: Consapevoli del fatto che l’attuale normativa europea (solo in ambito cosmetico) impone l’obbligo di sperimentazione animale su tutte le sostanze non vegetali da parte di chi le produce, nell’attesa e speranza che tale normativa venga modificata, per quanto riguarda il nostro operato e ciò su cui possiamo avere controllo e potere decisionale (negli ambiti non cosmetici dove la sperimentazione animale è permessa), garantiamo che per nessuna sostanza o materiale utilizzato per la realizzazione dei prodotti certificati VeganOK, sono stati da noi commissionati test o procedure che abbiano comportato lo sfruttamento diretto di animali e che nessuna procedura di test o controllo sul prodotto finito abbia comportato direttamente in nessuna fase lo sfruttamento di animali.
L'azienda produttrice del cosmetico dichiara, secondo il disciplinare, che non commissiona test su animali per gli ingredienti di quei prodotti cui vuole apporre il bollino VeganOk. Ottimo. Peccato che siano i produttori delle materie prime a commissionare i test e non i produttori del cosmetico finito. Quindi basta che un'azienda cosmetica non produca autonomamente i componenti e può dichiarare sinceramente che non commissiona alcun test. Ma se poi quei componenti li compra da chi invece quei test li fa... casca un po' il palco, come si suol dire..
Inoltre afferma che non sono stati effettuati test sul prodotto finito, ma anche questo è ovvio dal momento che in Europa è vietato effettuare test su animali sul prodotto finito o anche vendere prodotti finiti che siano stati realizzati fuori dall'Europa e testati su animli.
Questo mi sembra giusto un pochino "sfruttare le parole ben messe al posto giusto per fuorviare la gente".. ma magari mi sbaglio, eh..
zoon ha scritto:
Visto però che Fabrizio, che normalmente è molto cauto nel dare considerazioni sulle varie marche dice
Fabrizio Zago ha scritto:di certo io non userò mai un prodotto Almacabio, MAI!
vorrei saperne qualcosa in più
grazie
Anch'io sarei davvero interessato a saperne di più!
