Estratto di semi di pompelmo

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Estratto di semi di pompelmo

Messaggioda Marco Valussi » dom giu 05, 2005 10:16 am

Scusate l'intromissione, ma visto il nuovo titolo del forum ho pensato che questa riflessione sull'estratto di semi di pompelmo potesse interessare.
Ciao
marco

Il marketing pressante e l'utilizzo generalizzato nel campo della medicina naturale dell'estratto di semi e polpa secca di pompelmo (d'ora in poi GSE, per Grapefruit Seed Extract), conosciuto commercialmente tra gli altri come citridal, è fonte di preoccupazione. Il GSE viene infatti proposto non solo come conservante “naturale” ma anche come “antibiotico naturale” per combattere problemi infettivi (come la candida), e quindi proposto per l'assunzione orale.
Tutto ciò è preoccupante per varie ragioni.

Sakamoto et al. (1996) sono stati i primi ad analizzare GSE commerciali. Fino a quel momento infatti gli studi in vitro si erano concentrati sul tipo ed il meccanismo di attività antimicrobica. In questo studio gli autori hanno comparato la compostizione chimica di un GSE commerciale ed di uno “fatto in casa” con estrazione etanolica, mediante HPLC e LC/MS. Il cromatogramma HPLC del GSE commerciale si è rivelato alquanto differente da quello dell'estratto preparato in laboratorio. Sono stati identificati tre picchi anomali, due dei quali sono stati ascritti al metil-p-idrossibenzoato e al 2,4,4'-tricloro-2'-idrossidifeniletere (triclosano). La presenza del triclosano è stata confermata anche col metodo LC/MS.

I risultati di Sakamoto et al sono stati confermati tre anni più tardi da von Woedtke et al. (1999). Gli autori hanno analizzato sei tipi di GSE.
L'analisi voleva chiarire l'effetto degli estratti su vari batteri, ed il contenuto degli estratti stessi. Cinque degli estratti hanno mostrato una forte attività di inibizione della crescita dei seguenti patogeni: Bacillus subtilis, Micrococcus flavus, Staphylococcus aureus, Serratia marcescens, Escherichia coli, Proteus mirabilis, e Candida maltosa. L'analisi dei sei estratti ha rivelato che nei cinque estratti attivi era presente un conservante sintetico, il benzetonio cloruro, e che tre degli estratti (sempre sui cinque attivi) contenevano anche altri due conservanti: metil parabene e triclosano. Solo uno degli estratti commerciali non ha mostrato la presenza di conservanti, ma in questo, come nei vari estratti preparati in laboratorio come termine di paragone, non è stata rilevata alcuna attività antimicrobica. Gli autori concludono che la potente e quasi universale attività antimicrobica attribuita al GSE è dovuta meramente alla presenza di conservanti di sintesi.

Uno studio molto recente contribuisce ad una maggiore chiarezza. Cvetnic e Vladimir-Knezevic (2004) partono infatti con il dichiarato proposito di fare luce sull'efficacia degli estratti di pompelmo. Per fare questo, piuttosto che da uno studio comparativo come i precedenti, partono dall'analisi e valutazione di estratti fatti in laboratorio, testati su 20 ceppi batterici e 10 fungini. A differenza dello studio di von Woedtke et al. (1999), che non aveva mostrato alcuna efficacia degli estratti etanolici in laboratorio, gli autori mostrano che l'estratto è attivo su Gram +, poco o nulla su Gram -, poco attivo su lieviti. L'effetto più interessante è quello su Salmonella enteritidis, con una MIC di 2.06%, m/V, in tutti gli altri casi le MIV sono superiori, dal 4.13% al 16.50%. Anche se i risultati sono migliori di quelli che si poteva aspettare dallo studio di von Woedtke et al. (1999), essi sono ancora lontani da quelli vantati dai GSE commerciali. Gli autori concludono che l'attività antimicrobica dei GSE commerciali potrebbe non derivare solamente dai conservanti sintetici, ma che sono necessari ulteriori studi per poter supportare l'utilizzo medico del GSE.

Rimane comunque un problema: anche in questo lavoro, negli estratti fatti in casa, non sono stati rilevati composti quaternari (quat) come il benzetonio cloruro, contrariamente a quanto dichiarato dalla casa produttrice che vorrebbe che i composti identificati come conservanti da von Woedtke et al. (1999) e Sakamoto et al. (1996) null'altro fossero che composti quat naturalmente sviluppati nel processo di estrazione e non tossici.
Inoltre la letteratura recente ha chiarito in parte i meccanismi di azione del GSE: l'estratto agirebbe mediante la distruzione della membrana batterica ed il riversamento del citoplasma all'esterno in 15 minuti (Reagor et al 2002; Heggers et al 2002). Se il meccanismo è questo, allora vanno moderate di molto anche le dichiarazioni che il GSE sarebbe un antipatogeno selettivo che non danneggia la flora batterica. Il meccanismo di distruzione della membrana batterica non permette infatti alcuna distinzione tra batteri amici e nemici.

Questi dati impongono due serie di considerazioni: la prima riguarda l'aspetto ciarlatanesco (al limite della frode) della proposta GSE, che approfitta della diffusa e acritica propensione di molti consumatori per i prodotti targati “naturale” per propinargli un prodotto adulterato (tra l'altro vale la pena ricordare che il processo di produzione del GSE, come spiegato nei tanti libretti che lo pubblicizzano, non è una estrazione, come il nome vorrebbe indurre a pensare, bensì un processo molto più complesso, con molti passaggi fermentativi e di semisintesi, per cui parlare di prodotto naturale pare abbastanza forzato).

Il secondo, molto più preoccupante, riguarda gli effetti a lungo termine dell'ingestione dei composti di adulterazione; vediamoli più da vicino.

1. Benzetonio cloruro: usato comunemente come disinfettante nei prodotti cosmetici, classificato in UE come veleno di classe 2 a causa della sua teratogenicità e causticità. La percentuale ritrovata in alcuni GSE arriva all'8% (Takeoka et al 2001), molto più della normale percentuale usata nei cosmetici. Lo Environmental Defense Fund lo descrive come un “sospetto intossicante endocrino” che manca di “dati necessari ad una valutazione di sicurezza” (scorecard.org). Secondo il National Institute for Occupational Health and Safety l'ingestione della sostanza potrebbe portare a “diarrea, nausea, vomito, collasso, convulsioni e coma” (cdc.gov).
Viene proposto da alcune fonti che il benzetonio cloruro rilevato nelle analisi sarebbe in realtà un quat simile al benzetonio cloruro, un sottoprodotto del processo produttivo del GSE, e che non sarebbe tossico. Questa affermazione presuppone che i laboratori di analisi non siano stati in grado di distinguere tra questo quat ed il benzetonio, cosa che sembra difficile. Inoltre la produzione di questo quat attraverso una ammoniazione dei flavonoidi è “poco probabile” (Takeoka et al 2001).

2. Triclosano: strutturalmente legato a vari composti bis-fenil policlorinati e e bis-fenil clorofenoli che sembrano sospetti dal punto di vista della salute umana. La Environmental Protection Agency mette il triclosano nell'elenco dei pesticidi (epa.gov). Viene ampiamente usato in cosmesi e nei saponi antibiotici. E'approvato per uso topico e sulle mucose ma non per uso orale.







Bibliografia
[cdc.gov 07-04-05] http://www.cdc.gov/niosh/ipcsneng/neng0387.html
[epa.gov 07-04-05] http://www.epa.gov/opppmsd1/foia/reviews/054901.htm
[scorecard.org 07-04-05] http://www.scorecard.org/chemical-profi ... d=121-54-0
Cvetnic Z, Vladimir-Knezevic S (2004) Antimicrobial activity of grapefruit seed and pulp ethanolic extractActa Pharm. 54,. 243-250
grapefruit-seed extract as an antibacterial agent: I. An in vitro agar assay, J. Altern. Complement.
Heggers J. P. , Cottingham J. , Gusman J. , Reagor L. , McCoy L. , Carino E. , Cox R. e Zhao J. G. (2002)
Med. 8 325-332.
of action and in vitro toxicity, J. Altern. Complement. Med. 8 333-340.
Reagor L., Gusman J., McCoy L. , Carino E. e Heggers J. P. (2002) The effectiveness of processed
Sakamoto S, Sato K, Maitani T, Yamada T. (1996) [Analysis of components in natural food additive "grapefruit seed extract" by HPLC and LC/MS] Eisei Shikenjo Hokoku.;(114):38-42
Takeoka GR, Dao LT, Wong RY, Lundin RE, Mahoney NE (2001) Identification of benzethoium chloride in commercial Grapefruit seed Extracts. J Agric. Food Chem. 49,: 3316-20
The effectiveness of processed grapefruit-seed extract as an antibacterial agent: II. Mechanism
von Woedtke T, Schluter B, Pflegel P, Lindequist U, Julich WD. (1999)Aspects of the antimicrobial efficacy of grapefruit seed extract and its relation to preservative substances contained. Pharmazie; 54(6):452-6.
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Messaggioda aletonda » mar giu 28, 2005 11:02 am

se puo essere utile:vendono nelle erboristerie una linea x igiene intima a base di che su di me ha avuto un effetto micidiale:cistite,infiammazione del taglio del parto (2 anni dopo!)e generale fastidio...
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Messaggioda crilu' » mer lug 20, 2005 12:53 pm

aletonda ha scritto:se puo essere utile:vendono nelle erboristerie una linea x igiene intima a base di che su di me ha avuto un effetto micidiale:cistite,infiammazione del taglio del parto (2 anni dopo!)e generale fastidio...


non so se il prodotto consigliatomi dall' erborista per la cura delle labbra appartiene alla stessa linea... contiene estratto di semi di pompelmo, rosa mosqueta, ravensara, melissa.C'era anche una polvere disinfettante e antiparassitaria anche per la prevenzione dei pidocchi della stessa casa sempre a base di estratto di semi di pompelmo ... mi domandavo se fosse efficace ora mi domando se e' nociva!
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Messaggioda rossi » mer ott 19, 2005 8:52 pm

Scusate se riesumo questo thread, ma dopo averlo letto e cercato conferme sul web non ci capisco più niente. Su uno dei tanti non-detrattori ho trovato questo:

3. What about rumours of Chemicals in GSE?
Newsgroups and email groups have received postings to the effect that GSE contains Triclosan, Benzelthonium Chloride, or Methyl Paraben. The source of this type of report comes from both Germany (Here is the PubMed reference to the German Report) and Japan, where Citricidal is not approved for human consumption. A more recent attack on GSE can be found at this link.The reason is that Citricidal is very similar in molecular weight to both Benzelthonium Chloride and Triclosan, both of which are effective disinfectants, but are toxic to human and animal life. In Germany their test for BC, Triclosan, and M.Paraben comes up positive(which is more correctly called a "false positive") and in Japan, the same is happening for Triclosan. USDA found benzelthonium chloride in its 2001 test. Was this a simple error or a deliberate attempt to scare people away from Grapefruit Seed Extract products?

Meanwhile, Citricidal a brand of GSE has been tested for the presence of these toxins by independent labs, and has been proven clean. (Ex: Weston Gulf Coast Laboratories, Inc., University Park, IL, test completed in March of 1992. Tested for heavy metals, Cyanides, Pesticides and PCBs and Benzelkonium Chloride. Results: None Detected.)

The truth is, GSE is not only effective, it has been in use for many years. If these allegations had any validity, there certainly would be a history of complaints and judgements against the product, and it would have been removed from the market many years ago. Triclosan has recently been compared to "Agent Orange" in toxicity. The EPA rates triclosan as "highly toxic.
Such rumours are false, and are not a threat to those armed with accurate information. The test reports from Germany and Japan and the USDA are certainly bothersome, but they have produced "false positives", not accurate profiles. The vast body of evidence from many years of use by thousands of satisfied consumers, doctors, manufacturers, and veterinarians, speaks most loudly against such reports. (The German report, linked above, does suggest that some suppliers of "GSE" may, in fact, be fraudulent. But New Roots GSE has been proven, safe, and effective.)

Ho voluto provare a sentire tutte e due le campane, e tutte e due suonano bene. Ma chi ha ragione?
rossi
 
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Messaggioda Marco Valussi » gio ott 20, 2005 7:58 am

rossi ha scritto:Scusate se riesumo questo thread, ma dopo averlo letto e cercato conferme sul web non ci capisco più niente. Su uno dei tanti non-detrattori ho trovato questo:

3. What about rumours of Chemicals in GSE?
Newsgroups and email groups have received postings to the effect that GSE contains Triclosan, Benzelthonium Chloride, or Methyl Paraben. The source of this type of report comes from both Germany (Here is the PubMed reference to the German Report) and Japan, where Citricidal is not approved for human consumption. A more recent attack on GSE can be found at this link.The reason is that Citricidal is very similar in molecular weight to both Benzelthonium Chloride and Triclosan, both of which are effective disinfectants, but are toxic to human and animal life. In Germany their test for BC, Triclosan, and M.Paraben comes up positive(which is more correctly called a "false positive") and in Japan, the same is happening for Triclosan. USDA found benzelthonium chloride in its 2001 test. Was this a simple error or a deliberate attempt to scare people away from Grapefruit Seed Extract products?

Meanwhile, Citricidal a brand of GSE has been tested for the presence of these toxins by independent labs, and has been proven clean. (Ex: Weston Gulf Coast Laboratories, Inc., University Park, IL, test completed in March of 1992. Tested for heavy metals, Cyanides, Pesticides and PCBs and Benzelkonium Chloride. Results: None Detected.)

The truth is, GSE is not only effective, it has been in use for many years. If these allegations had any validity, there certainly would be a history of complaints and judgements against the product, and it would have been removed from the market many years ago. Triclosan has recently been compared to "Agent Orange" in toxicity. The EPA rates triclosan as "highly toxic.
Such rumours are false, and are not a threat to those armed with accurate information. The test reports from Germany and Japan and the USDA are certainly bothersome, but they have produced "false positives", not accurate profiles. The vast body of evidence from many years of use by thousands of satisfied consumers, doctors, manufacturers, and veterinarians, speaks most loudly against such reports. (The German report, linked above, does suggest that some suppliers of "GSE" may, in fact, be fraudulent. But New Roots GSE has been proven, safe, and effective.)

Ho voluto provare a sentire tutte e due le campane, e tutte e due suonano bene. Ma chi ha ragione?


Beh, sta a te decidere, ma vorrei sottolineare che in questo articolo non vengono usati argomenti probanti, solo argomenti indiretti del tipo, se veramente facesse male lo avrebbero già ritirato, oppure, in realtà funziona molto bene e si usa da molti anni, oppure usano il trucco di dire che i risultati degli esperimenti in germania e giappone sonmo dei "falsi posiitivi" senza però dare uno straccio di evidenza che essi siano veramente dei falsi positivi. Insomma, in tutte le mie scorribande alla ricerca di letteratura scientifica sul GSE non ho trovato altro che quello che presento nel mio post, gli altri sono solo opinioni, che poi sono spesso interessate, visto il grande businnes del prodotto. E poi ribadisco che a parte la possibile tossicità, nessuno ricorda che questo NON è un prodotto naturale, è naturale quanto la pillola anticoncezionale.
ciao
marco
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Messaggioda rossi » gio ott 20, 2005 8:49 am

Grazie Marco, mi hai chiarito le idee. Da 'nuova' a questi giochetti di marketing, non riesco ancora a districarmi bene tra dichiarazioni fondate su basi scientifiche e affermazioni tout-court.
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estratto di semi di pompelmo

Messaggioda Verdesperanza » gio ott 20, 2005 9:56 am

Salve Marco,

stampo tutto e poi lo faccio leggere alla mia naturopata! Praticamente io ho preso questa roba qua per circa 6 mesi, in gocce e pasticche... per un problema di candida.
Non sono mai stata così confusa... Io pensavo fosse un prodotto naturale naturale, estratto davvero dai semi di pompelmo... sigh!
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Messaggioda konekina » sab nov 19, 2005 10:14 pm

caro marco,leggo solo ora questo tuo post interessantissimo =) già tempo fa (sul vecchio forum?) di bio cosmesi se ne era parlato e proprio qualche giorno fà ci stavo rimuginando sopra,vedendo l'esplosione nelle erboristerie di prodotti a base di sto GSE...

mannaggia a sti $##! che cercano sempre di fregarci a discapito della nostra salute -___-

quello che mi fa rabbia è che cercano di fregarti con un prodotto tarocco per di più spacciato per naturale (un bell'estrattino di semini di pompelmo!!)che naturale proprio non è,visti tutti i processi di lavorazione a cui viene sottoposto... :/

trovo comunque inconcepibile che un prodotto da assumere per via orale venga autorizzato così alla leggera e senza ulteriori e più efficaci test:passi (passi!!??) per l'uso esterno in cosmesi,ma che uno si ciucci triclosano e/o benzetonio cloruro presenti forse (forse!!!???) nel gse mi sembra molto più grave...

ma di che mi stupisco ancora? =D
konekina
 
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Messaggioda Marco Valussi » dom nov 20, 2005 7:12 pm

konekina ha scritto:caro marco,leggo solo ora questo tuo post interessantissimo =) già tempo fa (sul vecchio forum?) di bio cosmesi se ne era parlato e proprio qualche giorno fà ci stavo rimuginando sopra,vedendo l'esplosione nelle erboristerie di prodotti a base di sto GSE...

mannaggia a sti $##! che cercano sempre di fregarci a discapito della nostra salute -___-

quello che mi fa rabbia è che cercano di fregarti con un prodotto tarocco per di più spacciato per naturale (un bell'estrattino di semini di pompelmo!!)che naturale proprio non è,visti tutti i processi di lavorazione a cui viene sottoposto... :/

trovo comunque inconcepibile che un prodotto da assumere per via orale venga autorizzato così alla leggera e senza ulteriori e più efficaci test:passi (passi!!??) per l'uso esterno in cosmesi,ma che uno si ciucci triclosano e/o benzetonio cloruro presenti forse (forse!!!???) nel gse mi sembra molto più grave...

ma di che mi stupisco ancora? =D


Se ti può rassicurare, è possibilissimo che una parte dei GSE sul mercato non siano adulterati con benzet etcetera, e che quindi non siano tossici e neppure particolarmente attivi, meglio non curarsi che intossicarsi, no?
ciao
marco
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Messaggioda konekina » mar nov 22, 2005 1:40 am

in fondo ti dirò...credo che non ci sia poi tutto sto reale bisogno di "antibiotici naturali" o super disinfettanti,naturali e non...mi sembra che sia più una questione di marketing degli ultimi anni (se non lavi casa,vestititi e te stesso con roba che ti sterilizza.. muori! :P) che altro.

ma bè :) io, adulterato(efficace) o meno (e quindi poco efficace),gli starò alla larga ;)

notte!
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Messaggioda maciupiciu » gio dic 01, 2005 12:06 pm

Ciao Marco, seguo spesso i tuoi interessanti interventi ed
ho posto la questione del gse al responsabile (naturopata) di una nota azienda (remedia) , e questa è stata la risposta:

Si tratta di una vecchia discussione sul GSE, qui in Italia come al solito in ritardo di cinque anni. Ci sono due fronti contrapposti ed ognuno tira l'acqua al suo mulino.
Intanto ci sono evidenti falsità nelle accuse all'GSE. I vari conservanti che sarebbero stati trovati (ai picchi è stato ascritto .....) sicuramente non sono stati aggiunti come dice qualcuno. Sul sito di Citricidal viene descritto il processo produttivo: semi e bucce di pompelmo vengono sottoposti ad un processo chimico aggiungendo clorato di ammonio ed altro. In questo processo si formano composti quaternari che conferiscono quell'efficacia in più che ha il GSE rispetto ad un estratto gliceroalcolico. La diatriba si basa su queste sostanze: anche laboratori indipendenti (se esistono, perché c'è sempre qualcuno che li paga e vuole un certo risultato) hanno trovato cose diverse o bisogna dire interpretato diversamente quello che hanno trovato. Perciò a noi comuni mortali non e dato sapere la verità ....
Onestamente non so da quale parte stare e chi fa il furbo, credo proprio tutti e due. Da una parte chi vende il GSE e dall'altra la concorenza. Tutte e due hanno interessi economici e li difendono. E la concorenza ai prodotti naturali è forte e potente, dietro ci sono le multinazionali farmaceutiche. Forse non è un caso che l'unico paese in cui è vietata la vendita del GSE è la culla dei colossi farmaceutici: la Svizzera. Hai seguito la faccende dell'influenza dei polli: ogni giorno un caso più vicino all'Europa, poi quando avevano venduto tutti i vaccini e i farmaci antivirali compresi quelli che produranno l'anno prossimo non c'è stato più un caso. Coincidenza?
Faccio un'altro esempio: il farfaro. Una piante usata da millenni per la tosse ecc. Poi qualcuno commissiona uno studia ad un istituto indipendente per la ricerca di sostanze pericolose nella pianta. Naturalmente trovano una sostanza cancerogena e la vendità viene vietata. Se facciamo la stessa ricerca sul pomodoro, quante sostanze pericolose ne vengono fuori? Credo tanti, perché tutti gli alcaloidi di per se ad un certo dosaggio sono pericolose. Allora vietiamo di mangiare il pomodoro. Solo ho paura che tra una sostanza pericolosa e l'altro non ci rimane più niente da mangiare. Poi vorrei sapere per quale miracolo siamo ancora tutti vivi?
E' il metodo scientifico che è sbagliato: sezionando le cose non si scopre come funziona l'insieme. In altre parole una molecola può essere pericolosa o non pericolosa a secondo della compagnia in cui si trova: all'interno di un fitocomplesso può essere curativa, isolata e prodotta sinteticamente può essere veleno. Tra l'altro questo ci ha insegnato già l'omeopatia. D'altronde anche l'uomo cambia il suo carattere secondo il gruppo in cui è inserito.
Perciò io dico, come ho sempre detto: usiamolo solo quando c'è veramente bisogno e stiamo attenti ad eventuali effetti collaterali (che io non ho visti in 10 anni che uso e consiglio il prodotto, neanche a dosaggi esageratamente alti). Poi è importante venderlo per quello che è: un prodotto di origine naturale, ma sottoposto ad un processo chimico.
Cordiali saluti
maciupiciu
 
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Messaggioda Marco Valussi » dom dic 04, 2005 5:24 pm

maciupiciu ha scritto:Ciao Marco, seguo spesso i tuoi interessanti interventi ed
ho posto la questione del gse al responsabile (naturopata) di una nota azienda (remedia) , e questa è stata la risposta:

Si tratta di una vecchia discussione sul GSE, qui in Italia come al solito in ritardo di cinque anni. Ci sono due fronti contrapposti ed ognuno tira l'acqua al suo mulino.
Intanto ci sono evidenti falsità nelle accuse all'GSE. I vari conservanti che sarebbero stati trovati (ai picchi è stato ascritto .....) sicuramente non sono stati aggiunti come dice qualcuno. Sul sito di Citricidal viene descritto il processo produttivo: semi e bucce di pompelmo vengono sottoposti ad un processo chimico aggiungendo clorato di ammonio ed altro. In questo processo si formano composti quaternari che conferiscono quell'efficacia in più che ha il GSE rispetto ad un estratto gliceroalcolico. La diatriba si basa su queste sostanze: anche laboratori indipendenti (se esistono, perché c'è sempre qualcuno che li paga e vuole un certo risultato) hanno trovato cose diverse o bisogna dire interpretato diversamente quello che hanno trovato. Perciò a noi comuni mortali non e dato sapere la verità ....
Onestamente non so da quale parte stare e chi fa il furbo, credo proprio tutti e due. Da una parte chi vende il GSE e dall'altra la concorenza. Tutte e due hanno interessi economici e li difendono. E la concorenza ai prodotti naturali è forte e potente, dietro ci sono le multinazionali farmaceutiche. Forse non è un caso che l'unico paese in cui è vietata la vendita del GSE è la culla dei colossi farmaceutici: la Svizzera. Hai seguito la faccende dell'influenza dei polli: ogni giorno un caso più vicino all'Europa, poi quando avevano venduto tutti i vaccini e i farmaci antivirali compresi quelli che produranno l'anno prossimo non c'è stato più un caso. Coincidenza?
Faccio un'altro esempio: il farfaro. Una piante usata da millenni per la tosse ecc. Poi qualcuno commissiona uno studia ad un istituto indipendente per la ricerca di sostanze pericolose nella pianta. Naturalmente trovano una sostanza cancerogena e la vendità viene vietata. Se facciamo la stessa ricerca sul pomodoro, quante sostanze pericolose ne vengono fuori? Credo tanti, perché tutti gli alcaloidi di per se ad un certo dosaggio sono pericolose. Allora vietiamo di mangiare il pomodoro. Solo ho paura che tra una sostanza pericolosa e l'altro non ci rimane più niente da mangiare. Poi vorrei sapere per quale miracolo siamo ancora tutti vivi?
E' il metodo scientifico che è sbagliato: sezionando le cose non si scopre come funziona l'insieme. In altre parole una molecola può essere pericolosa o non pericolosa a secondo della compagnia in cui si trova: all'interno di un fitocomplesso può essere curativa, isolata e prodotta sinteticamente può essere veleno. Tra l'altro questo ci ha insegnato già l'omeopatia. D'altronde anche l'uomo cambia il suo carattere secondo il gruppo in cui è inserito.
Perciò io dico, come ho sempre detto: usiamolo solo quando c'è veramente bisogno e stiamo attenti ad eventuali effetti collaterali (che io non ho visti in 10 anni che uso e consiglio il prodotto, neanche a dosaggi esageratamente alti). Poi è importante venderlo per quello che è: un prodotto di origine naturale, ma sottoposto ad un processo chimico.
Cordiali saluti


Ciao,
rispondo bevemente perchè il mio compu è morto e sono ad un internet point. Comunque, mi spiace dirlo ma la risposta del naturopata è 100% retorica, ovvero non dice nulla o usa falsi argomenti:
primo, dire che l'argomento è vecchio non dice nulla sulla bontà o meno degli argomenti, è un trucco retorico per screditare l'argomento facendo intuire che sia datato e superato da nuovi dati, ma se è vero dove sono i nuovi dati? Se, come sembra chiaro facendo una ricerca sulle riviste specializzate, non c'è alcun dato nuovo, allora il commento è aria fritta, che porta però acqua al mulino dell'azienda che, guarda caso, vende il GSE.
Secondo: ci risiamo, si cerca di usare il termine naturale come specchietto per le allodole, il GSE è naturale come la pillola degli anni 60, prodotta a partire dalal Dioscorea villosa, ovvero non è naturale secondo la maggior pate degli standard.
Terzo: forse al naturopata non è dato interpretare i dati, che vada a studiarsi un po di fitochimica allora, il fatto è che i dati pubblicati (su quelli non pubblicati sarebbe diciamo sconveniente sbilanciarsi) denunciano la presenza non di composti quaternari in generale, bensì di specifici composti quaternari che sono sotto brevetto e che sono appunto dei conservanti. Che i composti non siano stati aggiunti lo dice il naturopata, senza nessuna pezza d'appoggio però. Il tentativo di risposta del naturopata è comunque aderente a quello della casa produttrice, e cioè che i laboratori indipendenti si siano sbagliati ad indentificare i composti, anche in questo caso senza portare alcuna pezza d'appoggio a questa accusa. Quanto poi ad accusare i laboratori che hanno avuto questi risultati di non essere indipendenti, è un altro trucco retorico piuttosto scadente, se non riesci a portare delle controprove convincenti, butta li una palata di merda su chi ti accusa (berlusconi docet) e vedrai che comunque te la daranno vinta.
Quarto: altro trucco, se qualcuno ti accusa, costruisci un uomo di paglia, identifica i tuoi accusatori con lui e poi attaccalo. Chi attacca il GSE, che è un prodotto naturale, è un nemico delle mendicine naturali, è legato alle grandi case farmaceutiche e quindi le sue accuse sono pregiudiziali. Non ci rendiamo conto del rovesciamento dell'argomento? Fino a prova contraria chi sta vendendo un prodotto di semisintesi come naturale, con vari alrticoli che lo accusano di mescolare al prodotto degli antisettici di sintesi è qualcuno c he ci sta facebdo dei bei soldini, e chi sta pubblicando degli articoli critici sono, vediamo un pò, un fitoterapeuta.... Qualcosa non quadra... (e poi, ma vogliamo veramente credere che a Big Pharma freghi qualcosa del GSE, per favore non esageriamo, al Big Pharma può inmteressare l'iperico, che comporta un giro di denaro centinaia di volte superiore al GSE)
Come vedi, la mia risposta non ha avuto bisogno di entrare in dettagli tecnici perchè il naturopata non ha portato alcun argomento che non fosse pura retorica. Ti consiglierei di chiedere a tale esperto di rispondere puntualmente al mio misero articoletto con qualche riferimento bibliografico, oppure che fosse d'accordo nel far analizzare il suo prodotto ad un laboratorio indipendente per contenuto e capacità antimicrobica: scommetto che delle due l'una, o il suo GSE contiene adulteranti oppure la sua capacità antimicrobica è molto ridotta rispetto a quantoi propagandato; ma sospetto che non lo farà...

Vorrei sorvolare sulla pericolosa ingnoranza di tale esperto sulla tossicologia delle piante medicinali, e gli ricorderei che non tutti gli alcaloidi sono pericolosi, ma alcuni lo sono molto, e che la capacità di distinguere gli uni dagli altri e di fare delle valutazioni rischio/beneficio sono le cose che distinguono i professionisti dagli altri. Sconsiglierei di andare da lui per una tosse o per un problema di infiammazione gastrointestinale, magari finisce che vi da della farfara per la tosse e della consolida maggiore radice per la enterocolite. Ci vorrebbe un pò più di serietà quando si tratta della salute altrui, e ricorderei a tale esaperto i sette morti per epatite fulminante da alcaloidi pirrolizidinini in Francia.

Ciao
Marco
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Messaggioda bckbkice » lun dic 05, 2005 2:41 pm

Non sono molto in grado di capire, arrivati a questo punto, se il prodotto sia o meno "curativo".
Personalmente ho fatto una cura per un periodo con il GSE e la candida non c'è più...
Cosa sia stato poi io non posso dirlo, arrivati a questo punto.
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Messaggioda Laura12 » mar dic 06, 2005 5:21 pm

bckbkice ha scritto:Non sono molto in grado di capire, arrivati a questo punto, se il prodotto sia o meno "curativo".
Personalmente ho fatto una cura per un periodo con il GSE e la candida non c'è più...
Cosa sia stato poi io non posso dirlo, arrivati a questo punto.


Ciao, riassumendo quando il GSE è efficace potrebbe esserlo perchè è stato "fortificato" con un potente battericida che serve a conservare il pompelmo stesso.
Quindi il punto è sì l'efficacia ma anche il perchè, e la frode nascosta dietro la sbandierata presunta naturalità=innocuità.
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Messaggioda sofia* » mar dic 13, 2005 3:49 pm

la mia ginecologa mi sta "curando" i problemi alle infezioni urinarie, e altri svariati problemi tipo candidosi con questo rimedio naturale, e vi dirò che lo prendo orami da più di sei mesi tutti i giorni, e non fa nulla, neanche un minimo miglioramento, poi dopo questa, butto via il boccetto.
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