aloe vera

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Moderatore: laura serpilli

Messaggioda Marco Valussi » sab lug 23, 2005 8:49 am

*dike* ha scritto:Sono molto interessata alla formula da te citata, ti sarei molto grata se potessi approfondire l'argomento Marco ;-)

OK, quando ce la faccio posto la seconda formula e qualche commento.
ciao
marco
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Messaggioda Riky » dom lug 24, 2005 9:24 am

Mi sembra molto, molto giusto quello che Marco Valussi cerca di puntualizzare così bene: un malato di tumore viene troppo spesso trattato come "un tumore che ha attorno un corpo".
Non come un corpo psicofisico che ha un tumore.
Una delle cose più imbarazzanti della moderma oncologia è la terapia per "protocolli": il tumore xy in questa fase si cura così.
Si cura il tumore, non l'essere umano malato di tumore nel suo insieme.

Ecco, parlando così anche di trattamenti fitoterapici utili in campo oncologico, si continua a fare lo stesso errore: si cerca il rimedio utile a sconfiggere il cancro - non una terapia mirata per quella persone che "contiene" quella malattia.

Che poi anche l'effetto "placebo" oggi si sia dimostrato (finalmente!) essere un vero effetto farmacologico, anche se non sappiamo esattamente come si attivi - è un altro dato importante.
Ma ciò non toglie che alla base di qualsiasi terapia - qualsiasi - occorre porre attenzione immensa non solo alla malattia, ma anche a chi ospita quella malattia, cioè al singolo organismo psicofisico.

Questo, per lo meno, è il principio che guida il mio personale modo di essere medico.

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Messaggioda riboeri » dom lug 24, 2005 9:53 pm

Riky ha scritto:Che poi anche l'effetto "placebo" oggi si sia dimostrato (finalmente!) essere un vero effetto farmacologico, anche se non sappiamo esattamente come si attivi - è un altro dato importante.
Ma ciò non toglie che alla base di qualsiasi terapia - qualsiasi - occorre porre attenzione immensa non solo alla malattia, ma anche a chi ospita quella malattia, cioè al singolo organismo psicofisico.

Questo, per lo meno, è il principio che guida il mio personale modo di essere medico.

Riky


Ho assistito a delle lezioni del prof. Dobrilla, che è uno dei principali ricercatori italiani sull'effetto placebo. Ed è inoltre molto critico sulle medicine complementari... e anche lui attribuisce molti degli effetti dei farmaci registrati SSN all'effetto placebo. Comunque che il placebo sia importante penso sia fuori dubbio, ma a volte temo che sia un modo per nascondere la nostra ignoranza su una patologia. Ignoranza che potrebbe essere forse diradata dalla considerazione unitaria paziente-malattia. Sono completamente d'accordo con Riky e mi auguro che molti medici comincino ad entrare in questa ottica. Anche se temo che la specializzazione sempre più spinta porti proprio dall'altra parte... Speriamo in bene!
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Messaggioda red » dom ago 28, 2005 5:49 pm

metto da parte un attimo il discorso "tumore" per chiedere: allora è consigliabile procurarsi una pianta di aloe per un uso quotidiano (interno/esterno) se sì, quale dovrei procurarmi? di che età dev'essere la pianta (grandezza delle foglie). insomma, vado al vivaio e cosa chiedo?
grazie a tutti.
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Messaggioda Marco Valussi » mar ago 30, 2005 9:20 am

red ha scritto:metto da parte un attimo il discorso "tumore" per chiedere: allora è consigliabile procurarsi una pianta di aloe per un uso quotidiano (interno/esterno) se sì, quale dovrei procurarmi? di che età dev'essere la pianta (grandezza delle foglie). insomma, vado al vivaio e cosa chiedo?
grazie a tutti.


Una pianta di Aloe vera/barbadensis, o anche di altre specie, meglio evitare solo la Aloe ferox che copntiene meno gel; meglio se già al quinto anno. Quando intendi utilizzare le foglie, smetti di dare acqua all apianta per qualche giorno e poi taglia le foglie basali per utilizzarle.
ciao
marco
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Messaggioda pasionario » mar set 06, 2005 9:32 am

Marco Valussi ha scritto:Tu dici che è un aiuto più che valido. Ti rendi conto della enorme responsabilità che ti prendi nel fare questa affermazione? Su quale basi a parte opinioni ed esperienze personali, ti basi? Qualcuno potrebbe leggerti e decidere di usara l'aloe invece di qualcosa d'altro. Dall'alto di quale pulpito parli per poter dire ciò? E per quali tumori sarebbe efficace? Le esperienze personali coprono tutte le casistiche? Saresti contento se le case farmaceutiche facessero lo stesso con i farmaci? Se cioè vendessero farmaci per varie patologie solo sulal scorta di qualche decina o centinaia di casi aneddotici? Tu dici che è economica, ma se un rimedio è inefficace non è mai economico perchè sono sodli buttati via (e piante tagliate ed uccise senza motivo).
marco


Ciao Marco
leggendo -in ritardo- i tuoi messaggi ho notato una certa riluttanza a sostenere le cause di una medicina naturale e non convenzionale. Dire che l'aloe è "un aiuto più che valido" non è una grande responsabilità come dici tu. E' un rimedio naturale assolutamente privo di effetti collaterali che puo' usare chiunque e che -anzi- porta notevoli benefici a chi è in cura con la chemio! Perche' devi sminuirne l'importanza?
Nessuno sta dicendo che è un rimedio miracoloso, solo si tratta di qualcosa che migliora anche solamente lo stato di benessere. Sono un terrorista se la consiglio??
Mi metterei qualche dubbio in più a consigliare invece terapie velenosissime "tradizionali" (chemio, radio, ecc) che decine e decine di anni (nonchè miliardi e miliardi spesi nella ricerca) non hanno dimostrato essere così efficaci. Ci sono prove fondate di come i casi di guarigione con chemio siano sistematicamente GONFIATI. Se così non facessero apparirebbe tutta la precarietà del metodo "tradizionale".
In più sottolineo che l'Essiac ha avuto enormi riconoscimenti in America, dove scoppio' un caso nel momento in cui pure oncologi famosi ne dichiararono l'efficacia.
Naturalmente tutto fu messo velocemente a tacere dai mezzi di comunicazione, si sà...che sia Essiac o Aloe non sarebbe comunque brevettabile e quindi non suscita l'interesse delle multinazionali del farmaco e della classe politica a loro asservita.
pasionario
 
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Messaggioda Marco Valussi » mar set 06, 2005 7:18 pm

pasionario ha scritto:Ciao Marco
leggendo -in ritardo- i tuoi messaggi ho notato una certa riluttanza a sostenere le cause di una medicina naturale e non convenzionale. Dire che l'aloe è "un aiuto più che valido" non è una grande responsabilità come dici tu. E' un rimedio naturale assolutamente privo di effetti collaterali che puo' usare chiunque e che -anzi- porta notevoli benefici a chi è in cura con la chemio! Perche' devi sminuirne l'importanza?
Nessuno sta dicendo che è un rimedio miracoloso, solo si tratta di qualcosa che migliora anche solamente lo stato di benessere. Sono un terrorista se la consiglio??
Mi metterei qualche dubbio in più a consigliare invece terapie velenosissime "tradizionali" (chemio, radio, ecc) che decine e decine di anni (nonchè miliardi e miliardi spesi nella ricerca) non hanno dimostrato essere così efficaci. Ci sono prove fondate di come i casi di guarigione con chemio siano sistematicamente GONFIATI. Se così non facessero apparirebbe tutta la precarietà del metodo "tradizionale".
In più sottolineo che l'Essiac ha avuto enormi riconoscimenti in America, dove scoppio' un caso nel momento in cui pure oncologi famosi ne dichiararono l'efficacia.
Naturalmente tutto fu messo velocemente a tacere dai mezzi di comunicazione, si sà...che sia Essiac o Aloe non sarebbe comunque brevettabile e quindi non suscita l'interesse delle multinazionali del farmaco e della classe politica a loro asservita.


Io mostro riluttanza a sostenere le cause di qualsiasi medicina che non mi convinca, punto. Che sia "naturale", "non convenzionale" non ha nessuna rilevanza, ciò che è rilevante è se funziona, se e quanti effetti collaterali ha, ecc. A meno di non sostenere che ciò che è naturale non solo non fa male ma fa bene, ma questo andrebbe in qualche modo sostenuto con qualche argomentazione. Sono una persona razionale, e quindi non posso utilizzare, nelle mie valutazioni, altre cose che non siano delle valutazioni razionali. Sono forse un pò sanguigno sull'aloe semploicemente perchè è un rimedio gonfiato a dismisura da interessi commerciali, e perc hè non viene proposto come depurativo semplioce, ma come un rimedio specifico per i tumori, cosa che fino a prova contraria non è, ed il fatto che tu ci creda non lo rende più vero. Oltretutto, come dicevo prima, esistono piante, ma soprattutto combinazioni di piante, che sono estremamente interessanti come chemioprebentivi e come terapie antitumortali, e molto più interessanti dell'aloe, che semmai potrebbe entrare all'interno di una terapia multicomponente e multitarget, ma che da sola non sembra particolarmente interessante (per i tumori). Per lo stato di benessere la cannabis è meglio ed è anche un ottimo antiemetico ed un oressigenico, un immunostimolante, ma nessuno si mette a dire che è un antitumorale. Quanto all'ESSIAC, sarei curioso che tu condividessi con noi i grandi riconoscimento in America, a parte quelli di chi lo vende, e sarei curioso che tu fornissi qualche riferimento per le tue affermazioni (a parte sentito dire o siti internet, naturalmente, cerchiamo di essere rigorosi quando parliamo di salute). Da quello che so io nessun fitoterapeuta americano serio (e non parlo di medici) appoggerebbe mai l'indicazione che l'ESSIAC è un antitumorale. Mettiamo in chiaro che non ce l'ho con l'ESSIAC che non è altro che un normale mix di piante depurative, buono ma niente di particolare, esattamente come un qualsiasi mix depurativo che possiamo fare a casa nostra con piante del giardino. C'e l'ho con la divulgazione incontrollata di mitologie circa capacità curative. Come per l'aloe, anche l'ESSIAC potrebbe senza dubbio entrare in una strategia generale sulla chemioprevenzione o sulla gestione tumorale, come d'altra parte potrebbero farlo la maggior parte delle piante depurative, ma da solo... i miracoli non esistono.
Comunque io non voglio convincere nessuno, se tu pensi che l'ESSIAC sia il rimedio per i tumori, nascosto dai cattivi medici, buon per te, non ho naturalmente nientye da dire, ma se dici in un forum pubblico la stessa cosa, io mi sento indiritto di intervenire dicendo che non ci sono prove alcune a sostegno di questa affermazione.
E chissa come mai si parla cosi tanto dell'ESSIAC e non ad esempio della formula che ho presentato qualche post fa? Sarà forse perchè sull'ESSIAC c'è qualcuno che fa dei soldi e sull'altra no? Non vorrei che pensassimo che la gente che lavora nel campo delle medicine alternative debba esswere intrinsecamente buona e/o onesta; tutt'altro, questo settore è pieno di squali.
Marco
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Messaggioda pasionario » mar set 06, 2005 11:14 pm

Marco Valussi ha scritto:Io mostro riluttanza a sostenere le cause di qualsiasi medicina che non mi convinca, punto. Che sia "naturale", "non convenzionale" non ha nessuna rilevanza, ciò che è rilevante è se funziona, se e quanti effetti collaterali ha, ecc. A meno di non sostenere che ciò che è naturale non solo non fa male ma fa bene, ma questo andrebbe in qualche modo sostenuto con qualche argomentazione. Sono una persona razionale, e quindi non posso utilizzare, nelle mie valutazioni, altre cose che non siano delle valutazioni razionali.


Allora caro Marco (potevi almeno salutarmi visto che non ci conosciamo :)). Ammiro il tuo essere così aderente alla razionalità, ma proprio in base a questa tua propensione che dovresti riflettere sui metodi di ricerca sul cancro. Anche senza mostrarti tabelle e grafici, riesci a capire da solo o dall'esperienza personale che una cura SANTIFICATA non è l'Aloe (anzi viene puntualmente denigrata se non derisa da persone scettiche o, peggio, consapevoli) ma bensì la CHEMIO, la RADIO e la CHIRURGIA. Questo è tutto ciò a cui si giunge dopo decenni e decenni di ricerche multimiliardarie in cui tutti si sono arricchiti...e le percentuali di guarigioni secondo i metodi tanto cari ai medici oncologi sono praticamente le stesse. Tre rimedi INVASIVI e VELENOSISSIMI per un corpo già debilitato e che ha bisogno come prima cosa un ristabilimento delle proprie difese immunitarie (cosa IMPOSSIBILE con chemio,radio e chirurgia...).

Marco Valussi ha scritto:Sono forse un pò sanguigno sull'aloe semploicemente perchè è un rimedio gonfiato a dismisura da interessi commerciali, e perc hè non viene proposto come depurativo semplioce, ma come un rimedio specifico per i tumori, cosa che fino a prova contraria non è, ed il fatto che tu ci creda non lo rende più vero. Oltretutto, come dicevo prima, esistono piante, ma soprattutto combinazioni di piante, che sono estremamente interessanti come chemioprebentivi e come terapie antitumortali, e molto più interessanti dell'aloe, che semmai potrebbe entrare all'interno di una terapia multicomponente e multitarget, ma che da sola non sembra particolarmente interessante (per i tumori). Per lo stato di benessere la cannabis è meglio ed è anche un ottimo antiemetico ed un oressigenico, un immunostimolante, ma nessuno si mette a dire che è un antitumorale.

Gonfiato da interessi commerciali?? MA SEI SERIO?? Interessi commerciali su di una pianta che cresce spontanea dietro l'angolo di casa?
Ma vogliamo parlare di quanti milioni di vecchie lire smuove un malato di tumore che che si fa curare tradizionalmente in una struttura pubblica? E i costi dei medicinali, saldamente in mano di poche multinazionali del farmaco?

Marco Valussi ha scritto:Quanto all'ESSIAC, sarei curioso che tu condividessi con noi i grandi riconoscimento in America, a parte quelli di chi lo vende, e sarei curioso che tu fornissi qualche riferimento per le tue affermazioni (a parte sentito dire o siti internet, naturalmente, cerchiamo di essere rigorosi quando parliamo di salute). Da quello che so io nessun fitoterapeuta americano serio (e non parlo di medici) appoggerebbe mai l'indicazione che l'ESSIAC è un antitumorale. Mettiamo in chiaro che non ce l'ho con l'ESSIAC che non è altro che un normale mix di piante depurative, buono ma niente di particolare, esattamente come un qualsiasi mix depurativo che possiamo fare a casa nostra con piante del giardino. C'e l'ho con la divulgazione incontrollata di mitologie circa capacità curative. Come per l'aloe, anche l'ESSIAC potrebbe senza dubbio entrare in una strategia generale sulla chemioprevenzione o sulla gestione tumorale, come d'altra parte potrebbero farlo la maggior parte delle piante depurative, ma da solo... i miracoli non esistono.


Perche' vuoi sminuirne il significato? l'ESSIAC è un rimedio serio e lo è anche se fosse solamente un potente e naturale DEPURATIVO e DISINTOSSICANTE, azione indispensabile per un fisico debilitato. Non è serio da parte tua parlare di piante da giardino. Ma insomma in trent'anni qualsiasi tentativo di studio che uscisse dai binari della chemio-radio-chirurgia -proponendo scelte terapeutiche olistiche e non invasive- è stato sistematicamente soffocato..non vi suona un po' strano?Non si ha paura invece del crollo di un sistema multimiliardario di sovvenzioni e ricerche?
E poi come ti devo mostrare io i dati, mostrami tu quelli secondo cui la situazione cancro sta miglirando. I dati sono ingigantiti (viene considerato GUARITO un paziente uscito dall'ospedale dopo un ciclo di terapia, per cui se rientra tante volte nell'ospedale per delle recidive e alla fine dovesse morire, si avrà come calcolo: 5 o 6 GUARIGIONI su 1 SOLA MORTE!!...Bel metodo di calcolo...)

Marco Valussi ha scritto:Comunque io non voglio convincere nessuno, se tu pensi che l'ESSIAC sia il rimedio per i tumori, nascosto dai cattivi medici, buon per te, non ho naturalmente nientye da dire, ma se dici in un forum pubblico la stessa cosa, io mi sento indiritto di intervenire dicendo che non ci sono prove alcune a sostegno di questa affermazione.
E chissa come mai si parla cosi tanto dell'ESSIAC e non ad esempio della formula che ho presentato qualche post fa? Sarà forse perchè sull'ESSIAC c'è qualcuno che fa dei soldi e sull'altra no? Non vorrei che pensassimo che la gente che lavora nel campo delle medicine alternative debba esswere intrinsecamente buona e/o onesta; tutt'altro, questo settore è pieno di squali.
Marco


L'ESSIAC -come già ho spiegato- è un rimedio che proviene dalla Natura, non dalle ricerche chimiche di multinazionali. Chi l'ha proposto era un medico indiano e di sicuro non c'erano dietro motivazioni di denaro. Non ci possono essere nel momento che si tratta di piante facilemente reperibili e quindi NON BREVETTABILI, ovvero non portatrici di abbondanti soldoni!!
Avete (mi rivolgo a chiunque legga) mai sentito parlare dei semi di albicocca? Potenzialità incredibili e ammesse a denti stretti dal CDC (Center for Disease Control, Centro per il Controllo delle Malattie -in USA-) ma poi "inspiegabilmente" coperto e soffocato dai media, asserviti anche loro alle potenti lobby farmaceutiche (a proposito, molti membri di questo importante Centro americano sono a loro volta membri delle stesse case farmaceutiche --e vai col MEGA CONFLITTO DI INTERESSI -- ne sappiamo qlcs pure noi eheh).
Per la cronaca: l'ESSIAC , dopo anni di strenue lotte contro le mistificazioni da parte della promotrice Caisse, peraltro già anziana...non riuscì ad evitare la scure della censura (viene venduto cmq a prezzo bassissimo credo in Svizzera).
DiBella insegna....
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Messaggioda Marco Valussi » mer set 07, 2005 1:25 pm

pasionario ha scritto:Allora caro Marco (potevi almeno salutarmi visto che non ci conosciamo :)).


Ciao pasionario, scusa, di solito sono più attento ma ero veramente molto di fretta... :-)

pasionario ha scritto:Ammiro il tuo essere così aderente alla razionalità,


(snip for brevity)

Credo ci sia bisogno di fare un pò di chiarezza, altrimenti non la finiremo mai di discutere sul nulla. Questo post è sull'Aloe, e fino ad adesso si è sviluppato confrontando opinioni diverse sulle possibili applicazioni dell'Aloe (e poi dell'ESSIAC) in campo antitumorale. Non abbiamo mai introdotto l'argomento delle terapie convenzionali, e non vedo cosa c'entri. Il fatto che esse siano più o meno efficaci, più o meno devastanti, ecc. non ha nulla a che vedere con il discorso sulla validità dell'Aloe o dell'ESSIAC. E mi dispiace ma non è assolutamente corretto dire che non sei tu a dover portare delle pezze giustificative su aloe e ESSIAC ma io a doverle portare per le chemioterapie ortodosse, per il semplice motivo che io non ho mai parlato di questo argomento, e credimi, se lo facessi porterei le mie belle pezzucce. Mentre tu si hai parlato di Aloe ed ESSIAC.


pasionario ha scritto:Gonfiato da interessi commerciali?? MA SEI SERIO?? Interessi commerciali su di una pianta che cresce spontanea dietro l'angolo di casa?
Ma vogliamo parlare di quanti milioni di vecchie lire smuove un malato di tumore che che si fa curare tradizionalmente in una struttura pubblica? E i costi dei medicinali, saldamente in mano di poche multinazionali del farmaco?


Certo che sono serio, forse tu non sei molto addentro nel mercato ma ti assicuro che l'Aloe è un bell'affare, ed è proprio perchè è un bell'affare che altri rimedi a base di pianta non sono altrettanto famosi pur essendo molto più interessanti. Certo non come la chemioterapia, ma questo cosa c'entra? Stiamo parlando dell'ALOE...

pasionario ha scritto:Perche' vuoi sminuirne il significato? l'ESSIAC è un rimedio serio e lo è anche se fosse solamente un potente e naturale DEPURATIVO e DISINTOSSICANTE, azione indispensabile per un fisico debilitato. Non è serio da parte tua parlare di piante da giardino.


Io dò all'ESSIAC quello che gli spetta. E' un depurativo semplice, niente di più o di meno. Se basta essere un depurativo per essere un rimedio antitumorale, allora ho ragione io e possiamo tranquillamente usare l'ortica, la bardana, il carciofo, l'achillea, e le mille altre piante depurative che possiamo trovare nei nostri giardini com antitumorali. E sono serissimo quando parlo di piante da giardino


pasionario ha scritto:Ma insomma in trent'anni qualsiasi tentativo di studio che uscisse dai binari della chemio-radio-chirurgia -proponendo scelte terapeutiche olistiche e non invasive- è stato sistematicamente soffocato..non vi suona un po' strano?Non si ha paura invece del crollo di un sistema multimiliardario di sovvenzioni e ricerche?


Scusa, ma prima di fare dichiarazioni cos' forti, potresti informarti un pò di più sulla ricerca nel campo? Abbiamo appena tenuto una conferenza internazionale sulle piante medicinali che comprendeva molti argomenti sulle problematiche tumorali, con 3 lezioni magistrali, 2 seminari e 30 poster su piante antitumorali. La ricerca c'è e con fatica va avanti. La ricerca c'è ma non sull'ESSIAC perchè l'ESSIAC è un buon DEPURATIVO, nulla di più. E allora se io devo usare un depurativo non spendo soldi per comprarmi una tisana prefarbbricata con il logo ESSIAC bensì me la faccio.

pasionario ha scritto:E poi come ti devo mostrare io i dati, mostrami tu quelli secondo cui la situazione cancro sta miglirando. I dati sono ingigantiti (viene considerato GUARITO un paziente uscito dall'ospedale dopo un ciclo di terapia, per cui se rientra tante volte nell'ospedale per delle recidive e alla fine dovesse morire, si avrà come calcolo: 5 o 6 GUARIGIONI su 1 SOLA MORTE!!...Bel metodo di calcolo...)


SCUSA!? Trovami per favore dove io abbia mai parlato di "situazione cancro sta miglirando" come digiti tu. Non mettermi parole in bocca e non dirmi di giustificare posizioni che non sono mie.

Tutto il resto, mi spiace dirlo, sono parole senza alcun supporto. Ti consiglierei, prima di iniziare a consigliare il laetrile come cura per il cancro, di leggere un pò di letteratura, e di non usare sempre e comunque l'escamotage del complotto per NON dare alcuna giustificazione. Troppo semplice chiamare in ballo sempre i mostri dell'industria farmaceutica per non dover giustificare le proprie affermazioni...
ciao
marco
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Messaggioda pasionario » mer set 07, 2005 2:44 pm

Credo che
le tue giustificazioni siano molto misere, sei più attento alla forma del mio post che alla sostanza.
La sostanza, in breve, è che non si deve secondo me attaccare un rimedio alternativo (o anche complentare perche' no?) accusandolo di suscitare interessi economici. Conosco bene il giro d'affari che c'e' dietro l'Aloe, ma niente e poi niente in confronto alle cifre da capogiro dell'industria della ricerca sul cancro. Ricerca che tendo a ripetere non ha portato a nessun miglioramento rispetto al passato. SCUSAMI se tiro in ballo la ricerca e le cure ortodosse, ma non possiamo parlare di rimedi naturali senza menzionare quelli attualmente e da decenni in uso...anche perche' il rapporto tra di loro -per come vengono studiati e applicati- è di 99,9% contro lo 0,1%!! E se anche ci fosse un solo caso di guarigione di un paziente (dato per morto dalla medicina tradizionale) curato con un rimedio naturale (aloe, essiac, semi di albicocca, Cousmine, macrobiotica, vischio ecc ecc...) io , come minimo, ci destinerei anche una piccola parte della montagna di soldi destinata alla ricerca "tradizionale".
Come vedi non si puo' parlare di rimedio alternativo (ok accetto pure le ortiche e il carciofo) senza pero' tirare in ballo il desolante quadro della situazione attuale che si prospetta per i malati.
Un saluto
pasionario
 
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Messaggioda Marco Valussi » mer set 07, 2005 3:30 pm

pasionario ha scritto:Credo che le tue giustificazioni siano molto misere, sei più attento alla forma del mio post che alla sostanza.


Mah, non c'è peggior cieco...
Intanto io non ho giustificato nulla, le mie erano affermazioni. Sono attentissimo alla sostanza, solo che non ne ho vista. Contrariamente a quanto tu pensi, io non dico che non bisogna fare ricerca, bensi che dobbiamo farne. Per l'Aloe, la ricerca fino ad ora effettuat anonmostra nulla di particolarmente eccitante, sull'ESSIAC molto di meno, sul laetrile ci sono molti studi e tutti quelli seri mostrano che non ci sia nulla di interessante.
Ma se sei così interessato alle piante antitumorali, perchè parli dell'Aloe e dell'ESSIAC? Perchè non parli delle piante che hanno molta più ricerca.
E mi dispiace, ma dire che non si deve criticare qualcosa solo perchè è naturale è da struzzi, oltre che essere poco critico e poco intelligente. La critica è FONDAMENTALE, soprattutto quando si parla di salute.
Comunque, a me piave discutere quando c'è comunicazione, qui non ce ne è quindi abbandono l'agone.
Ma se ti venisse voglia almeno una volta di portare qualche pezza giustificativa per quello che dici, non mi dispiacerebbe, altrimenti alla base di quello che dici rimarrebbe solo..., beh, quello che dici appunto
ciao
marco
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Messaggioda pasionario » mer set 07, 2005 5:12 pm

Mamma mia come sei OTTUSO! Mi chiedo cosa ci faccia in forum del genere ;)

In italiano c'e' qualcosa su internet ( QUALCOSA perche' chi promuove terapie alternative e naturali è a rischio CARCERE, per abuso esercizio professione medica e balle varie...)

http://www.laleva.cc/cura/Kankropoli/K1.htm (con tanto di riferimenti a medici e situazioni molto specifiche..)

Oppure leggi:

"Kankropoli, la mafia del cancro" - di A. Mondini

"L'immensa balla della ricerca sul cancro" - di L. Acerra

(Reportage documentatissimo e accattivante sui meccanismi oscuri che stanno dietro il palcoscenico della ricerca sul cancro. I motivi del fallimento, le persecuzioni ai ricercatori 'deviati', il giro di affari, le coperture politiche e l’asfissiante propaganda mistificatrice di terapie assolutamente nocive. Uno strumento di notevole utilità per capire, o affrontare con coscienza, uno dei fenomeni oggi più preoccupanti per la salute umana).

"Di cancro si puo' guarire" - Padre Romano Zago
"Il capovolgimento diagnostico" - Ryke G. Hamer
" La Mafia della Sanità" - Lanctoˆt Guylaine
"Ciò che i dottori non dicono" - McTaggart Lynne

insomma sono solo alcuni...se mastichi l'inglese ti consiglio un'occhiata qui:
http://www.preventcancer.com/index.htm

Se poi non credi al marciume che c'e' nella medicina...leggi "Il virus inventato" del premio Nobel Peter Duesberg. 500 pagine ed un mare di riferimenti bibliografici e scientifici per dimostrare che L'AIDS NON ESISTE.

Bye
pasionario
 
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Atto Unico: l'abdicazione

Messaggioda Marco Valussi » gio set 08, 2005 7:52 am

MV:
Parlando dei Vanzina e del loro ultimo "capolavoro" Vacanze di Nayale, sono in disaccordo con chi ha detto trattarsi di un capolavoro dell'arte cinematografica italiana. Secondo me non è altro che un film stagionale, che può divertire qualcuno come no, ed il fatto che faccia molti soldi al botteghino non ha nulla a che fare con la sua qualità intrinseca. Oltretutto ci sono molti piccoli autori italiano che fanno film molto interessanti, opere di ricerca, che meritterebbero di essere spinti ed incoraggiati, ma non treovano spazio perchè gli unici che conquistano la ribalta sono i Vanzina.

P:
Non capisco come si possa denigrare un opera italiana di grande valore quando l'alternativa è l'invasione dei Blockbuster americani. Che i Vanzina dirigano opere di elevato valore artistico oltrecheno è chiaro e lampante a chiunque non sia prevenuto contro le Grandi Opere degli Italiani, e poi ci sono tanti bei testi critici su Internet sia in italiano che in inglese. Dire poi che i Vanzina fannno molti soldi al botteghino! Ma dai, sei serio? Sai quanti soldi fanno i direttori americani? E non lo sai che si sono messi tutti assieme per censurare quei critici cinematografici che hanno da molti anni chiarito l'enorme peso artistico e culturale che hanno i film dei Vanzina? Se non ci credi c'è un bel testo in internet "Come i grandi poteri del botteghino ci hanno privato dell'arte delle Vacanza di Natale". Ecco perchè non si yrova niente a loro favore, hanno censurato tutto! E se non ci credi sei un OTTUSO.

MV:
Non vedo cosa centri la qualità dei film di cassetta americani con quella dei vanzina, entrambe sono poca cosa rispetto agli autori emergenti italiani ed anche americani, ed in genere del mondo. Poi non stavamo parlando dei Vanzina? Cosa c'entrano gli americani?

P:
Ben miseri argomenti i tuoi, e come sei attaccato alla forma (tipo "stavamo parlando dei Vanzina" e tutte questi argomenti superflui) piuttosto che alla forma del mio discorso, lotta continua contro l'invasore cinematografico americano, che vuole rovinare la nostra cultura, difendiamoci con l'ultimo paladino rimastoci, Vanzina! E non sognatevi di denigrarlo, perchè i film americani fanno schifo, sono falsi e sono in congiura per abbattere ogni resistenza, e se questo non c'entra nulla con l'argomento in quiestione che importa, vatti avedere questo bel sito su internet: "come liberarsi in due giorni della coerenza in eccesso, mangiando quello che si vuole" E se non credi in internet, in cosa credi?

MV:
ma. veramente piuttosto che qualche sito internet io proponevo di leggere qualche libro, sai, con qualche argomentazione ponderata, con riferimenti alla storia del cinema, che ne so, con dati, ecc. sai...

P:
Ma dai, ancora non lo sai che anche quei libri sono stati scritti da ghostwriters pagati dall'industria americana? Come fai ad essere così INGENUO!? E dire che è cosi semplice vedere la VERITA', basta che vai su questa mailing list: LA VERITA'.ALT


MV:
Vabbè. lascio, ciao, vado al cinema a vedermi qualche piccolo autore italiano...
:-)
Ciao
M
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Messaggioda pasionario » gio set 08, 2005 9:23 am

Secondo me hai provato un infuso di erbe da giardino troppo forte...chissà troppa ortica oppure qualche spina di carciofo di troppo!! :)
Comunque -scherzi a parte- complimenti x la fantasia!
Ma soprattutto complimenti per sviare magistralmente l'attenzione. Il mio post è lì e tutti ne possono trarre le loro conseguenze se mai avranno voglia di documentarsi sul tema.
Buone visioni...
pasionario
 
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