Esami e visite in gravidanza

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Esami e visite in gravidanza

Messaggioda Florrie » mer nov 07, 2012 9:56 am

Ciao a tutti!vorrei chiedervi un consiglio o comunque un vostro parere...secondo voi e necessario quando si è in attesa fare la visita ginecologica tutti i mesi e rispettivi esami?assumere integratori ecc..?
Nel caso in cui dovessi avere un'altro bambino/a sinceramente vorrei evitare di stressarmi con tutte ste visite e esami del sangue...dell'altra gravidanza mi ricordo per lo più lo stress psicologico di questo accanimento terapeutico....come se la gravidanza fosse una malattia...mentre invece penso che se una donna sta bene e non ha disturbi non sia necessario fare ecografie tutti i mesi e analisi(senza contare poi la spesa economica dei 9 mesi!)ormai è diventato un bisness pure fare figli!D'altronde un tempo mica si facevano tutte queste visite quando si era incinta!
Additirittra quando ho partorito la ginecologa di turno all'ospedale mi aveva rimproverato perchè mi aveva chiesto quante visite in media avevo fatto in gravidanza e le avevo detto circa una quindicina e lei mi ha detto che se ne devono fare max 1 ogni 3 mesi se non ci sono altri problemi...voi come vi siete comportate nelle vostre gravidanze riguardo le visite e gli esami?
Grazie e buona giornata
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda elsatar » mer nov 07, 2012 2:35 pm

Ciao Florrie,
io durante la gravidanza, andavo una volta al mese dalla mia ginecologa, valutavamo la situazione, mi prescriveva le analisi, del mese ecc. (a parte la prima volta che ho fatto molte analisi per vedere anche gli anticorpi delle malattie rischiose) erano analisi del sangue (toxo test e qualcos'altro) e delle urine. Di altre analisi ho fatto: un'ecografia iniziale per datare precisamente la gravidanza, il carico glicemico, l'amniocentesi, la morfologica, un'ecografia alla 29° e la a parte il citomegalovirus tutto il resto era esente, pagavo ovviamente la visita della gine durante la quale mi faceva un'ecografia, che non mi faceva pagare.
Io mi sono trovata bene così, non so se tu abbia fatto molte altre analisi, comunque se vuoi dare un'occhiata ai protocolli riconosciuti, scaricati l'agenda della gravidanza: http://www.vitadidonna.it/gravidanza/on ... nline.html
E' uno strumento molto utile
Comunque puoi decidere anche di farti seguire dal consultorio del tuo paese, così non pagherai la visita ginecologica.

Ciao Elsatar
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda Florrie » mer nov 07, 2012 5:00 pm

Ciao Elastar e grazie della risposta...anche io più o meno ho fatto le tue stesse cose, ma a parer mio sono veramente troppe!la visita dalla ginecologa ogni mese quindi visita eco e analisi non è un po esagerata come prassi?secondo te/voi è proprio necessario tutto questo?se decidessi di fare solo esami iniziali e la visita dalla ginecolga(questa volta consultorio, anche se non so se nei consultori hanno i macchinari per l'eco)e poi la curva glicemica e la morfologica e un'ultima visita alla fine mi prenderebbero da madre snaturata?vorrei evitare più che altro le visite ogni mese e le analisi, se io sento che sto bene non vedo perchè devo farmi mettere mani e aghi addosso in continuazione per non parlare poi dello stress che questo procura(almeno a me)che se non hai nessun disturbo te li fanno venire per forza!
Grazie mi leggo l'articolo

P.s.:anche la morfologica e la curva non ho mai capito se siano analisi obbligatorie o se posso scegliere io di farle.
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda elsatar » mer nov 07, 2012 8:51 pm

Ciao Florrie, nessuno ti costringe a fare nulla, ma sinceramente non capisco perché non farle. Il fatto che tu ti senta bene non significa che non possano esserci dei problemi:
- la curva glicemica serve per vedere se hai il diabete gestazionale, se l'hai non credo che ti senta male ma il tuo bambino passa mesi a produrre insulina oltre che per lui anche per te, questo sforzo è enorme e lo affatica molto, spesso questo porta problemi al momento del parto perché non ha la forza da usare per nascere

- la morfologica serve per vedere se la crescita è completa, se il corpo è normodotato, se ha problemi cardiaci, anche questo non vedo perché non vuoi saperlo: potresti decidere di non portare a termine la gravidanza per gravissime malformazioni, oppure non si riuscirebbe ad intervenire tempestivamente con un'operazione appena nato per risolvere un problema (ad es. cardiaco).

- Le analisi ogni mese servono per vedere se hai la toxoplasmosi, tu ti senti benissimo ma tuo figlio se la contrai durante la gravidanza rischia moltissimo, servono a vedere se sei anemica e via dicendo. Servono ad esempio li analisi delle urine per vedere se sei andata in chetonuria (io ho avuto questo problema e mi sentivo benissimo) ecc. ecc.

Insomma io non sono per le analisi a tutti i costi, ma questi sono protocolli di buon senso. Secondo me dovresti lavorare sull'ansia che ti procurano le analisi, forse anche lì c'è qualcosa di troppo, non credi ;)

Un abbraccio Elsatar
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda Florrie » gio nov 08, 2012 10:06 am

Grazie Elastar, è vero quello che dici riguardo l'ansia...io sono una persona già molto ansiosa di mio e ora sto parlando per ricordo dell'altra gravidanza che non ho vissuto molto bene e vorrei evitare di rivivere un'altra gravidanza in questo modo sopratutto perchè ora ho anche un'altro bambino...poi gli ormoni in subbuglio sicuramente avranno peggiorato la mia ansietà...ma credo che se avrò un'altro bambino durante la gravidanza mi farò prescrivere dei fiori di bach dal mio medico di famiglia...grazie ancora!
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda elsatar » gio nov 08, 2012 2:54 pm

Di nulla cara :)

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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda sole75 » mar nov 13, 2012 12:44 pm

Carissime,
riguardo le analisi e le visite bisogna dire che sono diventate una "prassi", ma in realtà non c'è alcuno studio scientifico che confermi un esito migliore più sono le visite ginecologiche e gli esami (eco comprese)

Anzi ci sono degli studi che vanno in tutt'altra direzione, dando indicazioni di come e in che misura ogni visita possa anche essere nociva.

Non ultime le ecografie che non sono acqua fresca.

Tutto questo è riportato in un bellissimo libro della Dottoressa australiana Sarah Buckley (finalmente uscito in Italiano lo scorso aprile): PARTORIRE E ACCUDIRE CON DOLCEZZA, Ed. Leone Verde.

E' un libro molto completo, corredato da una bibliografia di ricerche scientifiche molto nutrita.

Sarah Buckley è una voce molto autorevole nel campo della nascita. Tiene convegni in tutto il mondo. L'anno scorso è stata in Italia a tenere una conferenza presso la Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze.

inoltre SA anche a livello esperienziale di cosa parla: lei stessa è madre di 4 figli!!!!

Vi consiglio caldamente il suo libro. Nell'ottica di fare scelte informate e consapevoli.

Un altro libro che consiglio caldamente è ACCANTO ALLA MADRE di Clara Scropetta (ed. Terranuova)

Come dicevo è diventata prassi considerare la gravidanza una "malattia" da monitorare. Per quanto si facciano tanti paroloni sul fatto che la gravidanza sia uno stato fisiologico e non patologico, di fatto non la si affronta affatto come un qualcosa di fisiologico.

Pensate se prima di fare una bella scampagnata in montagna andassimo dall'ortopedico e dal cardiologo per farci dire se è tutto a posto, se siamo in grado di affrontare la passeggiata :wink: Vorrebbe dire che non consideriamo fisiologico camminare, no?

Col tempo noi esseri umani abbiamo perso il nostro contatto con la Natura e anche la fiducia nella natura stessa, compresa la nostra natura.

Fa parte della nostra natura procreare e di sicuro la Natura ha messo a punto un sistema che funziona da almeno 250 mila anni.

Altro punto su cui io mi soffermo a riflettere è che, affidandosi a un altro e alla tecnologia, per sapere se il bambino sta bene, di fatto perdiamo il contatto con lui/lei e con noi stesse.
Nostro figlio è nel nostro corpo, strettamente collegato a noi, con la placenta che fa da tramite instancabile.

Chi meglio di noi può sapere come sta il nostro bambino?

Se ci poniamo in ascolto, se ci affidiamo, avremo modo di scoprire molto di più di quello che può offrire una seduta dal ginecologo o un'ecografia. E soprattutto stabiliremo una relazione e un legame molto forte di reciproca fiducia con nostro figlio fin dai primi istanti.

Oltre a questo c'è da dire che anche le nuove linee guida del 2011 dell'OMS e dell’Istituto Superiore di Sanità sottolineano che la gravidanza dovrebbe esser seguita da un'ostetrica e NON di norma da un ginecologo, a cui ci si dovrebbe rivolgere solo in caso di PATOLOGIA. Ve le riporto qui di seguito:


1) l’assistenza migliore in gravidanza è offerta dall’ostetrica, affiancata se necessario dal medico di famiglia, il ricorso al ginecologo dovrebbe avvenire solo in selezionati casi di patologia.

2) Non vi è nessuna necessità di superare le 3 ecografie a gravidanza, nessuno studio scientifico ha dimostrato che un numero maggiore di ecografie garantisca risultati migliori.

3) Qualsiasi intervento medico al momento della nascita deve avvenire solo col consenso della donna e la struttura ospedaliera deve garantire che la volontà della donna sia tutelata anche quando ciò va contro le indicazioni mediche della struttura stessa.

4) La donna può sempre opporsi all’induzione di parto anche quando viene indicata dalla struttura di parto e le deve essere riservata comunque l’assistenza che lei richiede.

5) L’organizzazione mondiale della sanità dichiara che il taglio ritardato del cordone o nessun taglio sono la miglior prassi da seguire nella fisiologia.



Come avete accennato anche voi, i continui esami hanno anche come effetto collaterale quello di creare uno stato d'ansia. E questo non è un bene. Viene chiamato effetto nocebo. L'ansia si traduce in rilascio di cortisolo che raggiunge il feto e bene non gli fa.

Insomma, come vedete ci sono molti punti su cui riflettere.

vi abbraccio

Sole (mamma di Carmen 7 anni, Margherita 6 e Aila 3)
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda sole75 » mar nov 13, 2012 1:08 pm

elsatar ha scritto:- la curva glicemica serve per vedere se hai il diabete gestazionale, se l'hai non credo che ti senta male ma il tuo bambino passa mesi a produrre insulina oltre che per lui anche per te, questo sforzo è enorme e lo affatica molto, spesso questo porta problemi al momento del parto perché non ha la forza da usare per nascere


Cara Elsatar,

tu sai che io ti apprezzo (soprattutto perché mi hai insegnato a fare il sodio citrato e non solo :mrgreen: :lol: ),

però questa affermazione me la devi documentare. Io credo che non sia affatto vera. Forse è quello che ti raccontano per convincerti a farla la curva glicemica!

innanzitutto, diciamo questo: dopo averla fatta la curva glicemica (che non è un piacere, tra l'altro) e pure appurato che - secondo certi parametri (per altro molto variabili, non sono assoluti) - una donna avrebbe il diabete gestazionale, che si fa?
NIENTE!!!! Non c'è altro da fare che fare attenzione a quello che si magia: evitare zuccheri raffinati, prodotti industriali ecc ecc. Beh indicazioni che farebbero bene a seguire TUTTI, non solo le donne in gravidanze e non solo quelle con presunto GDM.

Pertanto a che è servito fare questo test se non ad allarmarsi inutilmente.

Altra cosa: il GDM è collegato con bambino grosso alla nascita (tipo 4,500 Kg) e si dice che è il diabete a causare la crescita "eccessiva" del bambino. MA, potrebbe ben essere altrimenti: un bambino che per sua natura è grosso ha necessità di più zucchero, soprattutto per il suo cervello, pertanto la placenta (che è il suo garante!) comunica con l'organismo materno e fa in modo che nel sangue materno vi sia più zucchero. ed ecco che, se andiamo a fare un test - risulta che abbiamo la glicemia alta. In realtà è solo la placenta che sta facendo meravigliosamente il suo lavoro.

con tutto il mio affetto

sole :wink:
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda sole75 » mar nov 13, 2012 2:52 pm

Aggiungo i riferimenti a quanto scritto sopra:

- Sarah Buckley, Testing for Gestational Diabetes, Gentle Birth, Gentle Mothering, pp 45-54

- Greeberg JA, Gestational Diabetes: what's the problem? pubblic su rivista med. Am I Ostetric gynecolog, january 2006

- Michel Odent, Gestational Diabetes: a diagnosis still looking for a disease, Primal Health Research, 1998

A proposito di Michel Odent, è recentemente uscito il suo ultimo libro: Nascere nell'era della plastica, ediz Terranuova - Per vivere gravidanza e parto con consapevolezza, evitando inutili paure ed eccessiva medicalizzazione.

Forse in questo libro si può trovar risposta ai vari interrogativi qui sollevati.

ciao

sole
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda elsatar » gio nov 15, 2012 1:39 pm

Vorrei fare delle osservazioni generali e poi entrare nel particolare, sarò lunga ma l'argomento è complesso, mi riferisco alle cose dette da Sole, ma solo come pretesto (che poi mi sommerge un un'effervescenza di sodio citrato), per affrontare temi generali.

Che la gravidanza non sia una malattia e che a volte venga trattata come tale è vero, questo non significa però che tutti i ginecologi siano egualmente scriteriati e le madri che vi si rivolgano siano delle allocche.

Sinceramente trovo un po' contraddittorio dire che le mamme sanno tutto loro ed hanno la competenza per capire tutto e poi dire, quando decidono di non seguire i percorsi alternativi proposti, che si fanno convincere a fare analisi inutili da ginecologi imbroglioni.
Riguardo la competenza delle madri c'è, ma non è onniscenza, altrimenti non ci sarebbero i dati di mortalità altissimi di madri e figli quando non è supportata da personale formato. Tra l'altro io trovo che sia molto pericoloso caricare in questo modo le gestanti: e se non "sente"? che dovrebbe pensare? Di essere una madre inadeguata ovviamente.

Insomma trovo tutti i suggerimenti per aumentare la propria sensibilità e comunicazione col figlio importanti, ma con moderazione, perché nessuno è perfetto e invocare la perfezione delle madri oltre che essere una boiata, è anche molto frustrante per chi non raggiunge gli standard richiesti, è una mistica della gravidanza, mi pare analogo che dire "la mamma è sempre la mamma", ognuna è diversa e trova il modo di fare questo percorso secondo il suo stile.

Riguardo alla scelta ostetrica/ginecologa, premesso che sono direttive per tutto il mondo e nella maggior parte dei paesi più poveri l'ostetrica è l'unica disponibile, se ci si vuol far seguire da un'ostetrica non trovo nulla in contrario, ma nella nostra società una donna normalmente ha un rapporto pluriennale con la ginecologa mentre l'ostetrica non l'ha vista mai; io ad esempio conosco la mia ginecologa da più di 20 anni, con lei ho un rapporto di profonda fiducia, quando sono rimasta incinta è stato naturale farmi seguire da lei, non vedo perché sarei dovuta andare a cercare un'ostetrica sconosciuta.

Riguardo al diabete gestazionale, le informazioni si possono trovare qui: http://www.saperidoc.it
Ci sono molti studi sui diabete gestazionale, non credo che basti dire "Non ci credo", i dati scientifici non sono un atto di fede [edit] ho visto ora che ci sono dei riferimenti di articoli in inglese, non posso procurarmeli, quindi prendo solo atto che esistono, forse chiedendo a vita di donna si può avere un contraddittorio [edit].
Non è vero che in caso di diabete gestazionale non si fa nulla, a parte la dieta; se la dieta non funziona si attuano altre terapie, certo sempre che abbia fatto la diagnosi!
Il diabete gestazionale è pericoloso! Aumenta il rischio di morte durante il parto perché il bambino è grosso e stanco, se tutto fosse così normale, perfetto e meraviglioso questo aumento di morti non ci sarebbe.

Comunque visto che, non ci crederete ma anche la mia ginecologa pensa che in media si facciano troppe cose, e visto che, non ci crederete, ma anche una ginecologa può avere un'anima e mettere su un'associazione no profit, invece di pensare solo al proprio profitto, se siete interessate al confronto vi lascio l'indirizzo del sito dell'associazione, potete scrivere e discutere:

http://www.vitadidonna.it/
c'è anche una community al .org

Un abbraccio Elsatar :)
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda sole75 » ven nov 16, 2012 12:10 pm

Io invito ancora a leggere il libro che ho già citato della Dottoressa Sarah Buckley:

PARTORIRE E ACCUDIRE CON DOLCEZZA
, Ed. Leone Verde.

Credo possa essere una lettura interessante anche per la ginecologa di cui ci parli.

Ti assicuro che è un libro di alto valore scientifico e ogni affermazione è corroborata da una vasta bibliografia di articoli e pubblicazioni sulle più prestigiose riviste mediche e scientifiche, tipo Lancet, Medical Journey....

Insomma per smentirle ci vogliono degli argomenti sostanziosi, capisci?

Per quanto riguarda il diabete gestazionale, vorrei sottolineare che non sono fricchettoni irresponsabili che lo considerano "una diagnosi in cerca di malattia", ma sempre esponenti autorevoli del mondo medico. Chi ha coniato questa espressione è il famoso medico chirurgo ostetrico Michel Odent (davvero credo che non ci sia bisogno di altre presentazioni), seguito da moltissimi altri che la pensano come lui.

Pensa che il test stesso per fare la diagnosi non è univoco: le quantità di glucosio variano tra 50- 75 e 100 gr (C'E' UNA BELLA DIFFERENZA!!!!)
NON SOLO: i valori per una diagnosi di GDM NON sono standardizzati. Questo vuol dire che la stessa donna può essere considerata con GDM in Italia sì e in America no, o il contrario....Ridicolo, no?

Io credo che sia molto bello scegliere di farsi accompagnare da una donna (DONNA, ancor prima di ginecologa) di fiducia con cui si ha un rapporto che dura da 20 anni. Certo che un rapporto di fiducia di questo tipo sia molto più intenso di un rapporto con una sconosciuta. Immagino dunque che tu abbia partorito alla presenza della tua ginecologa di lunga data e non alla presenza di un'ostetrica sconosciuta.

Ogni caso è a sé. Ci sono molte donne che, nel corso della loro vita, hanno cambiato ginecologo, o non ne hanno mai avuto uno, eppure al momento che scoprono di essere incinte pensano che debbano necessariamente cercarsene uno. Questo è solo un fenomeno culturale, è passata come normale l'usanza di rivolgersi al ginecologo in gravidanza.

Ti ricordo che non sono i paesi poveri ad avere più ostetriche che ginecologi. Il Paese più esemplare in tal senso è l'Olanda (NON DIREI CHE SIA UN PAESE POVERO!!!!) dove vi è una lunga tradizione ostetrica, dove appunto le ostetriche sono in numero molto maggiore rispetto al numero del ginecologo, dove i ginecologi si limitano a seguire i casi patologici e dove solo 1/3 dei parti avviene in ospedale, mentre un altro terzo è in casa maternità e un altro terzo in casa. E sempre in Olanda c'è la percentuale più bassa di cesarei!!!! e la percentuale più bassa di mortalità alla nascita!!!!

Sono dati su cui riflettere, no?

Conosco personalmente il caso di una donna che si era convinta di avere il diabete gestazionale. Addirittura la diagnosi se l'era fatta lei stessa. Questa donna mi ha contattata per accompagnarla a partorire in ospedale. Nei nostri mesi di rapporto, confronto, scambio, ascolto, fiducia, lei ha scoperto che si sentiva molto più sicura a casa sua che in ospedale dove le avevano già rovinato il parto precedente. Insieme abbiamo trovato un'ostetrica indipendente che non ha minimamente considerato il presunto GDM come una controindicazione al parto in casa o come una difficoltà aggiuntiva.
E' vero che il bambino era grosso (4,700 gr!!!) ma dal momento che è nato di parto totalmente spontaneo, senza alcuna interferenza, con quello che viene chiamato "riflesso di eiezione del feto", cioè espulsione spontanea involontaria, senza spinte forzate, è nato con gran facilità senza alcun problema.

Mi meraviglio che non citi tra le complicazioni da GDM la distocia di spalla: è il cavallo di battaglia di chi sostiene che un feto troppo grosso abbia difficoltà a nascere.

Il fatto è che bisognerebbe riflettere anche su quanto influiscano certi interventi, certe manovre, certe interferenze sull'esito alla nascita e se certe volte i problemi non siano causati proprio da chi pensa di intervenire per prevenirli.
L'ambiente ospedaliero comunque non offre la possibilità di un parto veramente fisiologico, dove per fisiologico si intende non semplicemente vaginale, ma secondo il rilascio dei nostri ormoni endogeni (ossitocina ed endorfine in primo luogo, adrenalina nella fase di espulsione). Quando ci allontaniamo dalla fisiologia non possiamo prevedere come sarà l'esito.

Poi Elsatar, mi permetto questa nota personale...ma in tutta simpatia nei tuoi confronti :wink: : una cosa mi stupisce molto di te. Sei così autarchica con i detersivi, ma nel campo della nascita non hai trasferito questa tua tendenza.

Per quanto riguarda la detergenza hai messo tutto in discussione, sei andata a controllare composizione dopo composizione, a stanare i truffatori, non ti sei fermata davanti agli slogan pubblicitari. Beh perché non far lo stesso anche nel campo medico: una cosa è quello che ci dicono, un'altra è la verità (quella te la devi trovare da te, indagando, approfondendo mettendo in discussione)...o vogliamo credere al "PIU' BIANCO NON SI PUO' "???? :mrgreen:

Come esiste Fabrizio Zago che non ha peli sulla lingua, così ci sono medici, ostetriche, pediatri neonatologi e ricercatori che nel campo della nascita la pensano in maniera del tutto opposta a quello che è il trend comune.

Forse vale la pena approfondire......

ti abbraccio
sole
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda elsatar » lun nov 19, 2012 12:46 am

E' triste questa tendenza a considerare chi la pensa in maniera diversa, una che non ha approfondito, che si fa abbindolare, che non ha trasferito in questo campo il rigore che applica altrove. Certo la vita così si semplifica, ma non si capisce molto di quelli che ci circondano.

Ciao Elsatar
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda sole75 » lun nov 19, 2012 11:15 am

elsatar ha scritto:E' triste questa tendenza a considerare chi la pensa in maniera diversa, una che non ha approfondito, che si fa abbindolare, che non ha trasferito in questo campo il rigore che applica altrove. Certo la vita così si semplifica, ma non si capisce molto di quelli che ci circondano.

Ciao Elsatar


Perdonami, non volevo certo accusarti di superficialità.

Sicuramente sarai approdata alle tue conclusioni attraverso il tuo percorso. E ogni percorso è ugualmente degno di stima e rispetto anche se porta a conclusioni diverse.

Se mi sono permessa di insistere sull'approfondimento è solo perché so che su certe questioni è molto più facile reperire informazioni conformi a quelli che sono i protocolli. Le informazioni che i protocolli invece li smentiscono non sono molto pubblicizzate.

Non credo che sia la norma che un ginecologo durante una seduta ti informi - dati alla mano - dei rischi degli ultrasuoni (ecografia), degli studi che ne attestano l'inutilità a fronte di quelli che la sostengono e di quanto influisca sull'esito finale aver fatto o meno tot ecografie. Non credo che siano molti i ginecologi che ti informano a tutto tondo su qualsiasi analisi o test che si potrebbe fare. E che ti parli pure dell'effetto nocebo.

Se una donna venisse informata in maniera esauriente su quelle che sono le diverse posizioni del mondo scientifico su questa o quella questione, poi può prendere da sé una decisione consapevole.

Ma mi sembra che la prassi sia di prescrivere una serie di esami ecc senza porsi troppe domande, semplicemente seguendo il "PROTOCOLLO", protocollo che non ha alcun riscontro scientifico. Si ha spesso l'impressione che questi protocolli servano per lo più ai medici per mettersi le spalle al coperto da eventuali denunce.

Il rapporto ginecologo-donna gravida non è tanto un rapporto di fiducia RECIPROCA, bensì un rapporto MEDICO-PAZIENTE, uno sta sopra, l'altra è subordinata, trattata per lo più come una che non sa niente e non deve sapere niente: lascia fare a me, so io quello che si deve fare, tu fa solo quello che ti dico io e vedrai che andrà tutto bene.
Non è forse così?
Non è forse quello che esce fuori dal messaggio di Florrie: fare delle cose solo perché ti hanno detto di farne senza capirne a fondo la motivazione, senza sapere se sia veramente necessario.

E sentendosi - aggiungo io - in fondo in fondo come se si venisse private del proprio potere.

Lo so Elsatar che tu non sei una persona superficiale. Anche se non ti conosco direttamente, in qualche modo il tuo modo di essere mi è arrivato. Eppure mi chiedo, ma davvero hai messo in discussione ogni cosa che ti veniva data come ovvia, scontata e inevitabile? E davvero dopo aver messo in discussione il tutto e aver sentito campane opposte sei arrivata alla conclusione che la scelta migliore per te, per voi era quella di seguire la via convenzionale?

@Florrie: Io credo che tu abbia avuto un'ottima intuizione. Il disagio che provi nel ripensare al modo in cui hai vissuto - o ti hanno portato a vivere - la tua prima gravidanza forse ti porterà a indagare e a cercare oltre, a mettere in discussione ogni cosa fino a trovare la TUA strada, la TUA modalità di essere Donna-Madre.

Personalmente io considero la gravidanza un bellissimo stato di grazia, in cui la Donna è più bella e potente che mai.
Per quanto mi riguarda ho scelto di non esser "seguita" da nessuno e di non fare alcun esame. Mi sono concentrata su di me e sulla vita che portavo in grembo e ho sentito che giorno dopo giorno le mie capacità intuitive crescevano e diventavo più sensibile alla voce interiore, più capace di sentire il mio istinto.

Questa è stata la mia scelta: ci sono arrivata soprattutto con la terza gravidanza (con le prime due ero ancora a metà strada) dopo un lungo percorso di consapevolezza (e di studio) che in certi momenti è stato anche doloroso.

Ovviamente ognuno ha il suo percorso e la sua storia da fare.

Ma spesso succede che una donna non lo immagina nemmeno che esistono strade alternative.

Per questo sono qui a ribadirlo ancora una volta: SI PUO' FARE ANCHE IN MANIERA DEL TUTTO DIVERSA!!!

E, come già detto, queste scelte diverse NON sono scelte irresponsabili e freak, ma hanno dei fondamenti scientifici molto forti, a volte molto più validi di quelli che sostengono il contrario. Pertanto sono scelte che possono esser fatte tanto d'istinto (per chi segue il proprio istinto più della scienza) quanto in maniera razionale per coloro che hanno bisogno di una spiegazione scientifica.

Non mi considero una madre migliore di altre. Io ho fatto le MIE scelte. Ognuno fa le proprie.

Quello che posso dire perché l'ho constatato spesso nel confronto con altre mamme è che in alcuni casi forse sono stata una mamma più informata e quindi in questo senso la mia scelta è stata più LIBERA.

Un abbraccio

sole
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda Maga Magò » gio apr 24, 2014 12:00 am

Vorrei ringraziare Sole75 per aver indicato il libro PARTORIRE E ACCUDIRE CON DOLCEZZA, incuriosita e con enormi difficoltà a capire quali esami fossero veramente necessari, l'ho acquistato on line e letto con grande gusto. E' incredibile quanto la conoscenza sia in grado di dissolvere la paura. Sono stupefatta dalla superficialità con cui vengono liquidati i genitori in occasione di esami potenzialmente pericolosi e quanto siano poco attendibili le basi scientifiche sulle quali poggia gran parte dell'attuale prassi del parto ospedaliero.
Anche io non posso far altro che consigliarlo e sono infinitamente grata per averlo letto.
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Re: Esami e visite in gravidanza

Messaggioda TeresaL » mar apr 11, 2017 2:26 pm

Florrie ha scritto:Ciao a tutti!vorrei chiedervi un consiglio o comunque un vostro parere...secondo voi e necessario quando si è in attesa fare la visita ginecologica tutti i mesi e rispettivi esami?assumere integratori ecc..?
Nel caso in cui dovessi avere un'altro bambino/a sinceramente vorrei evitare di stressarmi con tutte ste visite e esami del sangue...dell'altra gravidanza mi ricordo per lo più lo stress psicologico di questo accanimento terapeutico....come se la gravidanza fosse una malattia...mentre invece penso che se una donna sta bene e non ha disturbi non sia necessario fare ecografie tutti i mesi e analisi(senza contare poi la spesa economica dei 9 mesi!)ormai è diventato un bisness pure fare figli!D'altronde un tempo mica si facevano tutte queste visite quando si era incinta!
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Grazie e buona giornata


Anch'io dovrò fare mille visite dato che sono al terzo mese di gravidanza
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