Allattamento al seno

Forum dedicato all'allattamento materno, allo svezzamento e ai primi anni di vita del bambino.

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Allattamento al seno

Messaggioda sole75 » ven feb 27, 2009 12:28 pm

Ciao a tutte!

Questo è un argomeno ricorrente che spesso si affronta in svariati topics (anche quando nascono con tutt'altro titolo :wink: )
Mi chiedevo se non fosse possibile creare una rubrica che rimanga in evidenza in prima pagina,esattamente come abbiamo quella sui pannolini e sulle vaccinazi,nella quale dare informazioni e consigli sull'allattamento al seno, in modo che gli stessi siano più facilmente consultabili.

Direi che l'allattamento sia argomento per lo meno altrettanto importante dei pannolini lavabili e del diritto a non vaccinare.

Che ne pensate?

Silviasco,ad esempio, in vari topic ha scritto pagine assolutamente interessanti e a mio avviso molto utili riguardo l'allattamento materno. Quegli articoli potrebbero essere ripresi e messi in questa rubbrica.

Ciao a tutte

Sole
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FREQUENZA DELLE POPPATE E RIENTRO AL LAVORO

Messaggioda silviasco » dom mar 01, 2009 11:32 pm

Riporto qui un intervento che avevo postato in risposta a "ogni quanto mangia un bimbo di tre mesi?", togliendo i riferimenti specifici di quella discussione.
Alcune mamme hanno timore ad allattare a richiesta, perché temono che poi, quando dovranno tornare al lavoro, il bambino "abituato" a ciucciare spesso soffra poi di più il distacco. Ma questo non è affatto vero...

Il bambino non si attacca ogni ora, o ogni 3 ore, per "abitudine", ma perché ne ha BISOGNO. In QUEL momento. Ed è un BISOGNO legato alla FISIOLOGIA della lattazione, non ad un capriccio. Gonzales spiega molto bene che i tempi intra-poppata, così come la durata della poppata e l'uso di entrambi i seni, servono al bambino per calibrare la tipologia di latte in funzione dei suoi bisogni. Questa è scienza. E' quindi importante venire incontro ai BISOGNI del bambino PER QUANTO POSSIBILE. Per quanto possibile vuol dire che è inutile "preparare" il bambino, perché non è questione di abitudine, o meglio, l'abitudine nuova verrà acquisita quando sarà NECESSARIO, non prima. Senza contare che in tenera età un mese di differenza è tantissimo. Un bimbo a tre mesi può ciucciare spessissimo, e una settimana dopo diminuire spontaneamente le ciucciate (o viceversa...).
Io ho sempre allattato a richiesta, notte e giorno (tuttora). Ci sono stati i periodi "zecca" e periodi di tirate notturne anche di 9 ore. Sono rientrata al lavoro ai cinque mesi della piccola, e nonostante lei fosse stata sempre con me, sempre portata addosso, mai in passeggino, tetta a richiesta, ecc., in quell'istante lei si è adattata perfettamente a stare con una tata che aveva visto una sola volta prima, ad addormentarsi in passeggino, ad aspettare tranquillamente il mio arrivo per la tetta. Ora che Irene mangia, ciuccia molto di meno, senza che io abbia mai negato il seno, nemmeno prima dei pasti. Soddisfare i bisogni dei bambini non porta mai ad "abituarli" (la gente dice "viziarli"), semmai al contrario li colma e gli consente di andare oltre. Del resto, se uno ha sete e beve, si disseta oppure "si abitua a bere" e non smette più? (ok, dipende se beve acqua o grappa! :lol: ). Il bambino non chiede "a oltranza": chiede fintanto che ha bisogno. Se chiede molto, è perché ha bisogno di molto (o gli viene dato troppo poco), non perché "si è abituato".
I bambini piccoli non hanno il senso dello scorrere del tempo, quindi non possono "sentire la mancanza"; però sentono moltissimo gli stati d'animo di chi gli è vicino. Se la mamma inizia a preoccuparsi perché fra un mese dovrà tornare al lavoro e come farò con questo bimbo sempre attaccato e lo devo iniziare a staccare, ecc., il bambino percepirà tutta questa tensione e probabilmente si attaccherà di più, avvertendo il disagio di una situazione che non comprende. E inoltre avrà una alimentazione (leggermente) meno equilibrata (perché non completamente a richiesta) per un periodo più lungo e più precoce di quello che sarebbe stato effettivamente necessario. Se invece la mamma è serena della sua scelta (di rientrare al lavoro, di lasciare il bambino a persone fidate), ed ascolta il suo bambino, quando il distacco sarà necessario lo farà con tranquillità (o poca poca apprensione... non siamo statue di sale!), ed anche il bambino lo vivrà con tranquillità.

Questo non vuol dire essere "talebane della tetta", anzi. Se fossi talebana, non avrei considerato l'idea di rientrare al lavoro, tanto meno a cinque mesi. Non avrei considerato poi nemmeno l'idea del nido, che da questo mese la mia bimba (a quasi nove mesi) frequenta tranquilla. Io sono semplicemente consapevole che SAREBBE MEGLIO tutta una serie di cose. Poi, nello specifico, ho osservato mia figlia, ho valutato delle situazioni, ed ho scelto, nella convinzione che questa soluzione sia adatta a mia figlia, perché la vedo serena. Ogni mamma deve fare esattamente la stessa cosa, avere le informazioni corrette e poi scegliere il compromesso che reputa migliore per sé e per il proprio figlio.

Tornando quindi al quesito iniziale, un bambino di 3 mesi deve mangiare tutte le volte che vuole, per quanto tempo vuole, possibilmente da entrambi i seni (anche io ho fatto un allattamento prevalentemente mono-seno, probabilmente ho sbagliato e ora che lo so ne terrò conto x il prossimo!). Se proprio si vuole abituarlo a qualcosa, e si pensa di lasciargli il latte tirato, si può provare ad abituarlo a bere il latte materno da una tazzina o dal bicchiere col beccuccio (meglio non il biberon che potrebbe generare confusione nella tecnica di suzione). Ovviamente è bene provare quando non è affamato altrimenti lo si fa solo innervosire. Le poppate frequenti non sono un segno che c'è "poco latte", ma sono una modalità di alimentazione assolutamente normale, che non gli daranno alcuna "cattiva abitudine". Quando la madre si deciderà a tornare al lavoro, troverà il modo per organizzarsi e il bambino si adatterà tanto meglio quanto più la madre sarà serena e non tenterà di "allontanarlo" più dello stretto necessario.

Non ho tempo purtroppo di andare a ripescare ogni cosa che ho scritto sull'argomento, e del resto non posso sapere quali interventi Sole o altri hanno trovato interessanti... Sole, ti va di fare tu il "ripescaggio"? o almeno dammi qualche indicazione...
Ultima modifica di silviasco il dom mar 01, 2009 11:38 pm, modificato 1 volta in totale.
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TUTTE LE MAMME HANNO IL LATTE!

Messaggioda silviasco » dom mar 01, 2009 11:38 pm

Mi sono ricordata di quest'altro...

Non sono proprio una esperta, ma "ho studiato" il manuale della Leche League e cito a memoria.
Il meccanismo della lattazione è a domanda e offerta, ed è perfettamente sufficiente se non abbondante in almeno il 95% delle donne. Come capacità teorica massima, sicuramente si può allattare due gemelli, forse anche tre. Nel 5% che non può allattare sono comprese anche le donne che hanno subito mastectomie, impianto di protesi, e altre patologie "grosse" che impediscono di allattare.
Quello che probabilmente accade a molte donne che dicono di non avere latte è che non riescono a spremerlo o a tirarlo con un tiralatte. Non vedendolo uscire, pensano di non averne, ma non è così; il bambino che succhia correttamente è perfettamente in grado di estrarlo in modo molto più efficiente di qualunque tiralatte.
Un altro equivoco comune è quello del "seno sgonfio" (purtroppo come vediamo ci cascano anche i pediatri... ), come se il seno potesse essere considerto un serbatoio, che è pieno o vuoto. Ma il seno funziona solo in piccola parte come serbatoio, il grosso del latte viene prodotto in tempo reale durante la poppata. Se il bambino ha uno scatto di crescita (e di fame), per un po' la produzione potrà essere un po' insufficiente, ed il bambino mostrare presto nuovamente fame, ma se si allatta a richiesta e non ad orario non è un problema: per un po' il bambino si attaccherà più spesso e nel giro di un paio di giorni la produzione si sarà assestata sulle nuove richieste.
Con l'inizio (spesso troppo precoce) dello svezzamento, molte mamme sostituiscono una poppata con una pappa, e impediscono l'accesso al seno "sennò non mangia". Questo effettivamente può far diminuire la produzione, il seno "si sgonfia" ed ecco che moltissime mamme a cinque mesi "non hanno più latte", e smettono di dare del tutto il seno passando ad una formula di proseguimento. Se il cibo solido viene dato come complemento e non come sostituzione, dopo un periodo più o meno lungo di assestamento, il numero di poppate verrà gradualmente diminuito dal bambino e la produzione si assesterà man mano su livelli inferiori (salvo poter riprendere rapidamente in caso di necessità, come malattie del bambino durante le quali il latte materno può essere l'unico alimento accettato). Il meccanismo della lattazione è talmente preciso che è possibile continuare ad allattare a lungo anche solo una volta al giorno (come succede spesso con i bimbi grandicelli allattati per la nanna): finché il bimbo prende quel tot, quel tot viene prodotto. E molte mamme che hanno allattato a lungo quando hanno smesso hanno verificato che il latte non va via da un giorno all'altro, ci mette da alcuni giorni ad alcuni mesi.
Quando si dice invece "mi è andato via il latte dallo spavento/dolore/stress", quello che in realtà va via non è il latte, ma il riflesso di emissione, il meccanismo che ne consente la fuoriuscita, che è mediato dall'ossitocina, la quale a sua volta è inibita dall'adrenalina (lo stress, infatti, può bloccare anche un travaglio di parto). Diviene impossibile spremere il latte e può divenire difficoltoso anche per il bambino succhiarlo. In tal caso un bagno caldo, il contatto pelle a pelle, l'attacco frequente, e qualunque cosa rilassante può ristabilire la situazione.
La gravidanza in effetti è una condizione che porta spesso ad una diminuzione della lattazione, anche perché a quel punto chi "comanda" è il piccolino e per lui prima o poi arriverà il colostro. La gravidanza porta anche ipersensibilità ai capezzoli e cambiamenti del sapore del latte, due fattori che possono portare il primogenito a ciucciare meno e infine a smettere. Ma se il primogenito continua a ciucciare, anche poco, il latte ci sarà sempre, e con qualche accortezza è possibile allattare "in tandem" il grande ed il piccolo insieme.

Purtroppo tutte queste informazioni, che sono scientificamente fondate al 100% e dovrebbero essere il pane quotidiano di ostetriche, puericultrici e pediatri, sono invece in larga parte ignorate, quasi considerate fanatismo di poche "allattone", e chi ne fa le spese sono le mamme ed i loro piccoli (e chi ne fa guadagno invece è evidente... )
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda saralla » lun mar 02, 2009 8:36 am

bella l'idea di sole di fare un topic apposito per l'allattamento, il problema credo sia che è compito del moderatore creare i topic "fissi" a inizio pagina, e noi siamo senza moderatore da un po'...magari si potrebbe chiedere a Sauro di sistemarlo lui il topic in evidenza...
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda robertina » lun mar 02, 2009 10:17 am

l'unica cosa che chiedo, visti i precedenti e come già detto, il massimo rispetto nei confronti di chi vorrà intervenire e non vive l'allattamento come voi :)
buona giornata a tutte
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda saralla » lun mar 02, 2009 11:23 am

ciao robertina, grazie!!! spero tanto che tu stia meglio, ti abbraccio, sara
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda sole75 » lun mar 02, 2009 1:09 pm

Grazie Robertina per aver acconsentito...e grazie per la fiducia concessaci :D

Spero anch'io che tu stia meglio

un abbraccio
Sole

@ Silvia: grazie per aver postato i tuoi 2 a mio parere bellissimi interventi
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda Gato » lun mar 02, 2009 4:11 pm

Mi sembra carino postare in questo topic il link a un video di YOU TUBE dedicato all'allattamento:
http://www.youtube.com/watch?v=pjDQN9keKQk&feature=PlayList&p=B54CBD24262EB2DD&index=79
Video sponsorizzato da organizzazioni quali UNICEF, e che recentemente ha suscitato dibattito perche' era stato postato su Facebook nella pagina della LLL, ma rimosso dagli amministratori di Facebook per immagini ritenute "sconvenienti". :|
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda sole75 » gio mar 05, 2009 6:41 pm

Ciao gato,
a me il video è piaciuto tantissimo :P Grazie per aver postato il link.
E' davvero commovente veder come il bimbo appena nato, strisciava sul petto di sua madre alla ricerca del seno e con quanta soddisfazione si è attaccato al capezzolo quando finalmente l'ha trovato!!!!
E' stato davvero bellissimo.
Credo che debba essere un'esperienza che getta le basi di una forte autostima, il fatto che il seno non venga offerto, ma è il bimbo stesso a trovarlo.

Ovviamente, il video non ha niente di indecente....è talmente assurdo parlare di "immagini sconvenienti" :shock: :shock:

ciao ciao
Sole
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda pulcinafiamminga » dom mar 08, 2009 10:13 am

il video è bello e non sconveniente, concordo (e che ci deve essere di sconveniente?! è pura magia della natura!), ma quello che mi convince meno è com'è impostata 'la scena'. Tanti curiosi intorno a questa madre e bimba appena nata! perché?? se penso di essere quella madre non mi sento felice nè a mio agio. Difatti una persona commenta il video dicendo che non capisce come mai la donna abbia consentito, a stare così 'con tutto il villaggio intorno a lei'. Ho la stessa sensazione. Mi pare che Unicef avrebbe potuto/dovuto rispettare di più l'immensa intimità del momento. Mi spiace. :cry:

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Re: Allattamento al seno

Messaggioda sole75 » lun mar 09, 2009 9:59 am

pulcinafiamminga ha scritto:il video è bello e non sconveniente, concordo (e che ci deve essere di sconveniente?! è pura magia della natura!), ma quello che mi convince meno è com'è impostata 'la scena'. Tanti curiosi intorno a questa madre e bimba appena nata! perché?? se penso di essere quella madre non mi sento felice nè a mio agio. Difatti una persona commenta il video dicendo che non capisce come mai la donna abbia consentito, a stare così 'con tutto il villaggio intorno a lei'. Ho la stessa sensazione. Mi pare che Unicef avrebbe potuto/dovuto rispettare di più l'immensa intimità del momento. Mi spiace. :cry:

pulcinafiamminga


E' vero!
Avevo notato anch'io questa totale mancanza di intimità :( Un po' come una violazione di quel momento così magico e così privato che andrebbe vissuto in un clima raccolto, sommesso, nel silenzio e nella penombra, nell'abbraccio del nucleo familiare stretto (mamma, papà, nuovo nato ed eventuali fratellini)...

Sole
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda pulcinafiamminga » mar mar 10, 2009 3:47 am

Avevo notato anch'io questa totale mancanza di intimità Un po' come una violazione di quel momento così magico e così privato che andrebbe vissuto in un clima raccolto, sommesso, nel silenzio e nella penombra, nell'abbraccio del nucleo familiare stretto (mamma, papà, nuovo nato ed eventuali fratellini)...



difatti... e tutti volendo un video si poteva pur fare così, ma molto più discreto!

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Re: Allattamento al seno

Messaggioda Roxx » mer mar 11, 2009 11:17 pm

Io, con la primogenita, ho seguito gli incontri della leche league, ho comprato e letto bene il manuale e niente, nonostante tutto son riuscita ad allattare fino al quinto mese SOLO tramite tiralatte e fortuna che latte ne avevo! ma dopo cinque mesi di non dormir praticamente mai perchè la pupa si attaccava due minuti due e poi si staccava e si addormentava o comunque non ne voleva sapere e io sotto col tiralatte, sfamala col poppatoio medela per non darle l'abitudine al bibe tradizionale e tutte ste pantomime e NESSUN aiuto in casa, son crollata e nel giro di pochi giorni il latte è scomparso e io ero esaurita :cry:

Ora attendo la secondogenita con ansia sempre più crescente e già penso di appoggiarmi a qualche consulente per l'allattamento che mi aiuti almeno i primi tempi ma in modo assiduo anche pagando, pur di allattare come una mamma "normale", il brutto è che tutte le consulenti leche league da me consultate sono in vacanza nel periodo in cui nasce sta seconda figlia (metà luglio) e io vado sempre più in paranoia.... :(
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda Gato » gio mar 12, 2009 1:05 pm

Cara,
anche per me allattare non e' stato cosi' idilliaco, non tanto la partenza ma piuttosto la prosecuzione. E anch'io stavolta ho intenzione di cercare un sostegno per la prossima figlia. Non siamo superdonne, in certe cose un aiuto puo' davvero servire!
Intanto copio qui sotto le istruzioni per iscriversi alla newsletter LLL della Lombardia, caso mai ti possa servire (o possa interessare altre lombarde):

Per ricevere maggiori informazioni su incontri LLL e consulenti attive in Lombardia, nuove pubblicazioni,
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Re: Allattamento al seno

Messaggioda silviasco » sab mar 14, 2009 12:18 am

Ciao Roxx, mi viene da pensare che quello che farebbe al caso tuo è una doula più che una consulente... è una figura specializzata nell'assistenza al puerperio, vedi ad esempio: www.doula.it oppure www.mondo-doula.it
Se ho capito bene sei in Lombardia, credo che lassù dovrebbero essercene.
Penso che il 90% del tuo problema sia stato proprio la mancanza di aiuto e sostegno (anche io ho una amica che per problemi diversi ha dovuto allattare col tiralatte e si è ammazzata di fatica: attualmente è dell'idea che non allatterà il secondo che si è appena "materializzato" in pancia... :( ), ma conta anche che con un altro bimbo la storia potrebbe essere molto diversa e più facile, la seconda potrebbe essere una ciucciona incallita e tu non aver bisogno del tiralatte manco col binocolo... te lo auguro di tutto cuore! :wink:

Silvia
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