Sabato 19 giugno dalle ore 09:00, davanti all'ospedale Niguarda di Milano, siete tutti invitati a partecipare al presidio che si terrà per manifestare il nostro pieno dissenso nei confronti della vivisezione, nello specifico ci rivolgeremo al Ministero della Salute, all'ospedale Niguarda e ad Aims Academy in riferimento alla pratica di vivisezione didattica che la suddetta
associazione ha svolto gia' in tre corsi quest'anno, pratica che non rispetta lo spirito, e nemmeno la lettera, della legge nazionale sulla sperimentazione su animali. Dobbiamo essere tanti, motivati e arrabbiati, perché le poche leggi che esistono in materia di vivisezione vengano rispettate e, soprattutto, perchè si apra un dialogo pubblico e istituzionale sulla vivisezione in quanto attività anti-scientifica, inutile e crudele. L'obiettivo finale, ovviamente, è che la vivisezione venga abolita per sempre.
Facciamo sentire la nostra voce, perché il nostro grido è il lamento di milioni di animali non umani!!!
P.S. Portate cartelloni, slogan, magliette di ogni tipo ma, per favore, è gradita l'assenza di bandiere di associazioni.
Per maggiori informazioni e per firmare la petizione nazionale:
http://www.agireora.org/progetti/aboliz ... ttica.html
Per contatti:
[email protected]
[email protected]
PRESIDIO DAVANTI NIGUARDA MILANO 19 GIUGNO
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tamara mastroiaco
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Re: PRESIDIO DAVANTI NIGUARDA MILANO 19 GIUGNO
Grazie Rioken per l'informazione!
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tamara mastroiaco
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Re: PRESIDIO DAVANTI NIGUARDA MILANO 19 GIUGNO
Ricordiamo che domani, sabato 19 giugno, si tiene il presidio
antivivisezione davanti all'ospedale Niguarda di Milano, dalle 9 alle
13. Tutti possono partecipare, vi verra' dato sul posto il volantino da
distribuire, mentre da casa potete portare cartelli con slogan contro la
vivisezione.
Come sapete, la protesta riguarda la vivisezione didattica svolta nei
corsi di training organizzati da AIMS Academy all'interno dell'ospedale
Niguarda.
Maggiori info sul presidio qui:
http://www.agireora.org/info/calendario_view.php?id=386
Chi non puo' essere presente puo' partecipare alla protesta via mail qui
sotto, vi invitiamo dunque a scrivere al piu' presto per sostenere il
presidio!
Questa protesta sara' continuativa e come minimo settimanale, quindi se
siete di Milano e non potete partecipare questa volta, date la vostra
adesione per le prossime volte, scrivendo a [email protected] oppure a
[email protected]
Ricordiamo inoltre che esiste l'iniziativa nazionale "Abolizione della
vivisezione didattica", che intende eliminare tutti i casi di utilizzo
di animali nei corsi di training e nella didattica universitaria, in
tutta Italia. Per questa iniziativa esiste una petizione, che si puo'
firmare on-line:
http://www.agireora.org/progetti/petizi ... ttica.html
ma si puo' anche far firmare su carta, quindi invitiamo chi fa
*banchetti informativi* a scaricare e stampare questa petizione, e
raccogliere moltissime firme!
La petizione e' qui:
http://www.agireora.org/download/petizi ... a_2010.pdf
Tornando alla protesta via mail, va mandata a questi 2 indirizzi:
[email protected]
[email protected]
E questo e' il messaggio-tipo da inviare (se volete personalizzarlo
potete farlo solo se non inserite insulti di alcun genere!):
-----------------------------
Ad AIMS Academy
Alla Direzione Sanitaria Ospedale Niguarda
Egregi signori,
scrivo per sostenere il sit-in di protesta del 19 giugno davanti
all'ospedale Niguarda e le relative richieste in merito alla cessazione
dell'uso di animali nei corsi di training per medici organizzati presso
l'ospedale stesso.
CHIEDIAMO
- all'ospedale Niguarda di non permettere più l'organizzazione di corsi
di training con uso di animali al suo interno;
- ad AIMS Academy di non usare più animali nei propri corsi e di usare
invece metodi alternativi moderni e all'avanguardia, senza uso di
animali, più efficaci e utili;
La protesta continuera' fino a che si continueranno a usare animali per
il training.
In fede,
... nome cognome ...
antivivisezione davanti all'ospedale Niguarda di Milano, dalle 9 alle
13. Tutti possono partecipare, vi verra' dato sul posto il volantino da
distribuire, mentre da casa potete portare cartelli con slogan contro la
vivisezione.
Come sapete, la protesta riguarda la vivisezione didattica svolta nei
corsi di training organizzati da AIMS Academy all'interno dell'ospedale
Niguarda.
Maggiori info sul presidio qui:
http://www.agireora.org/info/calendario_view.php?id=386
Chi non puo' essere presente puo' partecipare alla protesta via mail qui
sotto, vi invitiamo dunque a scrivere al piu' presto per sostenere il
presidio!
Questa protesta sara' continuativa e come minimo settimanale, quindi se
siete di Milano e non potete partecipare questa volta, date la vostra
adesione per le prossime volte, scrivendo a [email protected] oppure a
[email protected]
Ricordiamo inoltre che esiste l'iniziativa nazionale "Abolizione della
vivisezione didattica", che intende eliminare tutti i casi di utilizzo
di animali nei corsi di training e nella didattica universitaria, in
tutta Italia. Per questa iniziativa esiste una petizione, che si puo'
firmare on-line:
http://www.agireora.org/progetti/petizi ... ttica.html
ma si puo' anche far firmare su carta, quindi invitiamo chi fa
*banchetti informativi* a scaricare e stampare questa petizione, e
raccogliere moltissime firme!
La petizione e' qui:
http://www.agireora.org/download/petizi ... a_2010.pdf
Tornando alla protesta via mail, va mandata a questi 2 indirizzi:
[email protected]
[email protected]
E questo e' il messaggio-tipo da inviare (se volete personalizzarlo
potete farlo solo se non inserite insulti di alcun genere!):
-----------------------------
Ad AIMS Academy
Alla Direzione Sanitaria Ospedale Niguarda
Egregi signori,
scrivo per sostenere il sit-in di protesta del 19 giugno davanti
all'ospedale Niguarda e le relative richieste in merito alla cessazione
dell'uso di animali nei corsi di training per medici organizzati presso
l'ospedale stesso.
CHIEDIAMO
- all'ospedale Niguarda di non permettere più l'organizzazione di corsi
di training con uso di animali al suo interno;
- ad AIMS Academy di non usare più animali nei propri corsi e di usare
invece metodi alternativi moderni e all'avanguardia, senza uso di
animali, più efficaci e utili;
La protesta continuera' fino a che si continueranno a usare animali per
il training.
In fede,
... nome cognome ...
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tamara mastroiaco
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SECONDO PRESIDIO DAVANTI NIGUARDA MILANO 19 GIUGNO
SECONDO PRESIDIO NIGUARDA MILANO
Secondo presidio davanti all'ospedale Niguarda
Sabato 19 giugno si è tenuto davanti all'ospedale Niguarda di Milano il
secondo presidio di protesta per chiedere la cessazione dell'uso di
animali nei corsi di training post laurea tenuti all'interno
dell'ospedale e organizzati da AIMS Academy. Nelle prossime settimane si
terranno altri presidi davanti al Niguarda, associati alla raccolta di
firme per la petizione nazionale per l'abolizione della vivisezione
didattica, ma anche iniziative di sola raccolta firme in centro a Milano.
Tutti coloro che possono dare disponibilità per presidi nei giorni
lavorativi, e per raccolta firme nei week-end, scrivano per favore
all'indirizzo [email protected]
Ecco il resoconto del presidio di sabato.
Testimonianza di Luca
Alle ore 9 siamo pochi in piazza, non più di una decina, ed il tempo
pare ancora incerto; bastano però pochi minuti, ed ecco che un sole
accecante sovrasta il piazzale antistante l'ospedale Niguarda di Milano,
dove cominciamo a disporre i cartelloni per protestare contro la
sperimentazione didattica che in questo ospedale, per conto di AIMS
Academy, è stata praticata e continua ad essere portata avanti anche
grazie ad autorizzazionei ministeriali che, a norma di legge, non
avrebbero potuto essere rilasciate.
La protesta inizia, il numero degli attivisti cresce e prima delle 11
siamo già una quarantina, alcuni attivisti hanno portato uno striscione,
nero, lungo diversi metri recante la scritta bianca "NESSUNO NASCE
CAVIA"; lo striscione, retto da 5 persone, viene esposto a pochi metri
dalla strada, davanti la fermata della metrotranvia, suscitando
l'interesse e la curiosità dei passanti.
Ogni attivista ha in mano - o indosso - un cartellone, uno slogan, un
ideale: stop alla vivisezione! Mentre alcuni distribuiscono i volantini
(nella piazza e per strada), una decina dei nostri raccolgono le firme
per concretizzare la petizione nazionale che modifichi la legge 116/92
in materia di vivisezione didattica: vogliamo l'abolizione.
Al megafono si succedono instancabili gli attivisti, intenti a gridare
tutta la nostra rabbia e indignazione per la sofferenza degli animali
considerati come strumenti da usare in nome di una scienza che però non
è tale, è solo inciviltà.
Nonostante i pochi passanti, dovuti probabilmente alla mattinata di un
giorno pre-festivo, riusciamo a raccogliere un centinaio di firme, e a
distribuire centinaia di volantini.
Verso mezzogiorno, le telecamere dell'emittente locale "Primarete"
giungono sul posto per documentare la nostra protesta, intervistando due
dei nostri attivisti e restituendo agli spettatori un frammento della
nostra determinazione.
Nonostante le condizioni poco favorevoli (zona deserta), la risposta
anti-vivisezionista è giunta da tutto il nord Italia, con attivisti che
hanno percorso centinaia di chilometri per manifestare il loro dissenso
alla vivisezione.
Secondo presidio davanti all'ospedale Niguarda
Sabato 19 giugno si è tenuto davanti all'ospedale Niguarda di Milano il
secondo presidio di protesta per chiedere la cessazione dell'uso di
animali nei corsi di training post laurea tenuti all'interno
dell'ospedale e organizzati da AIMS Academy. Nelle prossime settimane si
terranno altri presidi davanti al Niguarda, associati alla raccolta di
firme per la petizione nazionale per l'abolizione della vivisezione
didattica, ma anche iniziative di sola raccolta firme in centro a Milano.
Tutti coloro che possono dare disponibilità per presidi nei giorni
lavorativi, e per raccolta firme nei week-end, scrivano per favore
all'indirizzo [email protected]
Ecco il resoconto del presidio di sabato.
Testimonianza di Luca
Alle ore 9 siamo pochi in piazza, non più di una decina, ed il tempo
pare ancora incerto; bastano però pochi minuti, ed ecco che un sole
accecante sovrasta il piazzale antistante l'ospedale Niguarda di Milano,
dove cominciamo a disporre i cartelloni per protestare contro la
sperimentazione didattica che in questo ospedale, per conto di AIMS
Academy, è stata praticata e continua ad essere portata avanti anche
grazie ad autorizzazionei ministeriali che, a norma di legge, non
avrebbero potuto essere rilasciate.
La protesta inizia, il numero degli attivisti cresce e prima delle 11
siamo già una quarantina, alcuni attivisti hanno portato uno striscione,
nero, lungo diversi metri recante la scritta bianca "NESSUNO NASCE
CAVIA"; lo striscione, retto da 5 persone, viene esposto a pochi metri
dalla strada, davanti la fermata della metrotranvia, suscitando
l'interesse e la curiosità dei passanti.
Ogni attivista ha in mano - o indosso - un cartellone, uno slogan, un
ideale: stop alla vivisezione! Mentre alcuni distribuiscono i volantini
(nella piazza e per strada), una decina dei nostri raccolgono le firme
per concretizzare la petizione nazionale che modifichi la legge 116/92
in materia di vivisezione didattica: vogliamo l'abolizione.
Al megafono si succedono instancabili gli attivisti, intenti a gridare
tutta la nostra rabbia e indignazione per la sofferenza degli animali
considerati come strumenti da usare in nome di una scienza che però non
è tale, è solo inciviltà.
Nonostante i pochi passanti, dovuti probabilmente alla mattinata di un
giorno pre-festivo, riusciamo a raccogliere un centinaio di firme, e a
distribuire centinaia di volantini.
Verso mezzogiorno, le telecamere dell'emittente locale "Primarete"
giungono sul posto per documentare la nostra protesta, intervistando due
dei nostri attivisti e restituendo agli spettatori un frammento della
nostra determinazione.
Nonostante le condizioni poco favorevoli (zona deserta), la risposta
anti-vivisezionista è giunta da tutto il nord Italia, con attivisti che
hanno percorso centinaia di chilometri per manifestare il loro dissenso
alla vivisezione.