come faccio tempera naturale e vegan?

Arte in libertaModeratore: Luca Impinto (Lux), Vegetariano per 5 anni e Vegan da alcuni mesi. Dipinge utilizzando materiali (pennelli, colori, tele, ecc.) di origine Vegetale. Questo forum vuole essere dedicato alla pittura, la scultura, il teatro, il cinema e tutte le nuove forme artistiche che vanno man mano ad insediarsi nella società. Ma anche come luogo di incontro, confronto e informazione di eventi per artisti ed appassionati d'Arte.

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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » gio giu 10, 2010 1:32 pm

scusate per errore l'ho postato due volte :oops:
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » gio giu 10, 2010 9:38 pm

La tua ricerca è interessantissima, molte di queste cose già le conoscevo, ma per quanto riguarda la maggior parte dei comuni pigmenti in commercio la situazione è molto più tranquilla. Quelli che hai elencato tu costano un botto e oggi a meno che non li chiedi col nome specifico non li troverai. Come infatti hai scritto:
I pigmenti pittorici, oggi prodotti sinteticamente, un tempo venivano ricavati impastando la polvere ottenuta dalla frantumazione di particolari minerali con diversi tipi di grassi e oli. In quest'immagine sono mostrati alcuni dei minerali più usati, con i relativi pigmenti in polvere e in pasta. In senso orario, dall'alto, ematite (detta anche rosso dei gioiellieri), malachite (un composto verde del rame), azzurrite (blu reale), cinabro (rosso vermiglione), lapislazzuli (blu oltremare), realgar (solfuro di arsenico) e orpimento (arsenico giallo).
Ho esposto anche io più volte queste perplessità al mio professore di tecniche pittoriche. Lui mi ha fatto notare che questi sono colori che si usavano un tempo. Oggi costerebbe troppo realizzare un quadro con un lapislazzuli o lo smerlaldo e molti altri pigmenti di questo genere. In passato pensa che prima di diventare artisti bisognava essere alchimisti. Ci sono ad esempio dei colori naturali che non possono essere miscelati tra loro.
Purtroppo è vero anche che molti prodotti naturali sono tossici lo stesso e alcuni sono preparati con parti d'animali, come il nero d'ossa.
Ma è pur vero che quando si parla di prodotti naturali, la tossicità nella maggior parte dei casi deriva da un consumo eccessivo o da uno sbagliato rilascio nell'ambiente. Pensa che anche nell'alimentazione ogni giorno ci troviamo a contatto con sostanze che se ingerite in grandi quantità sono tossiche. Per farti un esempio ci sono le cicerchie, il prezzemolo, ma anche le mandorle.
Ti capisco e anche io ho attraversato una fase simile, ma bisogna anche riuscire a trovare il giusto compromesso. Io ti parlavo dello straccetto e del bicchierino d'olio. Tu giustamente mi hai detto che lo straccetto finirà nell'immondizia, ma è pur sempre una soluzione valida all'utilizzo di petrolio, trementina o sapone sgrassante. Si tratta poi sempre di pezzi di indumenti che non utilizzo più e che verranno poi usati per questo scopo per anche 4 o 5 mesi, quindi direi che per il momento è una valida alternativa al petrolio e a tutte le altre sostanze dannosissime anche solo a inalarle.
Sono quasi tre anni che faccio questo percorso a ritroso, cercando pian piano di trovare le giuste soluzioni che siano meno inquinanti e col minor impatto possibile sul mondo. Ma le cose vengono fuori man mano. Ad esempio oggi ho scoperto come produrre il nero carbone, domani magari scoprirò come evitare lo straccetto.
Per dirtene un'altra, io uso la colla vinilica per sostituire la colla di coniglio e le altre colle forti nel campo dell'arte. La colla vinilica non sarà 100% naturale, deriva dall'industria, ma per il momento è pur sempre una valida alternativa alla colla di coniglio o di pesce. Abolire tutto di colpo significherebbe non dipingere più. Come hai detto tu infatti, molti prodotti vegan hanno in ogni caso un impatto, ma per il momento, in attesa di nuove soluzioni sono una pur sempre valida alternativa.
dipende poi anche dall'uso che ne fa. Se le scarpe vecchie le rilasci nell'ambiente, anche se sono un prodotto vegan possono crear danni, allo stesso modo anche i colori, per quanto naturali, alcuni possono essere dannosi se rilasciati nell'ambiente, ma non sul quadro.
Per i colori a olio in tubetto, ora che mi ricordo bene. il mio professore di tecniche pittoriche ci disse che erano dannosi per la quantità di collanti e sostanze come la trementina per renderli più fluidi, per conservarli a lungo e più brillanti.

Una delle prossime operazioni è quella della creazione del colore per la xilografia. Ci lavorerò questa estate, ma fin ora ho dovuto utilizzare quello industriale perchè avevo l'esigenza di preparare degli esami. Sono tutte cose che vengono col tempo. Non puoi pretendere di trovare soluzioni da un giorno all'altro.
LA mia non è una critica, ma consigli perchè ti capisco e perchè ci sono passato anche io. Decisi di non dipingere più, e pian piano stavo diventando troppo estremista. Ad esempio, per avere minor impatto sull'ambiente ero arrivato a pensare che non era giusto nemmeno andare in macchina come passeggero. Allora decisi di fare un passo indietro e andare con più calma cercando pian piano le soluzioni.

Per quanto riguarda la stampa a mano della xilografia, molti dicono di usare il matterello, ma io in questo modo ho sempre rotto la carta. La mia prof mi ha fatto creare un tampone con un cubetto di legno al quale ho incollato uno strato di feltro. Dopo aver rullato la matrice, si stende la carta e si tampona più volte per farla aderire, e poi pian piano vai a schiacciare ogni parte nera col brunitoio o un cucchiaio. Dipende poi sempre dal tipo di carta che vuoi usare. La carta di riso è quella più leggera e adatta alla stampa a mano. Se invece vuoi usare la rosaspina sarebbe l'ideale bagnarla leggermente per facilitare l'adesione del colore. In quel caso però devi far attenzione a non sfaldare la carta facendo pressione. Sembra complicato, ma basta fare un po' di pratica.
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » ven giu 11, 2010 5:01 pm

no beh guarda io non sono mica così estremista, non ho nè deciso di non dipingere nè di non salire in macchina come passeggero...
ho solo fatto una ricerca veloce su internet e riportato i risultati per avere pareri, e ho solo proposto un'idea di colori fatti "in casa", è ovvio che se si vuole un effetto di un certo tipo l'unica soluzione è quella che proponi tu, ad oggi.
sicuramente oggi come oggi bisogna scegliere il minore dei mali, non c'è alternativa...
volevo solo sapere se i pigmenti in commercio sono quelli che ho trovato nella ricerca, da quel che ho capito non sono gli stessi ma sono meno nocivi.
Per la xilografia io pensavo proprio di usare carta di riso o velina, perchè voglio iniziare un lavoro sulla trasparenza che ho in mente da un po'..
si mi sa che il brunitoio è meglio del mattarello!!!
se vuoi una carta da stampa più resistente c'è la hanhemulle (non so se si scrive così..) però costicchia parecchio, anche se la qualità è davvero eccezionale, è una carta elasticissima e resistentissima, non è sbiancata però..
ciao ciao grazie mille aggiorniamoci poi sui reciproci esperimenti di colore!
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » mer giu 16, 2010 10:56 am

No i pigmenti oggi in commercio non sono gli stessi che hai elencato tu. Esistono ancora in commercio, ma costano parecchio. In genere i pigmenti più comuni ora li trovi anche a 3 o 4 euro al kg. Però sicuramente esiste una grossa differenza di qualità, basti pensare alle tonalità dei grandi maestri del passato che riescono ad essere brillanti ancora oggi.
Questo tipo di carta non lo conosco ancora...mi informerò :) spesso uso anche la carta Alcantara. E' la più naturale, fatta al 100% di cotone, fabbricata a mano e senza l'uso di acidi per sbiancarla. Anche questa costa, ma di tanto in tanto per un buon lavoro si può fare.
Certo..teniamoci aggiornati. Io in questi giorni stavo anche pensando che potremmo prendere delle idee dal trucco minerale. Forse tu ne avrai già sentito parlare. Si usano pigmenti e sostanze naturali che dovendo spalmarle sul viso di certo non possono essere tossiche. Gli stessi colori potrebbero essere usati in pittura. Che ne dici?
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » gio giu 24, 2010 10:15 am

Sì io uso il trucco minerale per la mia faccia urenda!!! :lol:
però costa un sacco, secondo me per dipingere si dovrebbe aprire un mutuo :lol:
ti do il sito di truccominerale così vedi quanto costa:

http://www.truccominerale.it/index.php
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » ven giu 25, 2010 7:47 pm

noooooooo come non detto :lol:
il quadro dovrebbe poi essere venduto al prezzo dell'oro ;)
Ho letto però qualche sito di autoproduzione di trucchi minerali, si risparmia parecchio ma è abbastanza complicato. Ho letto poi alcune "ricette" che prevedono l'uso del Biossido di titanio.
Si usa anche in pittura e io purtroppo sto ancora finendo vecchie scorte..dico "purtroppo" perchè di recente sono apparsi degli articoli dove si dice sia cancerogeno. Sinceramente non so se crederci o no.
Ne sai di più su questo argomento?
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » lun lug 05, 2010 1:40 pm

Guarda io so solo che il titanium dioxide dei cosmetici sul biodizionario è verde...
però non so di più.. non è che siriferiscono all'ossido e non al biossido?
però non so nulla di pù.. :D
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda violetta.miss » lun ott 11, 2010 8:59 pm

Salve a tutti,
interessante l'articolo, io mi sto informando per un arte eco e animalista, mi piacerebbe usare i coloranti vegetali(caffè, henne mallo di noce etc, curcuma) e le terre naturali. Come leganti userò l'olio di lino e la farina la ricetta tipo tempera a colla, il mio problema è ottenere il rosso, dalla bababietola, l'arancione il melograno, il blu l'indigo etc. Il mio problema è se uso questi coloranti e devo fare l'imprimatura alla tela i colori aderiranno alla tela dopo la passata dell'imprimatura? Oppure posso usarli direttamente sulla stoffa? tra l'altro il lino è scuro...Per il bianco usero la calce. Inoltre volevo sapere i colori primari rosso magenta, blu primario che è blu di cyano, li posso trovare come pigmenti minerali oppure ome terre ? li posso mescolare tra loro pr ottenre gli altri colori?non capisco molto...secondo voi? grazie :-)
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » ven ott 15, 2010 3:17 pm

Ciao Violetta,
Scusa per il ritardo nella risposta. Puoi dipingere anche direttamente su stoffa. Il problema è che se troppo tesa la stoffa avrà una certa trasparenza e potresti avere difficoltà sia nella stesura che per avere un colore corposo. Come hai detto tu, la tela è più scura quindi avrai un risultato più spento. Se usi poi l'olio di lino l'imprimitura dovrebbe essere d'obbligo in quanto l'olio a lungo andare corrode la tela rendendola meno o quasi per nulla resistente alla pressione (questo però avviene con gli anni, direi 20 o 30, non subito). I pigmenti li puoi trovare sia minerali che come terre, ma non tutti possono essere mescolati tra loro. Quando compri un colore dovresti provare a fare una ricerca col suo nome specifico o magari chiedere anche al negoziante con quale altro pigmento può essere miscelato.
Ci sono infatti alcuni pigmenti (soprattutto quelli minerali) incompatibili e se uniti possono annerire o trasformarsi in colori indesiderati. Tutto sta nel tentare e trovare quello che più ti interessa. A volte, anzi quasi sempre, dall'errore escono fuori soluzioni interessanti che possono poi essere ripetute volontariamente andando così ad arricchire un ricettario personale.
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda violetta.miss » ven ott 15, 2010 3:44 pm

Grazie lux della risposta :-),
mi hai dato un informazione importante, siccome stavo pensando di non usare più olio di lino voglio provare ad usare come legante zucchero e fecola di patante,poi aggiungo il cacao o gli altri ingrdienti per colorare così posso evitare l'imprimitura anche se un giorno proverò anche quella, ora mi devo informare su cosa sono fatti i colri a tempera e d olio ce vendono in tubetto, se sono a basso impatto e senza solventi e collanti acrilici li provo su un tela con iprimitura fatta da me...
men male che esistono i 15 vecchi libbri per bambini con vecchie ricette per fare e costruire ...
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » mar ott 26, 2010 11:17 am

Si i libri per babini sono una cosa importante che mi hai fatto tornare in mente..avevo dimenticato che potrebbero essere essenziali in quanto si servono di consigli su materiali non tossici.
I colori nel tubetto dubito che siano a basso impatto ambientale. Di sicuro sono pieni di solventi e collanti. Lo potrai tranquillamente notare aprendo un tubetto nuovo di colore ad olio. La prima cossa che ne verrà fuori sarà una sostanza appiccicosa che è collante. Purtroppo non so dirti altro a riguardo. Di queste informazioni ne sanno poche anche i negozianti che conosco e che sono esperti di colori da generazioni.
Hai già provato l'impasto di cui hai parlato? quello con zucchero e fecola di patate. Sono curioso. Qualche goccia di olio di lino forse però potrebbe starci bene. devi riuscire a creare un impasto che non indurisca troppo perchè la tela essendo morbida tende a muoversi e a far spaccare il colore. C'è poi anche da tener conto che la tela di dilata e si restringe passando da bagnata ad asciutta. Tutto sta nella pratica..fammi sapere come va.
Potresti provare come supporto anche le tavolette di legno dipingendoci sopra direttamente
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda violetta.miss » sab ott 30, 2010 1:28 pm

ti farò sapere sul risultato circa l afecola di patate e lo zucchero proverò pure un pò di olio di lino,,,tutto è sperimentare, ora però che sono iscritta all'istituo d'arte nel corso serale vengo a sapere che per decorazione ceramica nelle maioliche usano pennelli a serbatoio di bue e di martora...mi hann detto che quelli sintetici raschiano la base :-((. No ci voglio credere...:-(
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » lun nov 01, 2010 8:22 pm

Anche io per il corso di litografia (che purtroppo è obbligatorio nel mio corso di laurea) sarò costretta a usare il pennello di bue.. perchè se no il sintetico potrebbe reagire male con l'acido..
uff...potrei andare al maneggio dove va la sorella del mio ragazzo e prendere una ciocca di criniera al cavallo, almeno sono sicura che non succede nulla all'animale (anche se sono in pieno disaccordo con l'equitazione, in quanto la vedo comunque come uno sfruttamento.. :evil: )
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda lux » lun nov 08, 2010 11:01 am

Certo...anche io sono in disaccordo con l'equitazione. :(
Violetta non credo sia obbligatorio l'uso del pennello di pelo di bue. Ormai ne esistono di tantissimi sintetici e morbidi. Cerca un grande negozio fornito e chiedi pure. Di certo esisterà quello che fa al caso tuo.
Lavanda..anche nel tuo caso io ti direi di sperimentare. Senza dire niente ai prof provaci e se va male pazienza...si troveranno altre strade, ma di sicuro esistono metodi alternativi al pelo di bue e di martora. Magari si potrebbe provare con una ciocca dei nostri capelli :lol: :lol:
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Re: come faccio tempera naturale e vegan?

Messaggioda Lavanda » dom nov 14, 2010 12:00 pm

ci ho pensato anche io!!! :lol: ora sono praticamente rapata(mania di taglio alla maschio), ma ora di marzo.. :lol:
beh magari è vero in un belle arti fornito potrebbero avere dei pennelli sintetici adatti all'acido.. proverò.. magari qualche materia gommosa.. :D
ciao ciao
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