L'icisione calcografica

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Moderatore: laura serpilli

L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » sab mar 28, 2009 2:00 pm

Ciao a tutti.. Io sto studiando grafica d'arte a Brera e ho notato che il corso di incisione calcografica è un crogiolo di veleni.. insomma tra acidi e solventi.. inquiniamo noi e l'ambiente in modo impressionante...
Io sono al primo anno e vorrei evitare di usare questi metodi stupidamente dannosi, dediacandomi alla puntasecca o al bulino, ma il mio prof non ne vuole sapere vuole che imapriamo per forza tutte le tecniche.. allora mi chiedo.. si può acidare con aceto? se sì qualcuno sa in che percentuale va diluito, con che metallo si può usare e che tempi occorrono? Inoltre , dopo l'acidazione, l'aceto va smaltito come un altro acido?
E comunque lo devo dire, mi sta qui.. ci fanno usare l'acido nitrico in accademia.. ok ci sono le cappe io uso la maschera coi filtri.. ma mi sembra assurdo quando comunque si potrebbero usare tecniche meno dannose.. insomma.. non è il caso che la calcografia si evolva? va beh..
se qualcuno sa qualcosa sull'argomento lo ringrazio
ciao a tutti
Lavanda.
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » sab mar 28, 2009 3:12 pm

Ciao Lavanda, anche io frequento il corso di grafica d'arte ma presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli. Fin ora ho lavorato solo a maniera nera e puntasecca.
La settimana prossima anche io dovrò cominciare con acquaforte, acquatinta e tutte le altre tecniche che prevedono l'uso di acidi mordenti.
Ho posto il tuo stesso problema alla mia insegnate che mi ha fatto subito notare che in aula nessuno indossa mascherine in quanto l'acido che usa lei è un mordente a sale e quindi non tossico. La cosa mi sembra molto strana, ma chiedendo in giro ho sentito dire le stesse cose.
Magari posso chiedere meglio alla mia prof. e ti posso far avere il nome di questo mordente. Possiamo poi fare anche una ricerca per scoprire quanto sia realmente dannoso per noi e l'ambiente.
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » dom mar 29, 2009 11:40 am

Mordente a sale? Di cosa si tratta? Beh noi no usiamo l'acido nitrico e il nostro professore stesso ci ha detto che è dannosissimo ma che lo usano perchè morde in pochi secondi...mi ha confidato che per la legge 626 non si può più usare..ma va beh...tempo fa però l'avevano chiusa perchè addirittura non avevano le cappe di aspirazione dei vapori e scaricavano gli acidi nel tombino.. adesso almeno hanno le cappe.. comunque sì sarebbe da fare una ricerca..eh beh infondo l'arte è anche questo..
Grazie mille
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » dom mar 29, 2009 2:49 pm

Si..quello delle cappe inesistenti era un problema di tutte le Accademie d'Italia fino all'anno scorso.
Mi sembra davvero strano che il vostro insegnante così legato all'idea di dover utilizzare tutte le tecniche non conosca mordenti al sale.
Ne esistono di diversi tipi per quello che so, l'unico inconveniente sono i lunghi tempi di morsura che vanno da un minimo di 30 minuti fino a 4 o 5 ore.
In settimana cercherò di parlare con la mia prof. e ti farò sapere.
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » mar mar 31, 2009 1:12 pm

Grazie lux mi faresti un favorone..
è così legato agli acidi perchè vuole che ci sbrighiamo in pochi minuti.. va beh decisione discutibile..
comunque grazie.. intanto se vuoi ti do il sito della nostra prof di stampa d'arte si chiama printshow.it c'è dell'inforamzione sui materiali tossici e non tossici.. forse sarebbe intelligente fare informazione anche agli altri studenti..
ciao ciao
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » mar mar 31, 2009 8:15 pm

Ciao Lavanda,
Ti ringrazio per il link, ci sono degli articoli interessantissimi, l'ho messo tra i preferiti per leggerlo con comodo
Per il momento volevo dirti che ho parlato con la mia prof. spiegandole il problema. Mi ha detto che era già al corrente dei metodi utilizzati dalle altre Accademia d'Italia.
Purtroppo aveva fretta e non sono ancora riuscito a farmi dire il nome del mordente che ci fa usare. Mi ha solo detto che non è tossico ma naturalmente essendo un acido non può essere scaricato nei tombini. Una volta utilizzato lei lo rimette nelle taniche e chiama legambiente che si occuperà poi di rigenerarlo o smaltirlo nel modo migliore.
La cosa migliore sarebbe raccogliere il maggior numero di informazioni sugli acidi non tossici e cominciare a sperimentare. Purtroppo però, come mi ha detto la mia prof, non tutti gli insegnanti sono aperti a questo modo di fare arte.
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » mer apr 01, 2009 5:45 pm

Io invece ho parlato col mio prof stamattina e mi ha detto che mi darà la ricetta per il mordente all'aceto... però mi ha detto che devo attrezzarmi a casa mia perchè dice che in accademia non è possibile occupare tanto tempo per le morsure.. in pratica ha detto che ci vogliono aceto, gomma arabica e un altro legante che lui non ricorda e che mi deve trovare.. non so poi questo come va smaltito...
io tra ieri e oggi ho provato a mettere in una vaschetta una piccola lastra di zinco con acqua e aceto di vino rosso. è rimasta là 27 ore e secondo me un po' ha morso.. però con un inconveniente: che si è staccata parte della cera e non capisco come mai.. boh chiederò delucidazioni lunedì..e soprattutto gli chiedo come devo fare a smaltire i resti di aceto.. cioè alla fine acqua e aceto non dovrebbe creare problemi.. è un po' come quando lo si usa per lucidarsi i capelli credo.. comunque chiederò..
Grazie ancora
ciao ciao
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » mer apr 01, 2009 8:50 pm

Ah ottimo..davvero interessante l'uso dell'aceto. Puoi scriverci la ricetta? Servirà anche a tutti noi poveri aspiranti artisti :wink: :D
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » ven apr 03, 2009 9:27 am

Beh per la verità quello che ho fatto io è un misero esperimento... cioè ho versato dell'aceto di vino su una lastra di prova e l'ho allungato con acqua però come ti dicevo pare che abbia scrostato via la cera.. lunedì chiederò al prof come mai... anche perchè a me sembra che abbia morso poco il metallo.. in teoria dovrebbe esserci sta ricetta più dettagliata che deve darmi il prof, appena l'avro sperimentata vi dirò! ciao ciao
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » sab apr 11, 2009 2:40 pm

Ciao lavanda, volevo chiederti come è andata poi col tuo prof e cosa ti ha consigliato riguardo alla morsura con aceto. :wink:
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » sab giu 06, 2009 10:41 am

ciao scusa se rispondo solo ora ma era un po' che non guardavo i forum.. guarda in realtà è andata male cioè lui prima mi ha detto che mi avrebbe dato la formula per il mordente ecologico poi alla fine mi sono ritrovata ad usare comunque l'acido nitrico.. che per fortuna viene smaltito correttamente ma comunque.... va beh...
mi sono fatta regalare da mio padre una maschera apposta per i vapori acidi che protegge benissimo ma comunque resta il problema dei solventi.. ancora si ostinano ad usare acquaragia quando bastano sgrassatore o alcool per l'inchiostro.. io comunque non la uso quasi più...
pensa che certi compagni la usano per le mani :shock:
uffa, almeno l'anno prossimo in teoria dovrei fare la stampa alta e quindi dovrei riuscire a usare meno sostanza schifose perchè dovrei incollare vari materiali per preparare la matrice...
e poi al terzo anno mi ha promesso che avrei campo libero quindi mi dedicherò alle maniere dirette.. sempre ammesso che poi lui mantenga la promessa...
comunque anche l'ichiostro calcografico fa schifo... e sembra un impresa impossibile non sporcarsi...
:cry:
va beh ciao ciao
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » lun mar 15, 2010 7:03 pm

tiro su il post perchè la situazione è sempre più schifosa..
martedì scorso sono stata male a causa delle sostanze respirate, ho avuto nausea e capogiro (nonostante la mascherina)
oggi no perchè sono stata il meno possibile in laboratorio sfruttando i tempi morti e usando la maschera antiacido anche epr le vernici e i solventi.
Così si tampona il danno ma non lo si risolve..
pensate che da noi solo una prof su tutti quelli di grafica d'arte insegna i nuovi metodi non tossici (matrici polimeriche e inchiostri a base di acqua)..
Qualcuno sa dirmi in che tipo di negozi acquistare queste matrici polimericeh e come si usano?(sono quelle che si incidono con la luce del sole)e gli inchiostri a base di acqua? al belel arti ancora non li hanno.. così magari se faccio il lavoro così e il prof vede che viene bene magari si incuriosisce..
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » gio mar 18, 2010 9:45 am

ma che tipo di vernici vi fanno usare?????
Pensa che io sto preparando la tesi proprio in grafica d'arte. Ma in questi anni non ho mai avuto bisogno di indossare la mascherina. Noi in laboratorio abbiamo vari tipi di acidi e vernici ma la mia prof ci fa usare solo quelli non tossici. Io fortunatamente ho avuto la possibilità di essere libero di scegliere e quindi non uso nessun tipo di acido. Dopo aver fatto un paio di esperienze con la tecnica dell'acquaforte ho deciso che per me è meglio avere a che fare con tecniche come maniera nera, puntasecca, bulino o xilografia.
Non so da te gli esami come vanno, ma in teoria dovresti realizzare un paio di matrici per ogni tecnica. Se i tuoi prof insistono realizzagli pure quelle due matrici ad acquaforte e per il resto pensa alla tua sperimentazione, anche perchè dovresti realizzarti un percorso indipendente con delle tue sperimentazioni.
Mi dispiace e capisco il dramma di dover sopportare degli insegnanti troppo legati al passato. A me fortunatamente non è successo
Non saprei dirti dove trovare questi materiali, anche per noi a volte è difficile trovare quello che cerchiamo. pensa che ultimamente non si trova nemmeno la carta adatta per stampare le incisioni.
Dovresti soltanto cercare con pazienza su internet anche sui siti in inglese e tedesco. In genere loro hanno anche prezzi più bassi e materiale di qualità e soprattutto più attento all'ambiente.
Io purtroppo sono sotto tesi altrimenti potrei aiutarti subito. Se hai ancora pazienza un paio di settimane ti darò una mano nella ricerca.
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda Lavanda » ven mar 19, 2010 5:38 pm

Ciao ho trovato un negozio a MIlano grazie all'aiuto del'altra prof, appena ho tempo vado a vederlo (io sono di un'altra città)..
gli inchiostri che usiamo sono quelli a base oleosa e quindi pieni di diluenti...
le vernici per la copertura sono quelle tradizionali che puzzano come una discarica, l'acido è quello nitrico, e in più usiamo ancora la colofonia (ci avevano detto ceh era solo una resina e invece al corso di sicurezza ci hanno detto che è tossicissima)..
l'unico passo avanti è stato lo sgarssatore al posto dell'acquaragia... che schifo.. :evil: seguirò il tuo consiglio comunque!!! grazie mille ancora!!
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Re: L'icisione calcografica

Messaggioda lux » ven mar 19, 2010 6:30 pm

Benissimo. Potresti farci sapere se ha un sito internet e vende anche per corrispondenza?
E se potresti essere così gentile da mostrarci anche i tipi di vernici meno tossiche che prenderai. Potrebbero essere utili anche agli altri. Come dice sempre la mia prof. se vogliamo davvero cambiare le cose bisogna sperimentare, impadronirsi della tecnica e insegnarla poi agli altri. :)
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