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DIRITTI E DOVERI DEL CONSUMATORE
Raccolta dei RAEE domestici
La procedura di gestione dei RAEE introdotta dal D.lgs.151/2005 e' attiva gia' da tempo, con raccolta dei rifiuti provenienti dai nuclei domestici effettuata con le stesse modalita' dei rifiuti urbani ingombranti.
Stante l'obbligo a carico del consumatore di fruire della raccolta differenziata, ad oggi chi vuole sbarazzarsi di tali rifiuti puo' trasportarli direttamente ai centri di raccolta o alle isole ecologiche organizzate dal proprio Comune oppure puo' affidare il ritiro alle societa' municipalizzate di gestione utilizzando il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti (le cui modalita' e costi variano da Comune a Comune).
Dai centri di raccolta i RAEE vengono poi trasportati agli impianti di trattamento e riciclo gestiti dai produttori attraverso sistemi collettivi di gestione che essi stessi formano individualmente o raggruppandosi (vedi piu' avanti).
In questo quadro si inserisce la figura del venditore/distributore di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che il decreto coinvolge ponendo a suo carico il ritiro dei rifiuti RAEE ogni qualvolta viene venduto un apparecchio nuovo in sostituzione di uno vecchio dello stesso tipo.
Dal 18 Giugno 2010 (*) infatti i RAEE prodotti a livello domestico che vengono sostituiti con l'acquisto di un apparecchio nuovo ed equivalente, dovranno essere ritirati e trasportati gratuitamente nei punti di raccolta direttamente dai venditori/distributori che vendono il nuovo.
Cio' in ragione di "uno contro uno", ovvero quando all'acquisto di un nuovo apparecchio corrisponde il ritiro di un usato dello stesso tipo che abbia svolto le stesse funzioni (esempio: lavatrice nuova contro lavatrice vecchia, tv nuova contro tv vecchia, etc.).
I venditori possono raccogliere i Raee presso locali propri per poi consegnarli ai punti di raccolta con cadenza mensile o al raggiungimento di un certo peso totale, tenendo aggiornato un registro di carico e scarico dal quale risulta anche il nome e l'indirizzo dei consumatori che hanno conferito il rifiuto.
Per svolgere questa attivita' i venditori, o i terzi da loro delegati, devono iscriversi in un'apposita sezione dell'albo nazionale dei gestori ambientali.
Agli obblighi suddetti -nella fattispecie la raccolta dei RAEE e il loro trasporto presso i centri di raccolta- sono soggetti anche gli installatori di AEE o i centri di assistenza tecnica nell'ambito delle proprie attivita'.
La legge e' molto chiara riguardo all'obbligo di ritiro gratuito del RAEE da parte del venditore presso il domicilio del consumatore con trasporto dello stesso presso i punti di raccolta o i propri magazzini, e si puo' intendere quindi che questo obbligo valga anche nel caso di piccoli elettrodomestici. Tuttavia la questione va guardata da un punto di vista pratico, a nostro avviso, e nel caso di sostituzione di un piccolo apparecchio (calcolatrice, telefonino), diventa naturale che sia lo stesso consumatore a consegnare il vecchio al negoziante.
Note:
- (*) Obbligo previsto dal decreto del Ministero dell'ambiente n.65 dell'8/3/2010 pubblicato in GU del 4/5/2010, in vigore il 18/5/2010, con operativita' slittata di 30 giorni dal D.lgs.151/05;
- Il ritiro gratuito dell'apparecchiatura, sia che avvenga da parte di societa' di gestione rifiuti sia da parte dei venditori, puo' essere rifiutato se vi siano rischi di contaminazione o se risulta evidente che l'apparecchiatura non contiene i suoi componenti essenziali o contiene rifiuti diversi dal RAEE. In questi casi deve provvedere personalmente il detentore, a proprie spese, con consegna del rifiuto a ditte specializzate nella loro gestione e smaltimento;
- Il venditore che si rifiuta di ritirare l'apparecchiatura elettronica vecchia a fronte dell'acquisto di una nuova dello stesso tipo, oppure che effettua il ritiro chiedendone il pagamento, e' punibile con l'applicazione dii una sanzione amministrativa variabile da 150 a 400 euro;
- Ricordiamo che lo scorretto smaltimento dei rifiuti ingombranti, con abbandono per strada o vicino al cassonetto, e' colpito da sanzioni decise a livello locale (in Campania e' addirittura previsto l'arresto, vedi legge 210/08).
Nuova normativa RAEE (rifiuti elettrici)
- Gianluca Ricciato
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