Ho letto con molto interesse i post e cmq traggo triestemente una conclusione,si ha ancora paura del diverso,di quello che la gente comune ufficialmente non fa...o meglio non ammette!La libertà sessuale sta ancora nell'embrione a mio avviso e non solo per gay e lesbiche,ci sono ancora atti sessuali considerati tabù...perversi ecc,ma cosa è tabù?Cosa è perverso?A mio avviso nulla,quando le persone sono coscienzienti!Questo stato di cose crea unicamente ghettizzazione,infatti anche il circolo gay o lesbo in fondo è un ghetto,dove le persone per trovarsi devono trovare un "posto"non è espressione di libertà.
Per non parlare di altre "pratiche sessuali"quali il sadomaso per esempio,alimentando unicamente la prostituzione di lusso e il proliferare di club a tema,sempre ghetto rimane.
E poi tutti si tengono le fantasie che magari vanno a sfogarle in paesi poveri col turismo sessuale.
Sarebbe bello veramente essere liberi di dire quello che ci piace fare nella nostra intimità,ma siamo ancora lontani.
