Riflessioni sull’essicazione casalinga

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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda susi_violante » mer lug 07, 2010 9:00 am

MissVanilla ha scritto:
sirio2010 ha scritto:
susi_violante ha scritto:ho parlato con mia sorella che ha l'escalibur Susi

---------
Susi, sei fantastica!!! Sei stata precisissima. :D
Neanche ci avevo pensato a tutte queste cose che mi hai detto. :D
Grazie!
Speriamo che chi ha il Tauro sia altrettanto preciso.... ogni riferimento a Missvanilla è puramente casuale. :roll: :roll: :roll:

uh, eccomi!!!
Allora, il mio amico Kristof ha l'excalibur, molto efficiente e pratico. Io ho comprato il Tauro proprio perchè è la versione più simile all'excalibur che ci sia, è forse solo leggermente più ingombrante ma per il resto direi che hanno la stessa efficienza. Anche il Tauro ha la ventola esterna, fa il rumore di un ventilatore diciamo, certamente consuma di più del vecchio essiccatore tondo senza ventola ma pieno di dispersioni, ma proprio per questa ragione ci mette anche metà tempo, quindi secondo me è vincente!!


Ma l'escalibur ha la ventola interna (almeno così mi ha detto my sister) e poi è anche più bello!!!!! :lol: :lol: :lol: :lol:
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda MissVanilla » mer lug 07, 2010 2:12 pm

Susi, quello è vero è più bello!!
Se a Sirio non importa del prezzo allora ottimo l'excalibur!!
Se deve risparmiare, allora Tauro che fa le stesse cose :)
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda sirio2010 » mer lug 07, 2010 6:51 pm

GRAZIE SUSY E GRAZIE MISSVANILLA, ma....
... eh si, c'è un ma prima di definire il rapporto qualità prezzo di entrambi.
----------
DOMANDE PER MISSVANILLA:
- La ventola esterna è fastidiosa? Dove si deve mettere?
- C'è una manopola per la regolazione precisa della temperatura sui 40°?
- C'è una manopola per la regolazione del tempo di essiccazione?
-----------
DOMANDE PER SUSY,
O meglio, puoi chiedere ancora a tua sorella?
- L'Exalibur ha la ventola interna che riduce lo spazio di essiccazione,
quindi puoi chiedere la dimensione dei cestelli? La profondità visto che la ventola sta dietro.
- Dalla foto di Exalibur vedo che la temperatura parte dai 95° :shock: ,
come fa tua sorella a regolarlo sui 40°?
--------------
Dalle vostre risposte potrò fare una precisa valutazione dei due prodotti. 8)
Così che chi dovrà comprare in seguito un essiccatore sappia bene cosa scegliere. :D
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda MissVanilla » mer lug 07, 2010 8:04 pm

Non è che ha una ventoa esterna da posizionare, ha semplicemente il pannello dietro che lo chiude che già contiene la ventola, non occupa più spazio per questo....è un parallelepipedo compatto....se ho tempo domani lo fotografo, ma non assicuro perchè sarà per me giornata campale (mi è partita la caldaia e in automatico si sono accesi tutti i termosifoni, ve lo immaginate??? Sfido io che sentivo caldo....domani ho tecnici per casa).
Comunque fa il rumore di un ventilatore.
Ha la manopola con 3 posizioni, io la metto tra il 2 e il 3 e ho testato che è la temperatura giusta.
No, non si regola il tempo di essiccazione, devi spegnerlo tu.
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda susi_violante » gio lug 08, 2010 8:12 am

sirio2010 ha scritto:DOMANDE PER SUSY,
O meglio, puoi chiedere ancora a tua sorella?
- L'Exalibur ha la ventola interna che riduce lo spazio di essiccazione,
quindi puoi chiedere la dimensione dei cestelli? La profondità visto che la ventola sta dietro.
- Dalla foto di Exalibur vedo che la temperatura parte dai 95° :shock: ,
come fa tua sorella a regolarlo sui 40°?


vai su questo link e clicca sull'immagine per ingrandirla e vedrai l'escalibur ben bene
http://www.semilandia.it/product_info.p ... ts_id=1668

la ventola che è posizionata in fondo (sotto le manopole) è piccola porta via solo pochissimi centimetri; i cestelli sono circa 45 x 45 cm.
la temperatura parte da 95° e va fino a 155 gradi Fahrenheit (che è una scala diversa in uso negli USA)
che corrisponde a 35° a 68 gradi Celsius (che è la scala che adottiamo noi)
vai qui e ingrandisci la foto delle manopole
http://www.vitality4life.it/excalibur-9 ... or-2.html/

guarda qui si vede anche meglio (clicca sul riquadro con la foto sulla destra)
http://it.babelfish.yahoo.com/translate ... =yfp-t-709

mia sorella decise per l'escalibur proprio perchè aveva il timer e puoi programmare i tempi di essiccazione.
Se deciderai per questo, dovrai anche pensare se lo vuoi a 5 o a 9 cassetti (mia sorella è sola e quindi lo ha preso a 5 cassetti), ma mi ha raccomandato di dirti di prendere i foglietti per l'essiccazione che sono lavabili e riutilizzabili (ma questo te l'ho già detto)
Non voglio assolutamente influenzare la tua scelta, anche perchè è (almeno lo è stato per me) soprattutto una questione di soldi, ma quando acquistai lo Stockli (ovviamente quello con il timer) ero anche all'inizio e non avevo esperienza e mi pareva bastasse, oggi però comprerei senz'altro l'escalibur (magari facendo un po' di economia in altre cose). E poi subito dopo il vitamix :roll: :shock: :mrgreen: :wink: Purtroppo devo ancora rimandare.........

ciao
susi
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda sirio2010 » gio lug 08, 2010 9:21 pm

PERFETTO, GRAZIE A TUTTE E DUE.
Se anche il Tauro ha la ventola dentro ed è un parallelepipedo compatto allora mica male!!!
Se ti riesce Sara di mandarmi una foto, nonostante tutti gli impegni che hai, non mi dispiace, anzi...
Tanto oramai non ho più fretta, per il mio compleanno resterò senza regalo. :(
Però dopo avrò due bellissimi regali: un essiccatore e un 4 zampette a cui ridare il sorriso.
Speriamo che micio gatto la prende bene...
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda lanie » mer ago 25, 2010 9:54 am

fino a poco tempo fa ero contraria, ora sto pensando anch'io di procurarmene uno, sono tentata.
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda sognatoredipace » mar nov 09, 2010 12:36 am

ho letto tutta la discussione ma ancora non mi sono fatto una idea, ci sono quindi essiccatori di diverse potenze? un essiccatore regolabile che ho visto su internet era 450W, paragonandolo al mio phon 2000W penso... ke anke se è all'incirca un quarto, il phon si userà a massimo mezz'ora, quello invece starebbe acceso anche 10 ore se non di +! quindi sarebbe cmq come ore di phon! apparte il costo che sinceramente è il mio ultimo pensiero perchè per il mangiare bene un sacrificio lo faccio volentieri, è davvero inquinante come spreco di energia! quindi la mia domanda è, dipende tutto dalla marca? e nel caso in che negozi o siti internet dovrei comprare quelle marche citate nella discussione? non sono esperto ma dubito che sia facile trovarli nel classico negozio no?

Ps: anche io ho comprato solo crudo, dopo il passato fallimento crudista fai da te ^^''
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda luciaca » mer mar 09, 2011 5:33 pm

ciao spero che sia la sezione giusta, volevo una informazione tecnica visto che mi sto appassionando alla produzione di crakers di semi di lino alla pizzaiola, ne ho appena "stermosifonati" un bel pò e sono letteralmente strepitosi. ho letto che i semi di lino comunque lavorati irrancidiscono nel giro di poche ore. in questo caso forse l'essiccazione blocca il processo?
altra domanda, quanto si conservano? li mangerei tutti e subito ma mi rendo conto che non sono proprio dietetici ...
grazie ciau :)
lucia
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda susi_violante » gio mar 10, 2011 4:09 pm

luciaca ha scritto:ciao spero che sia la sezione giusta, volevo una informazione tecnica visto che mi sto appassionando alla produzione di crakers di semi di lino alla pizzaiola, ne ho appena "stermosifonati" un bel pò e sono letteralmente strepitosi. ho letto che i semi di lino comunque lavorati irrancidiscono nel giro di poche ore. in questo caso forse l'essiccazione blocca il processo?
altra domanda, quanto si conservano? li mangerei tutti e subito ma mi rendo conto che non sono proprio dietetici ...
grazie ciau :)
lucia


E' probabile che come tutte le cose manipolate alcuni nutrienti si deteriorino, ma addirittura irrancidire mi sembra troppo e poi si sentirebbe.
Comunque aspettiamo che risponda Sara o chi ha più esperienza al riguardo.

Intanto perchè non ci dai la ricetta?

Ciao
susi
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda luciaca » gio mar 10, 2011 4:53 pm

ciao Susi grazie per la risposta :)
una ricetta è questa
viewtopic.php?f=41&t=30440
ma la ricetta che ho realizzato io l'ho copiata da questi
http://www.ilgiardinodeilibri.it/prodot ... -pizza.php
che sono fenomenali!!! però mi sono detta costano davvero troppo provo a farli da sola .... e mi sono venuti perfettamente identici! sono proprio contenta :D
riporto gli Ingredienti: Anacardi, Semi di Lino Dorati, Carote, Pomodori Secchi, Cipolla, Aneto, Peperoncino in polvere (ho usato quello di cayenna), Sale Marino non raffinato (io non l'ho messo perchè già i pomodori secchi sono molto saporiti), Succo di Limone.
le quantità sono a occhio e a gusto, i semi di lino ammollati per 4 ore, ho tritato a parte tutti gli ingredienti e poi unito insieme ho passato tutto al minipimer, spalmato su carta forno e lasciato essiccare sul termosifone per due giorni.
il brutto è che ho scoperto questa meraviglia a pochi giorni dalla chiusura dei termosifoni... sob... sto meditando di comprarmi l'essiccatore :lol:
ciau!
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda angela21 » sab apr 23, 2011 8:49 am

Ho comprato L'essicatore da poco, usato 2 volte e funzione, non costa molto. :)

http://www.macchinepercucirecolombo.it/ ... atura.html
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda Akira » mer giu 29, 2011 7:26 am

Ho un casino di fichi bianchi che ho messo semplicemente fuori da qualche giorno, stanno venendo proprio bene! La brezza di mare durante il giorno e la tramontana durante la notte stanno facendo un ottimo lavoro... :D
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda pasionario » mer set 07, 2011 9:35 am

Ciao! Io avrei una domanda da inesperto :wink:
Avendo un essicatore senza regolazione della temperatura e avendo constatato che il riscaladamento mi pare un po' eccessivo (devo misurare ma secondo me supera i 50°) posso ottenere dei buoni risultati sfruttando invece il sistema di ventilazione a doppia velocità di cui è dotato? Naturalmente si tratterebbe di un flusso d'aria a temperatura ambiente, cioè eviterei di accendere il riscaldamento. Non m'importa se impiega giorni, mi interessa il risultato finale :)
Grazie mille
pasionario
 
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Re: Riflessioni sull’essicazione casalinga

Messaggioda Sauro Martella » lun ott 24, 2011 9:29 pm

Ciao Pasionario, in linea teorica, con un flusso d'aria "normale" dovresti sottoporre ad una simildisidratazione, nel senso che da un punto di vista fisico il prodotto alimentare da essiccare e l'aria passante tenderanno ad equipararsi facendo un vero e proprio scambio di umidità tra le due parti. Ovviamente la parte più grande (l'aria) avrà la meglio visto che il prodotto avrà certamente più unidità da cedere.
però la massima asciugatura che potrai ottenere sarà quella relativa all'umidità dell'aria passante, quindi da un certo punto in poi cambierà ben poco e il livello minimo di umidità del prodotto sarà strettamente legato al grado di umidità dell'ambiente in cui farai l'operazione...
In sostanza, andando molto a spanne, raggiungferai un certo risultato, ma non completo come riscaldando anche leggermente l'aria.
Buone disidratazioni...
:-)
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