centrifugati: che fare con gli scarti?

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Moderatore: laura serpilli

centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda raffaella zappettini » gio set 13, 2012 8:39 am

da poco seguo (tre mesi) questo tipo di alimentazione e ho utilizzato soprattutto frullati che preferisco ai centrifugati ma, leggendo qua e là, ho capito che era meglio tirar fuori una monumentale centrifuga che avevo messo via per la sua scomodità...
oggi dopo un super centrifugato di carote e arance mi rendo conto che mi dispiace buttar via quella ciotola piena di fibre di carota.
domanda: è possibile utilizzarla per qualche ricetta? mi sembra un'ottima base

ovvio che l'avanzo di un centrifugato di uva e kiwi va dritto in pattumiera...
un saluto a tutti
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda raffaella zappettini » gio set 13, 2012 10:21 am

adesso provo a chiedere anche nel forum dedicato alle ricette, sono nuova qui devo ancora capire bene :shock:
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda arbor » gio set 13, 2012 1:26 pm

Gli scarti del centrifugato io semplicemente li butto: con tutte le fibre che assumiamo noi crudisti, non mi faccio certo rincrescere qualche scarto che oltretutto è in genere costituito da fibre insolubili (come nel caso delle carote), che irritane le mucose intestinali e quindi da evitare. Piuttosto l’ideale sarebbe di sostituire la centrifuga con l’estrattore di succhi, magari del tipo sponsorizzato dal Gas di Fruttalia (http://www.fruttalia.net/estrattori-spr ... di-frutta/ ): purtroppo costa intorno ai 350 euro, ma prima o poi lo comprerò.
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda marco'72 » gio set 13, 2012 2:32 pm

Se lo butti nell'organico dovrebbe essere riutilizzato per fare il compost e concimare :D
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda flib » gio set 13, 2012 3:17 pm

Come ha scritto marco'72 gli scarti della centrifuga sono ottimi per il compost :wink:

Quando ho iniziato a fare i succhi di frutta/verdura, quasi due anni fa, mi ponevo il problema degli scarti, ma con il passare del tempo ho maturato la consapevolezza che quello scarto è praticamente lo stesso scarto che avremmo mangiando il cibo e costringendo il nostro organismo a far fare allo scarto tutto il percorso nel nostro intestino.

Attenzione, non intendo dire che le fibre non servano. Io mangio tantissime fibre con la frutta e la verdura. I succhi li uso per assumere una quantità maggiore di nutrienti senza appesantire l'apparato digerente.
Il succo poi mi permette di assumere quantità più elevate di certe verdure. Mangiare mezzo chilo di carote tagliate a julienne è impegnativo; trasformarle in succo, aggiungendo magari una o due mele, rende tutto molto più facile e piacevole.

In pratica se voglio mangiare almeno 4 chili tra frutta e verdure al giorno, posso ridurre l'impatto sul mio apparato digerente mangiando un paio di chili sotto forma di succo :wink:

Tornando all'oggetto della discussione, c'è da dire che con una centrifuga gli scarti sono veramente tanti e non è solo fibra quella che viene scartata. :wink:
Considerando il rendimento, e quindi la minor spesa per l'acquisto della frutta/verdura, consiglio vivamente di sostituire la centrifuga con un estrattore di succhi. Il costo verrà ripagato in breve tempo dalla minor quantità di frutta/verdura necessaria per ottenere i succhi.
I succhi prodotti da un estrattore a freddo, a basso numero di giri, hanno una quantità di enzimi, vitamine, etc notevolmente superiore a quello di una centrifuga.

Io faccio i succhi con una Angel 7500, considerata il top di questo tipo di macchine, devo però dire che la Hurom HU100 o HU400, citata da Arbor, è un'ottima macchina e ne ho regalata una il mese scorso al mio papà di 88 che sta cambiando stile di vita verso l'igienismo per cercare di rimediare ad alcuni problemi cronici.

Io l'ho comprata qui:
http://www.iosonoedizioni.it/estrattori ... u-400.html e mi sono trovato benissimo.
In fondo alla pagina si trova anche un bel filmato che paragona l'estrattore alla centrifuga.
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda raffaella zappettini » gio set 13, 2012 9:00 pm

grazie, io mi ponevo il problema di eliminare la fibra che devo dire al mio intestino serve moltissimo :mrgreen: :mrgreen:
non tanto per non buttare gli scarti...medito sull'acquisto dell'estrattore ma mi sembra carissimo. medito, grazie
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda arbor » ven set 14, 2012 4:35 am

Timori infondati i tuoi, Raffa. Di cosa credi siano fatte le tue (le mie, le nostre) feci, se non di fibre? Hai idea di quante fibre siano contenute in un kg di verdura cruda che mi preparo ogni giorno (e che un onnivoro si sogna?) Per non parlare dei tre chili di frutta.
Grazie, Flib, per il tuo cortese intervento, sollecito e generoso come sempre. Sono pienamente d’accordo con te. Con l’estrattore si possono fare dei favolosi estratti di arance (tra poco inizierà la stagione), in sostituzione delle più dispendiose spremute; in questo periodo si può usare alla grande per gli estratti d’uva, compresi gli estratti dei semi contenenti i preziosi polifenoli, antiossidanti naturali. E altri estratti ancora, come quelli di mele. E poi soprattutto, lungo tutto l’arco dell’anno, lo si può utilizzare per gli estratti di verdure, tutte ma in particolare quelle a fibre insolubili, i cui ingredienti si possono quindi assumere crudi, senza bisogno quindi di ricorrere alla loro cottura per evitarne le temibili fibre: carote, bietole, rape, finocchi, perfino patate e patate dolci, cavoli, cavolfiori e broccoli, sedano ecc., e poi ci sono tutte le verdure a foglia verde diverse dall’insalata che io personalmente sono riluttante a mangiare crude (erbette, cicoria, catalogna, spinaci ecc.). Una quantità veramente grande di possibili impieghi. Mi hai convinto, Flib, penso proprio che quanto prima farò partire l’ordine dell’estrattore, che sarei propenso a fare tramite il Gas di Fruttalia, per via dell’assistenza in Italia (non esser costretti a rivolgersi all’estero in caso di bisogno).
Regalo migliore non potevi fare al tuo vecchio genitore, al quale si può ben dire che tu, avvicinandolo all’igienismo, gli abbia restituito la vita che lui ti ha donato. E’ noto che, con l’avanzare dell’età, le nostre energie tendono a diminuire, un po’ come le batterie che tendono a scaricarsi: ben venga dunque qualche congegno in grado di risparmiare la preziosa e scarsa energia. Gesto bellissimo, il tuo, di concreta riconoscenza filiale, e di grande tua soddisfazione personale.
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda Akira » ven set 14, 2012 9:26 am

Puoi mangiarli!
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda raffaella zappettini » dom set 23, 2012 10:23 pm

domanda: come si conteggiano le calorie dei centrifugati?
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda arbor » lun set 24, 2012 9:30 am

Il conteggio delle calorie è tutto sommato abbastanza semplice, molto più complesso quello dei micronutrienti (gli enzimi, gli antiossidanti ecc.), per via della perdita di vitalità subita dall’alimento nel corso della centrifugazione, che invece non ha nessuna influenza sulle calorie che infatti si conservano. Se da un chilo di materia prima ottieni, poniamo, 750 grammi di succo, le calorie saranno quelle di una quantità di materia prima (intera) compresa fra 750 grammi e un chilo, il valore esatto dipendendo dall’efficienza della macchina (per una macchina perfetta, che lascia solo scorie ed estrae tutto il succo, il valore sarà prossimo a 1000 grammi, essendo le scorie prive di calorie; in una macchina che scarta molto succo, il valore scenderà verso i 750). Molto più complesso è invece il discorso dei micronutrienti: con un estrattore di succo come quello di Ross0, con pochi scarti e rispettoso delle proprietà originali dei cibi, gli scostamenti saranno minimi rispetto al peso di partenza, mentre con le centrifughe economiche comunemente in commercio (come la mia) avremo risultati addirittura inferiori al peso finale (se ad esempio se ne va il 50% degli enzimi, il contenuto di enzimi del mio succo sarà pari a quello di 500 grammi (anzi meno) di cibo intero, quindi meno dei 750 grammi di peso finale (nel nostro ipotetico esempio di un chilo iniziale).
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Re: centrifugati: che fare con gli scarti?

Messaggioda Akira » gio lug 20, 2017 3:31 pm

Per me soldi e tempo sprecati!
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