grassi fra 3 e 5 % e poca verdura a foglia :-)

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Re: grassi fra 3 e 5 % e poca verdura a foglia :-)

Messaggioda arbor » sab nov 03, 2012 8:39 am

Grazie Marco per la tua esauriente risposta. Suppongo che lo schema 90/5/5, piuttosto che l’85/10/5 da te ipotizzato, diventi più facilmente abbordabile nel momento in cui si elimina anche la verdura cotta, che indubbiamente incoraggia una maggiore assunzione di grasso aggiunto (come l’olio).
Quanto ai minerali inorganici della verdura cotta il mio timore non è tanto per la carenza di micronutrienti, visto che il crudo nel mio caso è già tantissimo, quanto per l’eccesso di materiale inutilizzabile, che l’organismo non riesce poi ad eliminare adeguatamente (e che ad esempio potrebbe depositarsi sulle pareti delle arterie a formare la placca).
Ciao, Arbor
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Re: grassi fra 3 e 5 % e poca verdura a foglia :-)

Messaggioda marco urbisci » dom nov 04, 2012 6:22 pm

Ciao Arbor... sì, sono d'accordo con te, tutto diventerebbe più facile, in tal senso, eliminando le verdure, più precisamente le verdure cotte per te (io quando le mangio non le condisco, al massimo qualche oliva, ma tipo 3 o 4) e le verdure crude per me (queste le condisco con avocado e/o olive, in buona misura, perchè altrimenti, per il momento, non le mangio altrettanto volentieri).

Per quanto riguarda l'altra domanda, l'eccesso di materiale inutilizzabile, non ho letto finora niente al riguardo (specificamente sulle verdure cotte), se non le indicazioni generali sulla trasformazione dei macronutrienti ad opera della cottura (caramellizazione dei carboidrati, denaturazione delle proteine, formazione di legami pericolosi nel caso dei grassi). Credo, personalmente, che nel caso delle verdure cotte, consumate nella quantità di cui tu parli, questo rischio sia del tutto trascurabile. Per esempio il Dr. Howell, che è l'autore dei testi più autorevoli sulla perdita degli enzimi a causa della cottura (e quello a cui la maggior parte degli igienisti statunitensi fa riferimento) afferma nei suoi trattati (che mi sono letto, purtroppo ancora una volta in inglese, con estremo interesse), che un'alimentazione in cui circa l'80% del cibo sia crudo è più che sufficiente per garantirci la salute, ma non parla di possibili rischi dovuti ad un eventuale 20% di verdure cotte, mentre il Dr. Charles De Lacy Evans parla (se ti interessa, visto che il mio libro già ce l'hai, a pag. 172) di "depositi fibrosi, gelatinosi e di terra", che si insinuano in tessuti e organi causando vecchiaia e morte prematura, e che tali depositi derivano principalmente da cereali e legumi.

Un abbraccio :D
Marco Urbisci
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Re: grassi fra 3 e 5 % e poca verdura a foglia :-)

Messaggioda Flanelio » mer set 20, 2017 10:45 am

marco urbisci ha scritto:Mi correggo (rispetto al mio post precedente): le deficienze nutrizionali di cui parlano (ma chi parla poi, quanto è esperto? le uniche persone che reputo tali sono quelle che sperimentano su di se, e per lungo tempo) quando si riferiscono alla 90/5/5, si riferiscono specificamente al fatto che chi segue questa dieta, di solito è fruttariano, quindi non ingerisce verdure a foglia verde, da cui la carenza di sali minerali, mentre il calo della libido con cialis online (se mai dovesse costituire un problema e non, come sostengono altri, il semplice fatto che si tornerebbe così alla normale libido, piuttosto che a quella alterata tipica di chi non mangia naturalmente), sarebbe dovuta all'insufficiente apporto di grassi. Comunque, ho citato queste evenutali obiezioni solo per fornire qualche ulteriore punto di vista su cui riflettere, non perchè le ritenga importanti. Importante è, secondo me, come uno si sente. Per chi volesse "spulciare" (purtroppo ancora una volta la fonte che ho trovato è in lingua inglese), ecco un link che potrebbe interessare: http://www.incrediblesmoothies.com/raw- ... y-healthy/

A favore invece di una dieta fruttariana è, ancora una volta, Ross Horne, grande igienista australiano che cito spesso sia nel mio libro sia nei miei post. Ebbene lui afferma che 94/3/3 sarebbe ideale per un adulto, perchè in tal modo tutte le necessità nutrizionali sono soddisfatte con la minima formazione di sostanze dannose di qualsiasi tipo. Lui stesso sostiene di essersi nutrito, al momento in cui scrive, cioè negli ultimi 6 anni, quasi interamente di sola frutta coltivata commercialmente (quindi non bio) e di aver mantenuto un'eccellente salute accompagnata da ottima energia (per amore del vero, e per chi non lo sapesse, Horne è morto all'età di 79 anni di cancro alla prostata. Sebbene la notizia mi abbia leggermente "disturbato", non ha comunque tolto nulla alla validità dei suoi lavori e delle sue teorie; evidentemente non sempre l'alimentazione è tutto... e comunque ha vissuto bene per tutta la sua vita).

Infine, personalmente, credo anche io che meno grassi si mangiano meglio si sta, e che quindi non sia un problema accontentarsi di quelli della frutta, anche se la miglior prova è sempre l'esperienza diretta. Per quanto riguarda le verdure a foglia... anche qui devo dire che le volte in cui mi sono sentito meglio in assoluto sono state quando ho mangiato solo frutta per qualche tempo, quindi niente di cotto, nessun grasso aggiunto, niente verdure. Il dubbio della possibile carenza di minerali però mi rimane.

Continuiamo a sperimentare :D
Marco Urbisci


Come dimostra la mia pratica, i problemi associati alla libido sono i più sgradevoli per gli uomini :(
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