ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » mer ott 03, 2018 10:18 am

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... verita.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Vai alla raccolta di altre informazioni su quanto sotto
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... niabcd.htm
e questi i video:
Video testimonianza di una ragazza americana a cui è stata rovinata la vita dopo aver fatto la vaccinazione contro il PAPILLOMA VIRUS:
http://www.youtube.com/watch?v=T-2tnwN1 ... r_embedded
Vaccine Nation (documentario sui danni da vaccino):
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... tblfrR2LpY
Documentario Autismo MADE in U.S.A.:
http://www.youtube.com/watch?v=iwKSqPk1 ... r_embedded
Servizio sul GARDASIL andato in onda su una TV svizzera:
http://www.youtube.com/watch?v=oX8u2Oxz ... r_embedded
Intervista a Gabriele Milani (infermiere e padre di un bambino autistico):
http://www.youtube.com/watch?feature=pl ... ycGek3urvQ
Intervista alla dottoressa Forcades Vila sulla suina:
http://vimeo.com/7962812
Scusate se mi permetto di riportare questo documento che parla da solo in quanto ogni parola sarebbe vana.
Sulla pagina che riporto subito sotto vi è scritto:
Comunicato n. 387 29 settembre 2014

Agenzia Italiana del Farmaco

AIFA


* La nomina alla Casa Bianca alla presenza di Barack Obama

* Il Ministro Lorenzin ed il Presidente AIFA Pecorelli "Importantericonoscimento scientifico e culturale internazionale per il nostro Paese"

* Italia impegnata con scuole e Atenei a formare studenti ed insegnanti su importanza e corretti stili di vita.


Washington, 29 settembre 2014 - L'Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. E' quanto deciso al Global Health Security Agenda (GHSA) che si è svolto venerdì scorso alla Casa Bianca. Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l'incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama. "E'un importante riconoscimento scientifico e culturale all'Italia, sopratutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini - ha dichiarato il prof. Pecorelli-,. Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni. Si tratta di un'operazione che l'Italia intende condurre con il coinvolgimento attivo di tutti gli attori, incluse le università. Per prevenire la diffusione di malattie da tempo eradicate nei paesi accidentali e che, oltre all'impatto drammatico che hanno su decessi e patologie evitabili, impongono costi rilevante al sistema sanitario". "Sul tema della salute dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale - ha affermato il Ministro Lorenzin". Il tema dei vaccini sarà una delle priorità durante il semestre Italiano di Presidenza Europea. Il nostro Paese si trova al centro dell'area mediterranea e le molte crisi internazionali hanno portato a nuovi importanti flussi migratori. E' necessario rafforzare i controlli nei confronti di malattie endematiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo. Se vogliamo evitare il collasso dei sistemi sanitari del mondo.



Nel gruppo
LA SCIENZA DELL'IGNOTO

Maurizio Marchel
14 settembre alle ore 12:52


ECCO IL DOCUMENTO CHE TESTIMONIA DOVE TUTTO HA AVUTO INIZIO...
Nel settembre 2014 al global health security agenda, in un summit di 40 paesi, alla presenza del Presidente Obama, l'ITALIA fu NOMINATA come STATO CAPOFILA PER LE VACCINAZIONI NEL MONDO per i 5 anni a seguire.

CAPITO???
Non esiste nessuna epidemia, nessuna emergenza, nessun bisogno di proteggere gli immunodepressi, semplicemente una scelta politica sovranista mondiale decisa a monte in tempi non sospetti.
I nostri figli messi all'asta per capire se questi vaccini funzionano o meno, perché ad oggi molti vaccini sono in MONITORAGGIO ADDIZIONALE....!!!
Sai che significa???
Che non ci sono studi scientifici che dimostrano che funzionano, li stanno testando adesso.

ECCO LA VERA EMERGENZA!!!
Adesso decidi se vuoi approfondire o se vuoi ignorare... ma deve essere chiaro che non esistono i NOVAX, ma esistono solo persone che hanno capito a che gioco stiamo giocando e hanno deciso, a differenza di chi dorme, che i loro figli non saranno mai topi da sperimentazione (di massa).
SI SALVI CHI VUOLE!!!

(Domenico Orecchio)
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... verita.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco
 
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » ven ott 05, 2018 6:47 pm

Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm
Dell'articolo, il pezzo che maggiormente mi ha colpito, non sò se lo sarà anche per voi, è questo in quanto il pezzo "La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno." pare che ci dica tutto, ma confermi la PIENA FALSITA' di TUTTA LA MEDICINA, vero?
"QUINDI: O CREDI O NON CREDI"
come è nella religione, per entrambe NESSUNA PROVA MAI.
L'unica differenza è che nelle confezioni dei "principi attivi" vi mettono il FOGLIO ILLUSTRATIVO o BUGIARDINO con descritto quanto costa IL CREDERE, mentre nella religione il CREDERE NON COSTA NULLA.
L'articolo continua:
"Questa non è una questione personale.
È una questione altamente politica, scientifica ed etica sul futuro di Cochrane.
Come molte persone sanno, gran parte del mio lavoro non è molto favorevole agli interessi finanziari dell'industria farmaceutica.
Per questo motivo Cochrane ha affrontato pressioni, critiche e lamentele.
La mia espulsione ne è uno dei risultati.
...............
La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno.

Peter C Gøtzsche
Professor, Director, MD, DrMedSci, MSc
Nordic Cochrane Centre
Rigshospitalet, Dept 7811

Fonte:
https://nordic.cochrane.org/sites/nordi ... chrane.pdf
In proposito iL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziati.htm
Ringraziamo il Dott. Messora per l’ottima trasposizione video dell’articolo:
https://youtu.be/JJ-Ol_bY8Xg

Le parti più importanti che cita il video e quindi dell'articolo:
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali, spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi originali, racconta «abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura, abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.»
Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei soldi?
«Non vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente inefficiente» 5.
Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.
Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche3.
La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Dell'articolo del link sotto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella persona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... efalse.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
----------------------
La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... incasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... piante.htm
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sangue.htm
Questa è la PURA VERITA' un di personaggio in CONFLITTO DI INTERESSI, quindi come potrà mai consigliare qualcuno senza ledere i suoi interessi privati?
Ma poi, perchè avrà mai studiato questo poverino?
Per la solita POSIZIONE NELLA SOCIETA', ed è riuscito a farsela molto bene, perchè perderla?
Alla faccia di chi?
...alla mia? alla tua?
...cosa conta la mia e la tua salute?
...e pensare che è TUTTO in nome della SCIENZA, quella che il Premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman, descrive sotto.
"...questo il video:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/201 ... 8468.shtml
Interessante, veramente interessate ciò che dice il prof. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega come stanno le cose nella sanità.
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... incero.htm
Dell'articolo del link devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm
Prima di tutto, per capire il SENSO VERO dell'articolo, dobbiamo stabilire cosa sono e quali sono gli "integratori" cui si riferisce l'articolo.
Per fare questo è necessario chiarire un concetto che definisca bene il significato di questa parola "integratori".
Noi sappiamo che se un giovane vuole farsi dei vistosi muscoli deve andare in palestra, e poi al gestore richiede quegli "integratori" che questo gestore gli fornisce sottobanco.
Ma anche un ciclista che vuole vincere una tappa, volendo vincerla prende questi "integratori".
Però l'organizzatore della gara, sospettando questo comportamento, fà fare il controllo antidoping con l'esame del sangue.
Se il ciclista risulta positivo, questo ciclista viene sicuramente castigato.
Ma perchè l'organizzatore della gara fà fare questo esame?
Non sicuramente perchè questo ciclista ha vinto fregando gli amici, poichè questo è per loro irrilevante, mentre lo fà perchè non vuole responsabilità degli eventuali danni che possono causare al ciclista questi "integratori".
Certo, perchè questi PRODOTTI CHIMICI VELENOSI possono uccidere, sia il palestrato che il ciclista, ed è per questo che il gestore della palestra li fornisce sotto banco.
Sappiamo anche che se il ciclista risulta positivo, oltre che essere castigano, viene citato con tutti i mezzi di informazione ed additato come un personaggio che HA RISCHIATO LA VITA.
Ed è questo il perchè su questi "integratori" PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, che si fanno i controlli antidopoping.
Quindi questa informazione DEVE raggiungere il maggior numero di persone possibile, che con gli anni ormai tutte le persone del mondo civile ne sono informate.
Così abbiamo definito con chiarezza quelli sono i VERI "integratori".
Ora invece stabiliamo vene cosa sono e come devono essere denominati quelli cui l'articolo si riferisce.
Bene, sono certo che molte poche persone, se non addirittura nessuno di voi sà che quegli denominati "integratori" cui si riferiscono questi STUDI CLINICI e che sono:
vitamina D, calcio, vitamina C (ACIDO ASCORBICO, vitamina A, B, E, beta carotene, calcio, ferro, zinco, magnesio e selenio, stanno nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo nel quale il corpo dell'individuo GENERA quello spermatozoo indispensabile per la continuazione della sua specie, poichè è questo il VERO MOTIVO della sua venuta al mondo.
Ma sicuramente le parole calcio, ferro, zinco, magnesio e potassio, TUTTI ma proprio TUTTI le hanno già sentite dire, ma sicuramente non alla TV, sui giornali, dagli amici ecc. ma dal suo medico quando ha detto a questo medico che di forte mal di pancia o altro sintomo di malattia, quindi lui ha deciso che era necessario fare l'esame del sangue per averne poi dal laboratorio analisi quei valori da lui ritenuti indispensabile avere.
Oh ma allora questi sopra nominati sono nel MIO SANGUE, oltre che nel MIO liquido seminale maschile.
Non solo, ma quanto appena detto lo conferma senza ombra di dubbio il Ministero della Salute con un file pdf accessibile a tutti, fissando un massimo di assunzione, che allo scopo li elenca uno ad uno:
-----------
A contraddire questi CIARLATANI ed a confermare la indispensabilità di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" vi sono ben 3 (tre) motivi moltissimo chiari:
1) prima di tutto la ricerca che ne fà il medico in caso di una mia malattia, quindi l'operato di un loro membro che dimostra che questi "ALIMENTI ESENZIALI" sono nel mio sangue.
2) sappiamo TUTTI che la medicina dichiara:
"Se vuoi aumentare le difese immunitarie, ingoia più vitamina C (ACIDO ASCORBICO)", quindi egli come "ALIMENTO ESSENZIALE" è indispensabile allo scopo, poichè, noi lo sappiamo, che sono le DIFESE IMMUNITARIE che coniugano la parola AUTOGUARIGIONE, cui la classe medica sfrutta senza nominarla MAI.
3) e certamente non ultimo, il fatto che questi sono scritto nella R.G.R. Razione Giornaliera Raccomandata, tabella che dimostra la loro essenzialità per ogni essere animale.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dicina.htm

Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... tifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... icerca.htm
La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Gurdian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della Sera “Schekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’Unità “Il Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale, non una parola sull’autorevole denuncia da parte delle solite testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focus e Ocasapiens, in genere così attente a difendere la buona scienza scegliendosi però bersagli comodi e banali come i creazionisti della Terra giovane o qualche stravagante di turno.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... marcia.htm
Uno studio scientifico rivela che la scienza della nutrizione ufficiale si è fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.
L'articolo che ha revisonato 39 anni di studi della scienza nutrizionista degli Stati Uniti, si intitola "Validity of U.S. Nutritional Surveillance: National Health and Nutrition Examination Survey Caloric Energy Intake Data, 1971–2010" ed è visionabile online al seguente link
http://www.plosone.org/article/info%3Ad ... ne.0076632
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm
A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... cerche.htm
Quindi questo MANUALE è stato stilato per dare una GARANZIA al consumatore, senza tenere conto che NESSUN PRODOTTO CHIMICO DEVE ESSERE AGGIUNTO AI CIBI NATURALI di cui già >Madre >Natura nel tempo, ha fatto le SUE PROVE SCIENTIFICHE onde non causare danni agli esseri viventi.
Invece per permettere alle industrie, sia alimentari che farmaceutiche di spadroneggiare nel mondo, ad ancora di più con la globalizazzione, il loro commercio indiscriminato pur causando MALATTIE E SOFFERENZA che mai come ora abbiamo sotto gli occhi.
MA CI SARANNO SEMPRE DI PIU' MALATI, OGNI GIORNO DI PIU' SE NESSUNO LI FERMA.
Noi abbiamo una bella carta in mano però, LA NOSTRA SALUTE, evitando come la peste questi CIBI e lasciandoli sugli scaffali.
Ora dello scritto del MANUALE, mi permetto di sottolineare la parte che ritengo più importante ed INDICATIVA in merito alla NOSTRA SALUTE:
"La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare. "
che mi pare la dica LUNGA a cosa si riferisce, vero?
Non mi risulta che per ingoiare una CILIEGIA ci vogliano prima delle PROVE SCIENTIFICHE, poichè sono CERTO che >Madre >Natura queste prove le ha fatte dall'inizio del mondo, oppure per farti ingoiare una FRAGOLA MONTANA o il LATTE, ma sono fatte, GUARDACASO, per farti ingoiare dei CIBI trattati con PRODOTTI CHIMICI o con l'aggiunta di questi. Oppure per farti ingoiare DROGHE come il CAFFE' o il TE' in primis, ma seguiti da transene, valium ecc. e le altre DROGHE che consigliano gli psicologi, come è stato per me per 13 anni, ed altri che hanno messo nei MEDICINALI spacciandoli per PRODOTTI CURATIVI chiamandoli "PRINCIPI ATTIVI "che sono CERTO nessun altro animale LIBERO ingoia, MAI ED IN NESSUNA OCCASIONE.
Oppure per farti ingoiare PRODOTTI CHIMICI come l'ASPARTAME il DIETOR ecc. dichiarati DIETETICI, i CONSERVANTI, i COLORANTI, i DISERBANTI, i FARMACI ecc. TUTTI PRODOTTI CHIMICAMENTE, quindi come tali ben lontani dalla costituzione ANIMALE, che nell'esame del sangue NON CI DEVONO STARE, ma di cui con queste PROVE SCIENTIFICHE garantiscono che NON CAUSANO DANNI, dei quali però per i FARMACI aggiungono un FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO).
Vorrei vedere se alle CILIEGIE o alle FRAGOLE e LATTE aggiungono questo FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO, di cui la parola dice TUTTO).
Quindi posso dedurre senza ombra di dubbio che queste PROVE SCIENTIFICHE e chi di queste ne usufruisce, sono fatte ESCLUSIVAMENTE per l'interesse di qualcuno ma a DISCAPITO DELLA SALUTE DI TUTTI gli altri."
Ed ancora:
"Il MANUALE METODOLOGICO

PNLG – Manuale metodologico
Presentazione
Nell’ultimo decennio le linee guida, intese come strumento di razionalizzazione del comportamento clinico-organizzativo, sono balzate prepotentemente alla ribalta sullo sfondo della notevole variabilità di erogazione di prestazioni sanitarie e dell’avvento della medicina basata sulle prove.
Una forte necessità di cambiamento è stata percepita anche nel nostro paese, specialmente nelle aree in cui permangono diseguaglianze e inefficienze del Servizio sanitario.
Per dare una risposta a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Programma nazionale per le linee guida (PNLG) che ha come scopo la preparazione, la divulgazione, l’aggiornamento e l’implementazione delle linee guida intese come ausili razionali, etici ed efficienti, rivolti a decisori e utenti, per l’erogazione dei servizi sanitari.
I molteplici prodotti del PNLG comprendono linee guida vere e proprie, documenti di indirizzo, rapporti di technology assessment e revisioni sistematiche su argomenti specifici, che vanno dagli interventi preventivi o terapeutici a quelli di diagnosi e riabilitazione.
La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare.
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità
Enrico Garaci
Il Direttore dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali
Laura Pellegrini
Questa sopra è solo una parte......
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ranzia.pdf
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ranzia.htm
Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist ” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco.
E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.
Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.
Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “ è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così ! ” …?
Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.
Ecco allora alcune riflessioni alla ricerca di nuove verità: nulla in realtà è veramente come sembra, in scienza.
Pillola blu: La tua vita resta tranquilla, le tue certezze incrollabili, la tua fiducia nella scienza assoluta, e ti assicuriamo anche l’immunità totale da ogni tipo di preoccupazione.
Pillola rossa: La tua vita cambia, non sai se in meglio o in peggio, ma ti diamo l’opportunità di metterti in gioco, abbandonando molte certezze e riacquistando la capacità di porti domande…
Iniziamo dal ricordare – come chiunque investa in biotecnologie sa bene – che almeno il 50% degli studi pubblicati in quel settore non è ripetibile, e questa potrebbe essere una stima ottimistica. Gli esempi non mancano: ad esempio, nel 2012 – ricorda un articolo di “Nature” – i ricercatori dell’azienda biotecnologica “Amgen” hanno scoperto non senza sorpresa che erano in grado di replicare solo 6 dei loro 53 studi oncologici definiti “ fondamentali ”.
Ma neppure nella medicina il paradigma della “ripetibilità” degli studi gode di buona salute:
L’inquietante dato è stato confermato dalla multinazionale farmaceutica Bayer, che – sulla base delle risultanze di una verifica pubblicata su “Nature Reviews Drugs Discovery” – è riuscita a ripetere solo il 25% di 67 esperimenti altrettanto importanti, sui quali aveva in parte basato le richieste di approvazione alla messa in commercio di una serie di farmaci.
Un’ulteriore ricerca ha dimostrato che – nel decennio 2000/2010 – circa 80.000 pazienti hanno partecipato a test clinici basati su studi che poi sono stati “ritrattati” a causa di errori o procedure inappropriate.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm

“Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata”. Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman.
Randy Schekman biologoRandy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo. “La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente”. La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al “Guardian”, il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al “Guardian” aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa. Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola “Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza” (poco più che un trafiletto) e l’Unità, “Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature”, mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po’ stravaganti di qualche personaggio poco noto.
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate da Schekman a tiranni: “Pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione”.
“La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e “alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso“. Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.
Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell’altro: “Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza”.
“La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni”. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.
Rivisto da Fisicaquantistica.it
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... onobel.htm
“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”. Karl Popper
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Prima di giudicare però bisognerebbe considerare che «con l’evoluzione della scienza diventa sempre più difficile replicare un esperimento perché le tecniche e i reagenti sono sempre più sofisticati, dispendiosi in tempo per la loro preparazione e difficili da insegnare»2 , spiega Mina Bissel, una delle ricercatrici americane più premiate per le sue innovative ricerche in oncologia. La cosa migliore, continua la Bissel, «sarebbe quella di contattare direttamente il collega, se necessario incontrarsi e cercare assieme di capire come mai non si riesca a riprodurre l’esperimento. Risolvere quindi il problema amichevolmente».
Anche l’industria farmaceutica si ferma di fronte alla non riproducibilità degli esperimenti
Nel 2011 Glenn Begley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia medica della Amgen, una delle più grosse multinazionali di biotecnologie, aveva deciso prima di procedere con nuovi e costosi esperimenti, di replicare i 53 lavori scientifici considerati come fondamentali su cui si sarebbero basate le future ricerche della Amgen in oncologia. Risultato? Non fu in grado di replicare 47 dei 53 lavori scientifici, ossia l’89%3.
Se vogliamo scriverlo in altro modo possiamo dire che solo l’11% degli esperimenti scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca, erano riproducibili.
«Rimasi scioccato – racconta Begley – si trattava di studi su cui si affidano tutte le industrie farmaceutiche per identificare nuovi target nello sviluppo di farmaci innovativi. Ma se tu stai per investire 1 milione, 2 milioni o 5 milioni scommettendo su un’osservazione hai bisogno di essere sicuro. Così abbiamo provato a riprodurre questi lavori pubblicati e ci siamo convinti che non puoi prendere più nulla per quello che sembra»4
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... efalse.htm

Oggi 5LB Magazine e tutto il mondo scientifico perdono un faro di riferimento.

Parliamo della Cochrane Collaboration, organizzazione di ricercatori che i nostri lettori conoscono perchè molto citata da 5LB Magazine, tanto da essere un pilastro delle nostre revisioni (e della Evidence Based Medicine tutta!) grazie alla sua grande affidabilità.
Almeno fino ad oggi.

È di questi giorni infatti la notizia che Peter Gøtzsche, direttore del centro Cochrane nordico nonché co-fondatore nel 1993, è stato espulso dall'organizzazione perchè ne metterebbe in cattiva luce la reputazione.

Gøtzsche (si pronuncia Gocce) è un nome ricorrente nell'ambiente della Evidence Based Medicine, perchè ha sollevato numerose polemiche intorno a questioni scottanti.

Fra le più note, la lunga diatriba tra il Nordic Cochrane da lui diretto e la EMA, agenzia del farmaco europea, accusata di cattiva gestione dei dati sugli eventi avversi per il vaccino HPV (papilloma virus).
Fonte: Nordic Cochrane.
Sia noto che ho provveduto personalmente a salvare i documenti della diatriba su Archive.org, prima che per qualsiasi motivo vadano pubblicamente persi.

Il suo centro ha mosso parecchio le acque del papilloma virus, eseguendo diverse revisioni sistematiche (una molto vasta in corso) e, più recentemente, lanciando dalle pagine del BMJ una durissima critica proprio ad una revisione Cochrane, estremamente citata e diffusa dagli organi di informazione mondiali perchè affermava con "grande certezza" efficacia e sicurezza per i vaccini contro l' HPV.
Gøtzsche e colleghi hanno lamentato conflitti di interesse ed errori nello studio:

Parte del motto della Cochrane Collaboration è "Trusted evidence".
Non riteniamo che la revisione del vaccino contro l'HPV di Cochrane sia una "prova attendibile", poiché è stata influenzata da pregiudizi (bias) nel reporting e da una progettazione dello studio tendenziosa.
Riteniamo che la revisione non soddisfi gli standard per le revisioni Cochrane, le esigenze dei cittadini o dei fornitori di servizi sanitari che consultano le revisioni Cochrane per prendere "decisioni informate", anch'esse parte del motto di Cochrane.
Raccomandiamo agli autori di revisioni Cochrane di fare ogni sforzo per identificare tutti gli studi disponibili, i loro limiti e produrre revisioni di conseguenza.
Fonte: BMJ
Qui la risposta di chi ha svolto lo studio: Cochrane.

Queste revisioni sui vaccini Peter Gøtzsche le ha condotte spesso con Tom Jefferson, altro noto ricercatore responsabile del gruppo vaccini in Cochrane, che anni fa avevamo citato per avere scoperchiato la ulteriormente nota truffa del Tamiflu (farmaco anti-influenzale), perpetrata da parte della azienda Roche ai danni di numerosi governi nazionali.

Un'altra famosa revisione di Gøtzsche fu quella sul rapporto rischi/benefici della mammografia.
Il Nordic Cochrane Center produsse un volantino molto chiaro per il pubblico, che fornisce informazioni sui motivi per cui i rischi degli screening mammografici sorpasserebbero i benefici.
Ne abbiamo parlato ampiamente qui:
Screening mammografico, pro e contro: perchè oggi è ragionevole non farlo

Recentemente avevamo parlato di Gøtzsche per la sua collaborazione e partecipazione al Simposio Too Much Medicine, un congresso medico dedicato alla sovra-diagnosi.
Simposio Too Much Medicine: 3 messaggi per proteggersi dagli eccessi della medicina

Insomma, il centro Nordic Cochrane diretto da Peter Gøtzsche si può dire una vera spina nel fianco, che una comunità scientifica onesta che avanza con dubbio metodico dovrebbe proteggere e sostenere piuttosto che emarginare.

Traduciamo nella sua completezza la lettera che Peter Gøtzsche ha scritto lo scorso 14 settembre, subito dopo la sua estromissione dall'organizzazione di ricercatori.

Una crisi etica: la crescente mancanza di collaborazione democratica e di pluralismo scientifico in Cochrane.

Mi dispiace informarvi che sono stato espulso dalla Cochrane Collaboration, con il voto favorevole di 6 dei 13 membri del consiglio di amministrazione.
Nessuna giustificazione motivata è stata data per la mia espulsione oltre ad accusarmi di causare "discredito" per l'organizzazione.
Questa è la prima volta in 25 anni che un membro è stato escluso dall'affiliazione a Cochrane.
Questa azione senza precedenti, presa da una minoranza del consiglio di amministrazione, è sproporzionata e dannosa per Cochrane, nonché per gli interessi della sanità pubblica.

Come risultato di questa decisione e di una serie di questioni più ampie riguardanti l'inadeguata gestione di Cochrane in conformità con i suoi principi e obiettivi, quattro altri membri del Consiglio hanno rassegnato le dimissioni.
Di conseguenza, la Cochrane Collaboration è entrata in un inesplorato territorio di crisi e di mancanza di direzione strategica.
Una ripresa da questa situazione disastrosa richiederebbe lo scioglimento del consiglio di amministrazione, nuove elezioni e un ampio dibattito partecipativo sulla futura strategia dell'organizzazione.
In sole 24 ore il consiglio di amministrazione di Cochrane ha perso cinque dei suoi tredici membri, quattro dei quali sono direttori di centri e membri chiave dell'organizzazione in diversi paesi.

Recentemente, il gruppo dirigente centrale di Cochrane non ha attivato adeguate salvaguardie, non solo tecniche (solitamente molto buone), per assicurare una buona politica nei campi dell'epistemologia, dell'etica e della moralità.
Trasparenza, dibattito aperto, critica e partecipazione allargata sono strumenti che garantiscono la riduzione di incertezza nelle revisioni [sistematiche NDT] e migliorano la percezione pubblica del processo scientifico e democratico.
Queste sono condizioni e strumenti che non possono essere eliminati, così come è accaduto di recente, senza mettere seriamente in dubbio il rigoroso impegno scientifico di Cochrane e senza erodere la fiducia del pubblico nel lavoro di Cochrane.
La mia espulsione dovrebbe essere vista in questo contesto.

C'è stato anche un grave deficit democratico.
Il ruolo del consiglio di amministrazione è stato radicalmente ridotto sotto la guida intensa dell'attuale gruppo dirigente centrale, e il consiglio di amministrazione è diventato sempre più un organo che elabora proposte altamente finalizzate senza praticamente alcuno scambio di opinioni per formulare nuove politiche.
Su dozzine di questioni il Consiglio può votare solo sì o no con pochissime opportunità di modificare le proposte del gruppo dirigente.

Questa crescente cultura autoritaria che controlla dall'alto e il modello commerciale che si sono manifestati all'interno della dirigenza Cochrane negli ultimi anni, minacciano gli obiettivi scientifici, morali e sociali dell'organizzazione.
Molti centri Cochrane hanno sostenuto gravi pressioni e una mancanza di dialogo produttivo con l'amministratore delegato dell'ufficio centrale.
Da quando ha allertato i dirigenti Cochrane di queste preoccupanti tendenze che influenzano negativamente l'operabilità e la percezione sociale del nostro lavoro scientifico, il Nordic Cochrane Center ha ricevuto una serie di minacce per la sua esistenza e i suoi finanziamenti.
Molti dei direttori e altro personale chiave dei più vecchi e originari centri Cochrane nel mondo hanno espresso la loro insoddisfazione per le interferenze dello staff centrale.
Mentre gli obiettivi dichiarati di interazione con l'ufficio centrale sono di migliorare la qualità del nostro lavoro, l'approccio oppressivo di alcuni membri dello staff centrale ha talvolta creato un ambiente ostile a nuove iniziative scientifiche, alla collaborazione e alla libertà accademica.
Ci sono state anche critiche all'interno di Cochrane per l'eccessiva promozione di revisioni favorevoli [a particolari interventi sanitari NDT], per conflitti di interesse e per la natura parziale dei commenti di qualche esperto usati dal dipartimento che traduce al pubblico le conoscenze di Cochrane.

Allo stesso tempo, Cochrane ha dato sempre meno importanza al suo impegno civile e politico per promuovere l'accesso libero ai dati e la trasparenza scientifica, per evitare i conflitti di interesse e, in generale, ha smesso di promuovere un modello di innovazione per l'interesse pubblico.
Ritengo che questi problemi siano strettamente correlati a fornire "evidenze migliori", come afferma il motto di Cochrane.
Recentemente la dirigenza esecutiva di Cochrane si è persino rifiutata di commentare pubblicamente le nuove politiche in materia di tecnologie sanitarie, di accesso libero ai dati scientifici e di altre opportunità chiave per i propri propositi, nonostante il fatto che un controllo sull'adempimento degli obiettivi di Cochrane abbia mostrato un totale fallimento.
C'è una resistenza sempre più forte a dire tutto ciò che potrebbe infastidire gli interessi dell'industria farmaceutica.
La scusa sulla mancanza di tempo e di personale (circa 50) non è credibile.

C'è stata anche una grande resistenza e stallo da parte del gruppo dirigente centrale per migliorare la politica Cochrane riguardo i conflitti di interesse.
Un anno fa, ho proposto che in Cochrane non ci dovrebbero essere autori con conflitti di interesse finanziari con società collegate ai prodotti coinvolti nelle revisioni [sistematiche].
Questa proposta è stata sostenuta da altri membri del Consiglio, ma non ha avuto alcun seguito.

La dirigenza esecutiva di Cochrane utilizza quasi sempre i termini commerciali di "marchio", "prodotti" e "affari", ma quasi mai descrive ciò che è realmente una rete collaborativa con valori quali condivisione, indipendenza e apertura.
Con dispiacere di molti alti dirigenti di Cochrane, la parola "Collaboration", che fa parte del nostro nome di ente registrato di volontariato, è stata cancellata dalle comunicazioni.
Tuttavia, è proprio la "collaborazione" la chiave di ciò che distingue Cochrane da altre organizzazioni scientifiche in cui la concorrenza è in prima linea.
L'aspetto collaborativo, l'impegno sociale, la nostra indipendenza dagli interessi commerciali e la nostra reciproca generosità sono ciò che le persone hanno sempre apprezzato di più in Cochrane e sono stati il ??nostro più prezioso valore aggiunto.

Spesso si dimentica che siamo un'organizzazione scientifica di base la cui sopravvivenza dipende interamente dai liberi contributi di decine di migliaia di volontari e da un consistente sostegno governativo in tutto il mondo.
Noi diamo un contributo sostanziale alla comprensione e all'interpretazione delle prove scientifiche da parte delle persone, sui benefici e sui danni degli interventi medici, dei dispositivi e delle procedure che hanno un impatto sulla popolazione.

Il nostro lavoro informa i processi di legislazione dei governi a livello globale, influenza le linee guida internazionali e le agenzie di approvazione dei farmaci.
Pertanto, l'integrità della Cochrane Collaboration è fondamentale.
Siamo orgogliosi di essere fornitori globali di "prove attendibili" sulla base di valori come apertura, trasparenza e collaborazione.

Tuttavia, negli ultimi anni Cochrane si è significativamente spostata sugli affari e verso un approccio orientato al profitto.
Anche se si tratta di un'organizzazione benefica senza scopo di lucro, le nostre strategie di "marca" e "prodotto" stanno prendendo la priorità sulla produzione di risultati scientifici indipendenti, etici e socialmente responsabili.
Nonostante le nostre chiare politiche siano all'opposto, il mio e altri centri hanno dovuto affrontare tentativi di censura scientifica, invece di occuparsi di promuovere un dibattito scientifico pluralistico e aperto sulle revisioni Cochrane che trattano di benefici e danni degli interventi sanitari.

A causa di questa crisi etica della Cochrane Collaboration, avevo deciso di candidarmi al Consiglio di amministrazione e così sono stato eletto all'inizio del 2017, con la maggioranza dei voti di tutti gli altri 11 candidati.
Questo era considerato un risultato, soprattutto perché ero l'unico a mettere in discussione certi aspetti della nostra condotta.
Purtroppo oggi sono stato espulso a causa del mio "comportamento", mentre i motivi nascosti della mia espulsione sono la chiara strategia di una Cochrane che si allontana sempre di più dai suoi obiettivi e principi originari.
Questa non è una questione personale.
È una questione altamente politica, scientifica ed etica sul futuro di Cochrane.
Come molte persone sanno, gran parte del mio lavoro non è molto favorevole agli interessi finanziari dell'industria farmaceutica.
Per questo motivo Cochrane ha affrontato pressioni, critiche e lamentele.
La mia espulsione ne è uno dei risultati.

La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno.

Peter C Gøtzsche
Professor, Director, MD, DrMedSci, MSc
Nordic Cochrane Centre
Rigshospitalet, Dept 7811

Fonte: Nordic Cochrane
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... inione.htm
ciaooo Genfranco
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genfranco
 
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » ven ott 05, 2018 6:50 pm

Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm
Dell'articolo, il pezzo che maggiormente mi ha colpito, non sò se lo sarà anche per voi, è questo in quanto il pezzo "La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno." pare che ci dica tutto, ma confermi la PIENA FALSITA' di TUTTA LA MEDICINA, vero?
"QUINDI: O CREDI O NON CREDI"
come è nella religione, per entrambe NESSUNA PROVA MAI.
L'unica differenza è che nelle confezioni dei "principi attivi" vi mettono il FOGLIO ILLUSTRATIVO o BUGIARDINO con descritto quanto costa IL CREDERE, mentre nella religione il CREDERE NON COSTA NULLA.
L'articolo continua:
"Questa non è una questione personale.
È una questione altamente politica, scientifica ed etica sul futuro di Cochrane.
Come molte persone sanno, gran parte del mio lavoro non è molto favorevole agli interessi finanziari dell'industria farmaceutica.
Per questo motivo Cochrane ha affrontato pressioni, critiche e lamentele.
La mia espulsione ne è uno dei risultati.
...............
La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno.

Peter C Gøtzsche
Professor, Director, MD, DrMedSci, MSc
Nordic Cochrane Centre
Rigshospitalet, Dept 7811

Fonte:
https://nordic.cochrane.org/sites/nordi ... chrane.pdf
In proposito iL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziati.htm
Ringraziamo il Dott. Messora per l’ottima trasposizione video dell’articolo:
https://youtu.be/JJ-Ol_bY8Xg

Le parti più importanti che cita il video e quindi dell'articolo:
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali, spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi originali, racconta «abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura, abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.»
Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei soldi?
«Non vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente inefficiente» 5.
Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.
Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche3.
La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Dell'articolo del link sotto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella persona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... efalse.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
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La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... incasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... piante.htm
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sangue.htm
Questa è la PURA VERITA' un di personaggio in CONFLITTO DI INTERESSI, quindi come potrà mai consigliare qualcuno senza ledere i suoi interessi privati?
Ma poi, perchè avrà mai studiato questo poverino?
Per la solita POSIZIONE NELLA SOCIETA', ed è riuscito a farsela molto bene, perchè perderla?
Alla faccia di chi?
...alla mia? alla tua?
...cosa conta la mia e la tua salute?
...e pensare che è TUTTO in nome della SCIENZA, quella che il Premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman, descrive sotto.
"...questo il video:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/201 ... 8468.shtml
Interessante, veramente interessate ciò che dice il prof. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega come stanno le cose nella sanità.
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... incero.htm
Dell'articolo del link devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm
Prima di tutto, per capire il SENSO VERO dell'articolo, dobbiamo stabilire cosa sono e quali sono gli "integratori" cui si riferisce l'articolo.
Per fare questo è necessario chiarire un concetto che definisca bene il significato di questa parola "integratori".
Noi sappiamo che se un giovane vuole farsi dei vistosi muscoli deve andare in palestra, e poi al gestore richiede quegli "integratori" che questo gestore gli fornisce sottobanco.
Ma anche un ciclista che vuole vincere una tappa, volendo vincerla prende questi "integratori".
Però l'organizzatore della gara, sospettando questo comportamento, fà fare il controllo antidoping con l'esame del sangue.
Se il ciclista risulta positivo, questo ciclista viene sicuramente castigato.
Ma perchè l'organizzatore della gara fà fare questo esame?
Non sicuramente perchè questo ciclista ha vinto fregando gli amici, poichè questo è per loro irrilevante, mentre lo fà perchè non vuole responsabilità degli eventuali danni che possono causare al ciclista questi "integratori".
Certo, perchè questi PRODOTTI CHIMICI VELENOSI possono uccidere, sia il palestrato che il ciclista, ed è per questo che il gestore della palestra li fornisce sotto banco.
Sappiamo anche che se il ciclista risulta positivo, oltre che essere castigano, viene citato con tutti i mezzi di informazione ed additato come un personaggio che HA RISCHIATO LA VITA.
Ed è questo il perchè su questi "integratori" PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, che si fanno i controlli antidopoping.
Quindi questa informazione DEVE raggiungere il maggior numero di persone possibile, che con gli anni ormai tutte le persone del mondo civile ne sono informate.
Così abbiamo definito con chiarezza quelli sono i VERI "integratori".
Ora invece stabiliamo vene cosa sono e come devono essere denominati quelli cui l'articolo si riferisce.
Bene, sono certo che molte poche persone, se non addirittura nessuno di voi sà che quegli denominati "integratori" cui si riferiscono questi STUDI CLINICI e che sono:
vitamina D, calcio, vitamina C (ACIDO ASCORBICO, vitamina A, B, E, beta carotene, calcio, ferro, zinco, magnesio e selenio, stanno nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo nel quale il corpo dell'individuo GENERA quello spermatozoo indispensabile per la continuazione della sua specie, poichè è questo il VERO MOTIVO della sua venuta al mondo.
Ma sicuramente le parole calcio, ferro, zinco, magnesio e potassio, TUTTI ma proprio TUTTI le hanno già sentite dire, ma sicuramente non alla TV, sui giornali, dagli amici ecc. ma dal suo medico quando ha detto a questo medico che di forte mal di pancia o altro sintomo di malattia, quindi lui ha deciso che era necessario fare l'esame del sangue per averne poi dal laboratorio analisi quei valori da lui ritenuti indispensabile avere.
Oh ma allora questi sopra nominati sono nel MIO SANGUE, oltre che nel MIO liquido seminale maschile.
Non solo, ma quanto appena detto lo conferma senza ombra di dubbio il Ministero della Salute con un file pdf accessibile a tutti, fissando un massimo di assunzione, che allo scopo li elenca uno ad uno:
-----------
A contraddire questi CIARLATANI ed a confermare la indispensabilità di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" vi sono ben 3 (tre) motivi moltissimo chiari:
1) prima di tutto la ricerca che ne fà il medico in caso di una mia malattia, quindi l'operato di un loro membro che dimostra che questi "ALIMENTI ESENZIALI" sono nel mio sangue.
2) sappiamo TUTTI che la medicina dichiara:
"Se vuoi aumentare le difese immunitarie, ingoia più vitamina C (ACIDO ASCORBICO)", quindi egli come "ALIMENTO ESSENZIALE" è indispensabile allo scopo, poichè, noi lo sappiamo, che sono le DIFESE IMMUNITARIE che coniugano la parola AUTOGUARIGIONE, cui la classe medica sfrutta senza nominarla MAI.
3) e certamente non ultimo, il fatto che questi sono scritto nella R.G.R. Razione Giornaliera Raccomandata, tabella che dimostra la loro essenzialità per ogni essere animale.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dicina.htm

Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... tifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... icerca.htm
La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Gurdian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della Sera “Schekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’Unità “Il Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale, non una parola sull’autorevole denuncia da parte delle solite testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focus e Ocasapiens, in genere così attente a difendere la buona scienza scegliendosi però bersagli comodi e banali come i creazionisti della Terra giovane o qualche stravagante di turno.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... marcia.htm
Uno studio scientifico rivela che la scienza della nutrizione ufficiale si è fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.
L'articolo che ha revisonato 39 anni di studi della scienza nutrizionista degli Stati Uniti, si intitola "Validity of U.S. Nutritional Surveillance: National Health and Nutrition Examination Survey Caloric Energy Intake Data, 1971–2010" ed è visionabile online al seguente link
http://www.plosone.org/article/info%3Ad ... ne.0076632
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm
A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... cerche.htm
Quindi questo MANUALE è stato stilato per dare una GARANZIA al consumatore, senza tenere conto che NESSUN PRODOTTO CHIMICO DEVE ESSERE AGGIUNTO AI CIBI NATURALI di cui già >Madre >Natura nel tempo, ha fatto le SUE PROVE SCIENTIFICHE onde non causare danni agli esseri viventi.
Invece per permettere alle industrie, sia alimentari che farmaceutiche di spadroneggiare nel mondo, ad ancora di più con la globalizazzione, il loro commercio indiscriminato pur causando MALATTIE E SOFFERENZA che mai come ora abbiamo sotto gli occhi.
MA CI SARANNO SEMPRE DI PIU' MALATI, OGNI GIORNO DI PIU' SE NESSUNO LI FERMA.
Noi abbiamo una bella carta in mano però, LA NOSTRA SALUTE, evitando come la peste questi CIBI e lasciandoli sugli scaffali.
Ora dello scritto del MANUALE, mi permetto di sottolineare la parte che ritengo più importante ed INDICATIVA in merito alla NOSTRA SALUTE:
"La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare. "
che mi pare la dica LUNGA a cosa si riferisce, vero?
Non mi risulta che per ingoiare una CILIEGIA ci vogliano prima delle PROVE SCIENTIFICHE, poichè sono CERTO che >Madre >Natura queste prove le ha fatte dall'inizio del mondo, oppure per farti ingoiare una FRAGOLA MONTANA o il LATTE, ma sono fatte, GUARDACASO, per farti ingoiare dei CIBI trattati con PRODOTTI CHIMICI o con l'aggiunta di questi. Oppure per farti ingoiare DROGHE come il CAFFE' o il TE' in primis, ma seguiti da transene, valium ecc. e le altre DROGHE che consigliano gli psicologi, come è stato per me per 13 anni, ed altri che hanno messo nei MEDICINALI spacciandoli per PRODOTTI CURATIVI chiamandoli "PRINCIPI ATTIVI "che sono CERTO nessun altro animale LIBERO ingoia, MAI ED IN NESSUNA OCCASIONE.
Oppure per farti ingoiare PRODOTTI CHIMICI come l'ASPARTAME il DIETOR ecc. dichiarati DIETETICI, i CONSERVANTI, i COLORANTI, i DISERBANTI, i FARMACI ecc. TUTTI PRODOTTI CHIMICAMENTE, quindi come tali ben lontani dalla costituzione ANIMALE, che nell'esame del sangue NON CI DEVONO STARE, ma di cui con queste PROVE SCIENTIFICHE garantiscono che NON CAUSANO DANNI, dei quali però per i FARMACI aggiungono un FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO).
Vorrei vedere se alle CILIEGIE o alle FRAGOLE e LATTE aggiungono questo FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO, di cui la parola dice TUTTO).
Quindi posso dedurre senza ombra di dubbio che queste PROVE SCIENTIFICHE e chi di queste ne usufruisce, sono fatte ESCLUSIVAMENTE per l'interesse di qualcuno ma a DISCAPITO DELLA SALUTE DI TUTTI gli altri."
Ed ancora:
"Il MANUALE METODOLOGICO

PNLG – Manuale metodologico
Presentazione
Nell’ultimo decennio le linee guida, intese come strumento di razionalizzazione del comportamento clinico-organizzativo, sono balzate prepotentemente alla ribalta sullo sfondo della notevole variabilità di erogazione di prestazioni sanitarie e dell’avvento della medicina basata sulle prove.
Una forte necessità di cambiamento è stata percepita anche nel nostro paese, specialmente nelle aree in cui permangono diseguaglianze e inefficienze del Servizio sanitario.
Per dare una risposta a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Programma nazionale per le linee guida (PNLG) che ha come scopo la preparazione, la divulgazione, l’aggiornamento e l’implementazione delle linee guida intese come ausili razionali, etici ed efficienti, rivolti a decisori e utenti, per l’erogazione dei servizi sanitari.
I molteplici prodotti del PNLG comprendono linee guida vere e proprie, documenti di indirizzo, rapporti di technology assessment e revisioni sistematiche su argomenti specifici, che vanno dagli interventi preventivi o terapeutici a quelli di diagnosi e riabilitazione.
La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare.
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità
Enrico Garaci
Il Direttore dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali
Laura Pellegrini
Questa sopra è solo una parte......
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ranzia.pdf
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ranzia.htm
Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist ” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco.
E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.
Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.
Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “ è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così ! ” …?
Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.
Ecco allora alcune riflessioni alla ricerca di nuove verità: nulla in realtà è veramente come sembra, in scienza.
Pillola blu: La tua vita resta tranquilla, le tue certezze incrollabili, la tua fiducia nella scienza assoluta, e ti assicuriamo anche l’immunità totale da ogni tipo di preoccupazione.
Pillola rossa: La tua vita cambia, non sai se in meglio o in peggio, ma ti diamo l’opportunità di metterti in gioco, abbandonando molte certezze e riacquistando la capacità di porti domande…
Iniziamo dal ricordare – come chiunque investa in biotecnologie sa bene – che almeno il 50% degli studi pubblicati in quel settore non è ripetibile, e questa potrebbe essere una stima ottimistica. Gli esempi non mancano: ad esempio, nel 2012 – ricorda un articolo di “Nature” – i ricercatori dell’azienda biotecnologica “Amgen” hanno scoperto non senza sorpresa che erano in grado di replicare solo 6 dei loro 53 studi oncologici definiti “ fondamentali ”.
Ma neppure nella medicina il paradigma della “ripetibilità” degli studi gode di buona salute:
L’inquietante dato è stato confermato dalla multinazionale farmaceutica Bayer, che – sulla base delle risultanze di una verifica pubblicata su “Nature Reviews Drugs Discovery” – è riuscita a ripetere solo il 25% di 67 esperimenti altrettanto importanti, sui quali aveva in parte basato le richieste di approvazione alla messa in commercio di una serie di farmaci.
Un’ulteriore ricerca ha dimostrato che – nel decennio 2000/2010 – circa 80.000 pazienti hanno partecipato a test clinici basati su studi che poi sono stati “ritrattati” a causa di errori o procedure inappropriate.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... afalsa.htm

“Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata”. Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman.
Randy Schekman biologoRandy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo. “La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente”. La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al “Guardian”, il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al “Guardian” aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa. Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola “Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza” (poco più che un trafiletto) e l’Unità, “Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature”, mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po’ stravaganti di qualche personaggio poco noto.
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate da Schekman a tiranni: “Pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione”.
“La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e “alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso“. Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.
Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell’altro: “Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza”.
“La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni”. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.
Rivisto da Fisicaquantistica.it
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... onobel.htm
“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”. Karl Popper
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Prima di giudicare però bisognerebbe considerare che «con l’evoluzione della scienza diventa sempre più difficile replicare un esperimento perché le tecniche e i reagenti sono sempre più sofisticati, dispendiosi in tempo per la loro preparazione e difficili da insegnare»2 , spiega Mina Bissel, una delle ricercatrici americane più premiate per le sue innovative ricerche in oncologia. La cosa migliore, continua la Bissel, «sarebbe quella di contattare direttamente il collega, se necessario incontrarsi e cercare assieme di capire come mai non si riesca a riprodurre l’esperimento. Risolvere quindi il problema amichevolmente».
Anche l’industria farmaceutica si ferma di fronte alla non riproducibilità degli esperimenti
Nel 2011 Glenn Begley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia medica della Amgen, una delle più grosse multinazionali di biotecnologie, aveva deciso prima di procedere con nuovi e costosi esperimenti, di replicare i 53 lavori scientifici considerati come fondamentali su cui si sarebbero basate le future ricerche della Amgen in oncologia. Risultato? Non fu in grado di replicare 47 dei 53 lavori scientifici, ossia l’89%3.
Se vogliamo scriverlo in altro modo possiamo dire che solo l’11% degli esperimenti scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca, erano riproducibili.
«Rimasi scioccato – racconta Begley – si trattava di studi su cui si affidano tutte le industrie farmaceutiche per identificare nuovi target nello sviluppo di farmaci innovativi. Ma se tu stai per investire 1 milione, 2 milioni o 5 milioni scommettendo su un’osservazione hai bisogno di essere sicuro. Così abbiamo provato a riprodurre questi lavori pubblicati e ci siamo convinti che non puoi prendere più nulla per quello che sembra»4
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... efalse.htm

Oggi 5LB Magazine e tutto il mondo scientifico perdono un faro di riferimento.

Parliamo della Cochrane Collaboration, organizzazione di ricercatori che i nostri lettori conoscono perchè molto citata da 5LB Magazine, tanto da essere un pilastro delle nostre revisioni (e della Evidence Based Medicine tutta!) grazie alla sua grande affidabilità.
Almeno fino ad oggi.

È di questi giorni infatti la notizia che Peter Gøtzsche, direttore del centro Cochrane nordico nonché co-fondatore nel 1993, è stato espulso dall'organizzazione perchè ne metterebbe in cattiva luce la reputazione.

Gøtzsche (si pronuncia Gocce) è un nome ricorrente nell'ambiente della Evidence Based Medicine, perchè ha sollevato numerose polemiche intorno a questioni scottanti.

Fra le più note, la lunga diatriba tra il Nordic Cochrane da lui diretto e la EMA, agenzia del farmaco europea, accusata di cattiva gestione dei dati sugli eventi avversi per il vaccino HPV (papilloma virus).
Fonte: Nordic Cochrane.
Sia noto che ho provveduto personalmente a salvare i documenti della diatriba su Archive.org, prima che per qualsiasi motivo vadano pubblicamente persi.

Il suo centro ha mosso parecchio le acque del papilloma virus, eseguendo diverse revisioni sistematiche (una molto vasta in corso) e, più recentemente, lanciando dalle pagine del BMJ una durissima critica proprio ad una revisione Cochrane, estremamente citata e diffusa dagli organi di informazione mondiali perchè affermava con "grande certezza" efficacia e sicurezza per i vaccini contro l' HPV.
Gøtzsche e colleghi hanno lamentato conflitti di interesse ed errori nello studio:

Parte del motto della Cochrane Collaboration è "Trusted evidence".
Non riteniamo che la revisione del vaccino contro l'HPV di Cochrane sia una "prova attendibile", poiché è stata influenzata da pregiudizi (bias) nel reporting e da una progettazione dello studio tendenziosa.
Riteniamo che la revisione non soddisfi gli standard per le revisioni Cochrane, le esigenze dei cittadini o dei fornitori di servizi sanitari che consultano le revisioni Cochrane per prendere "decisioni informate", anch'esse parte del motto di Cochrane.
Raccomandiamo agli autori di revisioni Cochrane di fare ogni sforzo per identificare tutti gli studi disponibili, i loro limiti e produrre revisioni di conseguenza.
Fonte: BMJ
Qui la risposta di chi ha svolto lo studio: Cochrane.

Queste revisioni sui vaccini Peter Gøtzsche le ha condotte spesso con Tom Jefferson, altro noto ricercatore responsabile del gruppo vaccini in Cochrane, che anni fa avevamo citato per avere scoperchiato la ulteriormente nota truffa del Tamiflu (farmaco anti-influenzale), perpetrata da parte della azienda Roche ai danni di numerosi governi nazionali.

Un'altra famosa revisione di Gøtzsche fu quella sul rapporto rischi/benefici della mammografia.
Il Nordic Cochrane Center produsse un volantino molto chiaro per il pubblico, che fornisce informazioni sui motivi per cui i rischi degli screening mammografici sorpasserebbero i benefici.
Ne abbiamo parlato ampiamente qui:
Screening mammografico, pro e contro: perchè oggi è ragionevole non farlo

Recentemente avevamo parlato di Gøtzsche per la sua collaborazione e partecipazione al Simposio Too Much Medicine, un congresso medico dedicato alla sovra-diagnosi.
Simposio Too Much Medicine: 3 messaggi per proteggersi dagli eccessi della medicina

Insomma, il centro Nordic Cochrane diretto da Peter Gøtzsche si può dire una vera spina nel fianco, che una comunità scientifica onesta che avanza con dubbio metodico dovrebbe proteggere e sostenere piuttosto che emarginare.

Traduciamo nella sua completezza la lettera che Peter Gøtzsche ha scritto lo scorso 14 settembre, subito dopo la sua estromissione dall'organizzazione di ricercatori.

Una crisi etica: la crescente mancanza di collaborazione democratica e di pluralismo scientifico in Cochrane.

Mi dispiace informarvi che sono stato espulso dalla Cochrane Collaboration, con il voto favorevole di 6 dei 13 membri del consiglio di amministrazione.
Nessuna giustificazione motivata è stata data per la mia espulsione oltre ad accusarmi di causare "discredito" per l'organizzazione.
Questa è la prima volta in 25 anni che un membro è stato escluso dall'affiliazione a Cochrane.
Questa azione senza precedenti, presa da una minoranza del consiglio di amministrazione, è sproporzionata e dannosa per Cochrane, nonché per gli interessi della sanità pubblica.

Come risultato di questa decisione e di una serie di questioni più ampie riguardanti l'inadeguata gestione di Cochrane in conformità con i suoi principi e obiettivi, quattro altri membri del Consiglio hanno rassegnato le dimissioni.
Di conseguenza, la Cochrane Collaboration è entrata in un inesplorato territorio di crisi e di mancanza di direzione strategica.
Una ripresa da questa situazione disastrosa richiederebbe lo scioglimento del consiglio di amministrazione, nuove elezioni e un ampio dibattito partecipativo sulla futura strategia dell'organizzazione.
In sole 24 ore il consiglio di amministrazione di Cochrane ha perso cinque dei suoi tredici membri, quattro dei quali sono direttori di centri e membri chiave dell'organizzazione in diversi paesi.

Recentemente, il gruppo dirigente centrale di Cochrane non ha attivato adeguate salvaguardie, non solo tecniche (solitamente molto buone), per assicurare una buona politica nei campi dell'epistemologia, dell'etica e della moralità.
Trasparenza, dibattito aperto, critica e partecipazione allargata sono strumenti che garantiscono la riduzione di incertezza nelle revisioni [sistematiche NDT] e migliorano la percezione pubblica del processo scientifico e democratico.
Queste sono condizioni e strumenti che non possono essere eliminati, così come è accaduto di recente, senza mettere seriamente in dubbio il rigoroso impegno scientifico di Cochrane e senza erodere la fiducia del pubblico nel lavoro di Cochrane.
La mia espulsione dovrebbe essere vista in questo contesto.

C'è stato anche un grave deficit democratico.
Il ruolo del consiglio di amministrazione è stato radicalmente ridotto sotto la guida intensa dell'attuale gruppo dirigente centrale, e il consiglio di amministrazione è diventato sempre più un organo che elabora proposte altamente finalizzate senza praticamente alcuno scambio di opinioni per formulare nuove politiche.
Su dozzine di questioni il Consiglio può votare solo sì o no con pochissime opportunità di modificare le proposte del gruppo dirigente.

Questa crescente cultura autoritaria che controlla dall'alto e il modello commerciale che si sono manifestati all'interno della dirigenza Cochrane negli ultimi anni, minacciano gli obiettivi scientifici, morali e sociali dell'organizzazione.
Molti centri Cochrane hanno sostenuto gravi pressioni e una mancanza di dialogo produttivo con l'amministratore delegato dell'ufficio centrale.
Da quando ha allertato i dirigenti Cochrane di queste preoccupanti tendenze che influenzano negativamente l'operabilità e la percezione sociale del nostro lavoro scientifico, il Nordic Cochrane Center ha ricevuto una serie di minacce per la sua esistenza e i suoi finanziamenti.
Molti dei direttori e altro personale chiave dei più vecchi e originari centri Cochrane nel mondo hanno espresso la loro insoddisfazione per le interferenze dello staff centrale.
Mentre gli obiettivi dichiarati di interazione con l'ufficio centrale sono di migliorare la qualità del nostro lavoro, l'approccio oppressivo di alcuni membri dello staff centrale ha talvolta creato un ambiente ostile a nuove iniziative scientifiche, alla collaborazione e alla libertà accademica.
Ci sono state anche critiche all'interno di Cochrane per l'eccessiva promozione di revisioni favorevoli [a particolari interventi sanitari NDT], per conflitti di interesse e per la natura parziale dei commenti di qualche esperto usati dal dipartimento che traduce al pubblico le conoscenze di Cochrane.

Allo stesso tempo, Cochrane ha dato sempre meno importanza al suo impegno civile e politico per promuovere l'accesso libero ai dati e la trasparenza scientifica, per evitare i conflitti di interesse e, in generale, ha smesso di promuovere un modello di innovazione per l'interesse pubblico.
Ritengo che questi problemi siano strettamente correlati a fornire "evidenze migliori", come afferma il motto di Cochrane.
Recentemente la dirigenza esecutiva di Cochrane si è persino rifiutata di commentare pubblicamente le nuove politiche in materia di tecnologie sanitarie, di accesso libero ai dati scientifici e di altre opportunità chiave per i propri propositi, nonostante il fatto che un controllo sull'adempimento degli obiettivi di Cochrane abbia mostrato un totale fallimento.
C'è una resistenza sempre più forte a dire tutto ciò che potrebbe infastidire gli interessi dell'industria farmaceutica.
La scusa sulla mancanza di tempo e di personale (circa 50) non è credibile.

C'è stata anche una grande resistenza e stallo da parte del gruppo dirigente centrale per migliorare la politica Cochrane riguardo i conflitti di interesse.
Un anno fa, ho proposto che in Cochrane non ci dovrebbero essere autori con conflitti di interesse finanziari con società collegate ai prodotti coinvolti nelle revisioni [sistematiche].
Questa proposta è stata sostenuta da altri membri del Consiglio, ma non ha avuto alcun seguito.

La dirigenza esecutiva di Cochrane utilizza quasi sempre i termini commerciali di "marchio", "prodotti" e "affari", ma quasi mai descrive ciò che è realmente una rete collaborativa con valori quali condivisione, indipendenza e apertura.
Con dispiacere di molti alti dirigenti di Cochrane, la parola "Collaboration", che fa parte del nostro nome di ente registrato di volontariato, è stata cancellata dalle comunicazioni.
Tuttavia, è proprio la "collaborazione" la chiave di ciò che distingue Cochrane da altre organizzazioni scientifiche in cui la concorrenza è in prima linea.
L'aspetto collaborativo, l'impegno sociale, la nostra indipendenza dagli interessi commerciali e la nostra reciproca generosità sono ciò che le persone hanno sempre apprezzato di più in Cochrane e sono stati il ??nostro più prezioso valore aggiunto.

Spesso si dimentica che siamo un'organizzazione scientifica di base la cui sopravvivenza dipende interamente dai liberi contributi di decine di migliaia di volontari e da un consistente sostegno governativo in tutto il mondo.
Noi diamo un contributo sostanziale alla comprensione e all'interpretazione delle prove scientifiche da parte delle persone, sui benefici e sui danni degli interventi medici, dei dispositivi e delle procedure che hanno un impatto sulla popolazione.

Il nostro lavoro informa i processi di legislazione dei governi a livello globale, influenza le linee guida internazionali e le agenzie di approvazione dei farmaci.
Pertanto, l'integrità della Cochrane Collaboration è fondamentale.
Siamo orgogliosi di essere fornitori globali di "prove attendibili" sulla base di valori come apertura, trasparenza e collaborazione.

Tuttavia, negli ultimi anni Cochrane si è significativamente spostata sugli affari e verso un approccio orientato al profitto.
Anche se si tratta di un'organizzazione benefica senza scopo di lucro, le nostre strategie di "marca" e "prodotto" stanno prendendo la priorità sulla produzione di risultati scientifici indipendenti, etici e socialmente responsabili.
Nonostante le nostre chiare politiche siano all'opposto, il mio e altri centri hanno dovuto affrontare tentativi di censura scientifica, invece di occuparsi di promuovere un dibattito scientifico pluralistico e aperto sulle revisioni Cochrane che trattano di benefici e danni degli interventi sanitari.

A causa di questa crisi etica della Cochrane Collaboration, avevo deciso di candidarmi al Consiglio di amministrazione e così sono stato eletto all'inizio del 2017, con la maggioranza dei voti di tutti gli altri 11 candidati.
Questo era considerato un risultato, soprattutto perché ero l'unico a mettere in discussione certi aspetti della nostra condotta.
Purtroppo oggi sono stato espulso a causa del mio "comportamento", mentre i motivi nascosti della mia espulsione sono la chiara strategia di una Cochrane che si allontana sempre di più dai suoi obiettivi e principi originari.
Questa non è una questione personale.
È una questione altamente politica, scientifica ed etica sul futuro di Cochrane.
Come molte persone sanno, gran parte del mio lavoro non è molto favorevole agli interessi finanziari dell'industria farmaceutica.
Per questo motivo Cochrane ha affrontato pressioni, critiche e lamentele.
La mia espulsione ne è uno dei risultati.

La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno.

Peter C Gøtzsche
Professor, Director, MD, DrMedSci, MSc
Nordic Cochrane Centre
Rigshospitalet, Dept 7811

Fonte: Nordic Cochrane
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... inione.htm
ciaooo Genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » sab ott 06, 2018 10:43 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tumore.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Mi permetto di riportare il pensiero di Antonio Ottaviano Lonewolf riguardo al suo tumore che combatte pazientemente da anni a 42 anni di età. Naturalmente non segue le cure dalla medicina ufficiale, e con profitto come lo è per me.
https://www.facebook.com/genre.franco/v ... 237020894/

Facebook © 2018

Antonio Ottaviano Lonewolf
19 settembre 2018 20:45

BRUTTI FIGLI DI PUTTANA..
chi cazzo vi credete di essere??
Mi sono convinto di cosa? Della chemio del cazzo? Credete che io abbia fallito nelle mie cure e che adesso mi sia convinto che la chemio mi guarira'? Ma che cazzo dite e con che autorita'..pezzi di merda!! Dispensate consigli del cazzo come Gesu nel tempio.. Dovete smetterla! Ignoranti del cazzo. Ma perche' non leggete un po? Per che cazzo non studiate?? Non vi documentate?
Non sapete nemmeno cos'e' il sistema immunitario..Non sapete la differenza tra un virus e un batterio. Dovete solo andare a fare in culo..e stare zitti brutte teste di cazzo..Ma non lo vedete che siete tutti fottuti malati? Dipendete dalle medicine del cazzo tutti quanti. Non ne potete fare a meno. Siete farmaco dipendenti, peggio dei tossicodipendenti; almeno quelli si fanno i cazzi loro.
Io per quasi sette anni non ho preso antidolorifici ne' antibiotici e non ho avuto medici. Nessuna medicina se non erbe e rimedi naturali. Lotto e convivo da quasi 5 anni con questa merda di cancro. Io conosco bene il dolore fisico...la sofferenza ; e voi? Farmacodipendenti del cazzo? Dite tutti le stesse cose " hai un figlia; fallo per lei. Ma per chi cavolo mi avete preso?? Ma mi conoscete? Avete parlato con me qualche volta? Sapete chi sono? Come se io non sapessi che ho una figlia!! Ho 43 anni pezzi di merda. Parlate come se io dovessi martirizzarmi! Io i sacrifici li faccio da una vita. No! La verita' è che voi, popolo di merda, volete un martire. Voi volete la mia carne al macello. È questo che vi soddisfa..che vi sazia.
Che cavolo ne sapete voi dei sacrifici. Ma la sapete la differenza tra un sacrificio e un martirio? Pezzi di merda ipocriti ignoranti del cazzo. Siete tutti degli spastici. Finitela con questa superbia. Si faccia avanti , prima di parlare chi è stato capace di fare quello che ho fatto io. Appena sentite la parola 'tumore' vi cagate addosso. Siete dei pezzi di merda. Speculatori del cazzo.. Darmi dello stupido! Malati cronici del cazzo. Buoni solo a puntare il dito..Ve lo punto io il dito, pezzi di merda. Vi aspetto tuti al confine. Domani potrebbe toccare a voi che tanto sapete parlare. Io non ho paura della morte. Io all'inferno ci vivo da tempo.. Voi invece? Rispondete cazzo! Io la morte la vedo tutti i giorni. Ci passo il tempo..L'aspetto; la vedo arrivare..Sono io che alzo quelle fila di mattoni che separa il regno dei vivi da quello dei morti..Io con la morte ci lavoro..brutti pezzi di merda.
Falsi amici del cazzo. Volete solo sapere..Poi parlate a vampera. Siete dei morti viventi. Carne da macello. Sarete martiri fottuti inutili come quei santi scritti sul calendario.. Ricordatevi pezzi di merda, che semmai dovro' crepare, il mio sara' un utile sacrificio e non un inutile martirio..vale a dire che qualcun altro verra' con me' ...all'inferno. Quindi state attenti...la sorte a volte non è casuale.
L'immagine può contenere: Antonio Ottaviano Lonewolf, notte e primo piano
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Tiziano Torzi
Tiziano Torzi Un abbraccio Antonio..., hai ragione tu.
Speriamo si vederci presto dalle tue parti.
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Rosa Di Rocco
Rosa Di Rocco Ogni persona deve essere libera di fare quello che più desidera, purtroppo la gente parla ...parla....spesso solo per aprire bocca..
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Arturo Porreca
Arturo Porreca Sei un grande cuggi'.
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Antonio Ottaviano Lonewolf
Antonio Ottaviano Lonewolf anche tu sei grande..
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Arturo Porreca
Arturo Porreca Antonio Ottaviano Lonewolf hai la forza di documentarti, di non fermarti di fronte a ciò che ci vogliono propinare come verità assolute e lo fai sulla tua pelle...io le palle che hai tu non le avrò mai.
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Genre Franco
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Enrico Ottaviano Figaro
Enrico Ottaviano Figaro Mamma ma sta ner laO
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Enrico Ottaviano Figaro
Enrico Ottaviano Figaro Sei un guerriero come me fidati e tu lo sai
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Michele Quercus
Michele Quercus <3 Onore alla tua forza! Sei nel mio abbraccio. Vinci!
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Nicola Lapenna
Nicola Lapenna Capisco la rabbia,capisco cosa ti ha spinto a scrivere tutto ciò.........se ci fosse una vera SENSIBILITÀ in questo mondo,non avresti avuto bisogno di questo sfogo!!!!!
Quindi ti dico,vamossssssssssssss
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Antonio Ottaviano Lonewolf, ti chiedo scusa se mi permetto, ma nessuno ti può capire meglio di me che nel 2017, il 23 marzo, mi hanno tolto un tumore MALIGNO la colon che però NON HO ACCETTATO le proposte della medicina e fare la chemio. Mi sono curato IN MODO NATURALE, col CIBO NATURALE e gli "ALIMENTI ESSENZIALI". ------continua------>
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Ottavio Racciatti
Ottavio Racciatti Antonio dacci dentro tvb...a presto??????
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Genre Franco
Genre Franco Ora sono passati 18 mesi circa e vedi la mia attuale salute: Insieme agli esami sotto documentati, questo video è la riprova della mia attuale SALUtE.
https://www.facebook.com/genre.franco/v ... 237020894/
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/.. ... ecedenti...
Quindi m,io caro Antonio Ottaviano Lonewolf, non ti abbattere e se vuoi contattmi su messenger e ne parliamo, poichè le probabilità di romperci ancora, lo hai per molto tempo.
ciaooo Franco
.
.
Gestire
"Insieme agli esami sotto documentati, questo video è la riprova della mia attuale SALUtE. Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più: http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm Sono trascorsi 17 mesi dall'intervento subito per l'asportazione di un tumore al colon, dato che mesi addietro continuavo ad avere un dolore, peraltro discontinuo ma persistente, esattamente alla ferita del buco dove mi era stata levata la stomia, fatti gli esami sotto descritti in data 6/04/2018 l'esame del sangue delle V.E.S. valore 4 con valore di riferimento <= 20 PROTEICA C REATTIVA valore 1,1 con valore di riferimento < 1.0 e l'esame delle feci in data 12/05/2018 per la CALPROTECTINA FECALE valore 69 con valore di riferimento <50 http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eves18.htm col mio medico di base abbiamo tirato le conclusioni che i valori della PROTEICA C REATTIVA valore 1,1 e della CALPROTECTINA FECALE valore 69 http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... siti18.htm erano un chiaro segnale di una infezione intestinale. Quindi prenotato una colonscopia eseguita in data 24 luglio 2018 con esito: "REFERTO Introduzione fino al cieco. In discendente prossimale micropolipo semipeducnolato diam. 2 mm. asportato con pinza(posizionata prudenzialmente clip metallica) Anastomosi regolare. Rari diverticoli perianastomotici. Pulizia intestinale sufficiente. CONCLUSIONI DIAGNOSTICHE: MICROPOLIPO DEL DISCENDENTE Ritirato l'esame istologico del micropolipo semipeducnolato colon discendente diam. 2 mm. eccone il GIUDIUZIO DIAGNOSTICO LEMBI DI MUCOSA DEL GROSSO INTESTINO CON IPERPLASIA DELLE CRIPTE. Con gli esiti degli esami di colonscopia sopra riportati, possiamo quindi concludere senza ombra di dubbio, che NON VI SONO TUMORI IN ATTO, ma non solo, possiamo concludere anche che il dolore, peraltro discontinuo ma persistente, esattamente alla ferita del buco dove mi era stata levata la stomia che sentivo a quel tempo, poteva essere causato solamente dalle rimanenti ADERENZE. Infatti, col passare del tempo, questo dolore è sempre più raro e stà scomparendo come stà scomparendo una ernia che avevo sul fondo del colon destro in prossimità della appendice che mi è stata levata nel 1957. E' comprensibile che questa ernia mi sia venuta mancando del colon sinistro, e che quindi la causa sia la stomia, poichè questa essendo inserita in alto e il punto più basso era il punto della appendicite, questa parte di intestino doveva sopportare il peso delle feci. Possiamo anche concludere che, nonostante le mancate CHEMIO o RADIO, e senza l'uso di alcun "principio attivo", il mio corpo si stà AUTOGUARENDO ALLA GRANDE, poichè fornisco con costanza ciò di cui lui ha bisogno, usando il cervello quel tanto necessario per EVITARE CIBI DEGLI SCAFFALI sostituendoli con i CIBI NATURALI, ed ingoiando costantemente gli "ALIMENTI ESSENZIALI", primi tra questi l'ACIDO ASCORBICO, il cloruro di magnesio e la vitamina D. Riporto ora la colonscopia precedente in data 29/07/2017, prima della RICANALIZZAZIONE: REFERTO Esame condotto attraverso la stomia cutanea con esplorazione del colon fini alla valvola ileo clecale. Nel colon ascendente medio si osserva formazione poliposa sessile di circa 5 mm. di diam. che viene rimossa previa infiltrazione sottomucosa con fisiologica con ansa dietermica. Posizionata clips metallica sulla base. I restanti segmenti esaminati del colon ascendente distale e del traverso e discendente prossimale presentano parete elastica, mucosa rosea, reticolo vascolare normorappresentato. Stomia regolare. L'esame è stato completato con esplorazione del retto con introduzione attraverso ano naturale con riscontro di regolare aspetto edoscopico. Presenza di feci formate in ampolla rettale. CONCLUSIONE DIAGNOSTICHE Polipectomia di formazione poliposa (0-1b) del colon ascendente medio. mentre ritirato l'esame istologico del segmento di grosso intestino della lunghezza di cm.5, eccone il GIUDIUZIO DIAGNOSTICO A):- STOMIA ETERO CUTANEA. B):- SEGMENTO DI GROSSO INTESTINO CON ASPETTI RIPARATIVI A PREGRESSO INTERVENTO CHIRURGICO. Per chi volesse approfondire sui 4 (quattro) interventi subiti nel giro di un anno all'età di 76-77 anni, prima con due laparoscopie onde eliminare le cisti ai reni, con una infezione causata da un punto metallico dimenticato dalloperatore, poi sia per l'intervento del tumore al colon che per la RICANALIZZAZIONE rilevandone così le relative documentazioni allegate, eccone i link necessari: https://www.facebook.com/genre.franco/v ... 219526697/ Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più: http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm Oggi 18 giugno, è una settimana che siamo a Rimini. Abbiamo preso tanto sole spalmandoci l'ACIDO ASCORBICO ed il CLORURO DI MAGNESIO sulla pelle, diventando abbronzati senza bruciarci, anche se lunedì scorso si è rischiato grosso in merito.. Questa mattina ho voluto provare a fare le scale dell'albergo per misurare la mia salute. Eccola con questo video, lasco a voi le conclusioni. Mi permetto di ricordare a chi mi legge che dal 23 marzo 2016 al 19 luglio 2017 a 76 anni, grazie alla droghe CAFFEINA e NICOTINA (gli errori di gioventù di cui ritengo che in una CIVILTA' che si rispetti, gli individui dovrebbero essere informati), i primi due interventi di laparoscopia per l'asportazione di 4 cisti. Una al rene sinistro di 1.2 litri di acqua la prima prima, mentre il secondo per l'asportazione delle altre 3 cisti sempre di acqua con un contenuto molto maggiore. Abbiamo assoluta certezza che nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute. Abbiamo quindi assoluta certezza che per evitare la ESTINZIONE essi si AUTOGUARISCONO. Quindi TUTTI gli esseri viventi hanno la possibilità di curarsi dalle eventuali malattie, anche l'Homo Sapiens. Questo lo dimostra apertamente anche la chirurgia, parte della medicina. Difatti dopo un intervento di appendicite, trascorso il tempo necessario di osservazione, la persona viene dimessa senza alcuna terapia del caso. Questo perchè anche la medicina sfrutta questa AUTOGUARIGIONE lasciando che siano i CIBI a provvedere.. Personalmente ne sono una prova vivente, poichè dal 23 marzo 2016, primo intervento di laparoscopia, http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nistra.htm il 5 luglio 2016, secondo intervento di laparoscopia. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... destra.htm Però l'incidente di percorso, la dimenticanza di un punto metallico come sutura di un foro eseguito nella pancia per l'intervento di laproscopia, mi ha causato una infezione terribile, in quanto i primi segnali di questa infezione li ho avuti solo 28 giorni dopo questo secondo intervento. Niente febbre o dolore se non con l'uscita di pus dalla ferita che ritardava a chiudersi il giorno 2 agosto 2016 causato da diversi piegamenti nell'orto. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ticato.htm Il terzo intervento, questa volta a cielo aperto, è stato fatto in seguito ad un blocco intestinale il 25 marzo 2017, durante il quale mi è stato tolto un tumore al colon. Come da documento sono stato dimesso in data 7 aprile 2017, con colostomia autonoma ed una unica terapia: NESSUNA solo gli "ALIMENTI ESSENZIALI" come da anni. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... lcolon.htm Come già detto e provato con i vari documenti,NON HO SEGUITO ALCUNA CURA della medicina ufficiale e neppure delle medicine alternative. Quindi NON HO INGOIATO alcun "principio attivo" se non gli "ALIMENTI ESSENZIALI" tra i quali i principali l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO e la vitamina D3, naturalmente ingoiando i CIBI NATURALI evitando i cibi degli scaffali. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... azione.htm Sopra si è trovata la documentazione relativa alla colonscopia da me subita in data 24 luglio 2018, con i dati dei risultati riscontrati. Si parla di un piccolissimo micropolipo di 2 mm. Ecco che allora mi permetto di scoprire cosa sono i polipi intestinali onde averne e darne un giusta informazione. In merito la pagina recita: "Cosa sono I polipi sono escrescenze anomale che crescono dal rivestimento dell'intestino crasso (colon o retto) e sporgono nel canale intestinale (lume). Alcuni polipi sono piatti (sessili), altri hanno un gambo (peduncolati). I polipi sono una delle condizioni più comuni che colpiscono il colon e il retto, si verificano in una percentuale che varia dal 15 al 20 % della popolazione adulta. Essi possono trovarsi lungo l'intestino crasso o il retto, ma sono più comuni nel colon sinistro, nel sigma, e nel retto. Relazione tra polipi e cancro del colon-retto Anche se la maggior parte dei polipi sono benigni, è stata verificata la relazione tra alcuni polipi e il cancro. La maggior parte dei tumori del colon-retto deriva infatti dalla trasformazione in senso maligno di polipi benigni. Non tutti i polipi, però, sono a rischio di malignità. Ve ne sono infatti tre diversi tipi: i cosiddetti polipi iperplastici (cioè caratterizzati da una mucosa a rapida proliferazione), amartomatosi (detti anche polipi giovanili e polipi di Peutz-Jeghers) e adenomatosi. Solo questi ultimi costituiscono lesioni precancerose e di essi solo una piccola percentuale si trasforma in neoplasia maligna. La probabilità che un polipo del colon evolva verso una forma invasiva di cancro dipende dalla dimensione del polipo stesso: e minima (inferiore al 2 per cento) per dimensioni inferiori a 1,5 cm, intermedia (2-10 per cento) per dimensioni di 1,5-2,5 cm e significativa (10 per cento) per dimensioni maggiori di 2,5 cm. Sintomi La maggior parte dei polipi non producono sintomi e spesso vengono individuati accidentalmente durante l’endoscopia o un esame radiologico dell'intestino. Solo nel 5 per cento dei casi possono dar luogo a piccole perdite di sangue rilevabili con un esame delle feci per la ricerca del cosiddetto "sangue occulto". I campanelli d'allarme a cui prestare attenzione sono in sostanza due: il primo è un cambiamento significativo e senza apparente motivo delle proprie abitudini intestinali, che si prolunga per qualche settimana: per esempio una persona abitualmente regolare d'intestino non si libera per diversi giorni, oppure una persona che tende alla stitichezza va incontro a evacuazioni ricorrenti. Il secondo è che venga riscontrata la presenza nelle feci di sangue o di muco. Esami diagnostici: - Ricerca di sangue occulto nelle feci (controllo delle feci per il sangue microscopico): permette di rilevare una perdita ematica occulta e per lo più cronica, dovuta alla presenza di polipi o carcinoma. Anche se è un test importante per i disturbi del colon e del retto, bisogna tener presente che un test negativo NON esclude la presenza di polipi. - Esplorazione digitale rettale: è il primo esame da eseguire in caso di presenza di sangue nelle feci, permette di rilevare la presenza di escrescenze a livello del retto. - Clisma opacoa doppio contrasto: è una radiografia dell’intestino, previa introduzione di una miscela di aria e bario tramite clistere. Il bario funge da mezzo di contrasto che vernicia le pareti interne del colon mentre l’aria serve a tener dilatato il lume del viscere. Utilissimo nei casi in cui la colonscopia non sia praticabile. Non è tuttavia una vera alternativa poiché non consente di individuare polipi piccoli (inferiori ai 2 cm), nè di effettuare prelievi bioptici. - TC-colonscopia virtuale: consiste in un esame TC-addome con mezzo di contrasto endovenoso e aria insufflata mediante clistere, che, per mezzo di una ricostruzione computerizzata del lume intestinale, consente di individuare “navigare” virtualmente nel viscere e di individuare così la presenza di polipi in maniera più accurata rispetto ad altri esami radiologici. Non consente tuttavia di effettuare plelievi bioptici. - Endoscopia colorettale: ve ne sono tre tipi: (1) rettoscopia rigida, (2) retto-sigmoidoscopia flessibile e (3) colonscopia. La rettoscopia rigida consente l'esame degli otto-dieci centimetri più bassi dell'intestino crasso. In retto-sigmoidoscopia flessibile, viene esaminata una parte di colon che va da un quarto a un terzo inferiore. Né la sigmoidoscopia flessibile né la rettoscopia rigida necessitano di farmaci e possono essere eseguite in regime ambulatoriale. La colonscopia utilizza uno strumento flessibile a fibre ottiche e consente di solito l’ispezione di tutto il colon. Rappresenta l’esame diagnostico più accurato e completo. Una preparazione intestinale è necessaria, ed è talvolta usata la sedazione (profonda o cosciente, in respiro spontaneo). La scoperta di un polipo richiede un’ispezione completa del colon mediante colonscopia, poiché almeno il 30% di questi pazienti ha altri polipi. La colonscopia consente inoltre la rimozione di questi polipi che verranno poi inviati per esame istologico (al microscopio). Trattamento Poiché non vi è un modo infallibile di prevedere se un polipo è o diventerà maligno, è consigliata la rimozione totale di tutti i polipi. La stragrande maggioranza dei polipi possono essere rimossi mediante un’ansa metallica elettrificata passata attraverso lo strumento o mediante una pinza metallica (polipectomia endoscopica). La maggior parte degli esami del colon con il colonscopio flessibile, tra cui la rimozione del polipo, può essere eseguita su base ambulatoriale con il minimo disagio. Polipi di grandi dimensioni possono richiedere più di un trattamento per la rimozione completa. Alcuni polipi non possono essere rimossi mediante trattamento endoscopico per la loro dimensione o posizione, in questi casi è richiesto l’intervento chirurgico. Follow-up Una volta che un polipo viene completamente rimosso, la sua ricorrenza è molto insolita. Tuttavia gli stessi fattori che hanno causato la formazione del polipo sono ancora presenti. Nuovi polipi si svilupperanno in almeno il 30% delle persone che hanno già avuto polipi. I pazienti devono effettuare regolarmente gli esami da un medico specializzato nella cura delle malattie del colon e del retto. Altra pagina recita: "Come già detto in altro post, sopra si è trovata la documentazione relativa alla colonscopia da me subita in data 24 luglio 2018, con i dati dei risultati riscontrati. Si parla di un piccolissimo micropolipo di 2 mm. Ecco che allora mi permetto di scoprire cosa sono i polipi intestinali onde averne e darne un giusta informazione. In merito la pagina recita: "Cosa sono i polipi iperplastici e quali sono le caratteristiche di tali formazioni intestinali. Torniamo oggi a parlare dei polipi intestinali, con particolare riferimento ai polipi iperplastici. Per comprendere pienamente di cosa si tratti, e capire perché non occorra allarmarsi, compiamo tuttavia una breve introduzione nei polipi dell’intestino, piccoli rilievi che compaiono sulla mucosa intestinale (principalmente nella zona del colon, e in quella del retto), e che nella maggior parte dei casi – è i polipi iperplastici sono tra di essi – hanno una formazione di natura benigna che non ha possibilità di trasformarsi in patologie gravi. Quanto sopra non deve tuttavia lasciar intendere che i polipi possano essere trascurati: con il passare del tempo, infatti, alcune particolari categorie di polipi – ma, premettiamolo, difficilmente tra di essi potranno essere annoverati quelli iperplastici – possono tramutarsi in forme maligne. È per questo motivo che a volte si rende necessaria l’asportazione di tali neoformazioni. Introdotto ciò, è anche bene non riporre troppi allarmismi: se infatti è vero che in quote minoritarie i polipi possono sfociare in qualcosa di peggiore, è anche vero che più di 4 adulti over 60 su 10 presentano dei polipi adenomatosi, in stato precanceroso. E dunque, al fine di tenere sotto controllo il proprio quadro, sarebbe opportuno procedere a un esame diagnostico di natura colonscopica intorno ai 50 – 55 anni di età anagrafica, attraverso una radiografia con mezzo di contrasto, o mediante colonscopia “tradizionale”. Polipi iperplastici Non solo: qualora in famiglia si dovessero riscontrare delle fattispecie cancerose al colon, tra i parenti di primo grado è consigliabile procedere a uno screening in età ancora più precoce (alcuni medici consigliano in tal senso un esame già a partire dai 30 – 35 anni). Il lato positivo della medaglia è il fatto che le malattie tumorali al colon retto hanno una evoluzione piuttosto lenta nel loro passaggio da polipi adenomatosi a vere e proprie forme di tumore: considerato che tale evoluzione impiega circa 10 anni, per potersi ritenere sufficientemente al sicuro sarà sufficiente ripetere l’esame ogni 5 anni. Naturalmente, i tempi andranno accorciati nell’ipotesi in cui durante gli esami si riscontrino dei polipi adenomatosi tali da rendere necessaria la loro asportazione. A questo punto risulta essere molto più chiaro comprendere cosa siano i polipi iperplastici: si tratta di una delle ordinarie classificazione dei polipi, di natura benigna, senza particolari pericoli di evoluzione neoplastica. Generalmente i polipi iperplastici sono di natura asintomatica. Dunque, molte persone potrebbero convivere con i polipi senza mai saperlo o, meglio, scoprendolo solo quando i polipi si sono evoluti in forme maligne, e iniziano a produrre seri danni al proprio organismo. A volte invece i polipi possono manifestarsi attraverso sintomi abbastanza tipici come la diarrea mucosa o perdite di sangue dal retto. Molto dipenderà, come intuibile, dalle dimensioni e dalle caratteristiche del polipo. Per saperne di più, e per comprendere se sia effettivamente o meno il caso di procedere alla rimozione dei polipi, vi consigliamo naturalmente di ricorrere alla consulenza del vostro medico di famiglia, che attraverso esami e analisi dei sintomi potrà procedere a una diagnosi accurata, e consigliare dunque la migliore terapia per ritrovare un pieno benessere. http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... inalia.htm http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... opia18.htm ciaooo Franco . ."
La corsa sulla spiaggia di Rimini
00:26
?Genre Franco?
a
Acido Ascorbico, "ALIMENTO ESSENZIALE"
4 settembre alle ore 15:29

Insieme agli esami sotto documentati, questo video è la riprova della mia attuale SALUtE.
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
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Antonio Ottaviano Lonewolf
Antonio Ottaviano Lonewolf Grazie Genre Franco. Certo che che continueremo a sentirci. Tue sono state le basi della mia cura e sempre lo saranno..
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Antonio Ottaviano Lonewolf, sono io che ringrazio te per la fiducia. Mi ricordo di te e dato che siamo nella stessa barca vorrei che mi chiamassi al 3779649029, a voce ci capiremo meglio. Tranquillo, se non hai minujti, ti richiamo volentieri. Sno certo che è importante per entrambi ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tumore.htm

ciaooo Genfranco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » mar ott 09, 2018 4:46 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ilmito.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Scusate se mi permetto, ma troppe ignare persone si stanno avvelenando con le statine.
Quindi parliamo di COLESTEROLO e fissiamo una base di partenza inconfutabile.
Abbiamo CERTEZZA che il corpo animale si AUTOPRODUCE nel fegato l'80% (ottanta per cento) di questo COLESTEROLO ogni giorno, ma sappiamo anche che il restante 20% (venti per cento) lo prende dai cibi.
Se però in seguito alla rinuncia forzata di certi cibi, abbiamo anche certezza che la AUTOPRODUZIONE diventa il 100% (cento per cento) mantenendo all'incirca il valore precedente alla rinuncia.
Ed è proprio dai valori rilevati nel sangue dal laboratorio analisi, dopo un periodo di VERA ASTINENZA, che il medico prescrive al malcapitato le STATINE poichè il valore rilevato in precedenza se è sceso, è sceso di poco.
Ora sapendo che questo rilevato COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO nel fegato, personalmente NON RIESCO AD AMMETTERE CHE IL MIO CORPO SI AUTOPRODUCA PIU' COLESTEROLO DEL NECESSARIO PER CAUSARSI DANNI ALLA SALUTE.
Quindi chi è quel FENOMENO che riesce a spiegarmi ed a giustificarmi questo?
Riporto quindi questo articolo sotto che tra l'altro scrive:
"Prendiamo ad esempio le credenze sui grassi (saturi, animali ecc.).
Per decenni "l'ipotesi lipidica" (quella che correla l'assunzione di grassi al rischio di infarti e ictus) ha occupato tutta la scena della prevenzione cardiovascolare e del "corretto stile di vita".
Ancora oggi un qualsiasi livello di colesterolo nel sangue è considerato dalle istituzioni come uno dei principali fattori di rischio
Disponiamo di diversi farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue:
- le statine riducono il colesterolo e in certi casi riducono i rischi cardiovascolari (Fonte Cochrane 2013). Approfondimento su 5LB Magazine.;
- la niacina riduce il colesterolo ma non ha alcun effetto sui rischi cardiovascolari (Fonte Cochrane 2017);
- il farmaco sperimentale Torcetrapib era stato concepito per abbattere il "colesterolo cattivo" LDL, ma gli studi sono stati interrotti perchè aumentava il rischio di infarto. Fonte NY Times

I risultati sono tanto contraddittori da sfiorare l'assurdo: le evidenze suggeriscono che, con una relazione inversa, dai 60 anni in su è meglio che il tuo colesterolo cattivo (LDL) sia alto, perchè vivrai più a lungo.
Fonte: BMJ 2016."
ed ancora:
"Colesterolo, altro che nemico.
Le nuove linee guida Usa promuovono i grassi saturi e bocciano gli zuccheri."
La continuazione in fondo pagina.
Altro articolo recita:
"Le nuove linee guida ridimensionano un falso mito: “Il pericolo per il cuore non viene solo dalla dieta”
Il colesterolo nemico n° 1 del cuore? Un falso mito della medicina. Le statine per inibirne la sintesi nel fegato e abbassarne il livello nel sangue? Un business miliardario che dura da 20 anni. La crociata contro uova e burro? Una penalizzazione che ha privato milioni di persone dei piaceri della tavola."
A conferma devo riportare quanto ho scritto a suo tempo riguardo al valore del colesterolo dopo un anno che ogni mattina ingoiavo due uova al tegamino:
"Con mia tanta soddisfazione devo riportare una mia personale esperienza DOCUMENTATA che lascerà di stucco molte persone e che conferma il ragionamento che ho inserito in molte risposte quando si parlava di COLESTEROLO ALTO.
Mi permetto di riportarlo anche quì:
Si sà con certezza che il COLESTEROLO è AUTOPRODOTTO dal fegato per TUTTI le specie animali.
Lo è per un minimo dell'80%, mentre il rimanente 20% l'individuo lo preleva dal CIBO.
Ed è proprio a quel piccolo 20% che la medicina si appiglia per ridurre questo COLESTEROLO nel sangue, consigliando di eliminare i CIBI che lo contengono, che se non si abbassa, si prescrivono le STATINE che hanno il potere di agire sulla produzione del fegato, causando nel tempo i danni previsti dal foglio illustrativo.
Si parla di formaggi dichiarati GRASSI che sono di origine animale::
BURRO
STRUTTO
LARDO
SUGNA
SEGO
ecc.
LATTE e derivati
FORMAGGI
RICOTTE
YOGURT
PESCE e prodotti della pesca
ed anche le
UOVA (tutte le uova)
ecc.
Ora avendo la certezza che ad AUTOPRODURRE questo COLESTEROLO è il fegato, e dato che a dare quest'ordine è proprio il corpo dell'individuo, dato che questo corpo si sà AUTOGUARIRE e NON AUTOLESIONARSI, non riesco a pensare che questo corpo sia TANTO STUPIDO DA AUTOPRODURSI PIU' COLESTEROLO PER DANNEGGIARSI!!!
Ho iniziato ad ingoiare due uova ogni mattina dal novembre 2016, in ferie compreso, due uova al tegamino, ingoiando crudo il rosso, più formaggi per tutti i pasti, quindi sono rimasto molto sorpreso del valore del COLESTEROLO LDL nell'ultimo esame del sangue del 19 ottobre 2017.
Non solo, ma anche il valore dei collegati TRIGLIGERIDI è molto ridotto.
NON HO MAI AVUTO UN VALORE DEL COLESTEROLO COSI' BASSO, MENTRE I TRIGLIGERIDI AUMENTATI NEGLI ULTIMI ANNI SI SONO NUOVAMENTE ABBASSATI.
CREATININA 1.10 mg/dl        V.R. 0.66-1.25
COLESTEROLO 168 mg/dl V.R. < 200
HDL COLESTEROLO 40 mg/dl V.R. > 45
TRIGLIGERIDI 71 mg/dl          V.R. < 150
SODIO 141 mmol/l V.R. 137 - 145
POTASSIO 4.3 mmol/l          V.R. 3.5 - 5.1
CEA 1.8 V.R. <=3 marcatore tumore
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 75.0 ng/ml V.R. 30 - 100
ACIDO FOLICO 14.60 ng/ml          V.R. 2.76 - 20
VITAMINA B12 440.0 ng/ml V.R. 239 - 931
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... tt2017.htm

Ed ora vediti questo video molto che ritengo molto esplicativo:
un uovo al giorno
https://youtu.be/f-2h5UGFCSk?list=PL2yU ... fVEYZF6NXR
Quindi lascio al lettore tirare le sue personali conclusioni riportando invece nel fondo pagina i:
10 MOTIVI PER MANGIARE UOVA OGNI GIORNO
oltre la utilità dimostrata con questa mia esperienza per ogni corpo che vuole la SALUTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... giorno.htm

A riprova ecco ancora i miei esami del COLESTEROLO nel gli anni precedenti a cominciare dal 1994 fino ad oggi:
ESAME DEL 15-11-94 225
ESAME DEL 24-07-97 194
ESAME DEL 21-07-99 184
ESAME DEL 02-07-01 182
ESAME DEL 13-10-03 164
ESAME DEL 18-08-08 214
ESAME DEL 02-02-10 212
ESAME DEL 21-04-11 207
ESAME DEL 29-05-12 178
ESAME DEL 28-01-13 191 CON VITAMINA D MAI CONTROLLATA PRIMA
ESAME DEL 21-01-14 223 CON VITAMINA D 22.9
ESAME DEL 23-01-15 200 CON VITAMINA D 35.2
ESAME DEL 17-07-15 176 CON VITAMINA D 124
ESAME DEL 09-09-15 180 CON VITAMINA D 121
ESAME DEL 27-11-15 172 CON VITAMINA D 90.8 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 22-08-16 187 CON VITAMINA D 57.0 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 24-01-17 216 CON VITAMINA D 56.5 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 19-10-17 168 CON VITAMINA D 75 ingoiando 10000 UI giornalieri pari a 40 gocce della dibase 10000 UI gocce della farmacia
ESAME DEL 18-01-18 182 CON VITAMINA D 50.9 ingoiando 10000 UI come sopra
per tutti gli esami ORIGINALI del passato per controllo:
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... samisu.htm

L'articolo riporta ancora:
Come si è consolidata l’ipotesi dieta-infarto?
«Fa comodo trovare un capro espiatorio: ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi; all’industria farmaceutica che può produrre farmaci anti-killer; all’industria alimentare che può immettere sul mercato prodotti di sintesi sostitutivi di quelli naturali (per poi scoprire che le margarine sono più pericolose del burro); ai media che possono riempire pagine di diete più o meno fantasiose; infine a tutti noi che preferiamo eliminare un alimento piuttosto che ripensare la dieta».
Abbiamo certezza che su questo COLESTEROLO, sia le industrie alimentari che le industrie farmaceutiche ne hanno tratto e ne traggono tutt'ora un enorme profitto e che quindi emerge senza ombra di dubbio che certi ricercatori, come definiti dall'articolo:  "ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi;" i profitti li conoscono molto bene.
Faccio anche notare che le ho SEMPRE cotte nel BURRO, ingoiando poi del latte, che ho ingoiato ogni giorno della mia vita.
Ecco invece cosa è la margarina, la quale contiene il nichel:
La margarina è una emulsione di olio in acqua; più precisamente è formata da una frazione lipidica, da una acquosa e da alcuni costituenti minori (coloranti di origine naturale, antimicrobici, emulsionanti e conservanti). La frazione acquosa è costituita da acqua o latte (in Italia non è consentita l'aggiunta di questo alimento), mentre quella lipidica contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di girasole, di colza.
Le margarine presenti in commercio sono tutte di origine vegetale, mentre quelle contenenti grassi animali vanno sotto il nome di oleomargarine e sono utilizzate soltanto nell'industria, soprattutto in quella pasticciera.
Dal momento che l'olio e l'acqua sono liquidi a temperatura ambiente, per ottenere la consistenza semisolida tipica della margarina è necessario eseguire un'operazione di idrogenazione. In base al numero di doppi legami saturati si otterranno margarine più o meno compatte. L'idrogenazione avviene insufflando in appositi serbatoi, dotati di camicie riscaldanti, idrogeno gassoso ed utilizzando NICHEL come catalizzatore.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nichel.htm

Pare che delle ricerche scientifiche stiano dimostrando che non è il COLESTEROLO a causare INFARTI o ICTUS, ma cause diverse da questo grasso. Quindi stanno dimostrando che le STATINE SONO INUTILI e causano SOLO I DANNI all'individuo che le ingoia, descritti sul "bugiardino" o foglio illustrativo allegato alle confezioni di questi "principi attivi". Quindi è bene che chi le ingoia costantemente ogni giorno riveda il suo operato, magari parlandone anche col medico che lo segue.
A conferma ecco un video del Dr. Rath molto esplicativo in proposito:
https://www.youtube.com/watch?v=HQT8wbCmeoU
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 22.9 valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE 223 valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Sulla vitamina D legata a questo COLESTEROLO
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... adbase.htm
Ancora una cosa è importante dire. Probabilmente la PIU' IMPORTANTE e che riguarda il COLESTEROLO ALTO. Innanzi tutto bisogna dire al riguardo che il COLESTEROLO è FALSO che sia ALTO, poichè, e dato che il corpo questo se lo AUTOPRODUCE dal fegato per più dell'80% mentre dal CIBO ne ottiene solo una piccola percentuale (questo lo ha impostato Madre Natura per il RISPARMIO DI ENERGIE impiegate per questa AUTOPRODUZIONE come da questa pagina:
"Una esperienza personale fatta con Franca e tre amici.
Mi dispiace deludere qualcuno, ma il COLESTEROLO NON ESISTE. Mi permetto di dire questo in quanto senza COLESTEROLO NON ESISTE LA VITA, persino nei vegetali. Su questo la ricerca scientifica ha molto poco da fare, in quanto TUTTO QUANTO CI DICONO E' FALSO.
Quello che NON ci dicono è che il nostro COLESTEROLO è prodotto per MINIMO l'80% dal nostro FEGATO e che per farlo impiega delle ENERGIE di cui il nostro corpo DEVE AVERE a disposizione per produrlo.
Bisogna sapere che ogni animale, per LA SUA VITA DEVE produrre GIORNALMENTE 4 "ALIMENTI ESSENZIALI" che per produrli ha bisogno di ENERGIE.
Il primo, il più importante, cui l'Homo Sapiens ha perso la facoltà di AUTO PRODURSELO per il 100%, mentre per il resto degli animali è un METABOLITA prodotto al bisogno, senza limiti nè di quantità, nè di tempo, si chiama ACIDO ASCORBICO.
La seconda produzione AUTONOMA e quella del COLESTEROLO, ma per risparmiare ENERGIE Madre Natura NON ne fà produrre la totalità come fà con l'ACIDO ASCORBICO, ma lascia che il corpo ne recuperi una parte dai CIBI, risparmiando quelle ENERGIE che sono molto importanti per la eventuale difesa dai nemici o per l'impiego del recupero del cibo. Per l'alimentazione, vedi per esempio il leone.
La terza produzione AUTONOMA che ritengo altrettanto importante della seconda è quella della vitamina D, da produrre per il 100%.
Per questa vitamina D, Madre Natura ha impostato la produzione usufruendo dei raggi UV del SOLE ed approfittando del COLESTEROLO già AUTO PRODOTTO risparmiando così ENERGIE già impiegate per questa produzione e quella dell'ACIDO ASCORBICO (questa purtroppo non è più per l'Homo Sapiens).
Questo è fatto per il RISPARMIO ENERGETICO, lasciando all'individuo quelle ENERGIE RISPARMIATE per la difesa o l'alimentazione, come già detto.
Sappiamo tutti che i bambini che crescono senza il sole CRESCONO RACHITICI, ma la causa VERA è la CARENZA DI vitamina D.
La quarta produzione INDISPENSABILE E BASILARE per la vita dell'individuo è il COLLAGENE.
Già la parola stessa determina la sua "ESSENZIALITA", oltre che trovarsi anche nel liquido seminale maschile di tutti i maschi del mondo chiamato SPERMA, le due parola "COLLA" e "GENE" pare che abbiano un significato molto particolare.
Difatti senza questo COLLAGENE tutto ciò che fà parte di noi sarebbe NULLA a cominciare dalla pelle, alla carne e via via organo per organo di cui anche la CARTILAGINE che è UN TIPO DI COLLAGENE."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... getico.htm
ORA NON RIESCO A CAPIRE CHE IL CORPO DI QUALSIASI DI NOI SIA TANTO AUTOLESIONISTA DA PRODURNE IN PIU' DELL'INDISPENSABILE DI QUESTO COLESTEROLO, MA SOPRATUTTO SPRECANDO PREZIOSE ENERGIE, PER UCCIDERSI.
Qualcuno di voi può pensare che il proprio corpo sia così STUPIDO da fare questo?
La VERITA' è un'altra, ma MOLTO, ANZI, TROPPO SCOMODA.
Dato che per AUTOPRODURRE questa ESSENZIALE vitamina D3 sono INDISPENSABILI al corpo due componenti, il primo il COLESTEROLO AUTOPRODOTTO, mentre il secondo sono i RAGGI UV DEL SOLE. (VITA PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI)
Il primo, il COLESTEROLO, quindi lo ha a disposizione ogni momento, mentre PER il secondo è INDISPENSABILE che ci si ESPONGA AL SOLE.
Però sono molti anni che il dottore dice di NON ESPORSI, in quanto il pericolo è il "tumore della pelle", e quindi consiglia SPASSIONATAMENTE e FALSAMENTE che per ovviare bisogna mettersi le creme solari.
Ora, se te le metti ti chiedo:
Ma te le mangeresti queste creme?
NO!?!?!?!?!?!
....ma perchè NO?????
te lo dico io: perchè: sai benissimo che contengono PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, ma sei talmente instupidito che non tieni conto che mettendotele sulla pelle i TUOI PORI questi PRODOTTI CHIMICI ne permettono il passaggio entrando direttamente nel tuo sangue.
Questo però NON TE LO DICE IL TUO CARO DOTTORE, vero?
Ma NON SOLO, queste creme sono STUDIATE in modo da NON PERMETTERE che i RAGGI UV INDISPENSABILI penetrino il necessario fino ad incontrare il COLESTEROLO che circola nel sangue per la AUTOPRODUZIONE di questa vitamina D3, trasmutata da questo COLESTEROLO, permettendo inoltre il formarsi dei TUMORI che tu vorresti EVITARE.
Bene ARCHITETTATO, vero? Ben STUDIATO A TAVOLINO per la TUA MALATTIA!!!!
Ora capito questo, e dopo l'esperienza di molti di noi, abbiamo capito che il COLESTEROLO IN ECCESSO è AUTOPRODOTTO in più per metterlo a disposizione del corpo che in qualsiasi momento si metta al SOLE, in modo da NON ESSERNE CARENTE quando la ESPOSIZIONE AL SOLE avviene.
La prova è che chi ha il COLESTEROLO ALTO è perchè ha CARENZA CERTA di vitamina D3. Quindi il rapporto è inversamente proporzionale.
Ingerendo quindi questa vitamina D3 in quantità INDISPENSABILI di 10000 UI al giorno, se il COLESTEROLO è ALTO, nel tempo, questo viene abbassato e regolarizzato.
Lo si può rilevare dai nostri esami del sangue, di Franca e mio:
I valori di vitamina D e del COLESTEROLO di Franca e mio dopo un anno di vitamina D3, quindi dal 10 febbraio 2010 con dosi di 60 gocce pari a 15000 UI per Franca mentre per me 40 gocce pari a 10000 UI .
Per il sottoscritto, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014
ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 36.7 mg/ml
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ame14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 22.9 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 223
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... same14.htm
Per Franca, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nca14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 38.6 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 207
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... anca14.htm
Ed arrivo al dunque:
tenendo conto che Franca ingoia l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" dal 2012 e delle dosi di vitamina D dal 10 febbraio 2014 di 60 gocce, pari a 15000 UI giornalieri i suoi valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 78.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del suo COLESTEROLO era 207
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 78.2.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... anca15.htm
Ed ora ecco i miei valori ingoiando l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" da molti anni ed ingoiando la vitamina D dal 10 febbraio di 40 gocce, pari a 10000 UI giornalieri i miei valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 35.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del mio COLESTEROLO era di 223
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 35.2 che purtroppo non è ancora l'ideale, quindi ho aumentato la dose giornaliera a 60 gocce pari a 15000 UI come Franca.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... same15.htm
Rilevo anche che il valore della mia vitamina D è AUMENTATO di poco rispetto a quella di Franca in quanto questa è stata usata per ABBASSARE il mio COLESTEROLO, ma che in effetti si è abbassata rispetto all'esame del 17 settembre 2014 il cui valore era 36.7 mg/ml mentre nell'ultimo del 21 gennaio 2015 è del valore di 35.2 ng/ml, quindi anzichè alzarsi si è abbassato nonostante le dose maggiorata. Però, e dato che sono certo che il mio corpo NON E' STUPIDO, sono certo che la stà usando per altro che sicuramente scoprirò e ve ne darò comunicazione.
Appena avrò altri riscontri rispetto a questo COLESTEROLO ve ne porterò a conoscenza senza ombra di dubbio anch'essa.
Ora per potersi esporre al SOLE (SORGENTE DI VITA) senza incorrere in "scottature" ed AUTOPRODURSI questa INDISPENSABILE vitamina D3 IN QUALSIASI ORA DELLA GIORNATA, ecco come abbiamo fatto ormai in molti senza alcun problema. Chi ha la pelle più chiara ed ai bambini, deve aumentare la dose da mettere nell'acqua come sotto descritto:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10 ... 788&type=3
Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... solari.htm
ORA SI PUO' CAPIRE QUANTI E QUALI INTERESSI GIRANO DIETRO QUESTO "FALSO COLESTEROLO"!

Il COLESTEROLO?
E' un grasso AUTOPRODOTTO dal fegato ed usato per la MANUTENZIONE del corpo, quindi non riesco a capire che il mio corpo si AUTOPRODUCA più COLESTEROLO per danneggiarsi!
Qual'è quel personaggio che riesce a convincermi di questo?
Se mai col tempo e molti INTERSESSI, com plici qull'elettrodomestico chiamato TV e personaggi INFAMI sono riusciti a convincere lo STUPIDO CERVELLO UMANO di un fatto incredibilmente falso per i loro interessi.
Molte ditte producono INGANNI per le ignare persone complici pubblicità INGANNEVOLI ma per loro redditizie.
A cosa serve il COLESTEROLO cui il corpo si AUTOPRODUCE in ogni secondo della sua vita?
Prima di tutto ad AUTOPRODURRE la vitamina D, la più importante tra le vitamine che si dice serve per le ossa,
ma è FALS!!!
serve per TUTTO IL CORPO, poichè vi sarà pure una ragione il fatto della
AUTOPRODUZIONE, vero?
Eccoti la pagina sulla vitamina D, che recita:
"Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sangue.htm

da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... adbase.htm

Nonostante il crescendo delle prescrizioni di statine, i farmaci che abbassano il COLESTEROLO. la malattia cardiovascolare persiste e si prevede un aumento del 40% in tutto il mondo entro il 2030. L'arteriosclerosi, la causa di attacchi cardiaci e ictus, provoca 17 milioni di decessi ogni anno.
Questo accade perchè la medicina convenzionale ha sempre fallito nell'affrontare le cause radice; le terapie farmacologiche. Infatti, con la riduzione meccanica dei livelli di COLESTEROLO, della pressione sanguigna, della glicemia, si concentrano solamente i sintomi.
La medicina ufficiale inizia ad ammettere l'inutilità delle statine
Ora stà finalmente diventando evidente che la riduzione del colesterolo nel sangue non ha avuto successo nel controllo delle malattie cardiovascolari.
Durante oltre due decenni di prescrizioni e promozioni delle statine, i benefici di questi farmaci sono stati sempre più messi in discussione da parte dei professionisti del settore medico, per due ragioni.
- le statine non presentano evidenze cliniche consistenti nel ridurre gli eventi cardiovascolari e la mortalità:
- gli effetti collaterali vengono spesso sottovalutati e per contro sopravvalutati i benefici.
Una pubblicazione del luglio 2017 apparsa sul Pharmaceutical Journal della Royal Pharmaceutical Society presenta argomenti sulla fine dell'ipotesi COLESTEROLO = MALATTIA CARDIACA.
Solo un anno prima, nel 2016, in uno sprezzante sforzo volto a proteggere il mercato dei farmaci, la US Task Force for Preventive Services ha pubblicato linee guida per i medici che raccomandano statine per tutti gli adulti tra i 40 ed i 75 anni anche se non hanno alcuna storia di malattie cardivascolari ma hanno almeno un fattore di rischio come il COLESTEROLO alto, il diabete, la pressione alta o il fumo.
Inoltre, è stato raccomandato che questi farmaci venissero presi da persone di età superiore ai 75 annui.
Attualmente, circa il 60% della popolazione americana stà già assumendo statine e le nuove linee guida potrebbero aggiungere altri 56 milioni di persone, tra cui i bambini.
Allo stesso tempo, sono stati costantemente sottovalutati il fatto che circa il 29% degli utilizzatori di statine sono predisposti al diabete, a problemi renali, alla demenza, all'insufficienza cardiaca ed al danno muscolare irreversibile.
Oltre alle misure amministrative, i produttori farmaceutici delle statine disturbano i risultati degli studi clinici.
In esempio di ciò è la sperimentazione clinica pubblicata nel 2015 nel Jurnal of American College of Cardiology in cui si è dimostrato come le statine hanno abbassato i livelli lipidici del sangue ed hanno anche raddoppiato il punteggio di calcificazione nelle arterie coronarie.
L'interpretazione secondo cui le placche dure (ricche di calcio) sono meno inclini alla rottura rispetto alle placche morbide (ricche di COLESTEROLO) non poteva reggere per molto.
Gli studi di follow-up, hanno confermato che il punteggio coronarico del calcio è un indicatore molto più significativo del rischio cardiovascolare rispetto ai livelli di COLESTEROLO.
Crolla il mito del COLESTEROLO elevato come causa di infarti ed ictus
E' solo una questione di tempo e il COLESTEROLO alto non sarà più considerato la causa di infarti ed ictus nei prossimi anni,
Nella sfrenata ricerca di nuovi farmaci che migliorino il profilo lipidico, assistiamo nel 2016 ad un completo fallimento della prevenzione di eventi cardiologici.
Secondo la ricerca presentata alla 65a sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology, il farmaco evacetrapib non è riuscito a prevenire un singolo caso di attacco di cuore, ictus, by-pass o angina, sebbene abbia raddoppiato i livelli di COLESTEROLO "buono" ed abbassato quello "cattivo".
Per contro il concetto del dott. Rath, secondo il quale un deficit a lungo termine di micronutrienti danneggia le pareti dell'arteria ed aumenta le richieste di COLESTEROLO come fattore di riparazione, ha accumulato un forte supporto scientifico e clinico.
E' l'unico concetto che risponde alle domande chiave della ricerca cardiologica e spiega il ruolo fondamentale dei micronutrienti nel sostegno dell'integrità e della stabilità delle pareti vascolari.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nfarti.htm
Le nuove linee guida ridimensionano un falso mito: “Il pericolo per il cuore non viene solo dalla dieta”
Il colesterolo nemico n° 1 del cuore? Un falso mito della medicina. Le statine per inibirne la sintesi nel fegato e abbassarne il livello nel sangue? Un business miliardario che dura da 20 anni. La crociata contro uova e burro? Una penalizzazione che ha privato milioni di persone dei piaceri della tavola. Tra i primi a mettere in discussione i capi d’accusa contro questo spauracchio per la salute è stato Marco Bobbio, cardiologo: già nel 1993 con il saggio «Leggenda e realtà del colesterolo: le labili certezze della medicina» sottolineò certe conclusioni non scientificamente provate sul ruolo di questa molecola. Ora un comitato consultivo del governo Usa, che ogni cinque anni rivede le linee-guida della dieta, ha concluso che non c’è correlazione tra il colesterolo assunto con i cibi e il livello nel sangue: quindi «non si corrono rischi consumando alimenti come uova e burro».
Professore, il colesterolo è stato riabilitato?
«Non proprio: continua a essere considerato uno dei responsabili dei danni alle arterie, ma non il killer solitario da condannare. E’ quanto già sostenevo oltre 20 anni fa. Oggi disponiamo delle stesse informazioni di allora, ma nel frattempo è cambiata la mentalità di una parte degli scienziati che hanno assunto una visione meno riduttiva».
Come si è consolidata l’ipotesi dieta-infarto?
«Fa comodo trovare un capro espiatorio: ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi; all’industria farmaceutica che può produrre farmaci anti-killer; all’industria alimentare che può immettere sul mercato prodotti di sintesi sostitutivi di quelli naturali (per poi scoprire che le margarine sono più pericolose del burro); ai media che possono riempire pagine di diete più o meno fantasiose; infine a tutti noi che preferiamo eliminare un alimento piuttosto che ripensare la dieta».
Nei decenni si è comunque osservata una riduzione di infarti: non dipende dalla campagna contro colesterolo e grassi?
«Qualunque cambiamento epidemiologico dipende dall’insieme di svariati fattori: alimentari, terapeutici, ambientali, culturali, sanitari, comportamentali. Difficile stabilire a chi attribuire il successo. Un volta vietati i grassi, però, si è fatto più uso di zuccheri e questo spiegherebbe l’epidemia di diabete e di obesità».
Qual è il ruolo dei farmaci anticolesterolo?
«Solo per le statine è stata dimostrata in modo convincente una riduzione del rischio di infarto e di morte negli uomini che l’hanno già subito. Continua a essere controversa l’efficacia nelle donne, negli anziani e in chi non ha malattia coronarica. Molti altri farmaci, che abbassano il colesterolo, non hanno dimostrato di ridurre l’incidenza d’infarto. L’equazione “meno colesterolo=meno infarto” non è sempre valida: dipende da come il colesterolo viene ridotto».
Ma è o non è indiziato per l’infarto?
«Certo. Le placche nelle arterie, responsabili dell’infarto, sono soprattutto di colesterolo. Fu abbastanza logico pensare che c’entrasse la dieta. Ma lo si demonizzò prima che vi fossero elementi per dimostrarlo. Lo rivela uno studio su 50 mila donne: nella metà di loro messe a dieta con pochi grassi il numero di infarti era uguale a quello osservato nell’altra metà che non seguiva una dieta. La maggior parte del colesterolo nel sangue, infatti, proviene dalla sintesi del fegato e non dall’alimentazione. Insomma: la dieta ha un ruolo, ma non essenziale».
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... verita.htm

Cominciamo con la fake news istituzionale della settimana:

Onu, agroalimentare italiano sotto accusa: «Olio e Grana come il fumo»
Il Parmigiano reggiano, il Prosciutto di Parma, ma anche la pizza, il vino e l’olio d’oliva. Tutti rischiano di fare la fine delle sigarette: tassati, e con tanto di immagini raccapriccianti sulle confezioni per ricordare che «nuocciono gravemente alla salute»
Fonte: Il Sole 24 Ore
http://www.ilsole24ore.com/art/impresa- ... d=AEzetYMF

Una fake news da manuale, con tanto di virgolettato che non è mai uscito né dalla bocca di nessuno né tantomeno da qualche documento.

Dopo alcuni giorni qualcuno si accorge che qualcosa non va e corregge il tiro:

Come stanno veramente le cose tra il Parmigiano Reggiano e l'Oms
L'organizzazione mondiale della Sanità non ha mai scatenato una crociata contro il made in Italy
Fonte:
https://www.agi.it/fact-checking/parmig ... 018-07-20/

Insomma, questo trambusto nasce dal fatto che un giornalista ha voluto fare la propria interpretazione personale di un documento in cui l'OMS suggerisce ai governi (come sempre nel suo ruolo di controllore) che "incentivi e disincentivi fiscali dovrebbero essere presi in considerazione per incentivare stili di vita salutari, promuovendo il consumo di prodotti sani e limitando la commercializzazione, la disponibilità e il consumo di prodotti non salutari".
Tra i quali quelli ad alta concentrazione di zucchero, sale e grassi.


CHI DECIDE QUALE PRODOTTO E QUALE STILE DI VITA È "SALUTARE"

La questione è delicata.
Oggi la distinzione tra cosa è salutare e cosa non lo è, soprattutto in ambito alimentare, è fondata largamente su superstizioni, anche a livello istituzionale.
Il paradigma dei "fattori di rischio" che oggi domina la ricerca è talmente confuso e vacillante che, di fatto, non possediamo alcuna solida risposta su cosa fa ammalare e cosa no, cosa fa bene e cosa fa male. Quindi qualsiasi affermazione perentoria è da considerarsi un'opinione.
Non a caso la rubrica "Fanno bene o fanno male"
https://magazine.5lb.eu/search/label/BENE-MALE
è una delle più ricche di 5LB Magazine.

Chi al contrario credesse indiscutibili i dettami delle istituzioni sanitarie su ciò che è salutare o nocivo perché "il metodo scientifico" li ha certificati, starebbe facendo un atto di fede che il più delle volte non ha ragioni nella realtà sperimentale.

Con un piede fermo nel modello 5LB le cose sono invece molto più chiare e semplici, perché si osserva la confusione del paradigma dei fattori di rischio dal di fuori.
Da questa prospettiva potrà esserci al limite "un'alimentazione tecnica" capace di agevolare o ostacolare certe funzioni fisiologiche (normali o speciali), ma è invece esclusa un'alimentazione che di per sè possa ammalare o guarire.
https://magazine.5lb.eu/2014/04/nutrizi ... -5074.html

UNA CREDENZA ESEMPLARE DURA A MORIRE: L'IPOTESI DEL COLESTEROLO CATTIVO

Prendiamo ad esempio le credenze sui grassi (saturi, animali ecc.).
Per decenni "l'ipotesi lipidica" (quella che correla l'assunzione di grassi al rischio di infarti e ictus) ha occupato tutta la scena della prevenzione cardiovascolare e del "corretto stile di vita".
Ancora oggi un qualsiasi livello di colesterolo nel sangue
https://magazine.5lb.eu/2016/08/coleste ... -5177.html
è considerato dalle istituzioni come uno dei principali fattori di rischio
http://www.cuore.iss.it/prevenzione/colesterolo.asp
l'Istituto Superiore di Sanità, la
https://magazine.5lb.eu/2016/08/coleste ... -5177.html
Società Italiana di Cardiologia, ma anche gli enti esteri come lo stesso OMS,
https://www.nhs.uk/conditions/high-chol ... holesterol
il sistema sanitario britannico, il
https://www.bhf.org.uk/informationsupport/risk-factors
British Heart Foundation...).
Credenza così tanto radicata nella nostra cultura che i farmaci per ridurre il colesterolo (come le statine) sono tra i più prescritti al mondo e i nostri supermercati sono pervasi di prodotti "anti-colesterolo" (yogurt, cereali ecc.).
Chi non ha in famiglia almeno una persona che segue una cura per il colesterolo, scagli il primo yogurt. Molte persone, forse troppe, hanno una vita fortemente condizionata da diete e terapie che derivano dall'ipotesi lipidica.
E se questa ipotesi non fosse verificata?


L'IPOTESI LIPIDICA SI STA SGRETOLANDO

In effetti sono già diversi anni che l'ipotesi lipidica scricchiola, tanto che un recente rapporto del National Obesity Forum insieme con il Public Health Collaboration britannico non ha voluto usare mezzi termini: "30 anni di esortazioni ufficiali da parte delle istituzioni sanitarie che hanno invitato le persone ad adottare diete a basso contenuto di grassi per ridurre il colesterolo, stanno avendo conseguenze disastrose".
Fonte e approfondimento.
https://magazine.5lb.eu/2016/05/apologi ... -5168.html

E se da una parte abbiamo evitato i grassi cattivi, dall'altra ci siamo imbottiti di grassi buoni.
Ci siamo fidati, eppure anche questi accorgimenti sono sempre stati inutili:

Omega-3: non offrono alcuna protezione contro ictus o infarto
Fonte:
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10 ... .pub3/full

Ma non solo le diete: di fatto nemmeno le prescrizioni farmacologiche di protocollo sono fondate su solide prove di efficacia.
Infatti con il passare del tempo la ricerca sul "colesterolo cattivo" sta producendo, più che evidenze, un aumento di entropia e di contraddizioni nei risultati.

Disponiamo di diversi farmaci che riducono i livelli di colesterolo nel sangue:
- le statine riducono il colesterolo e in certi casi riducono i rischi cardiovascolari
Fonte
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10 ... .pub5/full
Approfondimento su 5LB Magazine.;
https://magazine.5lb.eu/2015/07/superfa ... -5122.html
- la niacina riduce il colesterolo ma non ha alcun effetto sui rischi cardiovascolari
Fonte
http://cochranelibrary-wiley.com/doi/10 ... .pub2/full
- il farmaco sperimentale Torcetrapib era stato concepito per abbattere il "colesterolo cattivo" LDL, ma gli studi sono stati interrotti perchè aumentava il rischio di infarto.
Fonte
https://www.nytimes.com/2006/12/03/heal ... ref=slogin

I risultati sono tanto contraddittori da sfiorare l'assurdo: le evidenze suggeriscono che, con una relazione inversa, dai 60 anni in su è meglio che il tuo colesterolo cattivo (LDL) sia alto, perchè vivrai più a lungo.
Fonte:
https://bmjopen.bmj.com/content/6/6/e010401

Se quindi oggi le istituzioni insistono a raccomandare un certo tipo di "diete salutari" a grassi controllati, io credo che i motivi siano principalmente due:
- per inerzia, più che per indiscutibili evidenze scientifiche che non ci sono;
- per arginare eccessi ed abusi che sono figli della corsa all'industrializzazione alimentare.

Intorno a queste imprescindibili decisioni politiche impazzano i luoghi comuni, dai quali si è lasciato trascinare il giornalista del Sole 24 Ore. Così è venuto fuori un quadro surreale (e provocatorio) in cui olio e formaggi, grassi per definizione, e in generale tutta la dieta mediterranea "nuocciono gravemente alla salute".


COME USCIAMO DA QUESTA CONTRADDIZIONE SCHIZOFRENICA?

La nostra risposta è semplice: uscendo dal paradigma dei fattori di rischio, che oltre a non dare risposte provoca una catena di angosce sociali e di sovradiagnosi dagli ignoti effetti iatrogeni.

La ricerca è pervasa dalla contraddizione in lungo e in largo, perchè la matrice che si vuole usare a tutti i costi per leggere i fenomeni, piaccia o no, non si incastra nella realtà sperimentale.
Infatti la matassa delle "cause delle malattie" (in questo caso cardiovascolari) si ingarbuglia sempre di più, e questo è un fatto oggettivo che farà tramontare un modello eziologico che non è più in grado di fornire risposte.

Uscire dal paradigma dei fattori di rischio per noi significa includere nell'osservazione l'intangibile "terzo fattore" che è la psiche, rompendo una volta per tutte lo schema manicheistico dei "buoni e cattivi", il quale è rimasto intatto nei secoli ma ha spostato di volta in volta il bersaglio su qualche nuovo capro espiatorio.

Ai nati in questa epoca: dimentichiamoci pure il grana e il prosciutto, perchè sono già fuori dal bersaglio.
Prepariamoci alla guerra totale allo zucchero.

Colesterolo, altro che nemico.
Le nuove linee guida Usa promuovono i grassi saturi e bocciano gli zuccheri
Fonte:
https://www.huffingtonpost.it/2015/05/2 ... 59680.html

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ilmito.htm

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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » gio ott 11, 2018 7:25 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... omerce.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Mi permetto di riportare quanto documentato sui vaccini con partenza di 4 (quattro) anni fà dagli USA.
Vista la documentazione posso capire il perchè il titolo dell'articolo in oggetto recita:
"Vaccini: siamo merce"
Nel gruppo
LA SCIENZA DELL'IGNOTO

Alessandro Buso ha condiviso un post.
11 h
Loro vogliono evitare il collasso dei sistemi sanitari.... ???

Maurizio Marchel
14 settembre alle ore 12:52
ECCO IL DOCUMENTO CHE TESTIMONIA DOVE TUTTO HA AVUTO INIZIO...
Nel settembre 2014 al global health security agenda, in un summit di 40 paesi, alla presenza del Presidente Obama, l'ITALIA fu NOMINATA come STATO CAPOFILA PER LE VACCINAZIONI NEL MONDO per i 5 anni a seguire.
CAPITO???
Non esiste nessuna epidemia, nessuna emergenza, nessun bisogno di proteggere gli immunodepressi, semplicemente una scelta politica sovranista mondiale decisa a monte in tempi non sospetti.
I nostri figli messi all'asta per capire se questi vaccini funzionano o meno, perché ad oggi molti vaccini sono in MONITORAGGIO ADDIZIONALE....!!!
Sai che significa???
Che non ci sono studi scientifici che dimostrano che funzionano, li stanno testando adesso.
ECCO LA VERA EMERGENZA!!!
Adesso decidi se vuoi approfondire o se vuoi ignorare... ma deve essere chiaro che non esistono i NOVAX, ma esistono solo persone che hanno capito a che gioco stiamo giocando e hanno deciso, a differenza di chi dorme, che i loro figli non saranno mai topi da sperimentazione (di massa).
SI SALVI CHI VUOLE!!!
(Domenico Orecchio)

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Jessica Valli In quel summit ,chi rappresentava l'Italia ? Buongiorno
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Paolo Laitempergher·Sabato 15 settembre 2018
Siamo merce. Ma c'è di più. A ben guardare la vicenda vaccini sollevata dal decreto Lorenzin, in sé, stride. È antieconomica. È illogica. È incostituzionale. Difficilmente regge ad un'analisi ponderata e seria. Per me, perfino ad un'analisi scientifica. Di quelle vere però, non di quelle finanziate dai soliti.
È un dato di fatto che l'allora ministro Lorenzin riferì ora di 200, ora di 270 morti a Londra per morbillo, però inesistenti [1] e se un ministro arriva a rimetterci la faccia diffondendo fake news, la cosa dovrebbe far alzare più di un sopracciglio; è un dato di fatto che sono iniziate le epurazioni dei medici che non sposano i principi dogmatici dell’ordine dei medici, spacciati per scientifici; com'è un dato di fatto che la definizione di epidemia morbillare sia burocratica e non effettiva. Il prof. Lopalco spiega, infatti, come si abbia una epidemia quando “il numero dei casi rilevati, superi il numero dei casi attesi” ed “essendo stata prevista per il morbillo l'eradicazione, il numero dei casi attesi è pari a zero” [2]. Quindi, siamo in presenza di un'epidemia d'ufficio, burocraticamente definita e non un epidemia sanitaria conclamata. Mancando l'epidemia di morbillo, però viene completamente a mancare il nesso causale posto forzosamente a giustificazione del decreto d'urgenza. E quindi, è un dato di fatto, che appaia illogica l'estensione dell'obbligo a ulteriori 11 vaccini, oltre a quello contro il morbillo (in sede di conversione complessivamente ridotti a 10) a meno di non ritenere d’essere al supermarket in tempo di grandi offerte. Com'è un dato di fatto che il decreto prevedesse la sospensione della patria potestà [3] per i novax. Una disposizione estremamente grave, un delirio talmente sproporzionato che per me ben qualifica chi l'ha proposta. Altresì, è un dato di fatto che la legge Lorenzin rechi diversi profili di incostituzionalità, come individuati da Paolo Maddalena [3], oltre ad essere –la legge Lorenzin– in aperto contrasto con la legge sulle disposizioni per il fine vita, la quale indica nei principi come "nessuno possa essere sottoposto ad un trattamento sanitario non voluto e non richiesto".
Chiariamo, difficilmente sono contro i vaccini. Sono per i vaccini puliti, privi da esiti da sintesi, privi di adiuvanti, monodose e somministrati in caso di esclusiva, estrema necessità, poiché influenzano il c.d. sistema immunitario. Mi chiedo, se l'affrontare il morbillo, serva proprio allo sviluppo del sistema immunitario dell’individuo. Inoltre, mal sopporto l'imposizione, soprattutto se ingiustificata come quella attuale. E sì, nella vita faccio altro, non il medico. Cosa che difficilmente sposta di una virgola le mie opinioni, come la mia posizione, sull'argomento.
E allora cosa c'è sotto?
I provax sono ca. il 90% della popolazione, su di loro s'è fatta sapiente leva per sollevarli dal senso di colpa, ammantando l’argomento di una scientificità dogmatica, e investirli di un ruolo di beati e salvifici salvatori di patria e di bambini. "È per la salute pubblica". E poi, si sa, quando ci sono di mezzo i bambini, pur e per difenderli, tutti sono disposti a tutto. Perfino a parcheggiare il buon senso ed il senso critico e a combattere i novax, che di fatto non esistono, in una cosa che è addirittura diventata un premio, una sorta di rinforzo positivo. Vale a dire, un qualcosa normalmente usata per ammaestrare, creare e aggregare la loro comunità (il gregge), attraverso l’individuazione di un nemico comune. E, quindi, ci si sente anche autorizzati all'ingiuria, al far volare i somari raglianti, a dare il meglio in atteggiamenti sproporzionati da santa inquisizione laica, invocata contro quello che viene ritenuto essere oscurantismo.
Ma in definitiva a chi e a cosa interesserebbe quel 10% di novax che, anche dal punto di vista economico e finanziario, conta meno di un due di picche?
Semplice, ci spiega Stefano Re [4]. Serve a ingenerare lo scontro. Occorre la forte, pedissequa, brutale contrapposizione, oltre il classico divide et impera, per far accettare –in realtà– un altro ben più grave concetto che, qualora fosse stato proposto in forma diretta, avrebbe provocato la sicura sollevazione popolare generale. In ballo c'è il bottino. Vale a dire, la possibilità un domani di violare per imperio, a piacimento, il corpo del singolo individuo da parte dello stato e delle multinazionali. Ne faranno quello che vorranno, secondo loro convinzioni, nei tempi e nei modi che a loro aggrada.
Come si disinnesca l'evidente e comprensibile dissenso dei singoli?
Con un meccanismo di persuasione estremamente sofisticato, nel quale s'avvera l'apoteosi del sovvertimento, poiché difficilmente si mira al corpo di quei quattro gatti, pure riottosi, di novax. Qui, si mira al corpo di tutti i provax. In un gioco ironico, il provax, da paladino della siringa diventa esso stesso preda inconsapevole, mentre i novax servono solo per ingannare i primi, illudendoli di agire correttamente, quando pretendono –anche in buonafede, ma in modo acritico– la vaccinazione dei bambini. Capiterà, però, che i provax, talmente convinti di fare del bene, un domani verranno chiamati a sacrificare selettivamente –dopo i figli– altri gruppi limitati e ristretti di provax (a.e. dirigenti scolastici, professori, bidelli, medici, infermieri) riconoscendovi, in eventuali individui riottosi, altri novax da combattere. Proprio come sono stati ammaestrati a fare. Paradigmatica la posizione di Francesca Pitilli che, per me, si trasforma da provax a ‘novax alla bisogna’ quando postò su fb: “Stiamo rasentando la follia pura. I vaccini per i bambini OK, ma per noi docenti è follia pura” [5].
In questo film, l'addetto ai lavori come l’esperto in metacomunicazione, difficilmente faticherà a scovarvi gli ingredienti. C'è praticamente tutto. Persuasione occulta, psicologia comportamentale, psicologia delle folle, mancanza di scrupolo, corruzione della scienza, ancore, esperimenti sociali di Milgram, Asch e Stephenson, principio di autorità, finestra di Overton, anaffettività, mancanza d'empatia, metacomunicazione, programmazione neurolinguistica, creazione di frame, menzogna (epidemia inesistente, o meglio, burocraticamente e non scientificamente determinata) [6] o brama delle case farmaceutiche che battono cassa e che si adoperano nello spaventarci, travestendo il morbillo (il morbillo!) in yersinia pestis, o a trattarlo come fosse ebola.
Soprattutto, c'è il gioco della buona e della malafede.
E quindi, quando poi il provax verrà chiamato a sua volta a sacrificare se stesso, per dissonanza cognitiva ormai programmata e indotta, o lascerà fare, o “non troverà alcun altro –novax o provax che sia, poco importa– disposto a protestare per lui” [7].

“L'obiettivo di tutto questo teatro non è eradicare il morbillo.
È eradicare il diritto all'inviolabilità del proprio corpo” (Stefano Re) [8].
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » sab ott 13, 2018 8:30 am

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... difese.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Invece Eliana Mattioni dopo aver letto il lungo post fino in fondo
https://www.facebook.com/groups/8926717 ... 940563887/

scrive: "Felice di essere approdata qui.. Anche se leggendo mi chiedo come sia possibile difenderci da tutti questi veleni."
Quindi lei, dopo avere scoperta la VERA CAUSA dei suoi problemi hai i dubbi di non riuscire ad evitarli.
Ma questo è solo la sua prima impressione, poichè se con Franca ci riusciamo ogni giorno, questo è possibile per tutti.
Basta un poco di fantasia, usare il CERVELLO, ed evitare i prodotti offerti dagli scaffali.
Ora, dato che la parola "integratori" che definisce tale ogni "ALIMENTO ESSENZIALE", mi permetto di chiedere ad ognuno di voi, che sapendo che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono NEL VOSTRO SANGUE, ammettete di avere dentro di voi degli "integratori"?.
Li potete paragonare ai VERI INTEGRATORI che sono PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, che ingoiano gli sportivi per ottenere quei risultati visibili sì, ma col RISCHIO DI PERDERE LA SALUTE in ogni momento della loro attività?
Personalmente, non riuscendo ad ammettere questo, mi sono permesso di denominarli "ALIMENTI ESSENZIALI" proprio per distinguerli da questi PRODOTTI CHIMICI in grado di togliere la vita.
Il MAGNESIO è un "ALIMENTO ESSENZIALE" che oltre ad essere nel liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, è anche nel sangue di ogni individuo. Infatti nella richiesta del medico di base con l'esame del sangue ne richiede i valori al laboratorio analisi. Lo riprova il fatto che questo il MAGNESIO, uno degli "ALIMENTI ESSENZIALI" è nella R.G.R. (Razione Giornaliera Raccomandata) del Ministero della Salute con elencato i valori raccomandati giornalieri: .
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagi ... 5_file.pdf

dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... ionerg.htm

Ma è anche nel GERME dei semi di TUTTI I VEGETALI al mondo.
La pagina recita:
"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... sperma.htm

Non solo, ma i contadini sanno benissimo che nel loro concime vi è il MAGNESIO.
Quindi come potrebbe non essere utile ad ogni individuo di ogni specie dato che è scritto a LETTERE DI FUOCO nel DNA di ogni animale al mondo nel quale è stato GENERATO?
Dispiace solo la poca conoscenza di chi dovrebbe dedicarsi alla salute umana.

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Felice di essere approdata qui.. Anche se leggendo mi chiedo come sia possibile difenderci da tutti questi veleni
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Ciao Eliana Mattioni, TRANQUILLA, e a che servirebbe il CERVELLO se non l'usarlo per quanto di sua competenza, e cioè: per la scelta del CIBO NATURALE? (naturalmente anche per la difesa). Per il resto ci pensa l'ACIDO ASCORBICO insieme agli altri "ALIMENTI ESSENZIALI", evitando come la peste i CIBI VELENOSI degli scaffali. Mi pare che questo non sia poi difficile, vero? ciaooo Franco
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Sono uscita di casa in cerca del cambiamento. I prodotti li prenoto online. Grazie!
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Ciao Eliana Mattioni, scusa se mi permetto, ma non sbagliare, abbiamo la ditta Materia madre che è ottima per fornirci di questi prodotti. Oltre che avere un prezzo EQUO ci accorda ancora uno sconto immediato del 10% scrivendo genfranco nell'ordine. ciaooo Franco
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Si è così farò. Ora sono alla ricerca di farine bio.. Devo Ancora leggere tanto dal tuo sito.. Ci vuole tempo ma lo farò. Non è facile apportare cambiamenti a cattive abitudini alimentari perpetrate x 55 anni! È già tempo che mi faccio domande altrimenti non starei qui.. Forse è dovuto al fatto che non mi sento in piena forma. Spero tanto di riuscire. Per il momento non posso che ringraziarti
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Ciao Eliana Mattioni, se vuoi puoi sempre contattarci su messenger. ciaooo Franco
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Eliana Mattioni Se non disturbo lo farò con piacere per sapere come gestirmi e consigli utili. Grazie di cuore
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » lun ott 15, 2018 6:51 pm

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Medicina: la VERITA' A memoria d'uomo ho sentito dire che la medicina "ha fatto e fà ogni giorno dei passi in avanti" rispetto alle malattie che dilaniano l'umanità.
Questo è quanto si dice da sempre.
Analizziamo ora se queste parole rispecchiano la realtà oppure no.
Cominciamo coll'elencare quali e quante sono le malattie debellate completamente nel tempo con i mezzi a disposizione di questa medicina.
Non sono quì per fare ricerche approfondite, poichè non ne vedo la necessità, ma basta una parola per rendere l'idea della triste realtà: "NESSUNA".
"Questi sono gli unici passi avanti fatti fatti dalla medicina ortodossa.
Questo perchè i PRODOTTI CHIMICI, il corpo di qualsiasi essere vivente non può e non potrà mai riconoscerli in quanto non sono scritti nel suo DNA, mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" SI'.
La dimostrazione pratica è chiara:
Quando un medico ti fà la richiesta degli ESAMI DEL SANGUE, NON richiede di vedere e controllarne il livello, se dentro il nostro sangue vi è il cosi detto PRINCIPIO ATTIVO della medicina che stiamo ingoiando, ma il livello di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" nei quali sei stato anche tu GENERATO:
CALCIO, POTASSIO, MAGNESIO, SODIO che fanno parte di quella "pompa sodio-potassio" che è la base di ogni cellula, FERRO, VITAMINA D, VITAMINA E, IL GRUPPO DELLE VITAMINE B, ECC.
Questo non te la dice lunga su questo fatto?
Questo big pharma ed i dottori lo sanno benissimo, ma non avendo altro a disposizione sfruttano la SPERANZA della guarigione per arricchirsi.
Infatti questa è la parola su cui è basata la vita umana:
LA SPERANZA
Basta guardarsi intorno, iniziando dalle chiromanti, cartomanti, maghi ed altre professioni, passando per i dottori e per finire alle religioni.
TUTTO IL MONDO E' BASATO SULLA PAROLA "SPERANZA".
Purtroppo in contrapposizione vi è la parola:
DELUSIONE
Tutto questo perchè per il denaro ognuno promette quello che NON POSSIEDE, pur di ottenerne un compenso, quindi si deve capire che queste persone svolgono solo una
INVENTATA PROFESSIONE
che gli permette di poterlo fare, che spacciano per UTILI alla società, mentre invece sono solo puri INGANNI fatti per LUCRO."
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... uarite.htm

Sono certo che l'AUTOGUARIGIONE ed il forzato cambio di ALIMENTAZIONE hanno contribuito in maggior parte a queste guarigioni. Quindi quelle malattie che si credeva di aver debellato, nei momenti più
naspettati sono riapparse come per incanto.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... dicina.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eisani.htm
Per gli altri articoli sulla mammografia
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... medica.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... cancro.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... attmed.htm
Beppe Grillo, la Bayer e i malati sani.
http://youtu.be/TD53qyhm-Ek
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... eisani.htm
Tumori: Svezia, lo screening mammografico non incide sulla mortalità
Uno studio ha mostrato che lo screening mammografico non ha avuto impatti sulla mortalità per cancro al seno fra le donne svedesi che hanno fra 40 e 69 anni.

La ricerca è stata condotta dall'Istituto Internazionale per la Prevenzione e la Ricerca francese ed è stata pubblicata sulla rivista Journal of The National Cancer Institute. Dal 1974, in Svezia, le donne di questa fascia d'età sono state incluse in un programma di prevenzione del cancro alla mammella che ha offerto loro uno screening mammografico: la copertura del Paese ha raggiunto il suo picco nel 1997.

Gli studiosi hanno allora cercato di capire in che modo questo sforzo si rifletta sul tasso di mortalità per il cancro al seno. Gli scienziati hanno analizzato i dati provenienti dallo Swedish Board of Health and Welfare fra il 1960 ed il 2009: i risultati hanno mostrato negli anni successivi con un tasso che è rimasto praticamente inalterato dall'aumento degli screening mammografico.

Sembra paradossale, ma il trend della mortalità ha continuato ad essere in calo in modo simile al periodo prescreening: era come se quei controlli non fossero mai avvenuti. Le statistiche di mortalità svedesi mostrano un impatto limitato, Philippe Autier, che ha guidato il gruppo di ricerca.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nserve.htm

- Quali sono i benefici e i rischi della partecipazione ad un programma di screening per il tumore al seno?
- Quante donne beneficeranno della mammografia e quante subiranno un danno?
- Quali sono le evidenze scientifiche?

Tra i più importanti centri di ricerca per una medicina basata sull'evidenza (Evidence Based) c'è sicuramente Cochrane.
Un'organizzazione indipendente di operatori sanitari e ricercatori che produce revisioni sistematiche degli studi clinici di tutto il mondo, affinchè sia i medici sia i pazienti abbiano la possibilità di essere pienamente informati per prendere decisioni nel campo della salute.
(per intenderci, Cochrane è la stessa organizzazione che l'anno scorso ha compiuto la famosa e clamorosa revisione sul medicinale Tamiflu)

Nel 1999, quando in Danimarca fu sollevato il dubbio circa la validità dello screening mammografico, il Consiglio Nazionale della Salute chiese al medico e scienziato Peter C Gøtzsche, del Centro Cochrane Nordico, di valutare gli studi esistenti.
Il rapporto fatto dal Centro Cochrane divenne in seguito molto approfondito, dando vita ad una revisione Cochrane: la revisione più completa degli studi sullo screening mammografico.

Della revisione venne fatto un opuscolo divulgativo, che il Center for Medical Consumers degli Stati Uniti ha dichiarato possa considerarsi "il primo esempio di informazione onesta sulla mammografia per le donne, scritta da professionisti in ambito sanitario".
Questo opuscolo offre le informazioni necessarie di base sui benefici e sui danni dello screening preventivo, in modo da consentire alla donna, insieme alla sua famiglia e al suo medico, di prendere una decisione libera e informata in merito alla partecipazione allo screening.
Infatti, le informazioni che una donna riceve, sia a livello mediatico sia quando viene invitata a partecipare, sono generalmente insufficienti o superate, a volte sostenute da intenti commerciali o addirittura errate.
Per esempio, le lettere di invito allo screening sottolineano i benefici ma non riportano i possibili danni conseguenti, quali l'eccesso di diagnosi e l'eccesso di cure.

Riporto qui sotto il riassunto introduttivo dell'opuscolo di Cochrane aggiornato al 2012:

Quando abbiamo pubblicato questo opuscolo per la prima volta nel 2008, il riassunto riportava quanto segue:
"Può essere ragionevole sottoporsi ad uno screening mammografico per il tumore al seno, ma può anche essere ragionevole non farlo, perché lo screening comporta sia benefici che rischi.
Se 2.000 donne effettuano la mammografia regolarmente per 10 anni, una ne beneficerà perché eviterà di morire di tumore al seno.
Nello stesso tempo, 10 donne sane saranno considerate malate di tumore a causa dell’esame, e verranno inutilmente sottoposte a trattamento. Queste donne potranno subire l’asportazione di una parte o tutta la mammella, spesso riceveranno una radioterapia e in taluni casi una chemioterapia.
Inoltre, circa 200 donne sane incorreranno in un falso allarme.
Gli effetti psicologici - nel periodo di attesa della diagnosi esatta, ma anche successivamente - possono essere gravi."
Questi dati derivano da trial randomizzati effettuati sullo screening mammografico.

Tuttavia la cura del tumore al seno è migliorata in maniera considerevole rispetto al periodo in cui questi trial sono stati eseguiti.
Studi più recenti suggeriscono che lo screening mammografico può non essere efficace nel ridurre il rischio di morte dal tumore al seno.
Lo screening può risultare positivo per donne sane che non avrebbero mai sviluppato sintomi di tumore al seno.
La cura a cui sono sottoposte queste donne sane aumenta il loro rischio di morte, per esempio per malattie cardiache o tumori.
Pertanto non sembra ragionevole sottoporsi a screening del tumore al seno.
Infatti, evitando di sottoporsi allo screening, si diminuiscono le probabilità di avere una diagnosi per tumore al seno.
Tuttavia, nonostante questo, alcune donne vorranno continuare a sottoporsi a screening.

Scarica l'originale integrale dell'opuscolo in PDF
http://nordic.cochrane.org/sites/nordic ... fia-it.pdf

Se i benefici sono perfettamente noti al pubblico, i rischi segnalati da Cochrane sono altamente sottostimati se non occultati.
D'altra parte è anche chiaro che le evidenze scientifiche richiedono un certo tempo per essere acquisite e integrate nelle consuetudini.
Nel frattempo, attraversando le turbolenze della comunicazione di massa, possiamo essere non più vittime inermi ma, con tutte le informazioni disponibili certificate e con l'aiuto del nostro medico, possiamo diventare persone autodefinite e attive nelle scelte per la nostra salute.


Aggiornamento del 10/01/2017
Si aggiunge oggi un altro studio osservazionale di Cochrane sulle campagne di screening nazionali eseguite tra il 1980 e il 2010.
Le conclusioni: gli screening per il cancro al seno non sono associati ad una riduzione nell'incidenza di cancro allo stadio avanzato.
È probabile che 1 caso su 3 di tumore invasivo e di carcinoma duttale in situ diagnosticati durante gli screening rappresenti sovra-diagnosi (con aumento dell'incidenza del 48,3%).
Fonte: Annals of Internal Medicine
http://annals.org/aim/article/2596394/b ... rdiagnosis

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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » mer ott 17, 2018 8:26 am

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... scrive.htm
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Con orgoglio mi permetto di riportare quanto scrive sui miei lunghi post Antonella Dal Zotto.
Quanta pazienza per leggere e giudicare queste lunghe pagine. Sò che di norma a non riuscire a leggere che le prime tre righe, sono i DROGATI DI CAFFE'. Mi dispiace per loro, in quanto non sanno ciò che si perdono, ma sopratutto IN SALUTE.

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Antonella Dal Zotto
Antonella Dal Zotto Per leggere i vostri articoli..bisogna mettersi comodi su una panchina. ..magari al Sole (VIT.D3). ..perché molto lunghi....ma di così grande interesse e fondamentali x la Nostra Salute...e al di sopra di tutto...
Tempo speso bene !!
Grazie . delle mille competenze...!! e consigli che ci donate gratis...!
Felice giorno ...al Sole....
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Genre Franco
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Ciao Antonella Dal Zotto, GRAZIE di cuore per la pazienza di leggere tutta la pagina. Capisco che le pagine sono lunghe, ma spero informative. ciaooo Franco
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Re: ACIDO ASCORBICO, ALIMENTO SOLO PER L'UOMO, LA SCIMMIA...

Messaggioda genfranco » ven ott 19, 2018 3:57 pm

http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... lethon.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... edenti.htm

Mai come i questi momenti ci si riempie la bocca della parola "sostieni ............" chiedendo una donazione per i vari fini.
Mi permetto di riportare un caso tra i più eclatanti, raccontato da un ricercatore, uno specialista in biologia della riproduzione.
L'articolo in oggeto nel fondo pagina, in parte recita:
"Sono 20 anni che questa “grande fiera” televisiva continua… Ecco cosa ne pensa un ricercatore, uno specialista in biologia della riproduzione.
[Di Olivier Bonnet. Preso da Tuttouno.blogspot.it. Originale pubblicato su alterinfo. net con il titolo La grande escroquerie du Téléthon Le professeur Testard dénonce une “mystification”. Traduzione di Giuditta.]
jacques_testard
“È scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l’Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere.
“Il professor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso una strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l’origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l’assoluta comprensione dell’uomo, di una certa definizione di uomo”. ~ Da un’intervista con Medicina-Douces.com.”

Oggi 5LB Magazine e tutto il mondo scientifico perdono un faro di riferimento.
Parliamo della Cochrane Collaboration, organizzazione di ricercatori che i nostri lettori conoscono perchè molto citata da 5LB Magazine, tanto da essere un pilastro delle nostre revisioni (e della Evidence Based Medicine tutta!) grazie alla sua grande affidabilità.
Almeno fino ad oggi.
È di questi giorni infatti la notizia che Peter Gøtzsche, direttore del centro Cochrane nordico nonché co-fondatore nel 1993, è stato espulso dall'organizzazione perchè ne metterebbe in cattiva luce la reputazione.
Gøtzsche (si pronuncia Gocce) è un nome ricorrente nell'ambiente della Evidence Based Medicine, perchè ha sollevato numerose polemiche intorno a questioni scottanti.
Fra le più note, la lunga diatriba tra il Nordic Cochrane da lui diretto e la EMA, agenzia del farmaco europea, accusata di cattiva gestione dei dati sugli eventi avversi per il vaccino HPV (papilloma virus).
Fonte: Nordic Cochrane.
Sia noto che ho provveduto personalmente a salvare i documenti della diatriba su Archive.org, prima che per qualsiasi motivo vadano pubblicamente persi.
Il suo centro ha mosso parecchio le acque del papilloma virus, eseguendo diverse revisioni sistematiche (una molto vasta in corso) e, più recentemente, lanciando dalle pagine del BMJ una durissima critica proprio ad una revisione Cochrane, estremamente citata e diffusa dagli organi di informazione mondiali perchè affermava con "grande certezza" efficacia e sicurezza per i vaccini contro l' HPV.
Gøtzsche e colleghi hanno lamentato conflitti di interesse ed errori nello studio:
Parte del motto della Cochrane Collaboration è "Trusted evidence".
Non riteniamo che la revisione del vaccino contro l'HPV di Cochrane sia una "prova attendibile", poiché è stata influenzata da pregiudizi (bias) nel reporting e da una progettazione dello studio tendenziosa.
Riteniamo che la revisione non soddisfi gli standard per le revisioni Cochrane, le esigenze dei cittadini o dei fornitori di servizi sanitari che consultano le revisioni Cochrane per prendere "decisioni informate", anch'esse parte del motto di Cochrane.
Raccomandiamo agli autori di revisioni Cochrane di fare ogni sforzo per identificare tutti gli studi disponibili, i loro limiti e produrre revisioni di conseguenza.
Fonte: BMJ
Qui la risposta di chi ha svolto lo studio: Cochrane.
Queste revisioni sui vaccini Peter Gøtzsche le ha condotte spesso con Tom Jefferson, altro noto ricercatore responsabile del gruppo vaccini in Cochrane, che anni fa avevamo citato per avere scoperchiato la ulteriormente nota truffa del Tamiflu (farmaco anti-influenzale), perpetrata da parte della azienda Roche ai danni di numerosi governi nazionali.
Un'altra famosa revisione di Gøtzsche fu quella sul rapporto rischi/benefici della mammografia.
Il Nordic Cochrane Center produsse un volantino molto chiaro per il pubblico, che fornisce informazioni sui motivi per cui i rischi degli screening mammografici sorpasserebbero i benefici.
Ne abbiamo parlato ampiamente qui:
Screening mammografico, pro e contro: perchè oggi è ragionevole non farlo
Recentemente avevamo parlato di Gøtzsche per la sua collaborazione e partecipazione al Simposio Too Much Medicine, un congresso medico dedicato alla sovra-diagnosi.
Simposio Too Much Medicine: 3 messaggi per proteggersi dagli eccessi della medicina
Insomma, il centro Nordic Cochrane diretto da Peter Gøtzsche si può dire una vera spina nel fianco, che una comunità scientifica onesta che avanza con dubbio metodico dovrebbe proteggere e sostenere piuttosto che emarginare.
Traduciamo nella sua completezza la lettera che Peter Gøtzsche ha scritto lo scorso 14 settembre, subito dopo la sua estromissione dall'organizzazione di ricercatori.
Una crisi etica: la crescente mancanza di collaborazione democratica e di pluralismo scientifico in Cochrane.
Mi dispiace informarvi che sono stato espulso dalla Cochrane Collaboration, con il voto favorevole di 6 dei 13 membri del consiglio di amministrazione.
Nessuna giustificazione motivata è stata data per la mia espulsione oltre ad accusarmi di causare "discredito" per l'organizzazione.
Questa è la prima volta in 25 anni che un membro è stato escluso dall'affiliazione a Cochrane.
Questa azione senza precedenti, presa da una minoranza del consiglio di amministrazione, è sproporzionata e dannosa per Cochrane, nonché per gli interessi della sanità pubblica.
Come risultato di questa decisione e di una serie di questioni più ampie riguardanti l'inadeguata gestione di Cochrane in conformità con i suoi principi e obiettivi, quattro altri membri del Consiglio hanno rassegnato le dimissioni.
Di conseguenza, la Cochrane Collaboration è entrata in un inesplorato territorio di crisi e di mancanza di direzione strategica.
Una ripresa da questa situazione disastrosa richiederebbe lo scioglimento del consiglio di amministrazione, nuove elezioni e un ampio dibattito partecipativo sulla futura strategia dell'organizzazione.
In sole 24 ore il consiglio di amministrazione di Cochrane ha perso cinque dei suoi tredici membri, quattro dei quali sono direttori di centri e membri chiave dell'organizzazione in diversi paesi.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... inione.htm

Dell'articolo, il pezzo che maggiormente mi ha colpito, non sò se lo sarà anche per voi, è questo in quanto il pezzo "La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno." pare che ci dica tutto, ma confermi la PIENA FALSITA' di TUTTA LA MEDICINA, vero?
"QUINDI: O CREDI O NON CREDI"
come è nella religione, per entrambe NESSUNA PROVA MAI.
L'unica differenza è che nelle confezioni dei "principi attivi" vi mettono il FOGLIO ILLUSTRATIVO o BUGIARDINO con descritto quanto costa IL CREDERE, mentre nella religione il CREDERE NON COSTA NULLA.
L'articolo continua:
"Questa non è una questione personale.
È una questione altamente politica, scientifica ed etica sul futuro di Cochrane.
Come molte persone sanno, gran parte del mio lavoro non è molto favorevole agli interessi finanziari dell'industria farmaceutica.
Per questo motivo Cochrane ha affrontato pressioni, critiche e lamentele.
La mia espulsione ne è uno dei risultati.
...............
La posta in gioco è la capacità di produrre evidenze mediche credibili e affidabili di cui la nostra società ha grande bisogno.

Peter C Gøtzsche
Professor, Director, MD, DrMedSci, MSc
Nordic Cochrane Centre
Rigshospitalet, Dept 7811

Fonte:
https://nordic.cochrane.org/sites/nordi ... chrane.pdf
In proposito iL dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... ttorea.htm
e ti salverai la vita con L'ACIDO ASCORBICO di cui ti parla Abram Hoffer, Linus Pauling, Irwin Stone e gli altri SCIENZIATI del secolo scorso che trovi su questa pagina:.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... nziati.htm
Ringraziamo il Dott. Messora per l’ottima trasposizione video dell’articolo:
https://youtu.be/JJ-Ol_bY8Xg

Le parti più importanti che cita il video e quindi dell'articolo:
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali, spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi originali, racconta «abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura, abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.»
Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei soldi?
«Non vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente inefficiente» 5.
Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.
Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche3.
La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Dell'articolo del link sotto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella persona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... efalse.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
----------------------
La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... incasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... piante.htm

Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... tifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbico.altervista.org/Im ... icerca.htm

Sono 20 anni che questa “grande fiera” televisiva continua… Ecco cosa ne pensa un ricercatore, uno specialista in biologia della riproduzione.

[Di Olivier Bonnet. Preso da Tuttouno.blogspot.it. Originale pubblicato su alterinfo. net con il titolo La grande escroquerie du Téléthon Le professeur Testard dénonce une “mystification”. Traduzione di Giuditta.]

jacques_testard

“È scandaloso. Il Telethon raccoglie annualmente tanti euro quanto il bilancio di funzionamento di tutto l’Inserm. La gente pensa di donare soldi per la cura. Ma la terapia genica non è efficace. Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti, cambierebbero di parere.

“Il professor Marc Peschanski, uno dei architetti di questa terapia genica, ha dichiarato che abbiamo intrapreso una strada sbagliata. Si stanno facendo progressi nella diagnosi, ma non per guarire. Inoltre, anche se progrediamo tecnicamente, noi non comprendiamo molto di più la complessità della vita. Poichè non possiamo guarire le malattie, sarebbe preferibile cercare di scoprirne l’origine, prima che si verifichino. Ciò consentirebbe l’assoluta comprensione dell’uomo, di una certa definizione di uomo”. ~ Da un’intervista con Medicina-Douces.com.”

Jacques Testard, è direttore della ricerca presso l’Istituto Nazionale della Sanità e della Ricerca Medica (Inserm), specialista in biologia della riproduzione, “padre scientifico” del primo bebè-provetta francese, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche che dimostrano il suo impegno per una “scienza contenuta entro i limiti della dignità umana”.

Testard scrive sul suo blog, fra l’altro:

Gli OGM (organismi geneticamente modificati) sono disseminati inutilmente, perché non hanno dimostrato il loro potenziale, e presentano un reale rischio per l’ambiente, la salute e l’economia. Essi non sono che degli avatar dell’agricoltura intensiva che consentono ai produttori di fare fruttificare i brevetti sulla Natura e la Vita.

Al contrario, i test terapeutici sugli esseri umani sono giustificati quando sono l’unica possibilità, anche piccola, per salvare una vita. Ma è assolutamente contraria all’etica scientifica (e medica) far credere a dei successi imminenti di uno o di un altro farmaco. Nonostante i numerosi errori, i fautori della terapia genica (spesso gli stessi fra quelli degli OGM) sostengono che “finiremo per arrivarci”, e hanno creato un tale aspettativa sociale che il “misticismo del gene” si impone ovunque, sino nell’immaginario collettivo.

Il successo costante del Telethon dimostra questo effetto, poiché a forza di ripetute promesse, e grazie alla complicità di personalità mediatiche e scientifiche, questa operazione raccoglie donazioni per un importo vicino al bilancio di funzionamento di qualsiasi ricerca medica in Francia. Questa manna influisce drammaticamente sulla ricerca biologica in quanto la lobby del DNA dispone del quasi monopolio dei mezzi finanziari (finanziamenti pubblici, dell’industria e della beneficenza) e intellettuali (riviste mediche, convenzioni, contratti, man bassa sugli studenti…).

Quindi, la maggior parte delle altre ricerche sono gravemente impoverite – un risultato che sembra sfuggire ai generosi donatori di questa enorme operazione caritativa…

Per completare, ultima citazione estratta dal libro di Testard “La bicicletta, il muro e il cittadino”:

Tecnoscienza e mistificazione: il Telethon
Da due decenni, ogni anno, due giorni di programmazione della televisione pubblica sono esclusivamente riservati ad un’operazione orchestrata, alla quale contribuiscono tutti gli altri mezzi di comunicazione: il Telethon. Col risultato che, delle patologie, certamente drammatiche ma che, per fortuna, interessano relativamente poche persone (due o tre volte inferiore alla sola trisomia 21, per esempio), mobilitano molto di più la popolazione e raccolgono molti più soldi rispetto ad altrettante terribili malattie, un centinaio o un migliaio di volte più frequenti.

Possiamo solo constatare un meritato successo di una efficace attività di lobbying e consigliare a tutte le vittime, di tutte le malattie, di organizzarsi per fare altrettanto.

Ma si dimenticherebbe, per esempio, che:

• il potenziale caritativo non è illimitato. Quello che ci donano oggi contro la distrofia muscolare, non lo doneranno domani contro la malaria (2 milioni di decessi ogni anno, quasi tutti in Africa);

• quasi la metà dei fondi raccolti (che sono equivalenti al bilancio annuale di funzionamento di tutta la ricerca medica francese) alimentano innumerevoli laboratori che influenzano fortemente le linee guida. Contribuendo in tal modo alla supremazia finanziaria dell’Associazione francese contro la distrofia muscolare (l’AFM che raccoglie e ridistribuisce a suo piacimento i fondi raccolti), sarebbe anche e soprattutto impedire ai ricercatori (statutari per la maggior parte, e quindi pagati dallo Stato, ma anche laureati e, soprattutto, studenti, sicuramente raccomandati, post-dottorato che vivono sul finanziamento della AFM) di contribuire alla lotta contro altre malattie, e/o di aprire nuove strade;

• non è sufficiente disporre di mezzi finanziari per guarire tutte le patologie. Lasciar credere a questo strapotere della medicina, come lo fa il Telethon è indurre in errore i pazienti e le loro famiglie;

• dopo venti anni di promesse, la terapia genica, non sembra essere la buona strategia per curare la maggior parte delle malattie genetiche;

• quando delle somme così importanti sono raccolte, e portano a tali conseguenze, il loro utilizzo dovrebbe essere deciso da un comitato scientifico e sociale che non sia sottomesso all’organismo che le colletta.

Ma anche, come non domandarsi sul contenuto di una “magica” operazione in cui le persone, illuminate dalla fede scientifica, corrono fino ad esaurimento o fanno nuotare i loro cani nella piscina comunale… per “vincere la miopatia”? Alla fine della tecnoscienza, spuntano gli oracoli e i sacrifici di un tempo che credevamo finito…

In conclusione: Non fate doni al Telethon!
http://acidoascorbico.altervista.org/pr ... lethon.htm

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